Sport

Prisma La Cascina sorprendente, fa festa: vittoria in rimonta su Ravenna

ph G. Leva
26 Gen 2026

di Paolo Arrivo

Un match a elevato tasso di difficoltà. Una difficile ma non impossibile opportunità di riscatto per una squadra chiamata a muovere la classifica, fattasi preoccupante, a caccia di certezze e di continuità: così veniva presentata la sfida tra la Prisma La Cascina Taranto e la Consar Ravenna, valevole per la terza giornata di ritorno della serie A2 Credem Banca. Gli emiliani venivano considerati un’autentica corazzata. Un gruppo giovane, ma forte fisicamente e ben organizzato, capace di coniugare qualità tecnica e intensità. Ebbene, il pronostico è stato ribaltato grazie a una gran prestazione degli ionici i quali, dopo aver perso due set, sono stati capaci di risollevarsi migliorando in tutti i fondamentali (servizio, muro e ricezione). E portando l’incontro al tie break con pieno merito se lo sono aggiudicato. La vittoria per 3-2 (22-25, 22-25, 25-20, 25-16, 25-11) vale due punti in classifica e una doppia iniezione di fiducia per un collettivo che deve accrescere l’autostima: il campo di gioco ha detto sinora che, all’interno di un torneo difficile e livellato, non esistono vere e proprie corazzate. E la Prisma può giocarsela contro qualsiasi avversario.

Il match Taranto – Ravenna

La prima fase è favorevole agli ospiti che alzano il muro e sul 5-9 costringono Pino Lorizio a chiamare timeout. Ravenna sempre avanti, Taranto deve rincorrere e cedere il set agli avversari (22-25). Nel secondo parziale sono i padroni di casa a mettere il muso avanti (9-8) grazie all’ace di Nicola Cianciotta. Va ancora meglio nella fase centrale: il muro di Gabriele Sanfilippo vale il punto del 14-11. Gli emiliani reagiscono e pareggiano 16-16. Il finale è incerto, ma la Consar dimostra maggiore lucidità: l’ace di Samuil Valchinov gasa gli ospiti che vanno a muro e al successivo cambio palla si aggiudicano il parziale (22-25). Ravenna si assicura un punto attraverso la prima parte di gara, senza dare una dimostrazione di manifesta superiorità. L’inerzia dell’incontro è dalla parte di chi può conquistare i tre punti. Ovvero l’intera posta in palio.

La svolta

La Prisma conduce i giochi, con un Cianciotta che ancora una volta trova nella battuta un’arma fondamentale (10-7). E stavolta è coach Valentini a chiamare timeout. Taranto mantiene alta la concentrazione e sul 18-12 la panchina emiliana chiama un’altra sospensione. Finisce 25-20. Nel quinto set Ravenna è fallosa, la Cascina ne approfitta (12-7), e dilaga nella fase centrale (19-11). L’ultimo punto di un parziale dominato (25-16) porta la firma di Oleg Antonov. L’approccio al tie break è ottimo per i padroni di casa che partono a razzo (5-0) mettendo una seria ipoteca sulla vittoria finale. Si va al cambio campo sul punteggio di 8-3. Nel finale, sul 12-8, la battuta di Antonino Russo trova nella rete un prezioso alleato. Lo stesso palleggiatore però sbaglia. E dopo aver annullato due match point la Consar deve capitolare (15-11). Il Palafiom può festeggiare. Domenica prossima, in trasferta, un’altra partita proibitiva, sulla carta: la sfida alla capolista Prata.

 

Taranto – Ravenna nel racconto fotografico di Giuseppe Leva

Leggi anche
Otium

Francesco Guccini, una strada lunga una vita: il tempo, l’amore e l’impegno

Quando dici che è stato non una parte, ma tutta o quasi la tua strada, lo dici perché non solo il lutto, la tristezza, ma il fatto che fuori da ogni retorica Guccini è stato un tempo. Lo sappiamo, il tempo umano, il chronos è vincolato da sé stesso, dalla sua provvisorietà. Ma lui, che […]

Giochi del Mediterraneo, il grande sogno di Taranto e di Benedetta Pilato

Quattromila atleti, 26 Paesi, 3mila volontari, 33 discipline sportive e 282 cerimonie di premiazione: sono i numeri di quella che può essere considerata una mini Olimpiade, e non affatto un evento di secondo piano. I Giochi del Mediterraneo stanno per cominciare. E siamo certi di poterci divertire, grazie allo spettacolo assicurato dagli stessi partecipanti in […]

Italia 2030, il Mondiale che ci aspetta

C’erano una volta i maestri del calcio brasiliani e italiani. I primi ci sono ancora, in verità, solo un po’ appannati; gli altri, invece, al Mondiale non ci sanno più nemmeno arrivare. Il grande evento è terminato. Alla fine gli stessi italiani lo hanno guardato. Perché i campionati del mondo di calcio sono uno spettacolo […]
Hic et Nunc

I Giochi del Mediterraneo nell’angelus di papa Leone

Nel corso dell’angelus di domenica 16 agosto, papa Leone XIV ha fatto un passaggio significativo sui Giochi del Mediterraneo alla vigilia della loro inaugurazione. Qui di seguito pubblichiamo il video integrale:

Under 35 a confronto: quale Taranto fra dieci anni?

Hai meno di 35 anni? Hai a cuore il futuro del territorio tarantino? Hai delle idee che pensi dovrebbero essere ascoltate? Questa è la tua occasione. Domenica 23 agosto appuntamento per gli under 35 all’oratorio-circolo Anspi Salinella della parrocchia della Santa Famiglia (via Lago di Garda) per un esperimento di cittadinanza attiva dal titolo ‘Giovani […]

Terremoto in Colombia: “Gravi danni e popolazione molto spaventata”

Il santuario di Nostra Signora di Fatima a Manizales è gravemente danneggiato, chiese e strutture ecclesiali hanno subito molti danni dal terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito questa mattina (ora locale) il dipartimento del Chocó in Colombia. Lo dice al Sir padre Adalberto Lopez, parroco del santuario di Nostra Signora di Fatima a Manizales […]
Media
18 Ago 2026