Francesco

Papa Francesco: “Prima di andare a Kiev devo andare a Mosca: sono pronto a incontrare Putin”

In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, il pontefice parla degli sforzi diplomatici per incontrare il leader russo

Vaticano, 25 marzo 2022. Papa Francesco consacra a Maria Madre di Dio la Russia e l'Ucraina.
03 Mag 2022

“A Kiev per ora non vado, sento che non devo andare. Io prima devo andare a Mosca, prima devo incontrare Putin. Ma anche io sono un prete, che cosa posso fare? Faccio quello che posso. Se Putin aprisse la porta…”. Lo ha detto papa Francesco nell’intervista rilasciata al Corriere della Sera.
Il pontefice guarda per la possibilità di agire insieme al patriarca della Chiesa ortodossa Kirill. Cita il colloquio di 40 minuti via zoom del 15 marzo scorso e le “giustificazioni” della guerra citate da Kirill, e torna sul mancato appuntamento a giugno a Gerusalemme. “Ho ascoltato – afferma Francesco nell’intervista al Corriere della Sera – e gli ho detto: di questo non capisco nulla. Fratello noi non siamo chierici di Stato, non possiamo utilizzare il linguaggio della politica, ma quello di Gesù. Siamo pastori dello stesso santo popolo di Dio. Per questo dobbiamo cercare via di pace, far cessare il fuoco delle armi. Il patriarca non può trasformarsi nel chierichetto di Putin. Io avevo un incontro fissato con lui a Gerusalemme il 14 giugno. Sarebbe stato il nostro secondo faccia a faccia, niente a che vedere con la guerra. Ma adesso anche lui è d’accordo: fermiamoci, potrebbe essere un segnale ambiguo”.
L’intervista al quotidiano è centrata sul tema della guerra in Ucraina contro la quale il papa si è appellato sin dal primo giorno, il 24 febbraio scorso, e per la quale tanti sono stati finora i tentativi di mediazione, a partire dalla telefonata a Zelenski, alla visita all’ambasciata russa presso la Santa sede per chiedere di “fermare” le armi, e soprattutto con la disponibilità ad andare a Mosca fatta pervenire da subito al presidente Putin. “Ho chiesto al cardinale Parolin – racconta il papa -, dopo venti giorni di guerra, di far arrivare il messaggio a Putin che io ero disposto ad andare a Mosca. Certo, era necessario che il leader del Cremlino concedesse qualche finestrina. Non abbiamo ancora avuto risposta e stiamo ancora insistendo anche se temo che Putin non possa e voglia fare questo incontro in questo momento. Ma tutta questa brutalità come si fa a non fermarla? Venticinque anni fa con il Ruanda abbiamo vissuto la stessa cosa”.

 

foto Siciliani-Gennari/Sir

Leggi anche
Ecclesia

Cei-Governo, stanziati 50 milioni per spazi sportivi nelle periferie

“La firma di questa intesa rappresenta un ulteriore segno di attenzione verso i giovani, in particolare quelli più esposti al disagio. Investire negli impianti sportivi degli oratori, soprattutto nelle periferie, significa offrire nuove e reali opportunità di crescita e contribuire a ricucire le fratture delle nostre città”. Lo ha sottolineato il card. Matteo Maria Zuppi, […]

Talsano, verso la conclusione la festa del Carmine

“Maria, Madre amorevole e guida sicura del popolo cristiano. In questi giorni di festa e di preghiera eleviamo a Lei il nostro canto di lode e il nostro ringraziamento per la sa costante protezione. Affidiamo al suo cuore  materno le nostre famiglie, i bambini, i giovani, gli anziani, gli ammalati e quanti portano nel cuore […]

Il sessantesimo di sacerdozio di don Franco Semeraro

Abbiamo intervistato il sacerdote martinese per fare un bilancio di questo lungo cammino. Ne è emerso il ritratto di un uomo grato, con una memoria di ferro e, sopra ogni cosa, una profonda giovinezza interiore
Hic et Nunc

La canicola colpisce i servizi postali: segnalazioni per utenti e operatori

Tempi duri per i servizi postali! Da più parti vengono segnalati disservizi che coinvolgono sia gli utenti, anziani soprattutto, costretti a lunghe file sotto il sole, come a Lizzano, sia i lavoratori, che devono effettuare le consegne sotto la canicola, senza le misure di conforto e attenuazione previste. La prima segnalazione ci viene da Lizzano, […]

Paolo Ricotti (patronato Acli): “Diminuzione del reddito è un segnale allarmante”

“Dall’Inps ci dicono che il lavoro cresce in Italia, ma ci dicono anche che cresce l’età media dei lavoratori. Questo significa che abbiamo un effetto determinato dall’applicazione della cosiddetta riforma Fornero, cioè con la fine delle quote, con la fine quindi della flessibilità in uscita, anche la fine dell’opzione donna e quant’altro. Le persone di […]

Fragagnano celebra la Madonna del Carmine

Inizia oggi, lunedì 13 luglio, a Fragagnano, a cura della confraternita del Carmine (priore, Augusto Aquaro) la festa in onore della titolare con il triduo dal titolo ‘Maria, donna missionaria’, a cura dei padri saveriani: appuntamento nella chiesa della Madonna del Carmine alle ore 18.30 per il santo rosario e alle ore 19 per la […]
Media
14 Lug 2026