Prisma La Cascina supera Catania e chiude tra gli applausi la stagione
L’ultimo giorno di scuola. Un’occasione per riflettere facendo festa, nel riconoscimento del lavoro fatto da una realtà solida, che incontra tutte le difficoltà di chi vuole eccellere in questo territorio: così, con sentimenti di stima, di affetto e di quieta rassegnazione, la tifoseria ha salutato la Prisma nell’ultima partita della stagione. Per la 26esima ultima giornata della serie A2 maschile non c’erano punti pesanti in palio ma la voglia di riscatto e l’onore. Dopo l’ultima sconfitta in casa della Virtus Aversa è infatti sfumato definitivamente l’obiettivo playoff. Dall’altra parte della rete la Sviluppo Sud Catania ha condiviso lo stesso destino. Ebbene, davanti al proprio pubblico, a trovare maggiori motivazioni è stata La Cascina, che ha liquidato i siciliani con un secco 3-0 (25-17, 25-16, 25-20). Non è stata un’amichevole né una partita dall’esasperato livello agonistico. Di certo lo spettacolo non è venuto meno, a beneficio degli adulti, giovani e giovanissimi che sono accorsi al Palafiom.
Il match Taranto – Catania
È buona la partenza dei rossoblu: 5-2 con l’ace di Guilherme Maia. I punti di vantaggio diventano sette (18-11) con coach Montagnani che è costretto al secondo timeout. Gli ospiti possono recuperare solo qualche punto, grazie a Raul Parolari: la Prisma chiude senza problemi (25-17). Taranto inarrestabile nelle prime fasi del secondo set (10-3). Catania non reagisce e soccombe per 25-16. Gli ionici tornano in campo un po’ deconcentrati, imprecisi, e gli ospiti ne approfittano (2-7). Spinti da Nwachukwu Kelvin Arinze e dallo stesso Parolari, restano avanti sino a metà set, poi Nicola Cianciotta pareggia 13-13. La battuta vincente di Luca Lorusso, che a fine incontro sarà eletto mvp, vale il punto del vantaggio 15-14. La Cascina allunga il break con altri tre punti. Catania si rifà sotto 18-17. Ma la Prisma è intenzionata a non prolungare la partita: la chiude in un’ora e venti di gioco, con il sigillo di Cianciotta.
La classifica
Gli uomini allenati da Pino Lorizio hanno chiuso la regular season al nono posto in graduatoria. Con 34 punti, frutto di 12 vittorie e 14 sconfitte. Le squadre che accedono ai playoff sono nell’ordine: Pineto, Brescia, Pordenone, Ravenna, Aversa, Lagonegro, Macerata, Porto Viro. Taranto ha mancato l’ottavo posto per un solo punto. Ma non c’è spazio per il rimpianto, per le recriminazioni: l’ultimo successo rappresenta il miglior viatico per dare continuità al progetto di Tonio Bongiovanni ed Elisabetta Zelatore. Per programmare al meglio la prossima stagione. Il torneo, la cui prima parte si è conclusa ieri, è stato livellato, con le squadre separate da pochi punti. Lo attesta la stessa classifica. A guidarla c’è l’Abba Pineto, alla quale la Prisma aveva strappato un punto, due settimane fa, al termine di un match entusiasmante. Che gli ionici avrebbero pure potuto vincere.
Taranto – Catania nel racconto fotografico di Giuseppe Leva
















