Confraternite

La confraternita dell’Immacolata a Taranto, dal 1578 ad oggi

01 Dic 2023

di Angelo Diofano

Ai frati francescani del convento di via Duomo si deve l’istituzione della confraternita dell’Immacolata, nata come confrateria dei Cordiglieri (o Cordigeri) di San Francesco. Sua sede era la cappella di Santa Maria degli Angeli nella chiesa di San Francesco d’Assisi. Successivamente trasformatasi in cappella della Immacolata Concezione, ubicata nella stessa chiesa di San Francesco. In tal luogo il 14 gennaio 1578 fu eretta la confraternita sotto il titolo della “Immacolata Concezione di Maria Santissima”, aggregata alla Primaria Romana eretta nella chiesa dei Santi Lorenzo e Damaso. Il Regio Assenso da Ferdinando IV pervenne il 31 gennaio 1769. Molti confratelli appartenevano al patriziato tarantino, legato per via di parentela ai nobili napoletani e di tanti altri casati del regno. Fra le sue finalità, l’assistenza dei carcerati e dei condannati a morte oltre che dei poveri in generale. Il sodalizio possedeva l’”Oratorio di basso”, in postierla Immacolata, per il quale pagava un tributo annuo ai frati. Ben presto questi locali manifestarono tutta la loro inadeguatezza e i confratelli cominciarono a chiedere alle autorità ecclesiastiche una sede più adeguata, anche in considerazione della elevazione della Titolare a protettrice della città, avvenuta, come già riferito, nel 1711. Ma solo nella seconda metà di quel secolo che la confraternita si trasferì nella chiesa delle Cappuccinelle, cioè San Michele, ottenendo dal monastero un locale da adibire a oratorio.

La confraternita oggi

Attualmente la confraternita dal 2018 ha sede nel santuario della Madonna della Salute e, dal 2019, ne è priore Angelo De Vincentis. Questo, dopo un lungo periodo di commissariamento da parte del papà di Angelo, l’indimenticabile Vincenzo (il “cavaliere”), che instancabilmente ha lavorato per consentirne la rinascita.

Attualmente la confraternita dell’Immacolata provvede ai solenni festeggiamenti della Titolare, patrona della città assieme a San Cataldo, con numerose iniziative che culminano con il Pontificale dell’arcivescovo la sera dell’8 dicembre e la successiva processione. Nei giorni 9-10-11 del mese di febbraio, inoltre, si provvede nel mese di febbraio alle funzioni del triduo votivo, nel ricordo della protezione offerta dalla Beata Vergine nel terribile terremoto del 1743.

Attualmente il sodalizio conta circa 160 aderenti, con una decina circa di professioni annuali che si svolgono durante la festa di dicembre, assieme alla consacrazione dei bambini all’Immacolata.

Molte le incombenze cui la confraternita deve far fronte, come la custodia del santuario di piazza Monteoliveto, i festeggiamenti nel mese di maggio in onore della Madonna della Salute che vi è venerata, l’allestimento dell’altare della reposizione (il tradizionale “sepolcro”) nella Settimana Santa e la piccola processione di Gesù Risorto dalla cattedrale, che si tiene la mattina della Domenica in Albis.

Inoltre ogni seconda domenica del mese la confraternita partecipa in abito di rito alla messa sociale.

In questo periodo, infine, si sta lavorando per il recupero dei locali al primo piano dell’edificio attiguo al santuario, da destinare a sede sociale.

VISITA IL MENÙ DEL GIUBILEO

Leggi anche
Ecclesia

Celebrazioni di fine anno

Mercoledì 31 dicembre nella concattedrale ‘Gran Madre di Dio’ dalle ore 8 alle 12 ci sarà un’adorazione eucaristica in ringraziamento per l’anno che va a concludersi. In serata, alle ore 18.30, solenne celebrazione eucaristica che sarà conclusa con il canto del Te Deum. In città vecchia, nel santuario della Madonna della Salute, alle ore 17 […]

La chiusura dell’Anno giubilare in diocesi

Il canto del ‘Te Deum’ ha concluso in cattedrale domenica sera 28 dicembre (festa della Santa Famiglia) la solenne celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo mons. Ciro Miniero per il rito di chiusura dell’Anno giubilare in diocesi; assieme al nostro pastore hanno concelebrato l’arcivescovo emerito di Taranto mons. Filippo Santoro, l’arcivescovo emerito di Potenza mons. Salvatore Ligorio, […]

La domenica del Papa - Leone XIV: “Preghiamo per le famiglie che soffrono a causa della guerra”

“Nella luce del Natale del Signore, continuiamo a pregare per la pace. Oggi, in particolare, preghiamo per le famiglie che soffrono a causa della guerra, per i bambini, gli anziani, le persone più fragili”: lo ha detto papa Leone XIV dopo l’angelus di ieri, domenica 28 dicembre, in piazza San Pietro, per la festa della […]
Hic et Nunc

Il governo ha scelto: Flacks Group potrà acquisire gli impianti ex-Ilva

Le acciaierie ex Ilva passeranno alla finanziaria statunitense Flacks Group. È la stessa azienda ad annunciarlo su Likedin, affermando di aver raggiunto un’intesa con il governo, dopo il parare positivo dei commissari sia di AdI (Giovanni Fiori, Giancarlo Quaranta, Davide Tabarelli) che di Ilva in AS (Alessandro Danovi, Francesco di Ciommo e Daniela Savi), che […]

Bitetti: “Le casse del Comune sono vuote, lavoriamo in emergenza”

Una città in emergenza che fa tutti gli sforzi possibile per uscire dall’angolo in cui è stata messa, in un momento storico complicato dalla situazione industriale. È il quadro in chiaroscuro che il sindaco Piero Bitetti e la sua giunta comunale hanno proposto alla stampa nell’incontro di fine anno. “La situazione economica dell’ente non è […]

Domani, 31 dicembre, a Catania la Marcia nazionale per la pace

Il 31 dicembre, Catania ospiterà la 58ª Marcia nazionale per la pace, promossa dalla Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace della Cei, insieme all’arcidiocesi di Catania e a numerose organizzazioni cattoliche e realtà della società civile. Il titolo scelto – “La pace sia con tutti voi: verso una […]
Media
01 Gen 2026