A Taranto

Piano rifiuti e decoro urbano: ora servono azioni concrete

ph Giustizia per Taranto
11 Lug 2025

Riceviamo e pubblichiamo una nota diramata dall’Ops – Osservatorio permanente Salinella, sul ‘piano rifiuti’ e il decoro urbano’:

Apprendiamo con interesse dalla stampa locale della riunione operativa tra Kyma Ambiente, Polizia locale e amministrazione comunale per definire una nuova strategia sulla gestione dei rifiuti. Salutiamo positivamente l’intenzione di migliorare il decoro urbano e di rilanciare la raccolta differenziata, con un’attenzione iniziale ai quartieri Salinella e Tamburi.

L’impegno a potenziare i servizi, riaprire un punto informativo e intensificare i controlli per contrastare l’abbandono dei rifiuti è un segnale che va nella direzione giusta. La collaborazione dei cittadini è un pilastro fondamentale per una città più pulita, ma non può essere l’unico. Le buone pratiche dei singoli devono essere supportate da infrastrutture adeguate, funzionanti ed efficienti.

Per questo, come comitato di quartiere che vive e raccoglie quotidianamente le istanze dei residenti, riteniamo che qualsiasi piano, per essere davvero efficace, non possa più prescindere da due interventi strutturali attesi da troppi anni.

1. Apertura del Centro comunale di raccolta (Ccr) di via Golfo di Taranto: l’annunciata riapertura del solo punto informativo è una notizia del tutto insufficiente. Chiediamo all’amministrazione un impegno formale e un cronoprogramma certo per l’apertura immediata dell’intero Centro di Raccolta. Questa struttura è cruciale per il decoro: incentiverebbe il corretto smaltimento dei rifiuti ingombranti e speciali (Raee), che oggi vengono troppo spesso abbandonati illecitamente. Inoltre, permetterebbe di razionalizzare la presenza dei contenitori stradali, liberando spazio e migliorando l’aspetto delle nostre vie.

2. Attivazione dell’impianto pneumatico di raccolta rifiuti: non possiamo più accettare il silenzio su un’opera strategica che giace inutilizzata. Parliamo di un sistema avveniristico costato alla collettività svariati milioni di euro (abbiamo perso il conto definitivo), progettato per rivoluzionare la raccolta nel quartiere Salinella – Taranto 2 inclusa -, eliminando i cassonetti e portando la differenziata a percentuali elevatissime. I cittadini hanno già pagato il prezzo di quest’opera, non solo in termini economici. Ricordiamo ancora molto bene i pesanti e prolungati disagi subiti durante la sua realizzazione: scavi, strade chiuse, polvere, rumore e difficoltà per il traffico e le attività commerciali. È inaccettabile che, dopo tanti sacrifici, un investimento così importante per l’igiene pubblica e l’ambiente sia ridotto a un monumento all’incompiuto.

Auspichiamo che al tavolo tecnico, oltre a pianificare controlli e sanzioni, si discuta di come rendere finalmente operative queste infrastrutture. La repressione dei comportamenti incivili è doverosa, ma la vera svolta per Taranto arriverà quando l’amministrazione metterà i cittadini nelle condizioni migliori per rispettare le regole.

Restiamo a disposizione per un confronto costruttivo e attendiamo risposte concrete.

Leggi anche
L'argomento

In Islanda vince il no all’Ue

Fattore-pesca e aree rurali alimentano l’euroscetticismo

“Seminare speranza tra le macerie di Gaza”

Al Meeting di Rimini, padre Gabriel Romanelli ha raccontato la drammatica realtà in Palestina, segnata da distruzione, scarsità di beni essenziali e lutti

Under 35 a confronto: quale Taranto fra dieci anni?

Hai meno di 35 anni? Hai a cuore il futuro del territorio tarantino? Hai delle idee che pensi dovrebbero essere ascoltate? Questa è la tua occasione. Domenica 23 agosto appuntamento per gli under 35 all’oratorio-circolo Anspi Salinella della parrocchia della Santa Famiglia (via Lago di Garda) per un esperimento di cittadinanza attiva dal titolo ‘Giovani […]
Hic et Nunc

Cuore Immacolato: raccolta materiale scolastico

Anche quest’anno la parrocchia del Cuore Immacolato di Maria, con l’inizio del nuovo anno scolastico, organizza la raccolta di materiale scolastico da destinare ai ragazzi bisognosi. Chi vorrà contribuire potrà lasciare il proprio dono nel cesto ai piedi dell’altare. Riferisce il parroco mons. Giovanni Chiloiro: “Anche una piccola matita, un quaderno, un astuccio possono diventare […]

La domenica del Papa - Accettare le vie di Dio

Il primo pensiero di Leone XIV è per Haiti da dove “giungono notizie drammatiche”, afferma nel dopo angelus recitato dalla piazza della Libertà di Castel Gandolfo, un paese in cui le bande criminali agiscono liberamente. A Kenscoff sulle colline della capitale Port-au-Prince, una incursione di uomini armati in una chiesa ha provocato 47 morti, 22 […]

Il 25º di sacerdozio di don Andrea Casarano

Con l’espressione Iter para tutum, rendi sicuro il cammino (tratta dalla penultima strofa dell’inno liturgico Ave Stella Maris), don Andrea Casarano ricorda il 25º anniversario  di sacerdozio ringraziando il buon Dio e la Vergine santa, i superiori e i confratelli, la famiglia e gli amici, i parrocchiani e la brava gente incontrata nel cammino in […]
Media
01 Set 2026