Referendum costituzionale: le ragioni del Sì e quelle del No a confronto
Comprendere le ragioni del Sì e del No sul referendum Giustizia per poter scegliere in maniera consapevole e responsabile. È questo lo scopo dell’evento – organizzato dall’ufficio per i Problemi sociali e lavoro, Giustizia e pace, Custodia del Creato dell’arcidiocesi di Taranto e dall’Azione Cattolica di Taranto – che si svolgerà nella biblioteca Acclavio, lunedì 9 marzo alle ore 18.
Se ne parlerà con gli avvocati Vincenzo Di Maggio e Gaetano Vitale.
Aprirà i lavori il direttore dell’ufficio per i Problemi sociali e lavoro, Giustizia e pace, Custodia del Creato, don Antonio Panico, seguiranno i saluti della presidente di Azione Cattolica Taranto, Letizia Cristiano; modererà il giornalista Giovanni Camarda.
L’appuntamento con le urne è fissato per domenica 22 e lunedì 23 marzo prossimi.
L’incontro ha anche lo scopo di incentivare la partecipazione dei cittadini aventi diritto al voto, nell’auspicio di poter contribuire a segnare un’inversione di tendenza rispetto al passato. Da qualche tempo, infatti, le percentuali di astensionismo sono sempre più alte, tanto da aver destato le preoccupazioni del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della Cei pugliese che, in occasione delle elezioni regionali, ha realizzato un video per promuovere la partecipazione.
Dare il proprio contributo alla costruzione del bene comune è responsabilità di ogni cittadino ed in particolare di chi è credente, chiamato a dare testimonianza non solo attraverso la sfera della propria vita personale, ma anche attraverso il proprio apporto alla vita sociale.
Papa Francesco, attingendo alla lingua argentina, ha coniato il verbo ‘balconeare’ per indicare coloro che mostrano distacco ed indifferenza rispetto al mondo circostante. Un atteggiamento, questo, che è assolutamente da evitare.
La responsabilità della scelta si basa innanzitutto sulla necessità di informarsi, ascoltando la voce di tutti, privilegiando quelle occasioni che si configurano come momento di dialogo e di confronto leale e rispettoso di tutte le posizioni in campo.





