Don Armando 25° sacerdotale, grande festa al Rosario di Talsano
Venticinque anni in ascolto del Signore con la parola di Dio nel cuore e sulle labbra. Sarà un giubileo nel giubileo quello che vivrà don Armando Imperato, parroco a Talsano, festeggiando il 25° anno di sacerdozio. Era il 10 giugno di un quarto di secolo fa quando don Armando diventò presbitero con l’imposizione delle mani dell’allora arcivescovo mons. Benigno Luigi Papa nella concattedrale Gran Madre di Dio. E martedì prossimo, 10 giugno 2025, alle ore 18.30 don Armando ringrazierà il Signore per il 25° anno di ordinazione sacerdotale nella chiesa Maria Santissima del Rosario di Talsano con una celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo mons. Ciro Miniero.
Sarà un giorno speciale per la diocesi di Taranto, per i fedeli della provincia ionica che hanno la fortuna di conoscerlo e in particolare per la comunità talsanese della chiesa nel centro storico talsanese che da quasi due anni ha la fortuna di averlo come parroco.
“Un percorso che delinea più chiaramente la mia vocazione, fatta di difficoltà e di risorse e di persone meravigliose che si sono inserite nel mio cammino di vita”: parole semplici quelle a cui ricorre don Armando ripercorrendo velocemente cinque lustri della sua missione spirituale. Proprio la semplicità, l’intensità ma al tempo stesso la giovialità e la leggerezza sono state le caratteristiche del suo apostolato. Di chi, uomo di Dio, sa conquistare con i modi, con il sorriso, con quel fare che è subito famiglia. Questo è il modo di porsi di don Armando in tutti questi anni. Il suo ministero è stato un cammino di fedeltà, di donazione e di passione evangelica, nonostante le sfide di un mondo in rapida trasformazione. Minimi comuni denominatore di questi 25 anni sono stati l’affetto e il rapporto con i propri parrocchiani, ovunque la chiamata del Signore lo abbia portato, grazie a quella parola di Dio, che don Armando porta anche nelle scuole dove insegna religione.
Don Armando Imperato è nato a Taranto il 4 luglio 1969, si è diplomato all’istituto Pacinotti. Da bambino e da giovane ha sempre frequentato la parrocchia di Sant’Antonio da Padova. Un percorso lungo quello del sacerdozio, come tutti, compiuto a partire dal ’91 da don Armando. L’anno “zero” a Molfetta dove poi frequentò il seminario. Nel ’97 diventò educatore al seminario di Poggio Galeso. Quindi tutti i passaggi (diacono nel Natale ’98) fino a quello più bello che lo ha fatto sacerdote. Il 10 Giugno 2000, don Armando diventò presbitero con l’imposizione delle mani dell’arcivescovo mons. Benigno Luigi Papa in concattedrale. In questi anni è stato vice parroco alla Madonna delle Grazie in Grottaglie (fino al 2004), poi alla basilica di San Martino a Martina Franca. Dal 2007 vice parroco nella sua Taranto al Cuore Immacolato di Maria per poi tornare nel 2011 per un lungo periodo laddove tutto era cominciato, la Sant’Antonio da Padova. Nel novembre 2023 poi l’insediamento come parroco alla Maria Santissima del Rosario, una comunità che l’ha accolto con entusiasmo e a cui egli si è messo a piena disposizione. “Mi metto in ascolto della parola di Dio e di voi, miei nuovi parrocchiani” – disse quel giorno all’inizio del suo ministero e così è stato ed è tutt’ora in un rapporto di grande simbiosi col popolo di Dio. Il tutto sempre con la vicinanza di mamma Anna, papà Vincenzo e le tre sorelle: Stefania, Valentina e Alessandra e le nipotine Miriam, Silvia e Anna, che gli saranno vicini in questa particolare e gioiosa circostanza.





