Politica italiana

La nuova legislatura ai blocchi di partenza. Tutte le tappe per arrivare alla formazione del Governo

foto Ansa/Sir
06 Ott 2022

di Stefano De Martis

La XIX legislatura repubblicana sarà la prima a recepire gli effetti della legge costituzionale 1/2020: i deputati saranno 400 (e non 630) e i senatori elettivi 200 (rispetto ai 315 precedenti), a cui sono da aggiungere i senatori a vita che attualmente sono 6: 5 di nomina presidenziale e 1 di diritto (in quanto ex capo dello Stato). Palazzo Madama ha già provveduto prima della pausa estiva ad aggiornare il proprio regolamento in relazione al numero ridotto di senatori (per esempio portando da 14 a 10 le commissioni permanenti), Montecitorio ancora no. La Camera dovrà quindi revisionare il regolamento a nuova legislatura iniziata e dovrà farlo molto rapidamente per evitare problemi nella gestione dei lavori.
I due rami del Parlamento dovranno eleggere subito i rispettivi presidenti e così pure i gruppi parlamentari che si saranno costituiti a strettissimo giro in base alle dichiarazioni di deputati e senatori neo-eletti.
Questi adempimenti consentiranno di avviare le procedure per la formazione del nuovo governo. La Costituzione è estremamente concisa in proposito: nell’articolo 92 si legge che “il presidente della Repubblica nomina il presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri”. Secondo una prassi ormai consolidata, il capo dello Stato consulta una serie di soggetti (certamente i suoi predecessori, i presidenti dei due rami del Parlamento, i presidenti e le delegazioni dei gruppi parlamentari) per individuare la personalità capace di assicurare in Parlamento una maggioranza di governo (“Il governo deve avere la fiducia delle due Camere”, art.94 della Carta). Dato il responso univoco delle urne e soprattutto la sua proiezione nelle aule parlamentari, i diversi passaggi (dall’incarico alla lista dei ministri) dovrebbero essere relativamente spediti, tanto più che la situazione interna e internazionale richiede un governo nella pienezza delle sue funzioni. Ma bisogna comunque partire con il piede giusto.
Il nuovo esecutivo entrerà in carica con il giuramento ed entro dieci giorni dovrà presentarsi alle Camere per avere da entrambe il voto di fiducia.Oltre ai provvedimenti d’urgenza (tra l’altro c’è da convertire in legge il decreto aiuti-ter ereditato dalla XVIII legislatura) Governo e Parlamento si troveranno immediatamente davanti il capitolo gravoso della manovra economica. Il documento programmatico di bilancio (uno schema di sintesi da presentare alla Commissione Ue) e il disegno di legge di bilancio vero e proprio (da presentare alle Camere) hanno scadenze ravvicinatissime: rispettivamente il 15 e il 20 ottobre. Non sono termini tassativi e in ogni caso si terrà realisticamente conto, come avviene per tutti i Paesi, dell’inevitabile fase di transizione conseguente alla tornata elettorale. Entro il 31 dicembre, però, la legge di bilancio dovrà essere approvata e questa è una data assolutamente da rispettare.

Leggi anche
Editoriale

La donna, il serpente e il sospetto: una nuova caccia alle streghe nell’era dell’indignazione

Può una domanda diventare una negazione? Può una precisazione esegetica essere trasformata in una dichiarazione contro la fede? E può accadere che una riflessione dedicata alla donna finisca per sottoporre a giudizio proprio la donna che l’ha formulata? È quanto sembra essere avvenuto intorno all’articolo Il serpente, la donna e il frutto. E Satana?, pubblicato […]

Quello scontro sulla grazia

In ogni Stato di diritto, in qualsiasi Stato di diritto, vige un confine insuperabile, che non dovrebbe mai essere oltrepassato: è quello che fa da palizzata fra il diritto e la convenienza politica. Tuttavia, nel dibattito sulla inconcepibile concessione della grazia a Mario Roggero, – il gioielliere di 72 anni di Grinzane Cavour (in provincia […]

Soldi, armi e cortesie

Al vertice della Nato di Ankara, Trump è passato, in men che non si dica, dalla tragedia della ripresa della guerra contro l’Iran, degli insulti agli alleati e della minaccia alla Spagna di rompere subito ogni relazione commerciale, all’idillio del siamo tutti d’accordo su tutto e dell’amore ostentato alla fine dei lavori. L’altalena dei suoi […]
Hic et Nunc

San Lorenzo da Brindisi, un pieno di energia d’amore

Martedì 21 luglio, memoria di san Lorenzo da Brindisi, nell’eucarestia presieduta dal ministro provinciale dei frati cappuccini di Puglia, fra Ruggiero Doronzo, è stata evidenziata l’organizzazione mentale del santo frate, formatasi attraverso lo studio capillare della Glossa ordinaria, un commentario biblico composto di rimandi.  Una rete di collegamenti biblici che, grazie anche alle sue capacità […]

Alloggi Arca jonica inutilizzati: qual è la situazione

Sono appena 1-2 gli alloggi inutilizzati sui 13 complessivi del territorio tarantino di Arca Jonica. Lo rende noto il presidente di quest’ultima, Denny Pascarella, a seguito della mappatura regionale in corso per recuperare gli immobili popolari vuoti di proprietà dell’ente (ex Istituto autonomo case popolari), la cui disponibilità sul nostro territorio si è così rivelata […]

Il rendimento di grazie delle comunità neocatecumenali diocesane per Carmen Hernández Barrera

Domenica 19 luglio nella parrocchia dei Santi Medici Cosma e Damiano, le comunità neocatecumenali della diocesi di Taranto si sono ritrovate nella celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo Ciro Miniero, nella ricorrenza del decimo anniversario di morte della serva di Dio, Carmen Hernández Barrera, iniziatrice del Cammino con Kiko Arguello. Anniversario preceduto dalla recente conclusione della fase […]
Media
23 Lug 2026