Diocesi

Il rifacimento della chiesa di San Giuseppe in città vecchia

foto G. Leva
17 Giu 2022

di Marina Luzzi

Non solo il rifacimento di una facciata ma un lavoro di cesello sulla comunità, il ripristino del senso di appartenenza ad un luogo che torna pulito fuori ma soprattutto rinnovato dentro. Simbolo del cambiamento è la sala di comunità, che diventa un vero e proprio piccolo cinema con tanto di poltroncine, maxischermo e stagione di programmazione di circuito minore che partirà a settembre.

È stata festa giovedì 16 per gli abitanti della Città vecchia e per tutti coloro che hanno ripreso a frequentare la parrocchia e l’oratorio di san Giuseppe e a riappropriarsi di luoghi del cuore, non solo della fede. In serata, la benedizione da parte dell’arcivescovo della diocesi tarantina, mons. Filippo Santoro, della facciata restaurata, della statua di san Giuseppe e dei locali rimessi a nuovo.

“Sono stati lavori di restauro e di risanamento di tutte le quattro facciate. La chiesa, soprattutto nella parte posteriore, era in pericolo di crollo. Gli stessi locali dove nasce la sala di comunità – spiega mons. Emanuele Ferro, che si occupa di questa parrocchia con il viceparroco della basilica cattedrale di san Cataldo, don Francesco Fanelli – all’esterno erano particolarmente ammalorati. Sono stati lavori lunghi, di ripristino di muri ormai quasi completamente sgretolati. Un grandissimo lavoro di restauro, di cuci e scuci, di risistemazione di tutte quelle che parti ormai rovinate. Di questa chiesa così pulita, così bella, forse se ne era dimenticata la memoria. Venne ristrutturata quasi completamente nel ventennio fascista, insieme alla risistemazione di tutta l’area, del pittaggio. Sicuramente ha un nucleo antichissimo come presenza ecclesiale, forse nel Novecento, dopo il Concilio Vaticano II, venne risistemata però oltre ad avere un valore storico relativo, ha un valore importante perché è la chiesa in cui ha sede l’oratorio di san Giuseppe, quindi il centro giovanile dell’isola e la cosa più bella che noi possiamo oggi benedire è un segno, la sala di comunità, forse il primo cinema della Città vecchia”.

I lavori sono stati approntati attraverso il bonus facciate “ma la diocesi da tempo sta portando avanti un’azione di rivitalizzazione dell’intera Città vecchia e pensava di intervenire. Il bonus ha solo accelerato il processo – racconta l’ingegner Gianfranco Tonti dello studio tecnico Start, che ha coordinato gli interventi – e i lavori, che hanno comportato una spesa complessiva tra i 250 e i 300mila euro, si sono svolti in squadra, con la supervisione e la collaborazione della Soprintendenza”. Impegnati nel ripristino, nell’ambito di progetti di inclusione sociale, anche detenuti affidati all’Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Taranto. L’augurio è di una nuova vita per loro, bella nella sua semplicità quanto questa chiesetta che affaccia sul mare.

Leggi anche
Ecclesia

Il discorso dell’arcivescovo Miniero per la processione dei Misteri

Riportiamo il discorso pronunciato dall’arcivescovo Ciro Miniero dal balcone del Carmine durante la processione dei Misteri: Carissimi fratelli e sorelle, vi chiedo di fermarci qualche minuto in ascolto della Parola di Dio, perché essa ci guidi e ci faccia meditare sulla verità di quello che la devozione popolare offre ai nostri sguardi, perché non solo […]

Nella basilica cattedrale di San Cataldo, la messa nella Cena del Signore

Nella serata di Giovedì Santo, nella cattedrale di San Cataldo alla presenza delle massime autorità cittadine  e di numerosi fedeli, l’arcivescovo, mons. Ciro Miniero, ha presieduto la santa messa nella Cena del Signore, dando così solenne inizio al Triduo pasquale.  Nell’omelia, mons. Miniero ha esortato a vivere nell’eucaristia, offrendo anche noi la vita come quel […]

La veglia pasquale in Concattedrale

Sabato Santo, alle ore 22 nella concattedrale ‘Gran Madre di Dio’, l’arcivescovo mons. Ciro Miniero presiederà la veglia pasquale nella notte santa, con il servizio liturgico che sarà prestato dai ministranti della Concattedrale insieme ad alcuni seminaristi. I canti saranno animati dal coro della concattedrale diretto dal m° Nicola Locritani (all’organo il m° Luca De […]
Hic et Nunc

L’allocuzione dell’arcivescovo Ciro Miniero per l’uscita della processione dell’Addolorata

Al termine, il presule ha dato la parola a Gennaro Giudetti, operatore umanitario tarantino in diverse zone di guerra

Il Consiglio di Stato blocca il Comparto 32: niente più cemento

Bloccata la cementificazione del Comparto 32 (noto anche come “sottozona 32”): l’area che si estende da via Speziale fin oltre il centro commerciale “Porte dello Jonio”, costeggiando Cimino, sulla quale aveva messo gli occhi il gruppo imprenditoriale Marchetti, con un progetto di urbanizzazione che avrebbe cementificato un’altra significativa porzione di territorio urbano. Il Consiglio di […]
Media
03 Apr 2026