#stopthewarnow

Su Gaza, il silenzio dei potenti della Terra

“Prendere in questo conflitto una sola parte: quella della pace”: è l’esortazione rivolta ai credenti da papa Francesco

foto Ansa-Sir
23 Ott 2023

di Ibrahim Faltas (*)

Ancora morti innocenti, ancora sofferenze del corpo e dell’anima, ancora voci inascoltate. Quando si fermeranno le armi? Chi sta usando l’arma del dialogo e della Pace? In questi giorni abbiamo visto arrivare e ripartire governanti, leader e personaggi importanti, che analizzano, consigliano, parteggiano ma purtroppo tacciono e non intervengono per porre fine a questa guerra.
È giunto il momento per tutti i potenti, che hanno un ruolo importante, di far cessare il fuoco, di far deporre le armi, di tirare fuori il coraggio di uomini che siano degni dell’importante ruolo che rivestono.

foto Vatican media/Sir

Purtroppo le nostre speranze sono state deluse perché non abbiamo sentito voci che chiedono il rispetto della vita umana, non abbiamo sentito implorare con forza la pace. Solo da papa Francesco abbiamo udito parole forti, equilibrate e portatrici di verità. Perché i suoi appelli non ricevono ancora una risposta concreta? Perché il suo affermare con forza che la guerra è una sconfitta per l’umanità non spinge a comprendere che bisogna bloccare questa spirale di violenza?

Sono certo che, se potesse, papa Francesco verrebbe di persona a parlare ai cuori dei governanti, verrebbe a fermare le mani armate, verrebbe a portare una carezza ai bambini oltraggiati e indifesi. Noi, uomini di buona volontà, abbiamo solo il potere di parole e di azioni in difesa della vita. Tutti avremo sulla coscienza e dovremo rispondere a Dio e alla Storia di tanti innocenti morti, perché non siamo stati capaci di difendere il bene prezioso di ogni singola vita umana.

Sono arrivati in questi giorni in Terra Santa molti giornalisti e televisioni a documentare la brutalità della guerra. Anche i media possono fare molto in questo momento storico. La comunicazione è fondamentale: vogliamo un’informazione corretta, che non dia notizie non verificate che poi diventano strumenti di incitamento all’odio. Ciò è dannoso e non aiuta a salvare vite umane.
L’obiettivo primario per tutti deve essere solo di fermare questa guerra, per il bene dell’umanità intera, la coscienza di ognuno si risvegli per porre fine a questa disumanità che sta colpendo tante vite, e che rischia di coinvolgere il mondo.

Facciamoci tutti strumenti di Pace perché non vogliamo la guerra.

 

(*) vicario custodiale della Custodia di Terra Santa

Leggi anche
Ecclesia

Lizzano,  per San Gaetano, accoglie l'arivescovo mons. Panzetta

Venerdì 7 agosto, per la chiusura dei solenni festeggiamenti religiosi in onore del  patrono, San Gaetano Thiene a Lizzano sarà presente mons.Angelo Panzetta, arcivescovo metropolita di Lecce. L’importante evento cittadino ed ecclesiale vedrà il coinvolgimento partecipativo dei fedeli lizzanesi, dei membri delle confraternite e delle associazioni, dei gruppi, dei movimenti e delle aggregazioni ecclesiali, delle […]

«Coraggio, sono io»: la fede nel cuore della tempesta

La notte ha inghiottito il lago, il vento scuote la barca e ogni onda sembra volerla respingere. I discepoli remano, ma non avanzano; Gesù è lontano, sul monte, immerso nella preghiera. È la scena di tante nostre notti, quando l’angoscia prende spazio, le certezze si incrinano e perfino ciò che potrebbe salvarci appare minaccioso. Matteo […]

Leone XIV ad Assisi: “L’Europa e il mondo cercano nuovi santi”

da Assisi – Un contagio reciproco, quello tra i giovani e il Papa, nel nome di Francesco. Leone XIV , tra le numerose iniziative organizzate dalla famiglia francescana per l’ottavo centenario della morte di San Francesco, ha scelto di stare con il “popolo giovane” proveniente dal nostro Continente: 2.500 persone, credenti e non credenti,  tra […]
Hic et Nunc

La scomparsa di don Giovanni Monaco, parroco alla San Giovanni Bosco

È deceduto domenica sera all’età di 65 anni, don Giovanni Monaco, parroco alla San Giovanni Bosco. Già da questa mattina la salma di don Giovanni sarà esposta in chiesa (rimarrà aperta tutta la giornata) per chiunque desideri sostare in preghiera e rendergli un ultimo saluto. Alle ore 20 ci si ritroverà come Comunità educativa pastorale […]

Ex-Ilva, don Antonio Panico: “Ora serve un decreto ‘salva-Taranto”

La recente decisione della Corte d’Appello di Milano, che ha disposto la sospensione dell’area a caldo dell’ex Ilva di Taranto entro novanta giorni subordinando un’eventuale ripresa delle attività alla completa bonifica dell’amianto e alla riduzione delle emissioni di polveri sottili, rappresenta un passaggio destinato a segnare la lunga vicenda dello stabilimento siderurgico. Una pronuncia che […]
Media
08 Ago 2026