Cinema

Ritratti di donne forti e fragili: ‘La stanza accanto’

12 Dic 2024

di Sergio Perugini

Al cinema, altre due donne segnate da tenacia e dolenza, Martha e Ingrid, protagoniste dello struggente e sfidante ‘La stanza accanto’ di Pedro Almodóvar, Leone d’oro a Venezia81. Un dialogo intenso e raffinato tra amiche al capolinea della vita. A cesellarle le Premio Oscar Tilda Swinton e Julianne Moore.
Ha vinto il Leone d’oro all’81a Mostra del Cinema della Biennale di Venezia ‘The Room Next Door’ primo film del regista in territorio hollywoodiano. Prendendo le mosse dal romanzo ‘Attraverso la vita’ (Garzanti, 2022) di Sigrid Nunez, l’autore spagnolo racconta il viaggio esistenziale di due donne, due amiche, chiamate a interfacciarsi anzitempo con la morte.

La storia

New York, oggi. Martha è una giornalista malata di tumore. Per lei, che ha raccontato valorosamente molti conflitti, si profila una guerra senza speranza. Ad allietare le sue giornate l’amica scrittrice Ingrid. Decisa a non arrendersi alla sua condanna, Martha chiede a Ingrid di farle compagnia in una casa di villeggiatura fuori New York. L’obiettivo è trascorrere del tempo insieme in serenità finché Martha si sentirà in forze; la donna è decisa a togliersi la vita prima che il corpo l’abbandoni…

ph by Iglesias Mas Warner

Almodóvar firma un film di grande bellezza visiva, formale, cesellando inquadrature ricercate ed eleganti, giocate su una brillantezza cromatica. Ammantata da una veste elegante, l’opera però rivela anche una densità tematica non poco sfidante:al centro del racconto, infatti, c’è la malattia terminale e il desiderio di gestire la propria morte, attraverso la pratica dell’eutanasia. Nel dialogo tra le due amiche, Almodóvar apparentemente prova a fornire diversi punti di vista sul tema, tra chi ribadisce il desiderio di determinare la propria morte (Martha) e chi invece vorrebbe lasciare tempo alla vita, cogliendone ciò che resta (Ingrid).
A ben vedere, però, l’impostazione del film si avvita in una tesi dove a prevalere è la forza argomentativa di Martha al punto da non lasciare spazio ad altri, né a Ingrid che finisce per accogliere la scelta dell’amica né al poliziotto interpretato da Alessandro Nivola. La sceneggiatura, infatti, gli disegna un perimetro chiuso in se stesso, dove il confine è rappresentato dalla legge in materia e dai propri convincimenti morali e religiosi; non c’è spazio per la prossimità né per la comprensione della fragilità. L’argomentazione del poliziotto è liquidata in maniera sbrigativa e grossolana, etichettata come fanatica, esaurendo così il possibile “contraddittorio” in maniera superficiale.

Il film contiene un altro aspetto da rilevare: è il profilo di un’umanità fragile, bisognosa di calore e prossimità. Martha non vuole affrontare quell’ultimo viaggio da sola; è spaventata dall’idea di lasciarsi andar via senza nessuno accanto. È il ritratto dell’umanità contemporanea, così apparentemente solida ma in fondo bisognosa di ascolto, di tenerezza. In generale, si riconosce ad Almodóvar di saper governare con maestria il linguaggio del cinema, portando sempre il proprio punto di vista, che però non può essere del tutto condiviso.

 

Leggi anche
Otium

Francesco Guccini, una strada lunga una vita: il tempo, l’amore e l’impegno

Quando dici che è stato non una parte, ma tutta o quasi la tua strada, lo dici perché non solo il lutto, la tristezza, ma il fatto che fuori da ogni retorica Guccini è stato un tempo. Lo sappiamo, il tempo umano, il chronos è vincolato da sé stesso, dalla sua provvisorietà. Ma lui, che […]

Giochi del Mediterraneo, il grande sogno di Taranto e di Benedetta Pilato

Quattromila atleti, 26 Paesi, 3mila volontari, 33 discipline sportive e 282 cerimonie di premiazione: sono i numeri di quella che può essere considerata una mini Olimpiade, e non affatto un evento di secondo piano. I Giochi del Mediterraneo stanno per cominciare. E siamo certi di poterci divertire, grazie allo spettacolo assicurato dagli stessi partecipanti in […]

Italia 2030, il Mondiale che ci aspetta

C’erano una volta i maestri del calcio brasiliani e italiani. I primi ci sono ancora, in verità, solo un po’ appannati; gli altri, invece, al Mondiale non ci sanno più nemmeno arrivare. Il grande evento è terminato. Alla fine gli stessi italiani lo hanno guardato. Perché i campionati del mondo di calcio sono uno spettacolo […]
Hic et Nunc

Under 35 a confronto: quale Taranto fra dieci anni?

Hai meno di 35 anni? Hai a cuore il futuro del territorio tarantino? Hai delle idee che pensi dovrebbero essere ascoltate? Questa è la tua occasione. Domenica 23 agosto appuntamento per gli under 35 all’oratorio-circolo Anspi Salinella della parrocchia della Santa Famiglia (via Lago di Garda) per un esperimento di cittadinanza attiva dal titolo ‘Giovani […]

Terremoto in Colombia: “Gravi danni e popolazione molto spaventata”

Il santuario di Nostra Signora di Fatima a Manizales è gravemente danneggiato, chiese e strutture ecclesiali hanno subito molti danni dal terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito questa mattina (ora locale) il dipartimento del Chocó in Colombia. Lo dice al Sir padre Adalberto Lopez, parroco del santuario di Nostra Signora di Fatima a Manizales […]

Festa di Santa Chiara a Grottaglie

Nel centro storico di Grottaglie, nella chiesa guidata dalle suore clarisse, si festeggia la solennità di Santa Chiara. Oggi, lunedì 10 agosto, alle ore 7.30 la celebrazione eucaristica è stata presieduta da don Andrea Mortato; alle ore 18.15 ci sarà la liturgia dei vespri e alle ore 19 l’adorazione eucaristica con la commemorazione del Beato […]
Media
15 Ago 2026