Diocesi

Le reliquie di santa Rita al Divino Amore (Martina Franca) per il Giubileo delle famiglie

ph ND-G. Leva
26 Feb 2025

di Angelo Diofano

La presenza delle reliquie di Santa Rita alla parrocchia del Divino Amore (guidata da mons. Giuseppe Ancora) offrirà l’opportunità di vivere il Giubileo delle famiglie attraverso una serie di celebrazioni dal titolo ‘Nulla è impossibile a Dio’ (Lc 1,37). La loro accoglienza è prevista venerdì 28 febbraio alle ore 17.30 sul piazzale Giubileo 2000; a seguire, alle ore 17.45, la recita del santo rosario a cura del gruppo delle mamme ‘Cuore Immacolato di Maria’; quindi, alle ore 18.30 solenne concelebrazione eucaristica presieduta da don Pasquale Ruini, parroco del duomo di Molfetta; infine, alle ore 19.45, ci sarà la veglia di preghiera animata dai giovani.

Sabato 1 marzo: alle ore 8.30, santa messa e confessioni; ore 9.30, peregrinatio delle reliquie di Santa Rita (accompagnate dal parroco e da una rappresentanza del gruppo delle mamme) al presidio ospedaliero ‘Valle d’Itria’, dalle suore salesiane e dalle suore di Sant’Anna; ore 16.30, santa messa celebrata dal parroco mons. Giuseppe Ancora con i bambini, i ragazzi e le loro famiglie, con atto di affidamento a Santa Rita; ore 17.45, santo rosario animato dal gruppo del Rinnovamento nello Spirito; ore 18.30, santa messa prefestiva presieduta da mons. Alessandro Greco, vicario episcopale delegato ad omnia.

Domenica 2: ore 8.30, santa messa e confessioni; ore 9.45, breve processione con le reliquie di Santa Rita; ore 11, concelebrazione eucaristica giubilare presieduta dall’arcivescovo mons. Ciro Miniero, con rinnovo delle promesse matrimoniali delle coppie presenti; ore 17.45, santo rosario animato dal gruppo di preghiera Padre Pio; ore 18.30, santa messa presieduta da don Mimmo Sergio, parroco alla Sant’Antonio in Martina Franca e direttore dell’ufficio diocesano di pastorale familiare.

Lunedì 3: ore 8.30, santa messa presieduta dal parroco; ore 9.30, sosta delle reliquie nella sede del 16.mo stormo dell’Aeronautica Militare con un momento di preghiera; ore 10, partenza delle reliquie con rientro a Cascia.

Teatro

Venerdì 28, al Fusco, ‘La locandiera, ovvero l’arte della manipolazione’

25 Feb 2025

La compagnia teatrale Ci Provi…amo/Kissa presenta, con il patrocinio del Comune di Taranto e della Fita, la commedia ‘La locandiera, ovvero l’arte della manipolazione’, che si terrà venerdì 28 febbraio al teatro Fusco alle ore 20.30 (ingresso ore 20).
Il famosissimo lavoro teatrale di Carlo Goldoni incentrato sulla locandiera Mirandolina e sulla sua vivida e smaliziata intelligenza che le permette di tenere a bada le proposte amorose dei clienti e far prosperare la sua attività commerciale, viene riproposto dalla regista Raffaela Caputo con un’attenzione particolare. La vera protagonista della commedia è la manipolazione, ben resa dall’immagine grafica scelta per diffondere lo spettacolo: una mano che muove i fili dei burattini.

Chi è Mirandolina nel progetto della regista Caputo? “Innanzitutto un mistero – ha affermato –. Una donna con una visione diversa dallo stereotipo a cui siamo abituati; è  perdente, perché ha rinunciato all’amore, ed è  vanesia, perché si arricchisce a scapito dei clienti”.
La locandiera è scritta dal Goldoni quando egli aveva deciso di abbandonare la commedia dell’arte per passare a commedie più aderenti alla realtà,  più vere e in cui a fare da sfondo alle sue commedie, nelle quali i singoli personaggi della commedia dell’arte ripetevano i loro ruoli stereotipati, non era più il canovaccio. La locandiera è la commedia che rompe con gli stereotipi di donne in scena  sciocche,  maliziose e intimamente “servette”, per mostrare un tipo di donna completamente diversa: razionale, calcolatrice, abile manipolatrice. La civetteria femminile,  tipica della commedia dell’arte, si trasforma in un calcolato raziocinio, che maschera un compiacimento di sé.  Il nome stesso della locandiera: Mirandolina, ne diventa massimo compiacimento.

L’adattamento della  commedia della Caputo offre una ri-lettura psicologica dei due personaggi principali (Mirandolina e il cavaliere di Ripafratta) attraverso dialoghi con i propri alter ego. Alla fine  non vi saranno vinti e vincitori ma solo 2 amanti sconfitti: l’uno dall’amore, che aveva sempre rifuggito, l’altra dal proprio orgoglio, che le impedisce di abbandonarsi ai sentimenti veri per rifugiarsi in quelli di comodo (Fabrizio, suo subalterno).

I proventi dello spettacolo saranno devoluti al Cumm Taranto-Centrascolto uomini maltrattanti e maltrattati. “Ci piace molto l’idea di combattere la violenza, in ogni sua forma – ha raccontato la regista Caputo – e per questo motivo abbiamo deciso, a pochi giorni dall’8 marzo, di contribuire alla causa attraverso questo spettacolo. Ringraziamo la presidente dell’associazione Stefania Cantoro e… speriamo di vedervi in tanti”.

Il Cumm Taranto opera nei confronti degli uomini responsabili di violenza, indirizzandoli in un percorso di piena assunzione di responsabilità, ma anche a sostegno di uomini etero e omo vittime di violenza.

Sul palco Francesco Basile, Alex Stasolla, Pietro Zaccaria, Fabrizio Friuli, Miryana Cardetti, Giusi D’Auria, Nicoletta Marangione, Mirko Papa ed Adriano Salituro.
Adattamento e regia di Raffaela Caputo. Disegno, luci ed audio Walter Mirabile.

Contributo: 10,00 euro. Info al 349 5613303.

 

Giubileo2025 in diocesi

Per l’indulgenza plenaria in Concattedrale

ph ND
25 Feb 2025

La parrocchia della concattedrale “Gran Madre di Dio”, chiesa giubilare, rende noti gli orari per la partecipazione alle sante messe e per il sacramento della Riconciliazione, per poi lucrare il dono dell’indulgenza plenaria.

Celebrazione sante messe feriali: ore 7.15 e 18.30; sabato ore 18.30; domenica ore 8 – 10 – 11.30 e 18.30.

È possibile confessarsi tutti i giorni dalle ore 7 alle ore 9 e dalle ore 17 alle 20; sabato e domenica prima, durante e dopo la celebrazione eucaristica. Sacerdoti saranno a disposizione per confessarsi anche martedì per la preghiera di liberazione (ore 20), mercoledì per la lectio divina (ore 19) e giovedì per l’adorazione eucaristica (dalle ore 19 alle ore 20).

Diocesi

Incontro alla Cristo Re con i Figli del Divino Amore

25 Feb 2025

Giovedì 𝟐𝟕 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨 alle ore 19, con la santa messa, la parrocchia di Cristo Re a Martina Franca, dei frati francescani minori, accoglierà fra Michele dei Figli del Divino Amore per una 𝐩𝐫𝐞𝐳𝐢𝐨𝐬𝐚 𝐭𝐞𝐬𝐭𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐚𝐧𝐳𝐚, 𝐟𝐫𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐮𝐚 𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐚 𝐌𝐞𝐝𝐣𝐮𝐠𝐨𝐫𝐣𝐞. A seguire, un momento di adorazione eucaristica carismatica.

 

Ambiente da preservare

L’Ape Maia festeggia i 50 anni con una nuova casa in una metropoli

25 Feb 2025

In occasione del suo 50° anniversario, L’Ape Maia festeggia con una nuova, accogliente casa. Maia troverà infatti un nuovo rifugio, a Milano, all’interno dell’oasi apistica di BEE it: uno spazio speciale e inclusivo dedicato alle api, alla natura e alla tutela della biodiversità. In questa oasi apistica popolata di fiori e piante, Maia inaugurerà infatti un’arnia tutta sua (ma anche per tutte le apine come lei!).
Da sempre simbolo di curiosità e rispetto per la natura, L’Ape Maia rinnova così il suo impegno come ambasciatrice di un messaggio di sostenibilità rivolto a bambini e famiglie, ispirandoli a prendersi cura del mondo che li circonda. L’iniziativa nasce grazie alla collaborazione tra DeAPlaneta Entertainment e BEE It, realtà impegnata nella rigenerazione ambientale e nella tutela degli impollinatori attraverso la creazione di oasi apistiche.
Proprio a 50 anni dalla prima messa in onda della serie sul canale giapponese NET dell’aprile 1975, L’Ape Maia – che ha conquistato milioni di spettatori in tutto il mondo – festeggerà il suo compleanno con tutti i bambini in una nuova area verde rigenerata, che rispecchia pienamente i valori legati alla curiosità, al rispetto della natura e alla voglia di esplorare il mondo con cui L’Ape Maia è riuscita a incantare tre generazioni grazie alle sue storie senza tempo, rendendo ogni suo progetto un’occasione di crescita e scoperta.
Un Grande Compleanno per inaugurare la nuova casa di Maia all’interno di un giardino comunitario
Con il suo nuovo alveare all’interno dell’oasi apistica di BEE it, Maia prenderà così residenza anche in una metropoli per invitare famiglie e amici a una giornata di festeggiamenti in sua compagnia. L’occasione permetterà a tutti i fan, grandi e piccini, di scoprire un ambiente pensato per sensibilizzare il pubblico sull’importanza della biodiversità, offrendo loro un momento di giochi e divertimento in famiglia all’area aperta.
50 anni de L’Ape Maia
Per celebrare l’anniversario, DeAPlaneta Entertainment, che detiene i diritti della serie animata in Italia, Spagna, Portogallo e Grecia, sta dando vita a una serie di iniziative e ha creato un logo speciale dedicato ai 50 anni de ‘L’Ape Maia’, che sarà applicato su grafiche iconiche dedicate al “50th Anniversary” diventando protagonista di prodotti in Limited Edition dell’amatissima ape.
Nel corso di questi 50 anni, Maia è stata rappresentata sia in versione animata 2D (quella che ha visto il suo debutto nel 1975) sia in una nuova versione 3D che ha guidato la protagonista in una dimensione più moderna e attuale. Entrambe le rappresentazioni incarnano però la stessa Maia: un’ape curiosa e vivace, il cui cuore resta legato agli amici di sempre e alle mille avventure nel prato dei papaveri.
Un’alleanza per la biodiversità
Il progetto della Casa di Maia è realizzato in collaborazione con BEE It, benefit company italiana che da anni si dedica alla salvaguardia delle api attraverso la rigenerazione di terreni e la creazione di oasi apistiche: spazi verdi ricchi di flora spontanea, dove le api possono prosperare e contribuire alla biodiversità. Con il progetto Save The Bees, BEE it porta avanti un modello innovativo in cui sostenibilità, economia circolare e sensibilizzazione ambientale si intrecciano per generare un impatto positivo concreto. Con questa speciale collaborazione, L’Ape Maia celebra il suo passato guardando al futuro, trasformando la sua iconica missione di amore per la natura in un progetto tangibile per la tutela del pianeta. L’iniziativa si allinea agli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Onu 2020-2030, contribuendo a tutelare la biodiversità, promuovere modelli di consumo virtuoso e produzione sostenibili, sostenere la riqualificazione urbana e la lotta al cambiamento climatico.
L’oasi apistica Bee It di Fara Gera d’Adda

 

Diocesi

Convegno catechistico diocesano: iniziative pastorali per un cammino di conversione e formazione

25 Feb 2025

di Paolo Simonetti

Con l’avvicinarsi del tempo di Quaresima, l’ufficio catechistico diocesano ha messo a punto una serie di appuntamenti per tutti gli operatori della catechesi: catechisti, educatori, animatori, responsabili pastorali e chiunque senta la necessità di un costante rinnovamento spirituale e formativo. Come suo stile, consolidato in questi ultimi anni, l’ufficio vuole accompagnare e servire le comunità parrocchiali sensibilizzando tutti ai temi dell’annuncio della fede.

Il primo appuntamento in ordine di tempo è il convegno dedicato al tema: “Catechesi e conversione pastorale. Parola-Persona-Promessa” che si terrà mercoledì 26 febbraio 2025, dalle 16.30 alle 19.30 in concattedrale.

Posto in questa fase dell’anno pastorale, il convegno rappresenta un momento di riflessione profonda sul significato della conversione, intesa non solo come trasformazione personale ma anche come rinnovamento delle modalità catechetiche e delle relazioni all’interno della Chiesa.

Il programma prevede in apertura i saluti da parte dell’arcivescovo mons. Ciro Miniero. A seguire, l’intervento di don Sebastiano Pinto, nuovo segretario regionale della commissione per la dottrina della fede, l’annuncio e la catechesi,  che di recente ha guidato le giornate di approfondimento biblico. Toccherà a don Sebastiano illustrare le nuove prospettive per una catechesi che sappia dialogare con la complessità delle dinamiche ecclesiali. Al termine dell’intervento ci sarà un breve momento interattivo con le “isole” per condividere domande e riflessioni, offrendo a tutti l’opportunità di partecipare attivamente.

Il convegno ogni anno diventa il tempo giusto per ritrovare le profonde motivazioni che animano l’impegno di ciascun catechista e per rinsaldare i legami di fraternità che ci tengono insieme come battezzati: laici, presbiteri e religiosi.

Gli altri appuntamenti che coinvolgeranno gli operatori della catechesi, e non solo, saranno: Il ritiro di Quaresima, domenica 23 marzo, a partire dalle 16, in collaborazione con l’Azione Cattolica diocesana; gli incontri su ‘Catechesi e Arte’ guidati da don Francesco Simone, nell’ambito del triennio di formazione di base per operatori della catechesi, lunedì 7 e 28 aprile, alle 17.30, al seminario di Poggio Galeso-Taranto; il Giubileo diocesano dei catechisti, educatori e formatori, venerdì 2 maggio, alle ore 17, zona vasche antistanti la concattedrale.

Questi appuntamenti testimoniano la continuità dell’impegno dell’ufficio diocesano nel promuovere una formazione continua e integrale, che abbraccia sia la dimensione personale che quella comunitaria della fede. La varietà degli incontri – dal convegno alla lezione, dal ritiro al giubileo – evidenzia la consapevolezza che la conversione e il rinnovamento sono processi che interessano ogni aspetto della vita cristiana. Partecipare a queste iniziative significa continuare a investire in una catechesi che si rinnova, capace di rispondere alle esigenze del nostro tempo e di rafforzare il cammino di fede di ciascuno.

L’invito è rivolto a tutti coloro che sentono il bisogno di una formazione permanente e arricchente, ricordando che la formazione è per il catechista una forma di carità rispondente alle esigenze dei nostri tempi.

 

Diocesi

L’eucarestia, autostrada per il Cielo: le ‘Quarantore‘ al Sacro Cuore

25 Feb 2025

di Angelo Diofano

“L’eucarestia, autostrada per il Cielo” questa frase del beato Carlo Acutis (1991 – 2006) sarà il titolo delle solenni ‘Quarantore’ che avranno luogo dal 27 febbraio al primo marzo nella parrocchia del Sacro Cuore (via Dante) guidata da don Francesco Venuto.

S’inizierà giovedì 27 febbraio alle ore 18 con la recita del santo rosario e  la santa messa alle ore 18.30, al termine della quale ci sarà l’apertura delle solenni “Quarantore”, con esposizione del Santissimo Sacramento, l’adorazione eucaristica con la preghiera per Papa Francesco; alle ore 21, chiusura con la Compieta.

Venerdì 28: ore 8, santa messa; ore 8.30, esposizione del Santissimo Sacramento con adorazione eucaristica nella quale si alterneranno per tutta la giornata (quindi anche nelle ore pomeridiane) i gruppi parrocchiali; ore 18.30, santa messa in suffragio di tutti i defunti della comunità parrocchiale; quindi ripresa dell’adorazione eucaristica fino alle ore 21, con recita della Compieta.

Sabato 1 marzo: ore 8, santa messa; ore 8.30, esposizione del Santissimo Sacramento con adorazione eucaristica nella quale si alterneranno per tutta la giornata (quindi anche nelle ore pomeridiane) i gruppi parrocchiali; ore 18.15, reposizione dell’Eucarestia; ore 18.30, santa messa di chiusura delle solenni ‘Quarantore’.

Don Francesco Venuto sarà disponibile per le confessioni durante le ‘Quarantore’ dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 21 (tranne che, ovviamente, negli orari delle sante messe).

Francesco

Undicesima notte di Francesco al Gemelli: “Ha riposato bene, per tutta la notte”

foto Siciliani Gennari-Sir
25 Feb 2025

“Il Papa ha riposato bene, tutta la notte”: lo fa sapere la sala stampa della Santa sede, a proposito dell’undicesima notte trascorsa da papa Francesco al policlinico Gemelli per una polmonite bilaterale.
L’ultimo bollettino medico di ieri sera parlava di condizioni cliniche in “leggero miglioramento”, con la lieve insufficienza renale che non destava preoccupazione e il proseguimento dell’ossigenoterapia ma con flussi leggermente ridotti di ossigeno. La prognosi veniva definita ‘prudente’.

Diocesi

Le Quarantore alla parrocchia Spirito Santo: “Ho avuto compassione del mio popolo”

25 Feb 2025

di Angelo Diofano

Da giovedì 27 marzo a sabato 1 marzo le terranno le solenni ‘Quarantore’ alla parrocchia dello Spirito Santo (zona Taranto2). Così spiega il parroco, don Francesco Tenna: “La scelta del tema, ‘Ho avuto compassione del mio popolo’, è un’espressione presa dal Libro dell’Esodo ma attualizzata con l’immagine del padre misericordioso di Arcabas. La compassione di Dio, simbolicamente rappresentata dalla scelta di volersi manifestare nel roveto, tra le spine, si manifesta pienamente in Gesù ed è per questo che l’unico momento di catechesi si terrà il 28 febbraio alle 19.30 con padre Paolo Lomartire che terrà la lectio sulle parabole della misericordia nel Vangelo secondo Luca. Lo strumento principale quest’anno vuole essere il silenzio, privilegiando il dialogo personale e silenzioso col Signore, dando spazio al sacramento della Riconciliazione”.

Questo il programma delle tre giornate:

Giovedì 27: ore 8.30, santa messa ed esposizione del Santissimo Sacramento; dalle ore 10 alle 12, confessioni; ore 12, ufficio delle letture; ore 15, coroncina della Divina Misericordia; dalle ore 16 alle 17.30, confessioni; ore 17, santo rosario; ore 18, santa messa ed esposizione del Santissimo Sacramento; dalle ore 19.30 alle 21, confessioni; fino alle ore 21.30, tempo per la preghiera personale.

Venerdì 28: ore 8.30, santa messa ed esposizione del Santissimo Sacramento; dalle ore 10 alle 12, confessioni;ore 12, ufficio delle letture; ore 15, coroncina della Divina Misericordia; dalle ore 16 alle 17.30, confessioni; ore 17, santo rosario; ore 18, santa messa; ore 19.30, catechesi sulle parabole della misericordia nel Vangelo di Luca a cura di padre Paolo Lomartire, frate francescano minore, parroco alla Cristo Re di Martina Franca; a seguire, adorazione eucaristica comunitaria.

Sabato 1 marzo: ore 8.30, santa messa ed esposizione del Santissimo Sacramento; dalle ore 10 alle 12, confessioni; ore 12, ufficio delle letture; ore 15, coroncina della Divina Misericordia; ore 17, santo rosario; ore 18, santa messa; a seguire, solenne conclusione e benedizione eucaristica.

 

Ecclesia

In Piazza San Pietro un Rosario per la salute del Papa

24 Feb 2025

Il cardinale Segretario di Stato, Pietro Parolin, questa sera alle 21 guiderà il Rosario dal sagrato di piazza San Pietro. Lo rende noto la Sala Stampa della Santa Sede. “Da questa sera, i cardinali residenti a Roma, con tutti i collaboratori della Curia Romana e la diocesi di Roma, raccogliendo i sentimenti del popolo di Dio, si raccoglieranno in piazza San Pietro, alle ore 21, per la recita del Santo Rosario per la salute del Santo Padre”, si legge nel comunicato. “È un modo di manifestare la vicinanza della Chiesa al Papa e ai malati”, ha spiegato il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, ai giornalisti.

 

Sarà possibile seguire l’appuntamento in streaming sul portale Vatican News e sui canali social e in diretta sulla Radio Vaticana.

Segui la diretta a questo link alle ore 21.00:

Eventi a Taranto e provincia

‘U Carnevàle de ‘na vòte: in città vecchia da martedì 25

foto Antonello Cafagna
24 Feb 2025

Il carnevale entra nel vivo e puntuale come sempre arriva anche l’XI edizione de ‘U Carnevàle de ‘na vòte, la manifestazione che il prossimo martedì grasso, 4 marzo, invaderà la città vecchia con il suo carico di storia e allegria. Grazie all’infaticabile e puntuale lavoro di ricerca dell’associazione Tarantinidion, da decenni dedita alla valorizzazione della nostra cultura popolare, le maschere tipiche della tradizione tarantina torneranno a percorrere le strade dell’isola al suono dei tamburi e del pianto delle vedove inconsolabili per la morte del Tata.
Tra gli eventi preparatori a questo gran finale ormai diventato appuntamento fisso per molti tarantini, spicca la mostra foto-documentaria ‘Racconto del carnevale tarantino’ che verrà inaugurata martedì 25 alla Galleria comunale dell’Info point in piazza Castello: una carrellata delle più belle immagini delle scorse edizioni, testimonianza del tanto lavoro già svolto e appetitoso assaggio di quanto ci aspetta la settimana prossima. Ogni foto sarà corredata da didascalie in braille, da un QRcode di rimando a una breve descrizione e l’intera sala sarà predisposta per la fruibilità da parte delle persone cieche: se il carnevale è forse la festa più popolare del calendario onore al merito di chi si impegna per renderlo davvero accessibile a tutti.

Da martedì 25 febbraio a martedì 4 marzo, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18Info point, piazza Castello a Taranto.
Ingresso libero

Cep

La vicinanza e l’affetto della Cep a papa Francesco

foto Vatican media-Sir
24 Feb 2025

La Conferenza episcopale pugliese, riunita in assemblea ordinaria (24-25 febbraio) al seminario regionale di Molfetta, esprime la sua vicinanza e il suo affetto a papa Francesco in questo momento di sofferenza.

“In questo momento particolarmente delicato per la salute del Santo Padre, le Chiese di Puglia desiderano esprimergli tutta la loro vicinanza e assicurargli il sostegno della preghiera”, ha dichiarato mons. Giuseppe Satriano, arcivescovo di Bari-Bitonto e presidente della Conferenza episcopale pugliese, in apertura dei lavori assembleari.

“La preghiera dei vescovi e delle diverse comunità ecclesiali – ha aggiunto mons. Satriano – desidera essere un segno di forte prossimità al delicato momento che papa Francesco sta vivendo, un segno importante colmo di speranza che ben si inserisce nel contesto spirituale di questo Anno giubilare”.

I vescovi pugliesi, in comunione con tutta la Chiesa universale, invitano le comunità della Regione a intensificare la preghiera per il Santo Padre, affinché possa trovare sollievo in questo momento di prova e proseguire la sua missione a servizio della Chiesa.