Cultura

ll convegno del ‘Lazzati’: Rivedere le relazioni cittadine alla luce della Trinità

23 Feb 2026

di Silvano Trevisani

Il percorso avviato dal Centro di cultura per lo sviluppo ‘G. Lazzati’, in collaborazione con l’Università e la Camera di commercio con il convegno/forum del 2022 intitolato ‘Manifesto per una riforma del pensare’, ha toccato un nuovo traguardo con l’incontro svoltosi il 20 febbraio all’Università. Occasione è stata la presentazione del volume ‘Sguardi trinitari sul sociale. Per un nuovo pensiero agente nel territorio’, Cacucci editore.

Il percorso avviato sull’ontologia trinitaria, prospettiva filosofico-teologica che interpreta l’essere, la realtà e le relazioni alla luce del mistero cristiano della Trinità, concepisce la realtà non come statica o solitaria, ma come intrinsecamente dinamica, relazionale e plurale, superando modelli puramente sostanzialisti, ed abbraccia ogni ambito, sia esso concettuale o pratico. Bisogna cioè guardare all’insieme perché insieme si può costruire un nuovo mondo.

Ad approfondire il tema, nell’incontro aperto dall’arcivescovo Ciro Miniero e coordinato da Gabriella Ressa, assieme agli autori: Piero Coda, segretario generale della Commissione teologica internazionale e Antonio Incampo, ordinario di Filosofia del diritto all’Università di Bari, gli interventi autorevoli di: Massimo Donà, filosofo e musicista, Lidia Greco, sociologa dei processi economici e del lavoro Uniba, Antonio Iaccarino, filosofo del diritto Pontificia Università Lateranense, Fiorella Occhinegro, architetto e vicepresidente della Fondazione Taranto25, Claudia Sanesi, segretaria generale Camera di commercio, Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia e commissario straordinario di Acciaierie d’Italia, Mario Castellana, filosofo della scienza. Il compito di trarre le conclusione è spettato presidente del centro di cultura Lazzati, Domenico Amalfitano, che è poi l’artefice primo e promotore del processo culturale.

Allo scopo di meglio comprendere i temi del libro e del convegno, abbiamo rivolto alcune domande a monsignor Piero Coda e al filosofo Massimo Donà. Oggi proponiamo l’intervista all’autore e teologo Piero Coda.

Monsignor Coda, il tema del convegno può apparire un po’ provocatorio e anche un po’ complicato. Si può ridurre in poche parole questo messaggio, che può risultare un po’ ostico a chi non mastica di filosofia?

Sì, io direi che la parola centrale di questo convegno è “sguardo”. Cioè non semplicemente vedere la realtà così come la incontriamo, ma guardarla con attenzione. Fin quando da questa realtà, come diceva la filosofa Simone Weil, scaturisce la luce che la abita. Una luce che viene da altrove, che viene dal mistero di Dio, in Cristo fatto carne, quindi vive in mezzo a noi, ma che proprio in Cristo, in Cristo crocefisso e risorto, illumina la realtà. Che cosa significa questa luce che viene data da questo sguardo con attenzione? Significa riscoprire le relazioni che si vivono nella realtà. La realtà non è parcellizzata, polarizzata ma la realtà è un complesso di relazioni che trovano il
loro senso in quella realtà misteriosa ma vivissima che è la trinitarietà. Cioè una relazione di comunione, di reciprocità in cui c’è il rispetto di ciò che è diverso ma c’è una convergenza verso ciò
che ci accomuna, verso il servizio del bene comune. Questo è il senso del convegno

Ma il pensiero e la parola sono ancora in sincronia? O abbiamo un po’ smarrito questo rapporto?

Abbiamo molte volte smarrito questo rapporto, nel senso che la parola, le parole oggi rischiano di non trasmettere più un pensiero profondo che sa leggere e interpretare e che è diretto a formare la realtà. Ma è una parola semplicemente evocata, una parola che non contiene la realtà che dovrebbe trasmettere. Dobbiamo riscoprire e rivivere nel dialogo, nel rapporto fra di noi, la parola che comunica la realtà, la parola che è relazione. Infatti, in greco “parola” e “pensiero” sono l’unico “Logos”. Logos implica anche relazione: è un raccogliere.

Si insiste molto, nel vostro lavoro, sulla relazione tra noi cristiani, ma i cristiani non devono rimettersi in sintonia tra loro? Anche i cattolici stessi sembrano andare a volte in direzioni diverse.
Assolutamente. Mi sembra che forse una delle spinte profetiche che ci viene data dal ministero papale di Leone XIV consiste proprio in questo, cioè: ritrovare in Cristo quell’unità che non è uniformità, ma che è articolazione armonica della diversità. Il suo motto, motto agostiniano, non per niente è: “In illo uno unum”, cioè: “In lui soltanto”, nel Cristo, una cosa sola, che non significa essere un’unica cosa, ma essere in armonia, come una sinfonia, che prende il suo “la” dall’amore di Dio e lo trasmette alle creature.

Infine: come si porta questa proposta al territorio?

Ecco, questo è molto interessante perché mi sembra un po’ la tipicità, la specificità di questa intuizione che ha avuto, in particolare l’onorevole Amalfitano, e cioè: intercettare questa proposta di visione trinitaria della realtà per farla diventare attiva agente sul territorio, cioè in una città come Taranto. Segnata dalle difficoltà che conosciamo. Ma anche custodente in sé una promessa che ci spinge in avanti.

Leggi anche
Otium

Sabato 25, al PalaMazzola, evento con gli sport inclusivi in vista dei Giochi del Mediterraneo

Sabato 25 luglio si svolgerà al PalaMazzola di Taranto un evento dimostrativo degli sport inclusivi, primo atto del ‘Taranto open games’, progetto che nasce dalla convinzione che i Giochi del Mediterraneo possano rappresentare non solo un grande evento sportivo, ma anche una piattaforma culturale e sociale capace di promuovere una nuova visione dello sport: più […]

Giovanni Rossetti, il trionfo preannunciato del campione italiano dei pesi medi

Eccellenze nostrane. Ne ha sfornati di talenti il territorio ionico negli sport individuali: da Antonella Palmisano a Benedetta Pilato, da Silvia Semeraro a Giovanni Rossetti. Quest’ultimo nel pugilato si è laureato campione italiano dei pesi medi. E ha riacceso l’entusiasmo in riva allo Jonio, con l’ultima gesta. Il grande esempio “Questa vittoria è un traguardo […]

Sopravvivere per risorgere: l’anno zero della Prisma Volley

Un forte ridimensionamento. Ma anche un segnale di speranza, una ripartenza: la Prisma Volley si iscriverà al prossimo campionato di serie C maschile. Lo ha comunicato la stessa società nei giorni scorsi. Alla base di questa scelta, che accontenta in minima parte la tifoseria ionica, c’è la volontà di proseguire un percorso costruito negli anni […]
Hic et Nunc

La canicola colpisce i servizi postali: segnalazioni per utenti e operatori

Tempi duri per i servizi postali! Da più parti vengono segnalati disservizi che coinvolgono sia gli utenti, anziani soprattutto, costretti a lunghe file sotto il sole, come a Lizzano, sia i lavoratori, che devono effettuare le consegne sotto la canicola, senza le misure di conforto e attenuazione previste. La prima segnalazione ci viene da Lizzano, […]

Paolo Ricotti (patronato Acli): “Diminuzione del reddito è un segnale allarmante”

“Dall’Inps ci dicono che il lavoro cresce in Italia, ma ci dicono anche che cresce l’età media dei lavoratori. Questo significa che abbiamo un effetto determinato dall’applicazione della cosiddetta riforma Fornero, cioè con la fine delle quote, con la fine quindi della flessibilità in uscita, anche la fine dell’opzione donna e quant’altro. Le persone di […]

Fragagnano celebra la Madonna del Carmine

Inizia oggi, lunedì 13 luglio, a Fragagnano, a cura della confraternita del Carmine (priore, Augusto Aquaro) la festa in onore della titolare con il triduo dal titolo ‘Maria, donna missionaria’, a cura dei padri saveriani: appuntamento nella chiesa della Madonna del Carmine alle ore 18.30 per il santo rosario e alle ore 19 per la […]
Media
17 Lug 2026