Musica

Tante grandi stelle per la Stagione eventi musicali dell’ico Magna Grecia

18 Set 2025

di Silvano Trevisani

“Una Stagione ricca di stelle che arricchisce fortemente l’esperienza pluriennale dell’Orchestra della Magna Grecia”. Così Piero Romano ha definito la Stagione numero 36 dell’Ico Magna Grecia, aprendo la conferenza stampa nei foyer de Teatro Orfeo. Oltre allo stesso Romano, presenti all’incontro Aldo Patruno, direttore del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e valorizzazione del territorio, Mattia Giorno, vicesindaco e assessore con delega a Progetti, opere e finanziamenti strategici, rapporti internazionali, grandi eventi, innovazione e politiche giovanili, e Adriano Di Giorgio, direttore artistico del Teatro Orfeo. “Ci troviamo all’apertura di questa 36sima edizione – ha detto Romano – e come ogni edizione si rinnova l’emozione perché è un nuovo sogno che si incastona nel nostro anello, attraverso la partecipazione di grandissimi artisti che vengono qui spesso e volentieri per delle prime assolute. Taranto diventa palcoscenico di appuntamenti esclusivi. Partiamo con Rafael Gualazzi che nel 2011 rappresentò l’Italia all’Eurovision, perché vincitore di Sanremo, che sarà presente qui di nuovo ma rinnovato nella sua esperienza”. Ed è questo, per Romano, un esempio calzante del ‘sistema’ Magna Grecia. “Pensiamo che Rafael Gualazzi veramente interpreti quello che è il nostro modo di lavorare, cioè partire dal classico e arrivare al pop. Non posso dimenticare appunto che Rafael Gualazzi si riscaldava le mani con gli studi di Chopin proprio sul palcoscenico del teatro Orfeo”. Quindi cita gli altri grandi artisti che fanno parte del cartollone 2025/2026: Richard Galliano, che porterà musiche sue e musiche di Cazzolla, Ermal Meta, le Divas, Rais, Jasmine Choi, Giuseppe Greco, Dardust, Mario Incudine. E via via tutti gli altri. “Questa rassegna è in realtà all’insegna della musica contemporanea che si unisce alla tradizione. E tutto questo naturalmente lo facciamo nel segno della qualità e soprattutto di collaborazioni che possono avere il loro futuro nella produzione italiana. Non dobbiamo dimenticare che molte produzioni, nate sul nostro palcoscenico, oggi sono in giro per i palcoscenici d’Italia. Ma abbiamo già delle produzioni che porteremo all’estero il prossimo anno. Posso già anticipare che saremo in Francia e in Austria e in altri Festival prestigiosi. Ne siamo contenti, ma siamo anche pienamente convinti che questo può essere veramente il giro di boa che aspettavamo cioè: Taranto al centro di un interesse internazionale dal punto di vista culturale”.

Il vicesindaco, Mattia Giorno, ha sottolineato come l’Orchestra della Magna Grecia “si conferma ancora una volta un’eccellenza, presentando una stagione di eventi musicali con nomi di carattere nazionale e internazionale che non sono soltanto un motivo di vanto per la comunità tarantina, da ospitare qui per la cultura dell’intrattenimento, ma sono anche un modo per rendere grande Taranto agli occhi di chi viene da fuori, e da portare in giro per la Puglia, l’Italia, il mondo. Siamo contenti di continuare a lavorare investendo sulla cultura sull’arte, in questo caso sulla musica e la nostra vicinanza e anche il nostro augurio all’orchestra della Magna Grecia per questa importante stagione di eventi”.

Aldo Patruno, da parte sua, ha sottolineato come dalla Magna Grecia siano sempre stati presentati visioni più che semplici progetti, facili da condividere e collaborare.

L’intero programma è visionabile sul sito dell’Orchestra della Magna Grecia, su facebook e istagram.

Leggi anche
Otium

Eccellenza, dal campionato alla Coppa Italia: il Taranto resta in corsa

  Ci sono scoppole e scoppole. Alcune possono essere considerate incidenti di percorso, che a tutti capitano, o possono capitare; altre sono capaci di pregiudicare l’andamento di una intera stagione. Quella rimediata due domeniche fa dal Taranto a Canosa è stata frutto di tre circostanze: un eurogoal, non evitabile, e due calci di rigore. A […]

L’Italia s’è desta, e vuole chiudere in bellezza

Alzi la mano chi non ha provato un leggero brivido sulla schiena o moto emozionale nel vedere i quattro goal rifilati alla Turchia e quello del pareggio in casa della Francia. Nell’ammirare azioni di prima, rapide e finalizzate sotto la porta avversaria: scampoli di bel gioco di una nazionale guidata da un allenatore che ci […]

Basket B/F, l’ottimo avvio della Errepi Net Dinamo

Un match senza storie. L’incipit che è andato oltre le previsioni più rosee, la vittoria della Errepi Net Dinamo Taranto nella prima giornata della serie B femminile raggruppamento Campania. A farne le spese la Polisportiva Battipagliese, sconfitta per 95-46 (31-4, 61-24, 79-34), sabato scorso al Palafiom. Aggressive, rapide e chirurgiche nelle conclusioni ad alta percentuale, […]
Hic et Nunc

I dialoghi di Lourdes con padre Serighelli, al santuario della Madonna della Sanità di Martina

‘I dialoghi di Lourdes: l’esperienza spirituale di Santa Bernadette a Nevers’ è il tema dell’incontro che padre Giuseppe Serighelli, sacerdote passionista, cappellano di lingua italiana al Santuario di Nostra Signora di Lourdes, terrà venerdì 23 ottobre alle ore 19.30 nel santuario della Madonna della Sanità, a Martina Franca, su invito del parroco don Damiano Nigro. […]

Alla Regina Mundi incontro con il parroco di Betlemme

Domenica 18 ottobre la parrocchia della Regina Mundi, a Martina Franca, accoglierà fra Raffaele Tayem, parroco di Betlemme, che presiederà la santa messa delle 11.30. Nel pomeriggio alle ore 19: fra Raffaele offrirà alla comunità la sua testimonianza come parroco della Chiesa Latina di Santa Caterina a Betlemme, l’unica cristiana, aiutando a comprendere la complessa […]

Don Nino Borsci e i Tamburi, una storia lunga 53 anni

La comunità parrocchiale di San Francesco De Geronimo, ai Tamburi, venerdì 16 ottobre, alle ore 17.30, saluterà don Nino Borsci per esprimergli la propria gratitudine per i 53 anni di presenza, servizio pastorale e cammino condiviso nel quartiere. Questa la nota inviataci dai parrocchiani in cui si esprime all’amato sacerdote il più vivo ringraziamento per l’operato, impegnandosi […]
Media
16 Ott 2026