Teatro

La bisbetica domata: sabato 28 gennaio, all’auditorium TaTÀ, apre il cartellone “Periferie”

25 Gen 2023

Una storia che avrebbe potuto essere una favola. Per il cartellone “Periferie”, rassegna di teatro, sabato 28 gennaio, alle ore 21 all’auditorium TaTÀ di Taranto, in via Deledda ai Tamburi, in scena “La bisbetica domata” di William Shakespeare, traduzione e adattamento Francesco Niccolini, regia Tonio De Nitto, con Dario Cadei, Ippolito Chiarello, Angela De Gaetano, Franco Ferrante, Antonio Guadalupi, Filippo Paolasini, Luca Pastore, Fabio Tinella, musiche Paolo Coletta, scene e realizzazione pittorica Roberta Dori Puddu, costumi Lapi Lou, luci Davide Arsenio, produzione Factory Compagnia Transadriatica.

Durata 95’. Biglietto 12 euro, ridotto 10 euro (under 30 e over 65).

Info e prenotazioni ai numeri 099.4725780 – 366.3473430 (anche whatsapp).

 

La storia di Caterina, di sua sorella Bianca e di un intero villaggio che ha ferito e svenduto un bene prezioso. Caterina l’inadeguata, la non allineata, è la pazza per questo villaggio. Dietro di lei, spigolosa ma pura e vera, un mondo di mercimoni, di padri calcolatori, di figlie in vendita, di capricci lontani dall’amore, di burattinai e burattini non destinati a vivere l’amore, ma a contrattualizzarlo. Tuttavia Caterina non sta a questo gioco e come in una fiaba aspetta, pur non mostrando di volerlo, un liberatore, un nuovo inizio che suo malgrado potrà costarle molto più di quanto immagini. Ed ecco che la commedia si fa favola nera, grottesca.

«Da un lato della scena si ride, ci si traveste, ci si manda bacini e dichiarazione d’amore, dall’altro si esercita la violenza, a livelli da incubo. Caterina non può mangiare, non può dormire, i vestiti le vengono strappati di dosso, la luna diventa il sole e gli uomini scambiati per donne. E il peggio accade quando la porta si chiude e noi non vediamo e non sentiamo più. Potrebbe essere un film dell’orrore, di quelli che portano la moglie alla camicia di forza. Ma se di norma al cinema, all’ultimo istante, arriva un principe azzurro che ti salva appena in tempo, qui non arriva nessuno, e Caterina piega la testa… Ma di Caterina, quella ragazza tutto pepe e rivolta, che sognava di innamorarsi, un marito, un matrimonio e una vita sua, non c’è più traccia. Obbligata all’umiliazione totale, tutti le voltano le spalle: cosa la attende tra le mura di casa Petruccio, è un problema solo suo, ormai. Noi qui, dall’altro lato della scena, possiamo fingere di essere felici», annota il drammaturgo aretino Francesco Niccolini, che, dopo “Romeo e Giulietta” (2012) e “Il Misantropo” (2018), ha curato la traduzione e l’adattamento anche di questa produzione Factory (2015).

Una lettura corale per rinnovare e riattivare l’universo scespiriano dove destino e sentimento si mescolano, le pene amorose e i meccanismi della sorte si materializzano sul palcoscenico come fossero attori imprevedibili e capricciosi. Così, il piacere di giocare con il teatro rende il pubblico complice degli equivoci, dei travestimenti, delle sorprese e dell’ironia che Shakespeare utilizza per accompagnarci nel continuo viaggio tra sogno e veglia, tra teatro e realtà, tra il tragico e il comico.

Leggi anche
Otium

A Martina Franca, l'11 e il 12 agosto torna Piano Lab appuntamento annuale con la grande musica per pianoforte

L’associazione La Ghironda, rilancia Piano Lab, uno degli appuntamenti più originali e prestigiosi della propria programmazione. Il festival propone a Martina Franca la terza edizione di “Al Piano”, il format che trasforma il centro storico in un grande palcoscenico diffuso, dove il pianoforte diventa protagonista assoluto attraverso concerti multipli, percorsi musicali e incontri tra linguaggi […]

Francesco Guccini, una strada lunga una vita: il tempo, l’amore e l’impegno

Quando dici che è stato non una parte, ma tutta o quasi la tua strada, lo dici perché non solo il lutto, la tristezza, ma il fatto che fuori da ogni retorica Guccini è stato un tempo. Lo sappiamo, il tempo umano, il chronos è vincolato da sé stesso, dalla sua provvisorietà. Ma lui, che […]

Giochi del Mediterraneo, il grande sogno di Taranto e di Benedetta Pilato

Quattromila atleti, 26 Paesi, 3mila volontari, 33 discipline sportive e 282 cerimonie di premiazione: sono i numeri di quella che può essere considerata una mini Olimpiade, e non affatto un evento di secondo piano. I Giochi del Mediterraneo stanno per cominciare. E siamo certi di poterci divertire, grazie allo spettacolo assicurato dagli stessi partecipanti in […]
Hic et Nunc

Under 35 a confronto: quale Taranto fra dieci anni?

Hai meno di 35 anni? Hai a cuore il futuro del territorio tarantino? Hai delle idee che pensi dovrebbero essere ascoltate? Questa è la tua occasione. Domenica 23 agosto appuntamento per gli under 35 all’oratorio-circolo Anspi Salinella della parrocchia della Santa Famiglia (via Lago di Garda) per un esperimento di cittadinanza attiva dal titolo ‘Giovani […]

Terremoto in Colombia: “Gravi danni e popolazione molto spaventata”

Il santuario di Nostra Signora di Fatima a Manizales è gravemente danneggiato, chiese e strutture ecclesiali hanno subito molti danni dal terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito questa mattina (ora locale) il dipartimento del Chocó in Colombia. Lo dice al Sir padre Adalberto Lopez, parroco del santuario di Nostra Signora di Fatima a Manizales […]

Festa di Santa Chiara a Grottaglie

Nel centro storico di Grottaglie, nella chiesa guidata dalle suore clarisse, si festeggia la solennità di Santa Chiara. Oggi, lunedì 10 agosto, alle ore 7.30 la celebrazione eucaristica è stata presieduta da don Andrea Mortato; alle ore 18.15 ci sarà la liturgia dei vespri e alle ore 19 l’adorazione eucaristica con la commemorazione del Beato […]
Media
15 Ago 2026