Luca Semeraro: “Orgoglioso di rappresentare Taranto, voglio saltare oltre i 5 metri”
Step by step. Il percorso di maturazione di Luca Semeraro ha avuto nei Campionati italiani Assoluti Indoor il primo risultato dell’anno. Un successo, sebbene non sia stato medagliato, speculare a quello conquistato da sua sorella Francesca, che ha firmato il nuovo record regionale – la campionessa stavolta si è superata sorprendendo anche se stessa. Lui sta facendo passi da gigante, anche in condizioni non ottimali, dimostrando di saper gettare il cuore oltre l’ostacolo, nella disciplina del salto con l’asta. Quest’anno è tornato a vestire la canotta dell’Amico Cras Taranto. Il legame con la città in cui è cresciuto e nato aveva poco da rinsaldarsi, perché Luca Semeraro ha sempre dimostrato attaccamento alla terra natale, dalla quale spesso si è costretti ad emigrare. Lo dimostra anche attraverso il sostegno dato alle altre realtà sportive, dal Taranto calcio alla Gioiella Prisma. E in questa intervista concessa a Nuovo Dialogo.
Luca, ben ritrovato. Dicci cosa hai fatto nei giorni scorsi e come stai?
“Dopo quella che è stata l’ultima gara più importante della stagione invernale indoor, ho staccato la spina per un po’. Avevo necessità, da un lato di riposare in vista della stagione estiva outdoor; dall’altro di recuperare dall’infortunio subito un mese fa, che di fatto mi ha impedito di rendere al massimo nelle competizioni affrontate”.
E meno male…
“Sì, devo dire che un quinto posto assoluto in Italia, viste le mie condizioni, era impronosticabile. Per questo si tratta senz’altro di un ottimo risultato: era da moltissimi anni che un atleta tesserato per una società tarantina non prendeva parte a un campionato italiano assoluto. Io e Francesca vi abbiamo partecipato sempre per società non tarantine onorando ad ogni modo la nostra città. Per me questo è motivo d’orgoglio, naturalmente, poter rappresentare Taranto nella massima rassegna nazionale, e averla portata nella top five della disciplina del salto con l’asta”.
Adesso quali obiettivi hai?
“Dopo un consulto con il mio tecnico, il professor Davide Colella, si è deciso di concentrarci sul recupero dal mio infortunio, che possa avvenire al più presto, ma anche sull’aspetto tecnico e fisico pensando al futuro e a cosa ci si può aspettare in condizioni ottimali. Il prossimo step è senz’altro confermare quantomeno la partecipazione al Campionato Italiano Assoluto, che quest’anno si terrà in casa, in Puglia, a Molfetta. E ovviamente, parlando di misure, il mio auspicio è quello di superare il muro dei 5 metri. Obiettivo non raggiunto per poco in questa stagione indoor (al Palaindoor di Ancona, ai campionati italiani, si è fermato a 4,83m, ndr)”.




