Prisma La Cascina ko ad Aversa, deve procrastinare i sogni di gloria
Un risultato è stato già conquistato. Quello più rassicurante, a margine di un’annata complicata. Con due giornate d’anticipo, infatti, La Cascina aveva avuto la certezza matematica di poter disputare almeno il prossimo campionato di serie A2 Credem Banca. Merito del punto strappato alla capolista Abba Pineto. La tifoseria, però, non si accontentava: chiedeva il raggiungimento dei playoff, l’ottavo posto, affinché l’ex Gioiella potesse giocarsi le sue chance di ritorno nel massimo campionato nazionale, nel grande volley.
La squadra che piace agli stessi tifosi è quella che sa battagliare contro qualsiasi avversario dando il massimo. La Prisma lo ha ampiamente fatto nelle ultime apparizioni al Palafiom di Taranto, pagando un po’ la stanchezza nel finale contro una corazzata del campionato, il limite di non avere al completo la squadra, che possa garantire a coach Lorizio forze fresche e ricambi. Così ieri sera nell’ultima trasferta della stagione regolare in casa della Virtus Aversa è arrivata una sconfitta netta. Un 3-0 (25-20, 25-22, 25-22) inflitto da una squadra che ha saputo gestire al meglio i momenti chiave all’interno di un match che è stato equilibrato – guidati dal solito ottimo Nicola Cianciotta (18 punti), gli ionici erano riusciti a mettere il muso avanti nel secondo e nel terzo set.
La Cascina, il rammarico e l’orgoglio
“Sono molto dispiaciuto perché mi sarebbe piaciuto tanto fare i playoff, e soprattutto perché la squadra lo meritava per tutto il sacrificio e il sudore versato sia in allenamento che in partita. Sono contento comunque della stagione: nonostante tutte le difficoltà siamo riusciti ad ottenere una salvezza con due giornate di anticipo e ho avuto la possibilità di allenarmi con gente più grande e più esperta di me, e questo me lo porterò con me per le prossime stagioni”. Così Gabriel Galiano a fine partita. “Per quanto riguarda la partita di oggi, abbiamo provato ad esprimere il nostro miglior gioco ma purtroppo non è bastato, e nei momenti decisivi hanno avuto la meglio loro – ha spiegato il centrale di Castellana Grotte – sono contento di aver potuto dare una mano alla squadra ma allo stesso tempo amareggiato per la sconfitta. Ora proveremo l’ultima in casa a chiudere bene la stagione e regalare un’ultima gioia ai tifosi”. Il promettente giocatore de La Cascina, classe 2006, ha ringraziato i suoi compagni, lo staff e la città di Taranto per l’accoglienza ricevuta in riva allo Jonio.
I verdetti di fine stagione
Il fanalino di coda del campionato è Campi Reale Cantù che retrocede in serie A3. Ma questo lo si sapeva già dall’otto marzo, in seguito alla sconfitta inflitta ai lombardi dalla Romeo Sorrento. L’ultimo responso è arrivato sul taraflex di Brescia dove l’Emma Villas Codyeco Lupi Siena è stata sconfitta per 3-0, e pertanto è retrocessa. Quanto alla zona playoff, l’ottavo posto è conteso tra Macerata e Porto Viro, che hanno 35 punti in classifica. La Cascina invece, ferma a quota trentuno, proverà a staccare Catania nello scontro diretto – domenica prossima al Palafiom, start alle ore 18.00. Ci proverà con l’unico obiettivo di chiudere in modo decoroso questa stagione.
Taranto – Pineto, l’ultimo match al Palafiom nel racconto fotografico di Giuseppe Leva



















