Ricorrenze

Una ‘due giorni’ nel ricordo di don Pierino Galeone

12 Gen 2026

di Floriano Cartanì

San Giorgio jonico si prepara a vivere un momento di intensa commozione e riflessione sulla figura di don Pierino Galeone. Il 14 e 15 gennaio prossimi nell’auditorium Padre Pio della Casa dei Servi della sofferenza si terrà l’evento commemorativo ‘In ricordo del Padre’, dedicato appunto al sacerdote, figura spirituale e guida carismatica della comunità sangiorgese, nel primo anniversario della sua salita al Cielo. Nello specifico mercoledì 14 gennaio, alle ore 19, sarà celebrata la santa messa presieduta da mons. Giuseppe Russo, originario proprio di San Giorgio jonico e attualmente arcivescovo della diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti.

Un appuntamento che non è solo liturgico, ma profondamente simbolico: un anno dopo la scomparsa di don Pierino, la comunità si raccoglie per rinnovare il legame spirituale col sacerdote che ha saputo incarnare con forza e dolcezza il carisma del servizio e della sofferenza. Il giorno seguente, giovedì 15 gennaio, alle ore 19.30, si terrà invece una tavola rotonda dal titolo «Don Pierino Galeone e il suo impegno per la comunità di San Giorgio Jonico». Sarà un’occasione unica quanto importante per rileggere la sua opera pastorale e sociale attraverso le voci di chi lo ha conosciuto e accompagnato nel suo cammino.
Nell’occasione interverrà il prof. Vittorio De Marco dell’Università del Salento, con una relazione che promette di restituire la profondità teologica e antropologica del pensiero dell’indimenticato sacerdote. A seguire, le testimonianze di mons. Franco Semeraro e di Giorgina Tocci, madre dell’istituto Servi della sofferenza, offriranno uno sguardo intimo e vissuto sull’eredità spirituale del sacerdote.

Don Pierino Galeone non è stato solo un fondatore, ma un padre nel senso più pieno del termine: guida, educatore, confidente. La sua opera ha lasciato un’impronta indelebile nella vita di tanti, soprattutto nei giovani, ai quali ha saputo trasmettere il valore della vocazione e della dedizione. La Casa Servi della sofferenza, da lui voluta e realizzata, è oggi più che mai il segno tangibile di un progetto che continua a vivere, alimentato dalla memoria e dall’impegno di chi ne ha raccolto il testimone. L’evento si inserisce in un contesto di rinnovata attenzione verso le radici spirituali della comunità jonica, in un tempo in cui il bisogno di riferimenti autentici si fa sempre più urgente.
‘In ricordo del Padre’ non è solo un titolo, ma una dichiarazione d’intenti: ricordare per continuare, celebrare per custodire, raccontare per tramandare.

La partecipazione è aperta a tutti, credenti e non, perché la figura di don Pierino Galeone ha saputo parlare al cuore di chiunque lo abbia incontrato. Un appuntamento che promette di essere non solo commemorativo, ma generativo: di pensiero, di fede, di comunità al punto tale che, forse, sarebbe il caso che le autorità civiche potessero mettere in atto la dedicazione di una via della cittadina a un insigne benefattore della comunità.

Leggi anche
Ecclesia

Calata dei Magi, la premiazione del concorso per gli studenti della ‘Salvemini’

Si è svolta nella serata di domenica 11 nella chiesa della Regina Pacis la cerimonia di premiazione del concorso ‘Calata dei Magi’ cui hanno partecipato gli studenti della scuola ‘Salvemini’. L’iniziativa nasce dal desiderio di realizzare un percorso culturale e creativo capace di coinvolgere bambini e studenti alla tradizione, di cui forse un giorno potranno […]

A Cuore aperto, il cd di padre Francesco Cassano

‘A Cuore aperto’ è il titolo del cd, appena uscito, di padre Francesco Cassano, sacerdote dell’Ordine dei Minimi e nuovo parroco alla San Francesco di Paola in Taranto. Brani bellissimi, alcuni noti e rivisitati, fanno parte di questo disco molto curato anche negli arrangiamenti e sono vere e proprie preghiere in canto proposte dalla voce […]

La domenica del Papa - Battesimo, il sacramento che ci fa cristiani

Venti bambini nella Cappella Sistina nel giorno che la chiesa fa memoria del battesimo di Gesù. Papa Leone battezzando i piccoli parla, nell’omelia, della fede che, dice, “è più che necessaria”, come il cibo e i vestiti; se queste non possono mancare così la fede “perché con Dio la vita trova salvezza”. Il pensiero del […]
Hic et Nunc

La morte di un operaio all'Ilva riapre il discorso sul futuro dell'azienda

Un operaio di 48 anni di Alberobello, Claudio Salamida, è l’ennesima vittima del lavoro nello stabilimento siderurgico di Taranto. Questa mattina era impegnato al lavoro in Acciaieria 2 per il controllo di alcune valvole, quando una griglia sulla quale operava in quel momento, nella zona del convertitore 3, ha ceduto sotto i suoi piedi, facendolo […]

Ex-Ilva, Vestas, porto: Meloni, Bitetti e sindacato chiamano a raccolta

Ex-Ilva, Vestas e porto sono le tre vertenze tarantine che stanno impegnando, in queste ore, politica e società ai massimi livelli. In particolare dell’ex-Ilva si è occupata, sollecitata dai giornalisti, la presidente del consiglio, Giorgia Meloni, nella conferenza stampa di inizio anno a Palazzo Chigi. Un solido piano industriale, la tutela del lavoro e la […]

La domenica del Papa - Battesimo, il sacramento che ci fa cristiani

Venti bambini nella Cappella Sistina nel giorno che la chiesa fa memoria del battesimo di Gesù. Papa Leone battezzando i piccoli parla, nell’omelia, della fede che, dice, “è più che necessaria”, come il cibo e i vestiti; se queste non possono mancare così la fede “perché con Dio la vita trova salvezza”. Il pensiero del […]
Media
12 Gen 2026