Comune di Grottaglie e diocesi: accordo per il futuro del Castello
Un progetto da 3 milioni di euro per la valorizzazione e l’innovazione del Castello episcopio di Grottaglie è stato presentato alla Regione Puglia dal Comune di Grottaglie
Dopo la firma del comodato d’uso trentennale del Castello, sottoscritto nei giorni scorsi dall’arcivescovo Ciro Miniero e dal sindaco Ciro D’Alò, il Comune ha presentato un progetto che prevede un cospicuo investimento per trasformare uno dei luoghi simbolo della città in un polo culturale innovativo, accessibile e pienamente integrato nel sistema regionale. Il progetto VARCO nell’ambito dell’avviso pubblico promosso dalla Regione Puglia, programmazione PR e POC Puglia 2021–2027, riguarda la torre del Castello e si configura come un’operazione integrata di valorizzazione, rifunzionalizzazione e innovazione dei servizi culturali. Il progetto prevede il miglioramento degli standard di fruizione degli spazi già destinati a museo e biblioteca specializzata, attraverso interventi di adeguamento funzionale, ottimizzazione dei percorsi di visita, incremento dell’accessibilità fisica e cognitiva e introduzione di soluzioni innovative per la gestione e la fruizione dei contenuti culturali.
Il complesso monumentale, di proprietà dell’Arcidiocesi Metropolitana di Taranto e, a seguito della sottoscrizione del contratto di comodato d’uso fino al 30 aprile 2056, nella disponibilità del Comune di Grottaglie, sarà oggetto di interventi che mirano a rafforzarne il ruolo di infrastruttura culturale strategica, anche attraverso l’integrazione con reti territoriali e circuiti di valorizzazione a scala regionale.
“Con il progetto VARCO vogliamo restituire al Castello Episcopio una centralità ancora più forte nella vita culturale di Grottaglie. – dichiara il sindaco – Si tratta di un intervento strategico che coniuga tutela del patrimonio, innovazione e inclusione. Dal punto di vista tecnico, stiamo lavorando a un modello di gestione e fruizione avanzato, capace di garantire sostenibilità nel tempo e qualità dei servizi culturali offerti”.
Il progetto prevede la conclusione degli interventi e l’entrata in funzione entro il 31 dicembre 2028. Un’azione concreta che rafforza il posizionamento di Grottaglie come polo culturale e attrattore turistico nel panorama pugliese.
La sottoscrizione del contratto definisce in via concordata la precedente situazione contenziosa tra le parti, in coerenza con quanto stabilito dalla sentenza del Tribunale di Taranto. Il cronoprogramma del contratto prevede il completamento dei lavori di recupero e restauro complessivo entro 12 anni, prevede l’avvio della prima fase entro 4 anni dalla sottoscrizione del contratto.
Le modalità di utilizzo del bene, inoltre, saranno definite attraverso un apposito protocollo d’intesa tra le parti, da stipularsi entro il 30 giugno 2026.




