Prisma La Cascina, vittoria di carattere su Porto Viro: la corsa continua
Era stata presentata come una partita complicata, per il valore del’avversario, per il momento di forma che attraversava. E così è stato, l’incontro vinto dalla Prisma al tie-break. Un 3-2 (25-14, 25-20, 26-28, 20-25, 15-11) sull’Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro che lascia solo il rammarico per il punto lasciato nell’anticipo di sabato scorso al Palafiom, per la 23esima giornata della serie A2 Credem Banca: avanti di due set (2 match point avuti nel terzo parziale), gli ionici avrebbero potuto conquistare l’intera posta in palio, ma hanno dovuto fare i conti con la reazione di una squadra che ha dato conferma del proprio valore. La Cascina ha avuto il merito di riprendere in mano la partita dimostrando personalità e grinta.
Il match Taranto – Porto Viro
Avvio preceduto dal minuto di raccoglimento per Christian Cesario. Che ha dato tanto al mondo dello sport, e anche della pallavolo in casa Prisma Taranto Volley. La gara è equilibrata, ma sul 11-10 per i padroni di casa coach Bologna non si fida e chiama timeout. Giulio Pinali fa due errori consecutivi che regalano altri due punti ai rossoblu. Il divario poi si allarga (17-11) grazie all’ace di Nicola Cianciotta che, in gran spolvero, sarà l’mvp a fine incontro. Finale in crescendo con gli ionici che attaccano, murano e ricevono senza sbagliare un colpo. Gabriele Sanfilippo chiude il parziale sul 25-14. Lo stesso centrale, al suo turno in battuta, mette in difficoltà la difesa ospite (5-3). L’ace di Jan Klobucar riporta il punteggio in parità 6-6. La Prisma si riprende quel margine di vantaggio, e allunga 17-13. Due punti consecutivi di Porto Viro inducono coach Lorizio a correre ai ripari chiamando la sospensione del gioco. I suoi giocatori lo ascoltano: mantengono alta la concentrazione sino all’epilogo (25-20).
L’altra gara
I nerofucsia hanno un moto d’orgoglio in avvio del terzo set: 5-8 dopo il pareggio momentaneo di Jannis Hopt. La Cascina pareggia 10-10 sotto i colpi di Cianciotta e si porta avanti 16-13. Porto Viro si rifà sotto nel finale e mette il muso avanti (20-21) approfittando degli errori in attacco dei locali. Si va ai vantaggi. Taranto fallisce due match point, i veneti la spuntano aggiudicandosi il parziale 26-28. Gli ionici accusano il colpo contro l’avversario ringalluzzito, che conduce 1-5, ma non smettono di lottare e si rifanno sotto (8-9). Gli avversari non sono più quelli dei primi due set e alzano il livello di gioco con un allungo importante e determinante a metà set (9-16). Quindi lo chiudono sul 20-25. La Prisma ha un altro piglio nel tie-break che conduce 6-4 sotto la spinta del pubblico. Ma Porto Viro piazza un break di 4 punti fino al cambio campo. I rossoblu sono reattivi in difesa, Cianciotta dapprima pareggia, poi mette la freccia, seguito da un monster block di Elia Bossi su Pinali che vale il punto dell’11-9. Il gioco è spezzato nel finale per l’infortunio occorso a Mattia Eccher. Il punto della vittoria (15-11) lo firma Hopt.
Taranto – Porto Viro nel racconto fotografico di Giuseppe Leva




















