Diocesi

Lizzano, con la festa della Madonna del Rosario alla ricerca delle proprie radici

ph ND
13 Ott 2026

di Pierluigi Pagano

Si è registrata grande mobilitazione e fervore tra i fedeli della chiesa matrice parrocchiale di San Nicola a Lizzano che lo scorso mercoledì 7 ottobre hanno voluto solennemente concludere i festeggiamenti in onore della Beata Vergine del Santo Rosario, svoltisi grazie particolarmente al prezioso e solidale apporto organizzativo dell’omonima confraternita, spiritualmente guidata dallo zelo sacerdotale del parroco don Giuseppe Costantino Zito, e dal significativo apporto del commissario arcivescovile dott. Francesco Mele.

Dopo l’intensa e feconda stagione pastorale estiva, che ha visto lo svolgersi delle diverse attività parrocchiali per i ragazzi e i giovani, la stessa festa patronale di San Gaetano e l’esperienza di fraternità e di spiritualità per gli adulti, la festa della Madonna del Rosario ha ufficialmente aperto le attività ordinarie del nuovo anno pastorale parrocchiale.

Resterà vivo nei lizzanesi il ricordo delle giornate preparatorie alla festa, che hanno reso ancora una volta visibile un singolare momento di devozione mariana nella cittadina, che si è generata nella propria identità sociale e religiosa proprio attraverso il culto alla Vergine santa. A ben considerare la storia, infatti, la Madonna del Rosario risulta essere l’antica protettrice di Lizzano! A perpetua memoria di ciò domina sul grande frontale della chiesa madre una sua sacra e preziosa effige mosaicale, quale visibile testimonianza della continua presenza di Maria, che da sempre guarda, sostiene ed accompagna le gioie e le fatiche quotidiane della comuità.

Nella cittadina jonica si percepiva un’aria particolare di festa  sin dalle primissime ore del mattino con il suggestivo ripetersi dei colpi scuri ad annunciare la solennità.

Nel pomeriggio massiccio è stato il concorso devoto di tutto il popolo alla maestosa processione dell’antico simulacro mariano, di pregevole fattura, che ha percorso a lungo buona parte delle strade del paese, accompagnata dalla banda musicale locale ‘Giuseppe Verdi’. Ha fatto seguito la solenne celebrazione eucaristica, presieduta dal parroco, che è stata ben animata dal coro polifonico parrocchiale con l’accurato servizio liturgico dei ragazzi e dei giovani della chiesa matrice. Erano presenti le autorità civili e religiose della città insieme ai diversi gruppi, movimenti e alle associazioni parrocchiali e di volontariato in una significativa manifestazione di fede, bella, composta, partecipe e gioiosa!

Il parroco, don Giuseppe Costantino Zito, nel suo messaggio,  ha invitato a implorare i doni della salute e della pace e ha chiesto alla Vergine santa di aiutare il suo popolo a vivere il cammino sinodale e a risplendere nella testimonianza della comunione fraterna, del servizio, della fede ardente e generosa, della giustizia e dell’amore verso i poveri. Ha poi riferito di aver desiderato programmare la celebrazione dell’annuale felice ricorrenza mariana in piena sintonia con il cammino unitario della Chiesa diocesana, nella luce delle indicazioni e degli orientamenti pastorali dell’arcivescovo, che costituiscono una traccia davvero importante per continuare a ben camminare e a crescere insieme.

Prima della solenne benedizione ai fedeli, don Giuseppe ha voluto affidare ancora una volta alla Madre del Signore il cammino e le scelte pastorali della parrocchia insieme ad alcune problematiche sociali di Lizzano.

A completare la festa, lo spettacolo musicale con degustazione di pettole e vino e i fuochi d’artificio che hanno allietato la serata di tutti i paesani.

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