Emergenze sociali

Cori antisemiti allo stadio, mons. Olivero (Cei): “Occorre un fermo impegno a lavorare contro queste derive neo-fasciste”

foto Costanza Bono/Sir
17 Gen 2023

“Da credenti cristiani deploriamo e soprattutto ribadiamo che è tempo di dire basta. E da credenti cristiani riaffermiamo anche il fermo impegno a lavorare contro queste derive neo-fasciste”. A ribadire in questi termini al Sir la ferma condanna della Chiesa cattolica italiana per quanto avvenuto ieri a Sassuolo, dove sugli spalti nello stadio, si sono purtroppo sentiti intonare dai tifosi cori antisemiti, è mons. Derio Olivero, vescovo di Pinerolo e presidente della Commissione Cei per l’ecumenismo e il dialogo. Proprio domani, 17 gennaio, si celebra in tutte le parrocchie del nostro Paese, la 34ª Giornata per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei che quest’anno ha scelto come tema “Consolate, consolate il mio popolo”. Quanto accaduto ieri negli stadi, dice subito il vescovo, “è deplorevole e assurdo”. E facendo riferimento alla Giornata di domani, osserva: “Ogni tanto ci si chiede se sia ancora il caso di sensibilizzare su questo tema. Questo caso dei cori negli stadi ci ricorda ahimè che questo virus antisemita gira ancora tra la gente ed è necessario non mollare la presa e continuare a fare opere di sensibilizzazione. L’intento della Giornata nasce proprio con questo scopo. Purtroppo questa distorsione esiste ancora e i cori lo dimostrano”. Secondo mons. Olivero, due “motivazioni” si celano dietro a questi fenomeni di antisemitismo. “Da un lato è diventato un luogo comune. È come prendersela con il nero o con le donne. Questi luoghi comuni di bassa ignoranza permangono come un modo per scaricare la rabbia. Dall’altro, bisogna anche riconoscere che sta rinascendo una certa mentalità filo-fascista. Abbiamo visto anche altre manifestazioni di gente che alza il braccio destro. Su questo dobbiamo vigilare perché sappiamo che su questa sensibilità neo-fascista, alla fine tornano fuori certe tremende questioni come l’odio antisemita. Da un lato quindi c’è il luogo comune di quando ci si deve sfogare negli stadi o nei momenti di aggregazione di massa ma dall’altro c’è anche sicuramente il fenomeno di un certo fascismo che sta rinascendo”.

 

Leggi anche
Ecclesia

Martina, via crucis nel centro storico

A Martina Franca, la basilica di San Martino e la parrocchia di San Domenico terranno congiuntamente una via crucis per le viuzze del centro storico, domenica 15 marzo con inizio alle ore 19.30. Si partirà dalla basilica per percorrere piazza Plebiscito, via Cirillo, via Chiara, via Chirulli, via Pulcinella, via Mercadante, via Calvino, via Gioberti, […]

Fragagnano, domenica 15 torna il ‘Rito dei Santi’

Fede, memoria collettiva e cultura popolare a Fragagnano si uniscono nella 19ª edizione del ‘Rito dei Santi’, domenica 15 marzo alle ore 18.45 nella chiesa del Carmine. L’evento è promosso dalla Proloco con la partecipazione dell’Ordine francescano locale e la collaborazione della confraternita del carmine. L’edizione 2026  si inserisce negli eventi dell’Anno giubilare francescano, un’occasione […]

Dalla cecità alla fede nell’incontro con Cristo

Come ricorda Agostino d'Ippona, tutti i prodigi del Signore sono insieme dei fatti e delle parole, segni che rivelano il mistero di Dio.
Hic et Nunc

Al via i laboratori partecipativi per il futuro del Mar piccolo

Lunedì 16 marzo, alle ore 15.30, al Dipartimento jonico dell’Università degli studi di Bari Aldo Moro, in via Duomo 259, a Taranto

Urso al Senato: L'acciaio dell'Ilva è indispensabile, c'è un nuovo acquirente

“Speriamo possa presto tornare ad essere l’impianto siderurgico più importante d’Europa”. È quanto ha detto il ministro per le Imprese e il Made in Italy, Adolfo Urso, nell’informativa data questa mattina al Senato sulla vicenda ex Ilva e sulla sua compravendita. Richiamando la necessità, per l’Europa, di imboccare la strada dell’autonomia strategica anche nel campo […]

La scomparsa di Vitantonio Russo grande artista ed economista tarantino

Un grande tarantino ci ha lasciato e impone ora a tutti noi l’obbligo di fare i conti con la nostra dimenticanza e la nostra superficialità. Sto parlando di Vitantonio Russo, grande artista e insigne economista, docente di Economia internazionale e di Economia dei beni e delle attività culturali in varie università italiane, ma soprattutto all’Università […]
Media
13 Mar 2026