Società

Si avvia alla conclusione la nona edizione del progetto Fuori…gioco!

ph Fuori-gioco
18 Giu 2026

Prosegue il cammino educativo e sociale del progetto “Fuori…gioco!” che, giunto alla sua nona edizione, si sviluppa all’interno della Casa circondariale di Taranto.

Dopo il successo delle precedenti edizioni, l’iniziativa si conferma come un appuntamento atteso e significativo, dedicato alla promozione dei valori positivi dello sport tra i detenuti.

È un progetto capace di coniugare sport, formazione e inclusione con l’obiettivo di promuovere, attraverso il calcio, valori fondamentali come il rispetto delle regole, il confronto leale e la crescita personale.

Anche quest’anno il progetto ha ottenuto il patrocinio del Ministero della Giustizia, oltre al sostegno convinto delle istituzioni locali – Regione Puglia, Provincia di Taranto e Comune di Taranto – e dell’Associazione Nazionale Magistrati, a testimonianza del valore formativo e rieducativo dell’iniziativa.

Ideato e coordinato dall’avvocato Giulio Destratis, presidente dell’aps ets ‘Fuorigioco’, il progetto ha ricevuto piena condivisione dal direttore dell’istituto penitenziario dott. Luciano Mellone.

La fase introduttiva si è svolta con un incontro di presentazione alla presenza dell’Ispettore Capo di Polizia Penitenziaria Domenico Madeo e della dott.ssa Doriana De Gaetani dell’Area Trattamentale.

A seguire, si è dato avvio alla parte teorica, articolata in lezioni in aula durante le quali sono stati affrontati temi legati al mondo dello sport: dai fondamenti tecnico-tattici del calcio, agli aspetti normativi, dalla giustizia sportiva alla preparazione mentale, passando per l’educazione sanitaria legata alla pratica sportiva ed alla prevenzione degli infortuni.

Ad arricchire le attività didattiche, come di consueto, la presenza di figure di spicco del mondo calcistico, nelle vesti di relatori, i quali hanno raccontato le loro esperienze di vita fornendo ai ragazzi reclusi interessanti spunti di riflessione. Tra questi quest’anno anche Michele Spiezia, giornalista sportivo de “La Stampa”, autore del libro “Di oro di fango e di piombo” in cui ha raccontato trent’anni di vita italiana, dal 1968 al 1998, mischiando la cronaca con lo sport, i trionfi negli stadi con gli anni bui nelle strade. Il piombo delle P38 con l’oro delle medaglie. Gli abbracci e le urla nelle curve agli slogan dei cortei che marciavano nelle città.

Al termine delle lezioni, nell’ambito del progetto, all’interno del carcere si sono svolte anche vere e proprie sedute di allenamento.

La fase pratica culminerà con il tradizionale torneo quadrangolare, unico nel suo genere in Italia, che vedrà confrontarsi in campo, nel segno del rispetto e del fair play, le squadre di Magistrati, Avvocati, Agenti Penitenziari e detenuti.

Il torneo si svolgerà, con la speaker Claudia Turba, sabato 27 giugno, a partire dalle ore 18.30, presso lo Stadio Comunale “Rizzo” di San Giorgio Jonico, impianto completamente rinnovato e messo a disposizione dalla locale società calcistica, dotato di manto erboso di ultima generazione, che accoglierà l’evento in attesa della riapertura dello stadio “Iacovone” di Taranto ove si sono svolte le precedenti edizioni della manifestazione.

L’evento finale della manifestazione è stato presentato in una conferenza stampa tenutasi all’interno della Casa Circondariale di Taranto nella mattinata di mercoledì 17 giugno, con l’intervento delle massime cariche istituzionali, degli organizzatori e dei protagonisti del progetto e di un ospite d’eccezione: Pantaleo Corvino, fino a pochi giorni fa direttore sportivo e responsabile dell’area tecnica del Lecce Calcio, incarico dal quale, dopo aver contribuito in modo determinante alla permanenza in Seria A della squadra salentina, ha rassegnato le dimissioni per prendersi un periodo di riposo.

Con lui, accolti dalla Dott.ssa Maria Donatella Laricchia, Vicedirettore della Casa Circondariale di Taranto, sono intervenuti Com. Bellisario Semeraro, Comandante Polizia Penitenziaria, Avv. Giulio Destratis, Presidente APS Fuorigioco e ideatore e coordinatore del progetto, Magistrato Dott. Francesco Sansobrino, Presidente Ass Naz Magistrati Sez di Taranto, Magistrato Dott.ssa Carolina Lamanna, Giudice del Tribunale di Sorveglianza, Isp. Domenico Madeo, Ispettore Capo Polizia Penitenziaria, Dott.ssa Doriana De Gaetani, Area Trattamentale Casa Circondariale, e Francesco Cosa, Assessore Comune di Taranto.

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