Maria Vergine, di Fragagnano, la più anziana iscritta ad Azione Cattolica diocesana
È di Fragagnano l’iscritta più longeva di Azione Cattolica nella nostra diocesi: Maria Vergine, di 102 anni, la cui vita continua a farsi dono, radicata in una scelta associativa che dura da quasi nove decenni.
Attraverso Maria, l’Azione Cattolica vuole celebrare e ringraziare tutti i soci ‘adultissimi’; colonne silenziose che, nelle parrocchie della diocesi, continuano a spendersi per il bene dell’associazione. Maria è oggi la ‘sentinella’ di una memoria che non è rivolta al passato, ma che serve a illuminare il futuro.
Maria si è avvicinata all’Azione Cattolica all’età di 15 anni, in un mondo segnato da sfide e incertezze profonde, nel desiderio di formarsi all’interno di una comunità per servire meglio il Signore e i fratelli.
Fin da ragazza ella ha compreso che la fede non è un sentimento privato da custodire gelosamente, ma un impegno che richiede cura e nutrimento. Gli esercizi spirituali hanno ricoperto un ruolo fondamentale nella sua vita perché in quei momenti di silenzio e di ascolto, la sua vocazione laicale ha preso forma definitiva, facendola innamorare di un ideale che non l’avrebbe più lasciata. Quella passione, nata nell’entusiasmo dell’adolescenza, non è mai venuta meno, diventando il filo conduttore che ha legato insieme le gioie e le fatiche di oltre un secolo di vita.
Sposatasi nel 1947, in un’Italia che cercava di rialzarsi dopo le ferite del conflitto mondiale, Maria ha costruito con suo marito un focolare fondato saldamente sui valori del Vangelo, crescendo con amore e dedizione i suoi due figli. È nella quotidianità del servizio domestico, nella concretezza dei gesti e nella cura delle relazioni primarie che la sua fede si è fatta carne.
La sua è una testimonianza di ‘santità della porta accanto’, che dimostra come la vocazione laicale non passi necessariamente per gesti eclatanti ma per la fedeltà silenziosa e gioiosa ai propri doveri e alla propria missione nel mondo. Maria ha attraversato le grandi trasformazioni del Novecento e le sfide del Concilio Vaticano II sempre con lo stesso spirito di disponibilità di sempre. Per lei, essere di Azione Cattolica è stato un modo di abitare il mondo con responsabilità, partecipazione e una preghiera incessante per la Chiesa.
Ancora oggi, a 102 anni Maria non rinuncia alla sua appartenenza e al suo contributo. La sua ferma volontà di partecipare agli incontri del settore Adulti è una lezione di vita impagabile. La sua non è una ‘memoria storica’ da ammirare come in un museo ma una testimonianza attiva che, con la sua sola presenza e le sue brevi ma dense parole, ricorda che l’Azione Cattolica è una famiglia intergenerazionale dove ogni stagione ha una sua dignità e una sua missione specifica.




