Giornata mondiale

La Giornata mondiale del migrante e profugo, in diocesi

22 Set 2023

di Marisa Metrangolo*

Domenica 24 settembre ricorre la 109.ma Giornata mondiale del migrante e profugo. Il titolo scelto dal papa quest’anno per la Giornata è “Liberi di scegliere se migrare o restare”.

Attraverso una lettera l’ufficio diocesano Migrantes ha ricordato ai parroci della ricorrenza perché tutte le comunità parrocchiali siano sensibilizzate all’accoglienza dei nostri fratelli provenienti da Paesi dove persecuzioni, guerre, fenomeni atmosferici e miseria sono tra le cause più visibili delle migrazioni forzate contemporanee. I migranti scappano per povertà, per paura, per disperazione e al fine di eliminare queste cause e porre così termine alle migrazioni forzate è necessario l’impegno comune di tutti, ciascuno secondo le proprie responsabilità. Un impegno che comincia col chiederci che cosa possiamo fare, ma anche cosa dobbiamo smettere di fare.

In tutte le sante messe domenicali si pregherà per i migranti ed i profughi; due celebrazioni in particolare si terranno alle ore 18 a San Crispieri (presieduta da don Ezio Succa) e alle ore 20 nella baita della Madonna della Pace a Paolo VI (presieduta da don Massimo Caramia), ricordando le tragedie delle navi affondate con centinaia di persone annegate, vittime del desiderio di vita. 

Tutti i referenti parrocchiali Migrantes chiederanno ai parroci di far fare una testimonianza di qualche minuto ad una persona immigrata, possibilmente della parrocchia stessa o comunque del territorio. Sarà una maniera di far sentire presente l’attenzione della comunità parrocchiale nei loro confronti, in un primo approccio che possa preludere a un bel rapporto di amicizia.

Migrantes sottolinea che è importante riaffermare i due diritti fondamentali, da sempre affermati nel Magistero sociale della Chiesa: il diritto di migrare e il diritto di vivere nella propria terra. I due diritti si fondano sui principi della libertà e della destinazione universale dei beni che il Signore ha creato e destinato a tutta l’umanità. Entrambi questi diritti oggi sono a rischio. Il diritto di migrare viene fermato da muri che si alzano, da nazionalismi di ritorno, da legislazioni che indeboliscono il diritto di lasciare la propria terra di chi cerca un lavoro e un sostegno alla vita personale e familiare o fugge da guerre, disastri ambientali, dittature.

Il diritto di rimanere nella propria terra è messo a rischio dalle numerose guerre e conflitti in atto, da forme nuove di colonialismo, dalla mancanza di pari opportunità di uomini e donne, dal grave sfruttamento.

Al tema di questa Giornata sarà intitolato il convegno diocesano Migrantes di novembre.

 

* direttore diocesano Migrantes

Leggi anche
Ecclesia

Presentato il libro che racconta monsignor Motolese negli ultimi 20 anni di scritti

“Oggi è il tempo del sì” è il titolo eloquente del libro che contiene, come spiega il sottotitolo “scritti di monsignor Motolese Arcivescovo emerito di Taranto (1987-2005) nel XX anniversario della morte”. Il volume, curato dallo storico Vittorio De Marco e edito da Scorpione, è stato presentato nella chiesa inferiore della Concattedrale, fornendo l’occasione per […]

Il passaggio di consegne del Serra club di Taranto alla presenza dell’arcivescovo Miniero

Giugno, in tutti i club è tempo di bilanci e di brevi passaggi di spillette che segnano l’avvicendarsi del servizio. Il Serra di Taranto ha vissuto il passaggio di testimone fra Maria Cristina Prampolini Scapati, storica figura del club, e Luigi Romandini, a sua volta decano della nostra associazione, con una intensa festosa serata giovedì […]

Il messaggio dei vescovi della metropolia ai turisti per l’estate 2026

Pubblichiamo integralmente il messaggio che i vescovi della Metropolia di Taranto hanno scritto per il turisti all’inizio dell’estate 2026: Carissimi amici turisti, con gioia vi accogliamo nelle terre di Taranto, Oria e Castellaneta, luoghi ricchi di storia, fede e umanità. Qui, tra le pietre antiche e i volti della gente, si custodisce un patrimonio che […]
Hic et Nunc

Presentato il libro che racconta monsignor Motolese negli ultimi 20 anni di scritti

“Oggi è il tempo del sì” è il titolo eloquente del libro che contiene, come spiega il sottotitolo “scritti di monsignor Motolese Arcivescovo emerito di Taranto (1987-2005) nel XX anniversario della morte”. Il volume, curato dallo storico Vittorio De Marco e edito da Scorpione, è stato presentato nella chiesa inferiore della Concattedrale, fornendo l’occasione per […]

Bitetti: “La stagione del Fusco dimostra quanto vogliamo aprirci alla città”

Sedici date, dieci per il teatro e sei per la musica, compongono il doppio cartellone della stagione 2026-2027 del Teatro comunale Fusco, con una novità importante: per il teatro, le date degli spettacoli salgono da due a tre per venire incontro alle richieste di un pubblico sempre più numeroso, che in massima parte coincide con […]

Christian Cesario ricordato con un attestato dall'Ordine dei giornalisti della Puglia

La seduta del Consiglio regionale dell’Ordine dei giornalisti della Puglia, venerdì 19 giugno, si è aperta con una cerimonia commemorativa, durante la quale il presidente Maurizio Marangelli, le consigliere e i consiglieri dell’Ordine si sono stretti intorno alla famiglia di Christian Cesario, prematuramente scomparso il 4 marzo scorso. Erano presenti il papà Aldo, anch’egli pubblicista […]
Media
24 Giu 2026