Cei

Gli incaricati del “Sovvenire” a Roma per il convegno nazionale. Monzio Compagnoni: “Ambasciatori di valori”

15 Feb 2023

di Filippo Passantino

Due anni e tre mesi. Tanto il tempo trascorso da quando avrebbe dovuto svolgersi, a novembre del 2020, il convegno nazionale degli incaricati diocesani e regionali della promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica. Nel gergo lo si definisce “il sovvenire”, dal titolo di quel documento dell’Episcopato italiano (“Sovvenire alle necessità della Chiesa. Corresponsabilità e partecipazione dei fedeli”) che 35 anni fa gettava le basi per il nuovo assetto economico della Chiesa italiana dopo il nuovo Concordato e dopo la legge 222 del 1985, che istituiva l’8xmille e le Offerte deducibili. Massimo Monzio Compagnoni, responsabile del Servizio Cei per la Promozione del sostegno economico, attende a Roma, dal 15 al 18 febbraio prossimi, circa 300 persone.

Chi sono, direttore?
Sono gli incaricati diocesani del sovvenire di quasi tutte le diocesi italiane, insieme ai referenti regionali e ai 16 vescovi delegati. Sono quella squadra di persone, per lo più volontari, che sul territorio hanno il compito di sensibilizzare le comunità locali, da quella diocesana a tutte quelle parrocchiali, sull’importanza della firma per l’8xmille alla Chiesa cattolica e sulle Offerte deducibili.

foto Siciliani-Gennari/Sir

Un compito impegnativo, specie per dei volontari…
Assolutamente! Un compito molto impegnativo, soprattutto in questi ultimi anni in cui la pandemia ha reso più difficile coltivare le relazioni e i contatti con le persone, complicando non poco anche le dinamiche di incontro ordinarie dentro le comunità cristiane. Se poi aggiungiamo anche le difficoltà economiche in cui versano moltissime famiglie italiane e le conseguenze che stiamo pagando tutti a causa della guerra in Ucraina, abbiamo un quadro sufficientemente chiaro. È per questo che non vediamo l’ora di riabbracciare in presenza queste persone generose e coraggiose, che avremmo dovuto vedere più di due anni fa. E invece siamo stati costretti, come tutti, solo ai video-collegamenti.

Di cosa vi occuperete nella tre giorni di lavori che vi attende?
Partiremo dalla fotografia della realtà che stiamo vivendo. Una foto per alcuni aspetti decisamente preoccupante, visto che gli ultimi dati disponibili, relativi al 2021 (su redditi 2020), ci danno le firme per la Chiesa cattolica in calo – rispetto all’anno precedente – di circa 260.000 unità, con una percentuale che è passata dal 71,7 al 70,4%. Contemporaneamente le firme destinate allo Stato sono aumentate di circa 220.000 unità, passando dal 3,8 al 4%. La tendenza in cui questo nostro calo si inserisce è iniziata più di 15 anni fa, anche se non aveva mai toccato un valore così alto. Su questo ovviamente dovremo riflettere, oltre che sulle difficoltà in cui continuano a navigare anche le Offerte deducibili per i sacerdoti, che coprono con una percentuale ancora molto bassa (meno del 2%) il fabbisogno globale del loro sostentamento. Però non vorrei che quanto sto dicendo risultasse fuorviante: non sarà questo il tema principale del nostro incontro e del confronto che animerà questo appuntamento romano.

E quale invece sarà il tema centrale?
Sarà il ruolo della nostra rete di referenti locali, che dovranno essere strategici nel percorso formativo di tutta la comunità. Il primo compito degli incaricati del sovvenire è proprio quello di condividere valori, prima ancora di preoccuparsi per le firme o le Offerte. La visione di Chiesa che soggiace a questo sistema di sostentamento è figlia del Concilio Vaticano II e custodisce in sé dei valori importantissimi: la comunione, la partecipazione, la corresponsabilità, la solidarietà, la trasparenza, la libertà, la perequazione. Firmare per l’8xmille e fare un’offerta deducibile per i sacerdoti sono gesti che costruiscono comunità, che ce ne fanno sentire protagonisti e veramente partecipi, che abbattono le distanze tra i più ricchi e i più poveri e che restituiscono a tutti un’immagine della Chiesa che è davvero una famiglia di famiglie. Questo i nostri incaricati sono chiamati a raccontare: non con la retorica del prete eroe, ma dando il giusto spazio e la giusta attenzione alla realtà comunitaria in cui ogni prete è inserito. Come ci ha ricordato papa Francesco nel messaggio per la prossima Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, dobbiamo imparare a parlare con il cuore. “È il cuore – ci scrive il papa – che ci ha mosso ad andare, vedere e ascoltare ed è il cuore che ci muove a una comunicazione aperta e accogliente”. Col cuore dobbiamo imparare a raccontarci, come comunità.

Leggi anche
Ecclesia

La calorosa accoglienza di Leporano a San Cataldo, prima tappa della peregrinatio per le vicarie

San Cataldo vescovo e il patrono Sant’Emidio simbolicamente uniti nell’intercessione per la comunità. Con questa suggestiva immagine, il sindaco Vincenzo Damiano (dopo la santa messa di ieri, giovedì 2 maggio,) ha simboleggiato la visita a Leporano dell’argenteo simulacro e delle reliquie del patrono dell’arcidiocesi, prima tappa della peregrinatio per le vicarie. Si è trattato di […]

La festa di San Michele Arcangelo a San Simone-Crispiano

San Simone-Crispiano si prepara per i festeggiamenti in onore di San Michele Arcangelo, a cura della parrocchia omonima (guidata da don Francesco Simone) e con il patrocinio del Comune di Crispiano. Dopo la pausa degli anni scorsi, si riprende la bella tradizione di far girare l’immagine dell’Arcangelo per le case del territorio parrocchiale e che […]

Lunedì 6, la Giornata cataldiana dello sport e messa per la famiglie

Lunedì  6 maggio il programma dei festeggiamenti patronali in onore di San Cataldo prevede in mattinata la Giornata cataldiana dello sport, in collaborazione con la Uisp e il Comune e la partecipazione dell’istituto comprensivo Galilei. Gli studenti potranno cimentarsi in varie discipline sportive in piazza Duomo, largo San Gaetano e oratorio San Giuseppe. Nella medesima […]
Hic et Nunc

Levata di scudi a Grottaglie contro la violazione del Monumento ai caduti

Il Monumento ai caduti di Grottaglie non si tocca! Si arricchisce di nuove importanti adesioni il movimento di protesta che da giorni si è levato nella città delle ceramiche contro la manomissione dell’opera. Ricordiamo che il Comune di Grottaglie ha ottenuto fondi del Pnrr per realizzare una grande e articolata rotatoria all’entrata del Paese, in […]

Lunedì 6, la Giornata cataldiana dello sport e messa per la famiglie

Lunedì  6 maggio il programma dei festeggiamenti patronali in onore di San Cataldo prevede in mattinata la Giornata cataldiana dello sport, in collaborazione con la Uisp e il Comune e la partecipazione dell’istituto comprensivo Galilei. Gli studenti potranno cimentarsi in varie discipline sportive in piazza Duomo, largo San Gaetano e oratorio San Giuseppe. Nella medesima […]

Festa San Cataldo, gli appuntamenti di domenica 5 maggio

Riportiamo di seguito gli appuntamenti in programma nella domenica 5 maggio per la festa patronale in onore di San Cataldo vescovo. Alle ore 17 da piazza Carmine muoverà il pellegrinaggio delle confraternite dell’arcidiocesi verso la basilica cattedrale percorrendo via D’Aquino, via Margherita, ponte girevole, via Duomo, piazza Duomo. All’arrivo in basilica, alle ore 18, la […]
Media
03 Mag 2024
newsletter