Ricorrenze

Naufragio di Lampedusa il 3 ottobre 2013, Centro Astalli: “Fare memoria atto dovuto”

foto Ansa-Sir
03 Ott 2024

“Fare memoria e mantenere vivo il ricordo delle vittime di quel tragico giorno e dei tanti altri che ne sono seguiti è atto dovuto”: lo afferma il Centro Astalli nell’anniversario del naufragio avvenuto nella notte del 3 ottobre davanti alle coste di Lampedusa in cui persero la vita 368 migranti.
“Neanche più un morto nel Mediterraneo” fu l’appello rivolto alle istituzioni nazionali ed europee. Ma undici anni dopo “poche cose sono cambiate. Molte delle politiche messe in atto da quel tragico 3 ottobre ad oggi vanno in una direzione estremamente preoccupante e non di rado in aperta violazione dei diritti umani e delle principali convenzioni in materia di asilo”, evidenzia il Centro dei Gesuiti. Da allora, infatti, oltre 30mila persone sono morte in mare nel tentativo di raggiungere l’Europa per chiedere asilo. Un numero impressionante di bambini, donne e uomini, “relegati troppo spesso all’oblio della nostra indifferenza. “La storia di questi anni – ha detto padre Camillo Ripamonti, presidente del Centro Astalli – è stata testimone di un generalizzato atteggiamento di complice indifferenza, quando non di una vera e propria criminalizzazione di chi si mette in viaggio in cerca di una vita degna, spinto da guerre e persecuzioni, da cambiamenti climatici, dall’ingiustizia, o da gravi forme di povertà che l’atteggiamento predatorio dell’Occidente ha reso strutturali.
In questi anni ci siamo trovati più volte a chiedere che il soccorso in mare non fosse preoccupazione e prerogativa esclusiva di organizzazioni non governative, ma fosse responsabilità, come dovrebbe essere, degli Stati. Più volte abbiamo invocato l’apertura di vie legali, se quelle usate dai migranti erano irresponsabilmente e crudelmente definite clandestine. Ma ci siamo scontrati con resistenze basate sul consenso elettorale che guida ormai i programmi politici più che la ricerca del bene comune”. Il Centro Astalli si ritroverà a Roma, nel quartiere di San Lorenzo domani pomeriggio per l’iniziativa “Reti di memoria: il filo dell’accoglienza”, promossa dallo Human Memory Lab – Dipartimento Dynamic and Clinical Psychology and Health Studies di Sapienza, Università di Roma. Per l’occasione, che vedrà la partecipazione di tanti cittadini, volontari e altre associazioni impegnate nell’accoglienza e nell’integrazione delle persone migranti, alcuni rifugiati accolti al Centro Astalli si racconteranno attraverso il metodo dei “libri viventi” per il laboratorio “Ti racconto una storia, ti racconto di me”. A conclusione dei laboratori si terrà il monologo “Fango” tratto dallo spettacolo teatrale “Inchiostro e fango” di e con Cedric Musau Kasongo, rifugiato della Repubblica Democratica del Congo. “Questa del 3 ottobre a San Lorenzo, a Roma, è un’occasione – aggiunge p. Ripamonti – per riconoscersi comunità che accoglie e si arricchisce delle reciproche differenze. Le politiche siano all’altezza del desiderio di pace che la società civile esprime. Fare memoria è un atto dovuto, ma se non diviene atto di responsabilità è vano”. Nell’ambito delle celebrazioni della Giornata inoltre, fino al 10 ottobre sarà possibile visitare la mostra fotografica “Volti al futuro – con i rifugiati per un nuovo noi”, di Francesco Malavolta realizzata dal Centro Astalli, esposta nella Facoltà di Medicina e Psicologia della Sapienza, Università di Roma, in via dei Marsi 78.

Leggi anche
L'argomento

In Islanda vince il no all’Ue

Fattore-pesca e aree rurali alimentano l’euroscetticismo

“Seminare speranza tra le macerie di Gaza”

Al Meeting di Rimini, padre Gabriel Romanelli ha raccontato la drammatica realtà in Palestina, segnata da distruzione, scarsità di beni essenziali e lutti

Under 35 a confronto: quale Taranto fra dieci anni?

Hai meno di 35 anni? Hai a cuore il futuro del territorio tarantino? Hai delle idee che pensi dovrebbero essere ascoltate? Questa è la tua occasione. Domenica 23 agosto appuntamento per gli under 35 all’oratorio-circolo Anspi Salinella della parrocchia della Santa Famiglia (via Lago di Garda) per un esperimento di cittadinanza attiva dal titolo ‘Giovani […]
Hic et Nunc

Cuore Immacolato: raccolta materiale scolastico

Anche quest’anno la parrocchia del Cuore Immacolato di Maria, con l’inizio del nuovo anno scolastico, organizza la raccolta di materiale scolastico da destinare ai ragazzi bisognosi. Chi vorrà contribuire potrà lasciare il proprio dono nel cesto ai piedi dell’altare. Riferisce il parroco mons. Giovanni Chiloiro: “Anche una piccola matita, un quaderno, un astuccio possono diventare […]

La domenica del Papa - Accettare le vie di Dio

Il primo pensiero di Leone XIV è per Haiti da dove “giungono notizie drammatiche”, afferma nel dopo angelus recitato dalla piazza della Libertà di Castel Gandolfo, un paese in cui le bande criminali agiscono liberamente. A Kenscoff sulle colline della capitale Port-au-Prince, una incursione di uomini armati in una chiesa ha provocato 47 morti, 22 […]

Il 25º di sacerdozio di don Andrea Casarano

Con l’espressione Iter para tutum, rendi sicuro il cammino (tratta dalla penultima strofa dell’inno liturgico Ave Stella Maris), don Andrea Casarano ricorda il 25º anniversario  di sacerdozio ringraziando il buon Dio e la Vergine santa, i superiori e i confratelli, la famiglia e gli amici, i parrocchiani e la brava gente incontrata nel cammino in […]
Media
01 Set 2026