Emergenze sociali

Un rapporto di Save the children sulle relazioni affettive degli adolescenti

21 Feb 2024

di Silvia Rossetti

Nei giorni scorsi Save the Children, in collaborazione con Ipsos, ha pubblicato i risultati di un’indagine di approfondimento sulle relazioni amicali e affettive degli adolescenti, condotta su un campione di 800 giovani di età compresa tra 14 e 18 anni.

“L’adolescenza è una fase della vita in cui l’incontro con l’altro e con l’altra fa da cardine per lo sviluppo. Stringere relazioni amicali e affettive, rappresenta il modo attraverso cui l’adolescente si separa dal nucleo familiare per affermare la propria identità, a partire dal confronto con i pari, compresi i primi legami sentimentali. Ma come sono costruiti questi legami?”, si legge nel comunicato che accompagna i dati del rapporto (www.savethechildren.it/cosa-facciamo/pubblicazioni/le-ragazze-stanno-bene).

In maniera particolare la ricerca ha esplorato il tema degli stereotipi e della violenza di genere.

Sono ancora piuttosto alte le percentuali di giovani che ritengono che le ragazze siano più predisposte a “piangere”, “esprimere meglio le proprie emozioni”, “prendersi cura delle persone”. In questo ambito, però, gli intervistati si dichiarano interessati ad approfondire le idee che fondano le proprie convinzioni.

Sul tema delle relazioni alcuni dati destano preoccupazione: un adolescente su due (il 52%) dichiara di aver subìto in coppia, almeno una volta, comportamenti lesivi o violenti. Molti hanno riferito di essere stati oggetto di controllo (63%) da parte del partner, o di averlo esercitato (65%), tramite telefonate, messaggi o social. Tra gli adolescenti pare frequente anche l’uso di un linguaggio violento, con grida e insulti (29%) e di ricatti (23%).

Alcuni tra gli intervistati hanno confessato di ricevere con insistenza la richiesta di foto intime (20%); altri di aver condiviso immagini intime altrui senza consenso (15%). Sul tema della violenza sessuale il 43% del campione ha dichiarato che “se una ragazza vuole può sottrarsi ad abusi”. Sulla stessa linea le opinioni rispetto all’attribuzione di responsabilità della vittima nella violenza sessuale: il 29% è molto o abbastanza d’accordo con l’opinione che le ragazze possano contribuire a provocare la violenza sessuale con il loro modo di vestire e/o di comportarsi, mentre il 24% pensa che se una ragazza non dice chiaramente “no” vuol dire che è disponibile al rapporto sessuale. Il 21% (senza alcuna differenza percentuale tra ragazze e ragazzi) è molto o abbastanza d’accordo con il fatto che una ragazza, seppur sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o di alcol, sia comunque in grado di acconsentire o meno ad avere un rapporto sessuale.

La professoressa Emanuela Confalonieri, psicologa e docente di psicologia dello sviluppo presso l’Università Cattolica del S. Cuore di Milano, intervistata dal Sir, ha confermato che questi comportamenti rientrano purtroppo diffusamente nel quadro del Teen Dating Violence (TDV), ovvero dei comportamenti aggressivi che caratterizzano le relazioni di coppia adolescenziali:  “I teenager manifestano spesso una scarsa competenza affettiva e, nelle situazioni di criticità, agiscono in maniera violenta invece di mettersi in gioco in un confronto dialogante – ha spiegato -. I comportamenti aggressivi riguardano sia i ragazzi che le ragazze e vengono espressi da entrambi con sfaccettature differenti. Purtroppo in queste dinamiche molto pesa anche l’imitazione sociale del mondo adulto, dove in alcuni casi vengono ‘normalizzati’ comportamenti che sono violenti e che invece non vengono ‘percepiti’ come tali. È normale controllare qualcun altro tramite social, è normale chiedere con insistenza foto intime? Si tratta di azioni lesive della libertà, dell’intimità e delle scelte altrui. Capita spesso che anche la musica, i media, la tv offrano modelli fuorvianti che facilmente attecchiscono in un panorama culturale ancorato a stereotipi di genere ingombranti. Inoltre, la rappresentazione mediatica del mondo femminile è confusiva: si ricorre spesso all’oggettivizzazione della donna e se ne fornisce una immagine fortemente sessuale. I giovani, però, dimostrano sensibilità e sono interessati a capire e a tentare il cambiamento delle rappresentazioni sociali e culturali. Il mondo adulto, in tutto ciò, dovrebbe impegnarsi a essere meno contraddittorio e a mettere a fuoco la matrice di alcuni comportamenti, più che a demonizzarli”.

Leggi anche
Editoriale

Doppia morale, doppio standard

C’era un mondo prima, ci sarà un altro mondo dopo. Tutto quello che sta accadendo nel mondo ogni giorno è tale che, se tutto ciò avrà una fine, non si potrà solamente voltare pagina e riprendere il corso delle cose come nulla fosse. E come potrà il mondo fare i conti con quanto sta accadendo […]

Una pesante sconfitta sui dazi

La Corte suprema degli Stati Uniti ha deciso che i dazi imposti da Trump ai paesi del mondo sono illegali e il motivo è semplice: per vararli ha violato la legge federale. Una bocciatura senza appello, con sei voti a favore e tre contrari. Una decisione attesa da diversi mesi durante i quali Trump aveva […]

Inseguiamo Abascal?

La ricetta è semplice e, del resto, che cosa ci si poteva aspettare? Il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge circa la applicazione del patto UE sulla migrazione e l’asilo, ma ha preso la palla al balzo per una stretta nazionale su sicurezza e rimpatri. Fra i punti chiave della misura il […]
Hic et Nunc

Ilva: dopo la tragedia si sciopera. Per la vendita torna in campo Jindal

Mentre a Taranto e in tutti gli stabilimenti ex Ilva è in atto lo sciopero, prolungato di altre 24 ore, per la tragica fine dell’operaio 36enne tarantino Loris Costantino, a poche ore dall’incontro convocato dal governo a Palazzo Chigi, il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso annuncia un ritorno nella partita […]

Alla Santa Lucia, catechesi ‘Tra famiglie felici e famiglie ferite’

Alla parrocchia di Santa Lucia, a Taranto, per le catechesi di Quaresima intitolate ‘Tra famiglie felici e famiglie ferite’, giovedì 5 marzo, don Lorenzo Elia, delegato per la pastorale familiare regionale, nella serata sul tema ‘La famiglia e la Chiesa, famiglia di famiglie’, terrà una testimonianza sulle sfide e le risorse della famiglia oggi tra […]
Media
04 Mar 2026