Sport

Giovanni Rossetti, il trionfo preannunciato del campione italiano dei pesi medi

10 Lug 2026

di Paolo Arrivo

Eccellenze nostrane. Ne ha sfornati di talenti il territorio ionico negli sport individuali: da Antonella Palmisano a Benedetta Pilato, da Silvia Semeraro a Giovanni Rossetti. Quest’ultimo nel pugilato si è laureato campione italiano dei pesi medi. E ha riacceso l’entusiasmo in riva allo Jonio, con l’ultima gesta.

Il grande esempio

“Questa vittoria è un traguardo personale di Giovanni, ma rappresenta anche un motivo di orgoglio per tutta la comunità savese. Giovanni Rossetti è un esempio di disciplina e dedizione per i giovani del nostro territorio: la sua determinazione può ispirare le nuove generazioni a perseguire i propri sogni con passione e determinazione”. Sono le parole congiunte dell’onorevole Dario Iaia e del sindaco di Sava Gaetano Pichierri. All’indomani del trionfo, arrivato al PalaTiziano di Roma sabato scorso, il sentimento dominante era il giubilo, accompagnato dall’orgoglio.

Giovanni Rossetti, il pugile che pensa

Nell’ultimo incontro il pugile savese ha espresso una boxe esemplare. Infatti, ha avuto sempre in mano le redini del gioco e l’iniziativa, nel confronto con il romano Francesco Faraoni, che combatteva in casa. Lo ha fatto sin dalla prima ripresa. Nella seconda aveva rallentato il ritmo, per poi riprendere l’iniziativa a partire dalla terza ripresa gestendo sino all’ultimo gong. Nulla ha potuto il suo avversario. Un vero capolavoro di tattica.

“Nino” aveva già conquistato il titolo italiano dei pesi medi nel dicembre 2022. Allora si è messo in evidenza – è professionista dal 2020. Successivamente ha continuato a combattere e a vincere. Il suo score è di 18 vittorie (7 per KO), 4 sconfitte e 0 pareggi. Ne ha fatta di strada il pugile nato a L’Avana il 2 novembre 2000 e cresciuto sportivamente nella storica palestra Quero-Chiloiro di Taranto… Un atleta che può considerarsi tarantino a tutti gli effetti, legato a doppio filo alla città dei due mari. Il pugile vincente ha conosciuto anche la delusione. Ricordiamo la sconfitta per KO, che gli era stata inflitta da Luca Chiancone, capace di strappargli il titolo nel 2023 brutalmente: da quella è ripartita il neo campione italiano dei pesi medi.

La sua formazione nasce a Cuba. E questo emerge dal suo stile, che il Maestro Aldo Quero ha cercato di non stravolgere: semmai di modificare con alcuni accorgimenti tecnici, utili al professionismo. L’allievo ha recepito. Egli tende a boxare con ordine, a usare bene il gioco di gambe, a non esporsi inutilmente e a costruire le azioni prima di forzare lo scambio. Lui stesso si definisce un pugile tecnico, capace di trasformarsi all’occorrenza in un picchiatore.

Lo chiamano Nino. E oltre al nome, cos’ha in comune con il grande Benvenuti? Sicuramente alcuni tratti tecnici e tattici. Ambedue sono pugili che pensano, che antepongono la tecnica alla forza, che sono capaci di cambiare ritmo e di leggere l’avversario. Ne parliamo al presente: Nino Benvenuti (1938-2025) continua a vivere e rivivere, in quanto leggenda. Nino Rossetti continuerà a confrontarsi con i migliori pugili viventi portando sul ring la propria personalità con l’obiettivo di affermarsi sui più grandi palcoscenici.

Leggi anche
Otium

I Giochi del Mediterraneo in 24 ore: vita, morte e rinascita

Un sogno a occhi aperti. Una splendida visione: l’ondata di suoni, di luci, di presenze e di colori che hanno avvolto la sede della cerimonia di apertura dei Giochi del Mediterraneo è una lontana parente di quanto respirato in epoca recente nel vecchio stadio “Erasmo Iacovone”. Quando erano in pochi, e sfiduciati, ad assistere alle […]

L'omelia dell'arcivescovo Miniero per l'accoglienza della Croce degli sportivi

Alla vigilia dell’inizio dei XX Giochi del Mediterraneo, la diocesi di Taranto ha accolto la Croce degli sportivi. Riportiamo qui l’omelia che l’arcivescovo metropolita di Taranto, mons. Ciro Miniero ha pronunciato nella basilica cattedrale San Cataldo: Stimate autorità civili e militari, ​Carissimi, consentitemi di rivolgere un pensiero di gratitudine al santo padre Leone XIV per […]

Francesco Guccini, una strada lunga una vita: il tempo, l’amore e l’impegno

Quando dici che è stato non una parte, ma tutta o quasi la tua strada, lo dici perché non solo il lutto, la tristezza, ma il fatto che fuori da ogni retorica Guccini è stato un tempo. Lo sappiamo, il tempo umano, il chronos è vincolato da sé stesso, dalla sua provvisorietà. Ma lui, che […]
Hic et Nunc

Il 25º di sacerdozio di don Andrea Casarano

Con l’espressione Iter para tutum, rendi sicuro il cammino (tratta dalla penultima strofa dell’inno liturgico Ave Stella Maris), don Andrea Casarano ricorda il 25º anniversario  di sacerdozio ringraziando il buon Dio e la Vergine santa, i superiori e i confratelli, la famiglia e gli amici, i parrocchiani e la brava gente incontrata nel cammino in […]

I Giochi del Mediterraneo nell’angelus di papa Leone

Nel corso dell’angelus di domenica 16 agosto, papa Leone XIV ha fatto un passaggio significativo sui Giochi del Mediterraneo alla vigilia della loro inaugurazione. Qui di seguito pubblichiamo il video integrale:

Under 35 a confronto: quale Taranto fra dieci anni?

Hai meno di 35 anni? Hai a cuore il futuro del territorio tarantino? Hai delle idee che pensi dovrebbero essere ascoltate? Questa è la tua occasione. Domenica 23 agosto appuntamento per gli under 35 all’oratorio-circolo Anspi Salinella della parrocchia della Santa Famiglia (via Lago di Garda) per un esperimento di cittadinanza attiva dal titolo ‘Giovani […]
Media
27 Ago 2026