Ricorrenze

Ricordiamo don Ezio Silvestri, nel centenario della nascita

foto G. Leva
18 Gen 2024

di Angelo Diofano

Un appello giunge da don Francesco Santoro, parroco alla Maria Santissima Assunta di Faggiano: “In occasione del centenario della nascita dell’amato e indimenticato parroco di Faggiano don Ezio Silvestri, ognuno può scrivere un suo ricordo,una sua testimonianza e inviarlo, entro e non oltre il 15 febbraio, alla mail assunta.faggiano@diocesi.taranto.it

Ecco alcune note biografiche, attinte dall’opera editoriale “Venite, benedetti dl Padre mio” di don Andrea Casarano, che ringraziamo vivamente.

Don Ezio Silvestri nacque a Formazza (provincia del Verbano-Cusio-Ossola, in Piemonte) il 23 febbraio 1924 da Giuseppe e Giuseppina Ramponi. Appartenente ai Giuseppini del Murialdo, fu ordinato sacerdote nella chiesa di Santa Rosa, a Viterbo, l’8 marzo del 1952 dal vescovo mons. Adelchi Albanesi. Egli celebrò la prima messa a Taranto (nella chiesa di San Francesco, non meglio specificato) il 29 giugno 1952.

L’arcivescovo mons. Guglielmo Motolese lo accolse ufficialmente nella nostra arcidiocesi l’8 dicembre 1969 e lo incardinò definitivamente l’8 dicembre 1972.

Fu vicario parrocchiale alla Madonna delle Grazie, a Taranto, dal 1968 al 1969, poi parroco a Faggiano dal primo febbraio 1970 e amministratore parrocchiale a San Crispieri dal primo ottobre del 1971. Mantenne i due incarichi fino alla morte, avvenuta il 15 gennaio 1997.

Così viene ricordato nel necrologio: “Con il suo carattere semplice e umile, pacifico e pacificatore, alieno dalle contestazioni, profondamente ottimista, divenne un padre per tutti e di tutti. Punti cardini del suo ministero pastorale divennero la celebrazione dell’eucarestia e il sacramento della riconciliazione, la cura delle vocazioni al ministero sacerdotale; ricostituì l’Azione Cattolica dando forte incremento alla presenza e all’azione dei laici”.

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