Quaresima

La Quaresima in bianco dei sacerdoti

foto Sir-Marco Calvarese
26 Mar 2024

di Alessandro Di Medio

Il tempo di Quaresima è uno dei più caratterizzanti l’esperienza cristiana, in quanto sin dall’origine è il tempo che prepara al Battesimo o aiuta a tornarvi annualmente con la pratica della penitenza, e volge oggi al termine: si conclude per l’esattezza dopo la celebrazione dell’Ora Nona, cioè dopo le tre del pomeriggio, e con l’avvento della sera cede il passo al primo dei tre grandi Giorni da cui tutta la realtà è stata irrevocabilmente mutata in un passaggio (“pesach”) ad Altro, a un Altro.
In questo incedere del tempo, che come sempre nella liturgia è associato al mutare dei colori, in una progressiva sublimazione dal viola al rosso fino al bianco fulgido della Pasqua, si presenta un’interessante anomalia: l’ultimo pezzetto della Quaresima, ovvero la mattina del Giovedì santo, si tinge di bianco per noi preti, nella celebrazione della messa crismale, in cui una volta tanto ci attestiamo visibilmente come corpo, collegio – fratelli.
Non voglio entrare nella questione strettamente liturgica, ma vorrei avvalermi di questa suggestione cromatica per una riflessione su noi preti in questa mattinata così particolare, alla quale arriviamo non di rado macinati come le olive nel torchio dalle mille attività della Quaresima trascorsa.

Abbiamo predicato, confessato, radunato, catechizzato; abbiamo girato come trottole per le case, salutando, aspergendo, benedicendo, confortando, sopportando insulti (e forse constatando che sempre meno porte si aprono al nostro arrivo); forse forse, siamo anche riusciti a ritagliarci uno spazietto per la nostra, di conversione personale. Fatto sta che, trafelati e trepidanti per l’ulteriore tuffo che ci aspetta nella congerie di celebrazioni del Triduo, in questa mattinata ci fermiamo un attimo, ci stacchiamo da parrocchie e comunità, e ci permettiamo di tornare al senso originario del nostro essere preti. Sbagliano quelli di noi che per pretesti operativi alla Crismale non ci vanno (ammettiamolo, è che non gli va, perché la gente in realtà capirebbe benissimo): almeno una volta all’anno dobbiamo ricordare a noi stessi che l’essere-con è più importante del fare. E questo è un prete, nient’altro che un “essere-con”: collaboratore, emanazione, del ministero del vescovo, principio di unità della comunità, avviatore di processi, lievito nella pasta.

Questo ci ricordiamo di essere il Giovedì mattina, radunati tutti insieme, così simili a colpo d’occhio nella massa candida dei camici e delle stole, così diversi visti da vicino per lineamenti, stile dei parati, provenienze, età, ecc. Unità nella diversità di fisici e di vedute, molteplicità di caratteri e di sensibilità riunite nell’unico sacerdozio, nell’unico Sacerdote, come l’unico olio che cola aureo dalla molteplicità delle piccole singole olive torchiate insieme. Da una singola oliva non si otterrebbe nulla, come nulla uscirebbe se le olive non fossero docili alla torchiatura – ecco perché nella Messa che benedice gli Oli rinnoviamo anche quelle promesse che formulammo all’inizio del ministero, con le quali accettammo di farci “torchiare”, ovvero di perdere la forma di individui autocentrati per diventare nutrimento, linimento, farmaco. Ma tutto questo è in un clima di festa, non di mestizia, di bianco, non di viola: Pasqua anticipata per noi preti, che dalla gioia di avere imparato a dare la vita per riceverla rinnovata possiamo insegnarlo testimoniandolo ai fratelli e alle sorelle che di lì a poche ore incontreremo, quando laveremo loro i piedi e spezzeremo per loro quel Pane, segno di Colui che fu il primo a dare l’esempio che solo quando si accetta di perdersi, di consegnarsi, di farsi mangiare, allora si fiorisce in una Vita imperitura.

Auguri a tutti i miei cari fratelli sacerdoti!

Leggi anche
Ecclesia

Il trentennale del comitato zonale dell'Anspi di Taranto

Sabato 16 maggio alle ore 16 all’oratorio Madonna di Lourdes di Pulsano si darà inizio ad un momento speciale per il comitato zonale Anspi di Taranto: l’apertura del trentennale sarà celebrato con una giornata ricca di significato, condivisione e spiritualità. L’evento si aprirà con la presentazione del sussidio estivo, arricchita da una rappresentazione teatrale curata […]

Maria Vergine, di Fragagnano, la più anziana iscritta ad Azione Cattolica diocesana

È di Fragagnano l’iscritta più longeva di Azione Cattolica nella nostra diocesi: Maria Vergine, di 102 anni, la cui vita  continua a farsi dono, radicata in una scelta associativa che dura da quasi nove decenni. Attraverso Maria, l’Azione Cattolica vuole celebrare e ringraziare tutti i soci ‘adultissimi’; colonne silenziose che, nelle parrocchie della diocesi, continuano […]

La comunità salesiana festeggia Maria Ausiliatrice

La comunità educativa pastorale salesiana di Taranto si prepara a celebrare la festività di Maria Ausiliatrice con una serie di eventi religiosi e sociali. Gli appuntamenti organizzati  dalla parrocchia di San Giovanni Bosco, vedranno protagonisti sacerdoti e laici, oltre che volontari dei diversi gruppi che esprimono le loro attività catechistiche, caritatevoli, formative, artigianali e culturali. […]
Hic et Nunc

La città chiede giustizia e grida il suo ‘no’ all'odio e al razzismo

Rabbia e dolore. La rabbia per la mano che ha strappato una vita, spinta dalla ‘banalità del male’, nato sull’onda di un razzismo latente che attenua, nella mente degli irresponsabili, il male fatto a un diverso da noi. Il dolore per la morte senza ragione, quindi ancora più grave, di un ragazzo che era uno […]

Puglia seconda per le Bandiere Blu dato solo apparentemente positivo

Come ogni anno, all’arrivo dell’estate, anche per il 2026 la FEE (Foundation for environmental education) ha stilato la lista delle Bandiere Blu, ovvero l’elenco di spiagge premiate per la pulizia delle acque, l’efficienza dei servizi, la gestione dei rifiuti e l’educazione ambientale. Anche quest’anno è la Liguria, con 35 Bandiere blu, tra le quali due […]

San Pasquale: serata all’insegna di solidarietà e prossimità

Venerdì 15 maggio alle ore 19,30 docenti e ragazzi dell’istituto scolastico Masterform, in collaborazione con l’associazione musicale Eufonia, l’associazione Simba Taranto e la parrocchia San Pasquale Baylon di Taranto terranno nella chiesa di corso Umberto, una serata di beneficenza dal titolo ‘Le note del sorriso’. Il ricavato sarà devoluto al reparto di oncoematologia pediatrica dell’ospedale […]
Media
16 Mag 2026