Sport

Roberta Chyurlia, donna dei record del judo italiano, convocata a Parigi 2024

15 Lug 2024

Avevamo pensato si fosse già scritto tutto della judoka Roberta Chyurlia, ma con la convocazione ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 lei continua ancora una volta a stupirci e a far parlare di sé.

Roberta Chyurlia, ricordiamo figlia d’arte (i suoi genitori sono Tonino Chyurlia, arbitro alle olimpiadi di Sidney e Atene ed Erminia Zonno dirigente sportiva Fijlkam per oltre un ventennio) aveva cominciato a far parlare di sé da piccolissima.

Infatti, nel 1993, conquista la sua prima medaglia nelle finali nazionali dei Giochi della Gioventù. Da lì a pochi anni la nostra Roberta Chyurlia inanella tutta una serie di brillanti risultati agonistici:

1998 Argento ai campionati italiani juniores; 1999 Bronzo, 2001 Argento e 2003 Bronzo ai Campionati Italiani Universitari. Non da meno conto vanno ricordati i titoli regionali assoluti conquistati nel 1999, 2000, 2001.

Nonostante i buoni risultati – dice Roberta Chyurlia – sono sempre stata obiettiva e consapevole nel non essere al livello degli atleti che in quel momento potevano aspirare alle Olimpiadi, così decisi per un periodo di dedicarmi al Jujitsu conquistando ininterrottamente dal 2004 al 2008 il titolo italiano.

Nel 2003 la svolta: comincia l’avventura arbitrale.

“Avendo deciso di non competere più a livello nazionale – racconta Roberta Chyurlia – io ed alcuni amici della mia regione con i quali condividevo la passione per il judo, quasi per scommessa, decidemmo di iscriverci al corso di formazione per ufficiali gara che il Comitato regionale aveva organizzato.

A fine anno sostenemmo e superammo l’esame regionale. Non avrei pensato che tutto questo avrebbe davvero cambiato la mia vita… Difatti, non solo in quell’anno iniziava la mia carriera arbitrale, ma in quello stesso corso incontrai Riccardo, l’uomo che sarebbe diventato, da lì a poco, mio marito.

Dà lì man mano che mi inoltravo nel percorso, cresceva la mia consapevolezza che tutto questo, iniziato come una avventura, giorno dopo giorno si era trasformata in tutto ciò che più desideravo fare nella vita!

Sebbene la difficoltà del percorso richiedesse tutte le mie energie e la massima professionalità possibile, sapevo di poter contare su quello che ancora oggi considero miglior mentore che si possa desiderare: mio padre, già da anni arbitro mondiale, che ben presto si trasformò, oltre che da punto di riferimento familiare, nell’esempio professionale da seguire.

Lui non mi ha mai spinto a perseguire la carriera arbitrale anzi, più volte in diversi momenti del mio percorso, ha messo alla prova la mia reale voglia di farlo”.

Così nel 2011 Roberta Chyurlia consegue la qualifica di arbitro continentale. Nel 2015 a Bangkok, Thailandia, stabilisce il suo primo record, diventando la prima donna arbitro della Fijlkam (Federazione italiana judo karate arti marziali) a potersi fregiare della qualifica di arbitro mondiale.

Seguono le convocazioni a ben 8 campionati del Mondo, 7 campionati europei sino a giungere alla convocazione ai Giochi olimpici di Tokyo 2020 che la consacrano prima donna italiana ad Officiare i Giochi olimpici.

Questa sua brillante carriera la porta ad ottenere un altro primato con l’assegnazione da parte della Federazione europea di judo del Premio di miglior arbitro donna d’Europa nel 2017, 2018, 2019 e 2023.

Ora è alla sua seconda Olimpiade nominata dalla commissione arbitri della Federazione internazionale di judo ed inserita tra i migliori 16 arbitri al mondo selezionati ai Giochi di Parigi 2024. 

Non ci resta che augurarle buon lavoro certi che non smetteremo di sentire parlare di lei.

Leggi anche
Otium

Francesco Guccini, una strada lunga una vita: il tempo, l’amore e l’impegno

Quando dici che è stato non una parte, ma tutta o quasi la tua strada, lo dici perché non solo il lutto, la tristezza, ma il fatto che fuori da ogni retorica Guccini è stato un tempo. Lo sappiamo, il tempo umano, il chronos è vincolato da sé stesso, dalla sua provvisorietà. Ma lui, che […]

Giochi del Mediterraneo, il grande sogno di Taranto e di Benedetta Pilato

Quattromila atleti, 26 Paesi, 3mila volontari, 33 discipline sportive e 282 cerimonie di premiazione: sono i numeri di quella che può essere considerata una mini Olimpiade, e non affatto un evento di secondo piano. I Giochi del Mediterraneo stanno per cominciare. E siamo certi di poterci divertire, grazie allo spettacolo assicurato dagli stessi partecipanti in […]

Italia 2030, il Mondiale che ci aspetta

C’erano una volta i maestri del calcio brasiliani e italiani. I primi ci sono ancora, in verità, solo un po’ appannati; gli altri, invece, al Mondiale non ci sanno più nemmeno arrivare. Il grande evento è terminato. Alla fine gli stessi italiani lo hanno guardato. Perché i campionati del mondo di calcio sono uno spettacolo […]
Hic et Nunc

Under 35 a confronto: quale Taranto fra dieci anni?

Hai meno di 35 anni? Hai a cuore il futuro del territorio tarantino? Hai delle idee che pensi dovrebbero essere ascoltate? Questa è la tua occasione. Domenica 23 agosto appuntamento per gli under 35 all’oratorio-circolo Anspi Salinella della parrocchia della Santa Famiglia (via Lago di Garda) per un esperimento di cittadinanza attiva dal titolo ‘Giovani […]

Terremoto in Colombia: “Gravi danni e popolazione molto spaventata”

Il santuario di Nostra Signora di Fatima a Manizales è gravemente danneggiato, chiese e strutture ecclesiali hanno subito molti danni dal terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito questa mattina (ora locale) il dipartimento del Chocó in Colombia. Lo dice al Sir padre Adalberto Lopez, parroco del santuario di Nostra Signora di Fatima a Manizales […]

Festa di Santa Chiara a Grottaglie

Nel centro storico di Grottaglie, nella chiesa guidata dalle suore clarisse, si festeggia la solennità di Santa Chiara. Oggi, lunedì 10 agosto, alle ore 7.30 la celebrazione eucaristica è stata presieduta da don Andrea Mortato; alle ore 18.15 ci sarà la liturgia dei vespri e alle ore 19 l’adorazione eucaristica con la commemorazione del Beato […]
Media
15 Ago 2026