Crocetta aurea di san Cataldo

Dal Belgio, nel segno di San Cataldo

06 Giu 2024

di Angelo Diofano

È stata nel segno del nostro patrono San Cataldo la visita avvenuta nei giorni scorsi  del sacerdote tarantino don Gianluca Loperfido, attualmente in Belgio, al nunzio apostolico dell’Unione europea, l’irlandese mons. Noël Treanor. Durante l’incontro mons. Treanor ha ricevuto in dono una copia della crocetta aurea di San Cataldo, vescovo e monaco irlandese. Il nunzio apostolico ha gradito molto l’omaggio, occasione per ricordare alcuni momenti della sua permanenza a Taranto, cui ha riferito di sentirsi particolarmente legato alla città proprio grazie a  San Cataldo vescovo.

Don Gianluca Loperfido, ricordiamo, in Belgio è vicario di due unità pastorali, comprendente dieci parrocchie, ed è anche collaboratore della pastorale giovanile diocesana e responsabile della comunità latino-americana e di quella  portoghese.

Diocesi

Le iscrizioni al pre-seminario estivo

ph G. Leva
05 Giu 2024

di Angelo Diofano

Sarà un tempo di amicizia, gioco e preghiera per scoprire insieme la bellezza che ci abita e sperimentare la vita di fraternità. Si tratta del pre-seminario estivo che anche quest’anno il centro diocesano per le vocazioni propone ai ragazzi dai 12 ai 17 anni. 

L’esperienza vocazionale dal titolo ‘Tu sei una promessa!’ si terrà nei giorni 24, 25, 26 giugno al seminario arcivescovile di Poggio Galeso ed è rivolta ai ministranti, ai ragazzi del post-cresima e a chiunque altro fosse interessato a iniziare la vita comunitaria a partire dal mese settembre.

Sarà necessario comunicare la propria adesione entro il 15 giugno.

Per informazioni, telefonare  al 328.772.4556 (don Francesco Mànisi) o al 340.970.5114 (don Francesco Maranò).

Inizio ministero parrocchiale

Don Vincenzo Annicchiarico nuovo parroco alla San Francesco d’Assisi a Martina Franca

05 Giu 2024

L’arcivescovo mons. Ciro Miniero ha nominato mons. Vincenzo Annicchiarico nuovo parroco alla San Francesco d’Assisi in Martina Franca. Mons. Annicchiarico è nato a Grottaglie il 5 aprile 1966 ed è stato ordinato il 29 giugno 1991; vanta prestigiose esperienze nel campo della docenza.
La parrocchia di San Francesco d’Assisi era retta da mons. Giuseppe Russo, attuale arcivescovo di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti,  sostituito da mons. Giuseppe Ancora in qualità di amministratore parrocchiale.

Medimex

Medimex 2024: talk, racconti, film e showcase

foto G. Leva
05 Giu 2024

Talk, appuntamenti dedicati alla storica rivalità tra grandi artisti, la prima nazionale del film AngelHeaded Hipster. The Songs of Marc Bolan & T.Rex e tre serate di showcase con i talenti della scena pugliese e nazionale. Continua ad arricchirsi il programma del Medimex, International Festival & Music Conference promosso da Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura, che si svolgerà dal 19 al 23 giugno a Taranto con i concerti di The Smile (sabato 22 giugno), Pulp The Jesus and Mary Chain (domenica 23 giugno).

Medimex 24 propone due Talk. Mercoledì 19 giugno alle ore 19 al  MArTa il fotografo Bob Gruen racconta la mostra la mostra Bob Gruen: John Lennon, The New Yorkallestita al MArTa dal 19 giugno al 14 luglio, accompagnato da Luca De Gennaro e sabato 22 giugno, ore 19 Università degli Studi di Taranto, i Santi Francesi dialogono con Dario Falcini. Al Teatro Fusco di Taranto quest’anno in programma una serie di appuntamenti dedicati alla storica rivalità tra grandi artisti. Giovedì 20 giugno alle ore 19 in scena le vicende musicali e umane sfociate in tragedia dei rapper the Notorious B.I.G. & Tupac Shakur con Tormento e Damir Ivic e alle ore 21  la contrapposizione tra le due stelle luminose di Michael Jackson & Prince con Carlo Massarini e Luca De Gennaro. Sabato 22 giugno alle ore 19 la sfida delle sfide tra The Beatles & The Rolling Stones con Gino Castaldo e domenica 23 giugno alle ore 19 la grande amicizia e seminale collaborazione tra Lou Reed & David Bowie con Manuel Agnelli e Gino Castaldo.

foto Hugo Weber
foto Mattia Guolo

Venerdì 21 giugno alle ore 21 al teatro Fusco la prima nazionale del film AngelHeaded Hipster. The Songs of Marc Bolan & T.Rex (2022, 99′) con il regista Ethan Silverman presente in sala con Carlo Massarini. AngelHeaded Hipster è il primo documentario dedicato alla musica e ai testi complessi e rivoluzionari di Marc Bolan e T. Rex. Riunisce materiali d’archivio, interviste con Bolan, Elton John e Ringo Starr, ma anche interpretazioni musicali filmate di artisti come Nick Cave, John Cameron Mitchell, Joan Jett, Macy Gray, U2, Lucinda Williams, Father John Misty e il figlio Rolan Bolan e molti altri. 

Allo Spazioporto di Taranto tornano gli showcase, selezionati attraverso una call pubblica, per presentare i progetti più interessanti della scena World, Jazz, Indie/Pop/Rock pugliese e nazionale.  Anche quest’anno gli showcase saranno seguiti da un gruppo di osservatori nazionali ed internazionali, tra programmatori, direttori artici e booker, che incontreranno inoltre gli artisti che si sono esibiti in appuntamenti di networking organizzati da Puglia Sounds. 

Ancora in programma Next Generation Music Award, premio rivolto a giovani musicisti pugliesi, singoli o gruppi, di età compresa tra i 18 e i 29 anni. Dopo una selezione gli artisti ammessi al workshop finale parteciperanno a Puglia Sounds Musicarium seguendo i corsi “Vocal Coaching” condotto da Carolina Bubbico (solo per vocalist), “Scrivere una canzone” condotto da Giuseppe Anastasi e “Content Marketing per musicisti – AI edition: strategie e workflow per catturare l’attenzione dei fan con l’aiuto dell’intelligenza artificiale” condotto da Gabriele Aprile. Venerdì  21 giugno alle ore 21, al Caffè letterario a Taranto i finalisti si esibiranno dal vivo e alla fine dell’esibizione una giuria proclamerà il vincitore del Next Generation Music Award.

Torna Medimex Book Stories al Caffè letterario Cibo per la mente di Taranto, a cura di Corrado Minervini in collaborazione con la Casa del Libro Mandese di Taranto, giovedì 20 giugno alle ore 18.30 Generazione Alternativa (Rizzoli Lizard) di Luca De Gennaro, venerdì 21 giugno ore 18.30 La musica è un lampo (Fandango Libri) di Stefano Senardi e sabato 22 giugno ore 18.30 Sotto Traccia – Una storia indie contemporanea  (Effequ) di Hamilton Santià. Gli showcase e l’intera programmazione del Medimex anche quest’anno si potranno ascoltare su Radio Medimex, il broadcast ufficiale che seguirà tutti gli eventi realizzando dirette, interviste e special ideato e condotto dai giornalisti Michele Casella, Carlo Chicco e Corrado Minervini, n onda sul sito medimex.it, sui canali social, sulle principali piattaforme digitali e sulle web radio del circuito Luoghi Comuni, iniziativa delle Politiche giovanili della Regione Puglia e ARTI. 

Talk, incontri, showcase e film sono ad ingresso gratuito, per alcuni appuntamenti è prevista la prenotazione obbligatoria informazioni su medimex.it

Eventi in diocesi

Vocazione e vocazioni nel nostro cammino di fede

Una riflessione del Serra club guidata da don Francesco Maranò

05 Giu 2024

di Maria Silvestrini

Venerdì 31 maggio, il Serra club di Taranto – in uno degli ultimi incontri dell’anno sociale – è tornato a riflettere sul tema dell’anno: “L’annuncio, la trasmissione della fede, la vocazione”. Relatore don Francesco Maranò, rettore del seminario arcivescovile di Taranto, responsabile dell’ufficio diocesano di pastorale giovanile e cappellano del club. È stata anche l’occasione per consegnare al nostro cappellano un contributo in denaro per consentire il viaggio a Palermo dei nostri seminaristi.
La conversazione è partita dal significato che per ciascuno di noi ha la parola “vocazione” e da una domanda. “Dove sei?”

Nei primi versetti del libro della Genesi Dio chiama l’Uomo. Si tratta qui della prima chiamata di misericordia che troviamo nella Scrittura. Si tratta della domanda eterna, posta da Dio ad ogni uomo: “Dove sei tu oggi nella tua vita?”. Vocazione, chiamata.
La chiamata è una parola, il cui contenuto è destinato in modo particolare ad una persona che si sceglie e con cui si instaura una relazione personale ed unica, prima di tutto perché la si ama e la si stima, e in secondo luogo, perché si spera che accetterà la chiamata che le si vuole affidare. Dio ci chiama per nome. Siamo raggiunti dal suo sguardo, uno sguardo interiore di consapevolezza e di amore. E questa chiamata ci dice che l’aspetto più sublime della dignità dell’uomo consiste nella sua vocazione alla comunione con Lui.

Vocazione è una parola dinamica che non va cristallizzata nell’unico significato di vocazione religiosa. È una domanda aperta che investe la nostra vita in ogni momento e che ci chiede come vogliamo procedere nel cammino, come vogliamo far fruttificare i nostri talenti, le nostre capacità. Ogni creatura riflette a suo modo, un raggio dell’infinita sapienza di Dio e tutti siamo chiamati a sviluppare la scintilla divina che abbiamo nel cuore trasformando quella chiamata in azione.
Facendo riferimento al messaggio del Santo Padre in occasione della Giornata mondiale delle vocazioni, don Francesco ha sottolineato che “ascoltare la chiamata divina, lungi dall’essere un dovere imposto dall’esterno, magari in nome di un’ideale religioso; è invece il modo più sicuro che abbiamo di alimentare il desiderio di felicità che ci portiamo dentro: la nostra vita si realizza e si compie quando scopriamo chi siamo, quali sono le nostre qualità, in quale campo possiamo metterle a frutto, quale strada possiamo percorrere per diventare segno e strumento di amore, di accoglienza, di bellezza e di pace, nei contesti in cui viviamo”.

Ecco quindi che la parola ‘vocazione’ si schiude in dieci, cento, mille vocazioni che rispondono con l’amore alla chiamata di Dio. Ogni giorno, ciascuno in modo singolare, muove i passi possibili verso un mondo nuovo, di pace e di giustizia. Ogni epoca propone le proprie sfide e tocca a noi, nel nostro tempo,  annunciare a questo mondo, al quale apparteniamo e nel quale viviamo, il messaggio antico e nuovo del Vangelo rispondendo alla nostra vocazione di laici cristiani. Siamo chiamati ad essere cristiani della soglia, aperti all’incontro ed al cambiamento, con fede e con speranza. Noi siamo, ciascuno nella sua specificità, vocazioni speciali agli occhi di Dio, noi siamo Missione.

Ordinazione sacerdotale

In cammino verso il sacerdozio: Marco Albanese

05 Giu 2024

di Angelo Diofano

Sabato 8 giugno in concattedrale alle ore 17 l’arcivescovo mons. Ciro Miniero, nel corso della solenne celebrazione eucaristica, ordinerà sacerdoti i diaconi Federico Marino, Stefano Manente, Marco Albanese, e Paolo Martucci.

Ecco la storia vocazionale di:

Marco Albanese

Marco Albanese, 25 anni, deve la sua fede soprattutto alla testimonianza di vita cristiana ricevuta in famiglia. “I miei genitori, Diana Isabella (casalinga) e Francesco (autista in Kyma Mobilità) frequentano da sempre la parrocchia della Madonna della Fiducia, dove ricevetti i sacramenti,– racconta –. A otto anni scelsi di servire la Chiesa come ministrante, inserendomi pian piano nella vita parrocchiale, fino alla decisione di entrare in Azione Cattolica, dov’erano già iscritte mia madre e mia sorella”.

Dopo aver frequentato le scuole medie, Marco s’iscrisse all’istituto professionale Pacinotti, già deciso a non continuare gli studi universitari per iniziare subito a lavorare. “Nel cuore avvertivo però una certa inquietudine: era il Signore che mi chiamava, anche se avevo bisogno di essere aiutato nel discernimento. Tutto si fece più chiaro nell’ultimo anno delle superiori, quando frequentai gli incontri vocazionali al seminario diocesano, guidati dall’allora rettore don Davide Errico”.

“Con la certezza della chiamata al pieno servizio a Dio e ai fratelli, nella prospettiva del cammino verso il sacerdozio, comunicai la decisione ai familiari, che ovviamente ne furono felici, così come lo furono i miei professori, che mi incoraggiarono a seguire la mia strada– racconta – Qualche scetticismo ci fu da parte dei compagni di classe, che però non fecero mancare il loro appoggio”.

Quindi, dopo l’anno propedeutico, l’ingresso al seminario regionale di Molfetta, nella cui frequenza non mancarono dubbi e incertezze, superati grazie in particolare al consiglio del padre spirituale, don Giuseppe D’Alessandro, ora parroco all’Immacolata di San Giorgio jonico (dove Marco espleta il ministero diaconale) e dei professori don Francesco Nigro, docente di Teologia sacramentale, e don Jean Paul Lieggi, docente di Teologia dogmatica, cristologia e trinitaria. Prezioso fu anche l’incoraggiamento dei sacerdoti della Madonna della Fiducia: l’attuale parroco don Cristian Catacchio, il predecessore don Franco Bonfrate e il suo vicario don Salvatore Magazzino, quest’ultimo alla guida della parrocchia Santa Maria del Galeso, al Paolo VI.

E ora per Marco Albanese, il tanto atteso appuntamento con l’ordinazione presbiterale, sostenuto dalla preghiera dei familiari e di quanti gli sono stati vicini in questo percorso, compresi alcuni compagni e professori del ‘Pacinotti’ che hanno assicurato la loro presenza alla cerimonia dell’8 giugno in concattedrale.

Diocesi

Alla Gesù Divin Lavoratore le reliquie di San Pio da Pietrelcina

ph ND
05 Giu 2024

di Angelo Diofano

Giungeranno a Taranto sabato 8 giugno  alle ore 11  nella chiesa Gesù Divin Lavoratore, le reliquie di san Pio da Pietrelcina, che resteranno fino alla serata di domenica 9.
Il programma della tappa tarantina della peregrinatio prevede nella serata di sabato alle ore 17 il rosario di padre Pio, alle ore 18 la santa messa e alle ore 21 la veglia di preghiera.

Domenica 9 sante messe saranno celebrate alle ore 8 e alle ore 10.30; alle ore 17, proiezione di un video su padre Pio; alle ore 17.30 il santo rosario e alle ore 18 la santa messa solenne presieduta dall’arcivescovo emerito mons. Filippo Santoro, concelebranti l’amministratore parrocchiale p. Eugenio Beni, dei Giuseppini del Murialdo, e p. Fortunato Grottola, custode delle reliquie. Presenzieranno Gianni Mozzillo presidente nazionale dell’associazione “Amici di Padre Pio”, Gianfrate Angioletto, presidente regionale, e il delegato provinciale Paolo Ignazzi oltre ad autorità civili e militari e alle associazioni di volontariato

“Per Taranto quello dell’ 8 e 9 giugno sarà  un momento di commozione e profonda gioia per tutti i devoti del santo delle stimmate – spiega Donato Vaccaro coordinatore delle varie attività della parrocchia  – Prevediamo una massiccia affluenza di fedeli a cui chiediamo rispetto ed attenzione. Ringraziamo la Fondazione per il sociale Oro6 per il sostegno offerto nell’organizzazione dell’accoglienza”.
Le reliquie nella Chiesa hanno sempre ricevuto particolare venerazione e attenzione perché il corpo dei Beati e dei Santi, destinato alla risurrezione, è stato sulla terra il tempio vivo dello Spirito Santo e lo strumento della loro santità, riconosciuta dalla Sede Apostolica tramite la beatificazione e la canonizzazione”, recita l’Istruzione della Congregazione delle Cause dei santi su “Le reliquie nella Chiesa: Autenticità e Conservazione” del 16 dicembre 2017’.

Oratori Anspi

A San Giorgio jonico la festa regionale degli oratori Anspi del centro-sud

05 Giu 2024

Domenica 2 giugno, San Giorgio jonico è stata trasformata in un grande oratorio a cielo aperto.

Per dare un’idea della portata di questa edizione della Festa regionale degli oratori Anspi, diamo subito un dato: 19 squadre sui campi da gioco per un totale di oltre 350 partecipanti tra atleti, dirigenti a cui vanno aggiunti i familiari che non potevano non seguire i loro piccoli “campioni”.

Nelle varie categorie di Scarabocchio, Aspiranti, Juniores e Seniores, si sono cimentati bambini, ragazzi e giovanissimi dagli otto ai diciott’anni nei tornei di calcio a 7, di calcio a 5 e nei giochi di SportOratorio che in questa edizione hanno presentato l’attesissima e gradita novità dei tornei di e-games.

La giornata è stata ufficialmente aperta con il momento di preghiera proposto dal presidente del Comitato zonale di Taranto, don Ettore Tagliente a cui è seguita l’accensione della fiamma olimpica da parte dell’atleta più giovane, accompagnata dalle note dell’inno nazionale italiano, alla presenza anche delle istituzioni civili, nella persona dell’assessore allo Sport del Comune di San Giorgio jonico, dottoressa Maria Grazia Tasco, che hanno dimostrato la vicinanza e il sostegno sia alla manifestazione che al Comitato zonale Anspi di Taranto che l’ha organizzata, in collaborazione con il Comitato regionale Anspi Puglia.

La cittadina ionica è stata invasa dall’entusiasmo degli atleti e degli omini in giallo, come sono chiamati i membri del comitato organizzatore per il colore allegro delle loro magliette. I tornei hanno ulteriormente dimostrato la gioia dello stare insieme. La manifestazione si è conclusa in serata con il divertentissimo evento dello “schiuma party”, che ha inondato di fresca schiuma bianca tutti i partecipanti, alla presenza di oltre 800 persone che nel frattempo, attratte dal gioioso vociare dei ragazzi e incuriosite dalla musica e dai canti, sono entrate nella villa Giovanni Paolo II coinvolte dalla gioia e dalla festa.

L’evento si è rivelato una vera e propria fabbrica di emozioni ed è stato vissuto come una fetta di storia individuale e collettiva con tutte le suggestioni che ne seguono. Lo sport è legato alle passioni e si sceglie senza mezzi termini chi sostenere fino all’ultimo, chi seguire col fiato sospeso e così ogni disciplina ha avuto intorno una massa di tifosi che si sentivano parte dello speciale mondo degli oratori Anspi.

L’assegnazione della Coppa oratorio, istituita per premiare coloro che hanno saputo incarnare al meglio lo spirito oratoriale di amicizia, gioia, rispetto per compagni, avversari e arbitri, è stata la ciliegina sulla torta di questa giornata all’insegna dello sport come linguaggio e strumento privilegiato dell’educazione.

Manifestazioni di entusiasmo per i giochi, di apprezzamento per gli organizzatori sono stati il graditissimo feedback dell’iniziativa che intende promuovere il vero valore dello sport come palestra di vita fisica e mentale, contribuendo a valorizzare l’operato di organizzatori, allenatori, educatori, esortandoli a continuare il cammino di conoscenza dei giovani, attraverso la creazione e la promozione di sane opportunità, come fa l’Anspi dalla sua costituzione.

Un sincero grazie a tutti!!!

 

Sport

Jannik Sinner da lunedì nuovo numero uno al mondo di tennis

04 Giu 2024

Mentre si giocava i quarti di finale al Rolland Garros contro il bulgaro Dimitrov, Jannik Sinner ha visto gesticolare il suo ‘angolo’, al cambio di campo: aveva appena perso uno dei pochi giochi della partita e quelle braccia alzate con le capiva proprio. “Sei numero uno!” gli urlava Simone Vagnozzi, il suo allenatore: era appena arrivato il comunicato dell’ufficio stampa di Novak Djokovic che dava forfait per infortunio. Comunque fosse andata da lì in poi, Jannik sarebbe diventato il primo del ranking mondiale del tennis.

A Roma, il tennista altoatesino, al netto dell’infortunio che lo aveva escluso dalla competizione, aveva comunque rosicchiato 200 punti – l’aggancio alla vetta non poteva comunque arrivare a Roma. E aveva aumentato il distacco da Carlos Alcaraz. Grazie al raggiungimento dei quarti di finale a Madrid, e alla contemporanea sconfitta dello spagnolo che difendeva il titolo.

Ora l’Italia, per la prima volta nella storia di questo sport, è al primo posto e con questo ragazzo umile e fortissimo può far crescere un movimento che ebbe picchi significativi soltanto ai tempi del grande Adriano Panatta.

 

Europa

Giovedì 6, al Tarentum, Cultura e identità europea: l’integrazione che vogliamo

04 Giu 2024

In un momento storico caratterizzato da grandi sfide e incertezze e con l’approssimarsi dell’appuntamento alle prossime elezioni, è più importante che mai riflettere sul significato di essere cittadini europei. L’Unione europea rappresenta un’unione unica di culture, lingue e tradizioni, che ha contribuito a creare un continente prospero e pacifico.

Per approfondire il tema dell’identità europea e per far conoscere le opportunità che l’Unione europea offre ai suoi cittadini, L’Azione Cattolica diocesana insieme all’Ufficio diocesano per la pastorale sociale, il lavoro, la giustizia, la pace e la custodia del creato hanno organizzato un incontro dal titolo “Cultura ed identità europea: l’integrazione che vogliamo”.

L’incontro si terrà nel teatro Tarentum di Taranto giovedì 6 giugno alle ore 18.30. Relatore d’eccezione sarà Marco Cilento, responsabile delle politiche istituzionali della Confederazione europea dei sindacati (Ces) nonché componente del board del Movimento europeo internazionale. Interverranno anche Cosimo Spezio e Daniele Panarelli, membri della presidenza diocesana di Azione Cattolica e Antonio Santoro e Pietro Panzetta membri del direttivo della scuola di formazione diocesana all’impegno sociale e politico che insieme affronteranno il tema da diverse prospettive, offrendo spunti di riflessione e di confronto.

L’obiettivo dell’incontro è quello di informare i cittadini sulle opportunità offerte dall’Unione europea e promuovere il dialogo e il confronto per rafforzare il senso di appartenenza a un’unica grande comunità soprattutto in un momento storico particolare come quello che stiamo vivendo negli ultimi anni dove la sensazione di sfiducia è tangibile. Un senso di diffidenza generalizzato nelle istituzioni in generale ed ancor di più in quelle europee sia per scarsa conoscenza sia per cattiva informazione.

Un’occasione per conoscere l’Europa

L’incontro è aperto a chiunque sia interessato ad approfondire la conoscenza dell’Unione europea e delle sue politiche. È un’occasione importante per riflettere sul futuro dell’Europa e sul ruolo che i cittadini possono svolgere per renderla un’unione ancora più forte e coesa.

L’Unione europea è un’esperienza unica al mondo, che ha portato pace e prosperità a milioni di cittadini. È importante conoscere le opportunità che l’Europa offre e partecipare attivamente alla costruzione del suo futuro. L’incontro “Cultura ed identità europea: l’integrazione che vogliamo” è un’occasione per fare proprio questo.

Per informazioni e contatti

creato@taranto.chiesacattolica.itsegreteria@actaranto.it

 

Solidarietà

I fisioterapisti al servizio delle pazienti oncologici

04 Giu 2024

di Valeria D’Autilia

Un sostegno concreto a tutte le donne che hanno subito interventi o trattamenti oncologici, come chemioterapia e radioterapia. L’Ordine dei Fisioterapisti di Bari, Barletta-Andria-Trani e Taranto mette a disposizione gratuitamente i suoi professionisti, nell’ambito di una convenzione con l’organizzazione di volontariato Una Stanza per un Sorriso di Altamura. Firmato un protocollo d’intesa tra le due realtà che prevede, tra l’altro, attività dei fisioterapisti all’Istituto Tumori ‘Giovanni Paolo II’ di Bari, con incontri periodici informativi per le pazienti oncologiche ginecologiche. L’intesa è già attiva e il primo appuntamento si terrà mercoledì 5 giugno al “Giovanni Paolo II” di Bari e avrà come tema «Disfunzioni del pavimento pelvico femminile: cura e prevenzione».

Alla base della convenzione, la promozione della cultura della prevenzione e il supporto alle pazienti, con un programma che prevede indicazioni di terapia comportamentale, finalizzate a migliorare la qualità della vita, e un aiuto fattivo a recuperare le funzioni del pavimento pelvico compromesse dai trattamenti oncologici. I fisioterapisti, debitamente formati e con esperienza specifica in questo campo, forniranno inoltre un contributo in termini di attività ed esperienza per iniziative di informazione e sensibilizzazione su cure e follow up oncologici. «Metteremo a disposizione i nostri professionisti esperti in materia – commenta la presidente dell’OFI Ba-Bat-Ta, dott.ssa Gialia Berloco – e rilanciamo il nostro impegno nella tutela dei cittadini, specialmente quelli più fragili. Il nostro Ordine ha subito aderito all’intesa con l’Odv presieduto da Rosanna Galantucci, che ringraziamo. Con questo progetto testimoniamo ancora una volta di quanto sia importante il ruolo del fisioterapista, una figura professionale che fornisce cure e assistenza sanitaria a stretto contatto con il paziente».

«Questo progetto – dice la presidente della Odv Una Stanza per un Sorriso, dott.ssa Rosanna Galantucci– punta ad offrire strumenti concreti per migliorare la qualità della vita quotidiana di quelle donne che, in un momento così delicato, si sentono fragili e hanno bisogno di sostegno. L’iniziativa nasce sulla scorta della collaborazione, decennale, con la Asl Bari e dal protocollo d’intesa con l’Istituto Tumori di Bari e OFI Ba-Bat-Ta. Un ringraziamento alla presidente Berloco, al dott. Giovanni Falcicchio, ginecologo volontario della Odv, alla dott.ssa Francesca Romito, psiconcologa dell’Istituto Tumori per il coordinamento e a tutta la direzione dell’oncologico barese, a cominciare dal direttore generale Alessandro Delle Donne».