Corso di formazione

Si è concluso a San Giovanni Rotondo il corso di aggiornamento del clero

Guidato da padre Giulio Parnofiello, aveva per tema “Povertà, castità e obbedienza nella vita del presbitero”

14 Nov 2023

di Mimmo Laghezza

Si è concluso venerdì scorso, 10 novembre, l’appuntamento novembrino di aggiornamento del clero della diocesi di Taranto (si è trattato del secondo turno, il primo si svolge a luglio).
Da lunedì 6 novembre e per tutta la settimana, i presbiteri si sono ritrovati a San Giovanni Rotondo nel Centro spirituale Padre Pio.
Quest’anno l’aggiornamento è stato guidato da padre gesuita Giulio Parnofiello e aveva per tema: “Povertà, castità e obbedienza nella vita del presbitero”.
Abbiamo avvicinato don Francesco Simone, direttore dell’ufficio diocesano Beni culturali ecclesiastici e del MuDi, che era a San Giovanni Rotondo.

foto G. Leva

Don Francesco, parlaci di questo aggiornamento ‘novembrino’ per i sacerdoti della nostra diocesi?

“Per me fare un corso di formazione, come prete, vuol dire innanzitutto dare un senso pieno alla parola ‘formazione’: che significa prendere forma. E la forma che un prete deve prendere è quella di assomigliare sempre di più a Gesù Cristo, perché è lui che noi veicoliamo con le nostre attività ministeriali.

Questo corso in particolare – avendo affrontato le tematiche che sono fondamentali per la vita di un prete, che sono i consigli evangelici “Povertà, castità e obbedienza” -, mi ha aiutato soprattutto a entrare dentro me stesso, per fare un po’ il punto della situazione su queste dimensioni della vita presbiterale.

Devo dire che siamo stati fortunati perché il padre gesuita che ha guidato questo corso ha impostato i suoi interventi come delle occasioni per offrirci delle provocazioni, affinché ciascuno di noi potesse interrogarsi. Anche lo stile delle presentazioni che lui faceva delle varie tematiche era uno stile improntato sulla capacità di sapersi interrogare, di mettersi in discussione, che è la cosa più difficile per un sacerdote, ma più in generale per un essere umano.

Dover entrare dentro se stessi e cercare di indagare su qualunque dimensione della vita è una cosa non facile. Padre Giulio con molta semplicità e soprattutto essendo molto diretto, ci ha aiutato veramente tanto.

Cosa ti ha lasciato dentro questo corso di formazione?

La cosa più importante che mi porto dietro da questo corso è stata la disponibilità da parte di ciascuno di noi che abbiamo partecipato, di arrivare a un punto in cui – con molta naturalezza e sincerità – ci siamo messi discussione condividendo ciò che la riflessione produceva; quindi, al di là degli interventi del padre gesuita, credo sia stata la condivisione della propria vita, da parte di tutti i sacerdoti.

Cosa in particolare ti ha colpito della relazione di padre Giulio Parnofiello?

Tutto quello che è stato detto può essere veramente utile per la mia crescita personale, come persona e poi come sacerdote. Però la cosa più importante che porterò con me, forse anche per deformazione professionale per quello che faccio, lavorando nel mondo dell’arte, è il supporto multimediale alla relazione: padre Giulio utilizzava Powerpoint e ogni testo che presentava era sempre accompagnato da immagini pertinenti con il contenuto del testo: questa cosa mi ha colpito tantissimo perché io sono convinto che l’immagine a volte è molto più potente delle parole.
Ha aperto il corso – e forse questa è la cosa che più mi è rimasta più impressa – presentando in maniera generale il tema dei tre consigli evangelici “povertà, castità e obbedienza” con l’utilizzo delle allegorie dipinte nella basilica inferiore di San Francesco ad Assisi, da un artista appartenente alla cerchia di Giotto dove la povertà la castità e l’obbedienza vengono illustrate attraverso delle personificazioni delle immagini: per me è stato entusiasmante! A questo aggiungi, poi, che c’era sempre il riferimento a San Francesco che tra l’altro è anche il mio santo; poter riflettere attraverso lo strumento di un’immagine che in questo caso è un’opera d’arte è stato sicuramente molto fruttuoso perché poi l’immagine ti rimane più impressa nella mente.

Leggi anche
Formazione cristiana

San Giorgio jonico, festa di sport per il trentennale Anspi Taranto

Sabato 30 maggio, lo stadio Alberto Rizzo ospiterà una grande giornata di sport, amicizia e condivisione in occasione del trentennale del comitato zonale Anspi Taranto. Sul terreno di gioco si disputeranno partite di calcio tra gli oratori appartenenti al comitato, in un clima di festa che vedrà protagonisti circa 200 bambini provenienti dalle diverse realtà associative […]

Anspi Taranto: celebrato il trentennale del comitato zonale

A Pulsano nell’oratorio Madonna di Lourdes, si è aperto ufficialmente il trentennale del comitato zonale Anspi Taranto con un pomeriggio intenso di incontri, testimonianze e momenti di spiritualità che ha visto la partecipazione di numerosi ospiti e di tantissimi partecipanti provenienti dagli oratori del territorio. Ad aprire gli interventi è stato il campione Luigi Merico, […]

Il trentennale del comitato zonale dell'Anspi di Taranto

Sabato 16 maggio alle ore 16 all’oratorio Madonna di Lourdes di Pulsano si darà inizio ad un momento speciale per il comitato zonale Anspi di Taranto: l’apertura del trentennale sarà celebrato con una giornata ricca di significato, condivisione e spiritualità. L’evento si aprirà con la presentazione del sussidio estivo, arricchita da una rappresentazione teatrale curata […]
Hic et Nunc

La Chiesa di Puglia prima nel “Sovvenire”, ne parliamo con don Domenico Carenza

La Puglia si rivela modello di efficienza nella creazione della rete di sostegno alle esigenze cui la Chiesa è chiamata a rispondere attraverso Sovvenire. Cioè attraverso il Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa, costituito nel 1989 presso la segreteria generale della Cei come struttura di supporto operativo ed esecutivo delle iniziative per […]

Aeroporto: un progetto per il cargo ma il territorio chiede voli di linea

Quale futuro per l’aeroporto di Grottaglie? La domanda, che vaga ormai da decenni senza esaurienti risposte, riprende senso dopo l’Open day del nuovo Terminal passeggeri dello scalo di Grottaglie, i cui lavori sono in fase avanzata. E anche dopo la recente presentazione fatta a Roma dal ministro Salvini del piano nazionale aeroporti, che attribuisce all’aeroporto […]

Urso inaugura i nuovi impianti Vestas ma non nasconde le difficoltà dell'ex-Ilva

“Taranto è la sfida più difficile”: lo ha detto il ministro Adolfo Urso che proprio a Taranto in mattinata ha inaugurato il nuovo edificio BLA5 di Vestas, per la finitura delle pale eoliche destinate agli impianti offshore. Ha avuto così occasione di lodare quanto di buono sta avvenendo nel territorio, ma non potendo esimersi dal […]
Media
12 Giu 2026