Convegno Cei

Mons. Baturi: “Prendersi cura dei fragili è interesse della comunità che cresce come popolo, rafforzando il patto sociale”

L’intervento del segretario generale della Cei al convegno dedicato alle povertà sanitarie, in corso a Verona

foto Siciliani-Gennari/Sir
13 Mag 2024

di Giovanna Pasqualin Traversa

“La povertà sanitaria non è accettabile se è frutto di una disattenzione che provoca discriminazione e disuguaglianza”: lo ha detto mons. Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari e segretario generale della Cei, intervenendo – in videocollegamento – in apertura del convegno dedicato alle povertà sanitarie. L’evento è stato promosso dall’Ufficio nazionale per la pastorale della salute con le undici Federazioni e Consigli nazionali delle professioni sanitarie, nell’ambito del XXV convegno nazionale di pastorale della salute, “Non ho nessuno che mi immerga, Universalità e diritto di accesso alle cure”, in corso fino al 15 maggio a Verona.
“Prendersi cura – ha spiegato Baturi – significa prendersi a cuore, caricare sul proprio cuore il bisogno dell’altro. Non a caso i curanti si fanno carico della condizione dei malati. Una storia straordinaria che ha impregnato di senso la nostra storia e collettività”, perché “prendersi cura degli infermi dà anche senso alla vita, perché si entra in contatto con la propria fragilità”, e “la vita non ha bisogno di successo, ha bisogno di senso”. “All’art. 32 la Costituzione sancisce il diritto di essere curati interpretandolo come bene della collettività”; un diritto che “appartiene a qualcosa di inviolabile che precede la stessa organizzazione statuale come interesse della collettività”. “Nessuno deve essere escluso dal bene della salute solo perché non ha le risorse necessarie – il monito del segretario generale Cei -. Prendendosi cura degli indifesi e degli indigenti la comunità cresce come popolo, solidamente ancorata a valori fondamentali. Senza questa cura per l’uomo concreto, anche il tessuto connettivo della nostra società ne risente e diventa sempre più fragile”; prendersi cura è dunque “interesse della collettività perché senza questa energia di cura del singolo e dell’organizzazione sociale, noi non cresciamo come collettività, viene meno il patto sociale”. “Noi possiamo parlare alle organizzazioni pubbliche solo in forza di una passione per l’uomo che ci vede comunque protagonisti come comunità cristiana”, ha sottolineato ancora Baturi; “possiamo chiedere buone leggi e una buona strutturazione del sistema sanitario proprio perché ci prendiamo cura del nostro fratello, e perché siamo partecipi della sorte di questo Paese il cui futuro dipende anche dalla capacità di colmare le disuguaglianze e favorire il benessere di ogni uomo. Non sarebbe giusto né sostenibile né per l’economia, né per la coscienza ammettere situazioni di scarto”, ha concluso.

Leggi anche
Ecclesia

Tanti popoli, tante lingue un solo cuore: le parole commosse dell’arcivescovo per la Festa dei popoli

Massiccia partecipazione delle rappresentanze etniche del territorio ma anche dei tarantini alla Festa dei popoli, svoltasi domenica pomeriggio in Concattedrale, a conclusione delle attività di Migrantes e degli incontri quotidiani attraverso lo Sportello immigrazione itinerante. “Tanti popoli, tante lingue un solo cuore”: queste parole pronunciate dall’arcivescovo mons. Ciro Miniero nell’omelia (poi tradotta brevemente in albanese […]

L’esperienza oggi della cura compassionevole

“L’esperienza oggi della cura compassionevole” è il titolo dell’incontro che si terrà stasera, lunedì 20 maggio, alle ore 20 nell’aula magna “Giovanni Paolo II” della parrocchia Santa Rita, in occasione dei solenni festeggiamenti in onore della titolare. Partecipano il dott. Mariano Bruni, medico esperto in cure palliative e terapie del dolore, e il dott. Antonio […]

Ex Ilva, don Antonio Panico: “Ci sono delle ferite, ma non ci si arrende”

Continua il calvario dell’Ex Ilva di Taranto. È di pochi giorni fa la notizia di un guasto al nastro trasportatore dell’Altoforno 4, l’unico rimasto in funzione. Una criticità, l’ennesima, che continua a minare la serenità dei lavoratori così come le incertezze sulla salute dei cittadini. Dopo oltre dieci anni e a pochi mesi dal commissariamento […]
Hic et Nunc

il patriarca Pizzaballa ha visitato la parrocchia latina di Gaza. Consegnati aiuti alla popolazione

Il card. Pierbattista Pizzaballa, patriarca Latino di Gerusalemme, è entrato a Gaza e ha fatto visita alla parrocchia della Sacra Famiglia. Lo riferisce il Patriarcato latino in una nota. Insieme al cardinale erano presenti fra’ Alessandro de Franciscis, grande ospedaliere del Sovrano Ordine di Malta, padre Gabriele Romanelli, parroco di Gaza e una piccola delegazione. […]

Scalo Grottaglie: l'aeroporto non decolla e per Leonardo nuove nubi all'orizzonte

Intanto Melucci scrive al ministro per chiedere una conferenza dei servizi Grottaglie e il suo scalo aereo continuano a incrociare, a quanto pare, destini incerti. Da un lato c’è l’azienda, la Leonardo, che realizza le fusoliere per Boeing, ma che non riesce né a stabilizzare la produzione né a diversificarla. Dall’altro c’è il scalo vero […]

Santa Maria di Talsano: benedizione delle nuove vetrate in memoria di Mery Barbaro

“Un avvenimento significativo che arricchisce questo antico luogo di fede”: così il rettore della chiesa Santa Maria di Talsano, mons. Antonio Caforio, annuncia per domenica 19 maggio alle ore 10.30 la benedizione delle nuove artistiche vetrate. Queste ultime vertono sui momenti più significativi della vita della Madonna: Annunciazione, Visita a Santa Elisabetta (da cui deriva […]
Media
21 Mag 2024
newsletter