Prisma La Cascina sorprendente, fa festa: vittoria in rimonta su Ravenna
Un match a elevato tasso di difficoltà. Una difficile ma non impossibile opportunità di riscatto per una squadra chiamata a muovere la classifica, fattasi preoccupante, a caccia di certezze e di continuità: così veniva presentata la sfida tra la Prisma La Cascina Taranto e la Consar Ravenna, valevole per la terza giornata di ritorno della serie A2 Credem Banca. Gli emiliani venivano considerati un’autentica corazzata. Un gruppo giovane, ma forte fisicamente e ben organizzato, capace di coniugare qualità tecnica e intensità. Ebbene, il pronostico è stato ribaltato grazie a una gran prestazione degli ionici i quali, dopo aver perso due set, sono stati capaci di risollevarsi migliorando in tutti i fondamentali (servizio, muro e ricezione). E portando l’incontro al tie break con pieno merito se lo sono aggiudicato. La vittoria per 3-2 (22-25, 22-25, 25-20, 25-16, 25-11) vale due punti in classifica e una doppia iniezione di fiducia per un collettivo che deve accrescere l’autostima: il campo di gioco ha detto sinora che, all’interno di un torneo difficile e livellato, non esistono vere e proprie corazzate. E la Prisma può giocarsela contro qualsiasi avversario.
Il match Taranto – Ravenna
La prima fase è favorevole agli ospiti che alzano il muro e sul 5-9 costringono Pino Lorizio a chiamare timeout. Ravenna sempre avanti, Taranto deve rincorrere e cedere il set agli avversari (22-25). Nel secondo parziale sono i padroni di casa a mettere il muso avanti (9-8) grazie all’ace di Nicola Cianciotta. Va ancora meglio nella fase centrale: il muro di Gabriele Sanfilippo vale il punto del 14-11. Gli emiliani reagiscono e pareggiano 16-16. Il finale è incerto, ma la Consar dimostra maggiore lucidità: l’ace di Samuil Valchinov gasa gli ospiti che vanno a muro e al successivo cambio palla si aggiudicano il parziale (22-25). Ravenna si assicura un punto attraverso la prima parte di gara, senza dare una dimostrazione di manifesta superiorità. L’inerzia dell’incontro è dalla parte di chi può conquistare i tre punti. Ovvero l’intera posta in palio.
La svolta
La Prisma conduce i giochi, con un Cianciotta che ancora una volta trova nella battuta un’arma fondamentale (10-7). E stavolta è coach Valentini a chiamare timeout. Taranto mantiene alta la concentrazione e sul 18-12 la panchina emiliana chiama un’altra sospensione. Finisce 25-20. Nel quinto set Ravenna è fallosa, la Cascina ne approfitta (12-7), e dilaga nella fase centrale (19-11). L’ultimo punto di un parziale dominato (25-16) porta la firma di Oleg Antonov. L’approccio al tie break è ottimo per i padroni di casa che partono a razzo (5-0) mettendo una seria ipoteca sulla vittoria finale. Si va al cambio campo sul punteggio di 8-3. Nel finale, sul 12-8, la battuta di Antonino Russo trova nella rete un prezioso alleato. Lo stesso palleggiatore però sbaglia. E dopo aver annullato due match point la Consar deve capitolare (15-11). Il Palafiom può festeggiare. Domenica prossima, in trasferta, un’altra partita proibitiva, sulla carta: la sfida alla capolista Prata.
Taranto – Ravenna nel racconto fotografico di Giuseppe Leva

















