Cei

Appello dei vescovi italiani per le elezioni: “No a opportunismi ma visioni”

foto Sir/Marco Calvarese
22 Set 2022

di Riccardo Benotti

“L’Italia ha bisogno dell’impegno di ciascuno, di responsabilità e di partecipazione. Vicini e solidali con chi soffre ed è in cerca di risposte ai tanti problemi quotidiani, rivolgiamo un appello agli elettori, ai giovani, a chi ha perso fiducia nelle Istituzioni e agli stessi rappresentanti che saranno eletti al Parlamento”. Lo scrivono i vescovi italiani in un appello alle donne e agli uomini del nostro Paese firmato dal Consiglio permanente della Cei, riunito a Matera dal 20 al 22 settembre.

“La guerra, la pandemia, la crisi ambientale e quella delle imprese, l’aumento generalizzato dei costi, il caro bollette” sono tutte questioni che “ci addolorano terribilmente e ci preoccupano” perché “non possiamo mai abituarci a vedere la vita calpestata”. Per questo i vescovi invitano a “osare con speranza”, che “non è semplice ottimismo” ma “realismo cristiano”.

Agli elettori ribadiscono che “il voto è un diritto e un dovere da esercitare con consapevolezza” facendo “discernimento fra le diverse proposte politiche alla luce del bene comune, liberi da qualsiasi tornaconto personale e attenti solo alla costruzione di una società più giusta, che riparte dagli ‘ultimi’ e, per questo, possibile per tutti, e ospitale”. Per l’episcopato italiano, “c’è un bisogno diffuso di comunità, da costruire e ricostruire sui territori in Italia e in Europa, con lo sguardo aperto al mondo, senza lasciare indietro nessuno”.

Ai giovani ricordano che “con il vostro voto lanciate a tutta l’Italia un forte messaggio di partecipazione alla costruzione del bene comune, nel rispetto della persona, di tutte le persone in ogni fase della vita. Questo è il vero criterio per orientarsi nelle scelte”. Inoltre, “il vostro impegno per la cura del Creato è un esempio per tutti. Vedere che i giovani si pongono dalla parte di chi vuole affrontare e risolvere i problemi è un segno che fa ben sperare. E impegna, allo stesso tempo, noi adulti a non tradire i vostri sogni”.

Ai disillusi, invece, i vescovi spiegano che “il contributo di tutti è molto prezioso” e invitano a “mettere da parte le divisioni e guardare al bene del Paese” non facendo “prevalere la delusione”, perché “la partecipazione democratica è amore per il nostro Paese. Invitiamo chi si trova ad affrontare gravi problemi e si sente ai margini della società a non scoraggiarsi e a dare il proprio irrinunciabile contributo”.

Un passaggio centrale dell’appello è rivolto ai futuri eletti, ai quali i vescovi italiani chiedono di “non dimenticare mai l’alta responsabilità di cui sono investiti. Il loro servizio è per tutti, in particolare per chi è più fragile e per chi non ha modo di far sentire la sua voce”. “L’agenda dei problemi del nostro Paese è fitta – elencano i presuli -: le povertà in aumento costante e preoccupante, l’inverno demografico, la protezione degli anziani, i divari tra i territori, la transizione ecologica e la crisi energetica, la difesa dei posti di lavoro, soprattutto per i giovani, l’accoglienza, la tutela, la promozione e l’integrazione dei migranti, il superamento delle lungaggini burocratiche, le riforme dell’espressione democratica dello Stato e della legge elettorale”. “È il tempo di scelte coraggiose e organiche”, concludono i vescovi: “Non opportunismi, ma visioni. Vi invitiamo a vivere la responsabilità politica come ‘la forma più alta di carità’”.

Infine, l’episcopato chiede di ripartire “dai luoghi di vita” dove “abbiamo ritrovato il senso della prossimità durante la pandemia”. Il Cammino sinodale che le Chiese in Italia stanno vivendo può costituire davvero “un’opportunità per far progredire processi di corresponsabilità”. Quindi i vescovi invitano a riscoprire e riproporre “i principi della dottrina sociale della Chiesa: dignità delle persone, bene comune, solidarietà e sussidiarietà”. “Amiamo il nostro Paese. La Chiesa ricorderà sempre questo a tutti e continuerà a indicare, con severità se occorre, il bene comune e non l’interesse personale, la difesa dei diritti inviolabili della persona e della comunità”, conclude l’appello.

Leggi anche
Ecclesia

Celebrazioni per Santi Arcangeli alla Regina Mundi di Martina Franca

La parrocchia della Regina Mundi a Martina Franca celebra la f𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐀𝐫𝐜𝐚𝐧𝐠𝐞𝐥𝐢 𝐌𝐢𝐜𝐡𝐞𝐥𝐞, 𝐆𝐚𝐛𝐫𝐢𝐞𝐥𝐞 𝐞 𝐑𝐚𝐟𝐟𝐚𝐞𝐥𝐞: un tempo di preghiera, affidamento e incontro che accompagnerà la comunità fino a martedì 29 settembre. “Vi aspettiamo per vivere insieme questi giorni di festa, affidandoci alla protezione dei Santi Arcangeli” – è l’invito del parroco, don […]

Il ‘Premio Angelo Custode 2026’ a Cristian Piscardi

Sabato sera, 26 settembre, la parrocchia SS. Angeli Custodi (quartiere Tamburi), nell’ambito dei festeggiamenti in onore dei titolari,  ha conferito il ‘Premio Angelo Custode 2026’ a Cristian Piscardi, presidente del comitato zonale Anspi dell’arcidiocesi di Taranto. “Si tratta di un riconoscimento per la sua presenza, vicinanza e disponibilità, per aver accompagnato il nostro oratorio Anspi […]

Sabato 3 ottobre, in Concattedrale, l'inaugurazione dell'anno pastorale

L’arcivescovo mons. Ciro Miniero terrà l’inaugurazione dell’anno pastorale il primo sabato di ottobre, un anno in diocesi e l’altro fuori diocesi. Quest’anno l’appuntamento iniziale è stato fissato in diocesi, precisamente in San Lorenzo da Brindisi, chiesa giubilare per gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, per dar modo ai presenti di lucrare l’indulgenza […]
Hic et Nunc

La scomparsa di Andrea Indellicati artista e intellettuale poliedrico

È scomparso questa notte Andrea Indellicati, artista visivo, scenografo e uomo di teatro Tarantino, figlio di Nico Indellicati, uomo politico tarantino tra i più autorevoli del secolo scorso e marito dell’archeologa Laura Masiello. Artista dedito alla sperimentazione, ma anche scenografo, grafico, intellettuale, fu molto attivo in città, e non solo, contribuendo alla fondazione della compagnia […]

La domenica del Papa - È oggi che bisogna convertirsi!

Messa nella Prairie, la spianata che fiancheggia il fiume Gave de Pau e guarda la Grotta di Massabielle, il luogo delle apparizioni della Vergine a Bernadette Soubirous. Ci sono malati nei lettini, altri nelle sedie a rotelle e i volontari che ne hanno cura: santuario del dolore, della sofferenza, ma mai della tristezza. Qui, nessuna […]

‘Prometeo a Taranto’: il teatro indaga sul disastro ambientale e sanitario

‘Prometeo a Taranto. La fabbrica illuminata’ è un interessante esperimento teatrale portato in scena, in questi giorni nel teatro Tatà, all’interno del Taras Teatro Festival, diretto da Massimo Cimaglia. Si tratta di un’esperienza tout court di teatro performativo, che si propone una sorta di sinestesia percettiva di diversi impulsi e matrici, con l’obiettivo tematico preciso […]
Media
29 Set 2026