Sport

Prisma La Cascina, il momento è difficile: urge una scossa

Il sostegno prezioso dei supporter - ph G. Leva
05 Dic 2025

di Paolo Arrivo

Ripartire dall’ottimo primo set dell’ultima partita rocambolesca giocata al Palafiom. Ritrovare la continuità, una maggiore combattività, la capacità di gestire i momenti chiave della partita: questo doveva essere l’obiettivo della Prisma nel percorso di avvicinamento al nuovo impegno che chiamerà a raccolta in casa la tifoseria per la terza domenica consecutiva. Nel mezzo c’è stato il turno infrasettimanale valevole per l’ottava giornata d’andata del campionato della serie A2 Credem Banca. La trasferta a Lagonegro ha detto che l’obiettivo non è stato raggiunto. La salita, anzi, si è fatta più ripida: gli ionici sono stati sconfitti da La Rinascita con un secco 3-0 (25-21, 25,23, 25-16). Un passo indietro. Non solo per il risultato, per non essere riusciti a strappare nemmeno un set a una formazione di livello non superiore, ma anche in termini di prestazione.

La classifica

Taranto è fermo a quota sei al penultimo posto. In coabitazione con Porto Viro nella graduatoria della serie A2 Credem Banca, ma con un quoziente set inferiore. Significa che, se il campionato finisse oggi, la Prisma verrebbe retrocessa in serie A3. Altro che ritorno immediato in Superlega… La fotografia del fallimento incompleto lascia intravvedere spiragli di luce: l’ottavo posto, l’ultimo utile a entrare nella griglia playoff, dista cinque punti. Non una distanza incolmabile, quando ci sono da giocare altre 5 partite prima del girone di ritorno. Nulla è perduto. Ma occorre rimboccarsi le maniche, e non ripetere gli stessi errori. La classifica è corta: al decimo posto, 10 punti, c’è Banca Macerata Fisiomed, che mercoledì scorso ha sconfitto Siena al tie-break. È il prossimo avversario della Prisma nel nono turno. Una sfida, quella con Macerata, da vivere intensamente, nuovamente sotto la spinta del pubblico amico – appuntamento al Palafiom, domenica, alle ore 18. I supporter restano un alleato prezioso. E in quel palazzetto, capace di trasformarsi in una bolgia, non vanno delusi ancora.

I guai della Prisma

Tornando alla trasferta di Lagonegro, c’è da sottolineare che coach Lorizio non l’ha vissuta come una partita qualsiasi: è stata per lui un gradito ritorno, in un ambiente dove il tecnico pugliese originario di Putignano ha lavorato nelle ultime tre stagioni, e dove lasciato tanti amici e ricordi. Le soddisfazioni sul piano umano non fanno il paio con quelle sportive in riva allo Jonio. “Per diventare una squadra abbiamo tanto da lavorare. Ancora non lo siamo: pensiamo troppo a tante cose che sono extra campo, e questo alla fine dei set lo paghiamo”, ha detto nel post gara l’allenatore della Prisma. Il problema (uno dei problemi) è l’approccio. Perché i suoi giocatori non entrano in campo con la giusta cattiveria e concentrazione. Se la squadra inizialmente difende bene, a mancare è la capacità di finalizzare l’azione di contrattacco. Anche nell’ultimo match giocato al Palafiom avevamo visto azioni prolungate proprio grazie all’efficacia della difesa. A dimostrazione che non manca la voglia di lottare su ogni pallone. In altri momenti, però, la squadra molla. E cala la notte.

Leggi anche
Otium

A Cuore aperto, il cd di padre Francesco Cassano

‘A Cuore aperto’ è il titolo del cd, appena uscito, di padre Francesco Cassano, sacerdote dell’Ordine dei Minimi e nuovo parroco alla San Francesco di Paola in Taranto. Brani bellissimi, alcuni noti e rivisitati, fanno parte di questo disco molto curato anche negli arrangiamenti e sono vere e proprie preghiere in canto proposte dalla voce […]

Prisma La Cascina, un’inaspettata battuta d’arresto: Fano sbanca il Palafiom

Un match indecifrabile. Un set, quello conclusivo, che è stato una inspiegabile resa per la Prisma La Cascina, uscita sconfitta dalla prima giornata di ritorno della serie A2 Credem Banca. La Virtus Essence Hotels Fano si è imposta agevolmente al Palafiom in 4 set (23-25, 19-25, 25-22, 17-25) bissando il successo della partita d’andata, quando […]

Dal calcio alla pallavolo: il 2026 sia l’anno della ripartenza per lo sport ionico

Un sussulto finale. Una prova di carattere, uno scatto d’orgoglio: così si era chiuso il 2025 per la Prisma La Cascina, a due turni dal girone di ritorno. Con la bella vittoria in rimonta sulla Virtus Aversa. Un successo inatteso, dopo il primo set perso malamente, quanto gli applausi del Palafiom a scena aperta. Perché […]
Hic et Nunc

A Taranto, concorso internazionale di marce funebri

Anche quest’anno la confraternita Maria SS. Addolorata e S. Domenico ha bandito il concorso internazionale di marce funebri per la Settimana Santa ‘Trofeo Città di Taranto’, per favorire la promozione e la divulgazione di questo genere musicale legato ai riti della Settimana Santa, con lo scopo di incrementare il già nutrito repertorio tarantino. Le iscrizioni […]

La morte di un operaio all'Ilva riapre il discorso sul futuro dell'azienda

Un operaio di 46 anni di Alberobello, Claudio Salamida, è l’ennesima vittima del lavoro nello stabilimento siderurgico di Taranto. Nella mattinata di lunedì 12, era impegnato al lavoro in Acciaieria2 per il controllo di alcune valvole, quando una griglia sulla quale operava in quel momento, nella zona del convertitore 3, ha ceduto sotto i suoi […]

Ex-Ilva, Vestas, porto: Meloni, Bitetti e sindacato chiamano a raccolta

Ex-Ilva, Vestas e porto sono le tre vertenze tarantine che stanno impegnando, in queste ore, politica e società ai massimi livelli. In particolare dell’ex-Ilva si è occupata, sollecitata dai giornalisti, la presidente del consiglio, Giorgia Meloni, nella conferenza stampa di inizio anno a Palazzo Chigi. Un solido piano industriale, la tutela del lavoro e la […]
Media
14 Gen 2026