Emergenze ambientali

Ex Ilva, card. Zuppi (Cei): “A Taranto un disastro; ora occorre fare una disamina seria”

22 Apr 2024

“Ancora oggi il rischio che la giustizia sociale, che comprende anche diritto al lavoro, sia in contrasto con l’ambiente, la tutela della salute e l’ecologia, non è risolto. Pensiamo al caso Taranto dove abbiamo un disastro. È un laboratorio, un’esposizione di tutto quello che non bisognava fare, di previsioni non ascoltate”: così il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza episcopale italiana, facendo riferimento all’ex Ilva della Città dei due mari, l’acciaieria da anni al centro di in una grave vicenda ecologica per l’inquinamento atmosferico e delle zone circostanti. Intervenendo al convegno “In dialogo: per costruire giustizia sociale e ambientale”, svoltosi lunedì 22 aprile a Bologna nella sala Farnese di Palazzo d’Accursio, il porporato ha sottolineato che “se la politica non sa prevedere, non svolge il proprio ruolo e vuol dire che sono altre le pressioni che determinano le scelte. Si sta molto poco attenti alle previsioni, quindi c’è molto opportunismo immediato. Sul caso Taranto è necessario fare una disamina seria di tutti gli errori compiuti in giustizia sociale e ambientale”.
L’evento è stato promosso da Forum disuguaglianze e diversità, Caritas italiana e Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro della Cei, con il sostegno dell’Alleanza per le transizioni giuste, per approfondire i nodi cruciali che la società italiana si trova ad affrontare, aggravati dalla crescita esponenziale delle disuguaglianze in molteplici forme e dall’accelerazione preoccupante della crisi climatica. Fabrizio Barca, co-coordinatore del Forum disuguaglianze e diversità ha spiegato che la situazione di Taranto si poteva risolvere “dieci anni prima quando è stata privatizzata. Il caso doveva essere affrontato in modo diverso”.

Leggi anche
Vita sociale

Caldo estremo e anziani a rischio: i quattro segnali di allarme da non sottovalutare

Caldo anomalo e rischi per la salute. Se da una parte il cambiamento climatico ci costringe ad abituarci a climi tropicali, con estati sempre più roventi, dall’altra parte i rischi per la salute nel breve periodo sono sempre dietro l’angolo e a farne le spese molto spesso sono le fasce più fragili della popolazione. “Premettiamo […]

Metà dei cittadini europei chiede più energie rinnovabili

L’indagine Eurobarometro diffusa oggi rileva che oltre la metà degli intervistati (56%) ritiene che lo sviluppo di “una maggiore capacità di energia rinnovabile possa aiutare l’Ue ad abbandonare i combustibili fossili”, mentre due intervistati su cinque indicano come necessarie misure di efficienza energetica. Il 32% vede anche l’energia nucleare come una potenziale soluzione. Per quanto […]
Hic et Nunc

La Cassazione conferma la chiusura definitiva dell'area a caldo dell'Ilva

Lo stop dell’area a caldo dell’Ilva è definitivo. Ci sono volute 70 pagine ai giudici delle varie sezioni della Cassazione, che avevano tenuto udienza lo scorso 20 ottobre, per spiegare perché andavano rigettati i ricorsi straordinari presentati dall’azienda AdI in AS e dall’Ilva in AS contro la sentenza della corte d’appello di Milano. Con un’esame […]

Notte di luce alla Cristo Re

A Martina Franca la parrocchia di Cristo Re, dei frati francescani minori, terrà sabato 31 ottobre il momento di preghiera ‘Notte di Luce’: alle ore 20, recita della preghiera del rosario rivolto allo Spirito Santo cui seguirà alle ore 20.30 l’adorazione eucaristia carismatica guidata dal parroco padre Paolo Lomartire.  

Ex-Ilva: il Governo apre sul futuro ma le variabili sono tante

Molte disponibilità, ma anche molte variabili sono contenute nel verbale sottoscritto da governo e sindacati nell’incontro svoltosi a Palazzo Chigi martedì 27 ottobre, con la regia del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano sul futuro dell’ex-Ilva. L’incontro fa seguito alla mobilitazione che ha coinvolto i circa 20.000 operai, diretti e indiretti, del gruppo, e […]
Media
01 Nov 2026