Celebrata in Concattedrale la santa messa crismale
Ieri mattina, Giovedì Santo, l’arcivescovo mons. Ciro Miniero ha presieduto in Concattedrale la Santa Messa del Crisma, alla presenza di numerosi fedeli e sacerdoti i quali hanno rinnovato le promesse sacerdotali. Era presente anche il pastore valdese della comunità tarantina, segno di dialogo e comunione.
Nel corso della santa messa sono stati benedetti i santi olii per la celebrazione dei sacramenti nel corso dell’anno, consegnati poi ai parroci perché li introducano nelle loro parrocchie, segno della grazia sacramentale donata alle nostre comunità. Precedentemente gli olii sono stati portati all’altare da alcune persone appositamente designate e dai diaconi; per l’olio degli infermi ci sono stati un infermiere e una dama dell’Unitalsi; per gli olii dei catecumeni e del crisma, alcuni catecumeni che riceveranno l‘iniziazione cristiana; l’offertorio con il pane e il vino è stato fatto da due famiglie della diocesi.
Mons. Miniero nell’omelia, ha incoraggiato i sacerdoti a vivere nella gratitudine del dono ricevuto, mostrando attraverso il celibato, l’obbedienza e l’austerità della vita l’amore a Cristo e alla sua Chiesa, rendendo inoltre noto che l’arcivescovo emerito mons. Filippo Santoro quest’anno celebrerà i 30 anni di episcopato, mentre per mons. Franco Semeraro sarà il 60º di ordinazione presbiterale.
Il servizio liturgico è stato affidato ai seminaristi liceali e teologi della diocesi e ad alcuni ministranti.
Ha animato la celebrazione il coro e l’orchestra della diocesi ‘San Giovanni Paolo II’ diretti dal mº don Fabio Massimillo e preparati da Emanuele Spagnulo (all’organo, il mº Nunzio Dello Iacovo).
Il servizio fotografico è stato curato da G. Leva









