Diocesi

In piazza, la Via crucis della confraternita del Carmine

20 Mar 2026

di Angelo Diofano

Come avviene ormai da qualche anno l’arciconfraternita del Carmine di Taranto terrà in piazza Carmine la solenne via crucis dell’ultima Domenica di Quaresima, 22 marzo. La funzione, alle ore 17.30, sarà presieduta dal padre spirituale mons. Marco Gerardo e inizierà con l’intronizzazione del simulacro della Beata Vergine Addolorata. Al termine, solenne adorazione alla croce da parte delle coppie di confratelli in abito di rito, precedute dalla ‘troccola’, e processione di rientro in chiesa.

Il pio esercizio sarà animato, oltre che dall’arciconfraternita del Carmine, dalla delegazione tarantina dell’Ordine del Santo Sepolcro, dal Gruppo scout Taranto 5, dall’Azione Cattolica parrocchiale, dal gruppo Masci 4, dal catechismo parrocchiale, dai ministri istituiti e dai ministranti.

Il servizio liturgico del canto sarà affidato al coro Maria SS.ma del Monte Carmelo diretto dal m° Mario Patella, accompagnato all’organo dal m° Pierluigi Lippolis.

Interverrà il complesso bandistico ‘G.Chimienti’ di Montemesola diretto dal m° Lorenzo De Felice.

In caso di maltempo la via crucis si terrà in chiesa e sarà riservata ai confratelli e consorelle in abito di rito.

 

Diocesi

Domenica 22, Montemesola celebra San Giuseppe

20 Mar 2026

La parrocchia Santa Maria della Croce e le confraternite del santo rosario e di San Michele Arcangelo domenica 22 marzo festeggeranno San Giuseppe.
In mattinata sante messe sarano celebrate alle ore 8.30 e alle ore 11. Nel pomeriggio, alle ore 17, si terrà la processione per le vie del paese accompagnata dalla banda musicale. Al rientro, alle ore 18, il parroco don Andrea Casarano celebrerà la santa messa. Al termine in piazza IV novembre avrà luogo la festa popolare con le tavolate organizzate nei quartieri.

 

Diocesi

San Marzano, per la festa di San Giuseppe il messaggio del Papa

ph Lorenzo Zaccaria fotografia
20 Mar 2026

di Angelo Diofano

Nel giorno della festa di San Giuseppe, a San Marzano, durante la santa messa solenne celebrata nella Chiesa madre, l’arcivescovo mons. Ciro Miniero ha letto il messaggio inviato da papa Leone XIV, per la ricorrenza del 160° anniversario del patrocinio del santo padre putativo di Gesù, in cui ha inviato la benedizione apostolica: “In occasione del 160.mo anniversario del patrocinio di San Giuseppe, patrono della Chiesa universale, nella comunità parrocchiale di San Marzano di San Giuseppe (Ta), Sua Santità Leone XIV desidera assicurare la sua partecipazione al comune gaudio per tale singolare circostanza ed auspica che il felice evento susciti una rinnovata vitalità spirituale nei fedeli, favorendo una sempre più costante adesione a Cristo. Il Santo Padre esorta tutti ad un maggiore impegno nel cammino di fede, accogliendo con docilità e umiltà la volontà di Dio, nello stile di San Giuseppe. Il sommo Pontefice, per intercessione della Beata Vergine Maria e di San Carlo Borromeo, invoca copiosi doni e conforti celesti, e volentieri invia a Vostra Eccellenza, al parroco e a quanti prendono parte alle celebrazioni commemorative, l’implorata benedizione apostolica”.

Cultura

Al monastero Santa Chiara di Grottaglie, il 21 marzo, ‘Francesco 800’

19 Mar 2026

In anteprima nazionale, al monastero delle Clarisse di Grottaglie, il 21 marzo alle ore 19, in occasione della Giornata internazionale della poesia, sarà presentato il volume ‘Il Cantico dell’amore di San Francesco d’Assisi’.
Nato dal progetto ‘Francesco 800’, con direzione scientifica di Pierfranco Bruni uno dei massimi studiosi sulla letteratura del Mediterraneo e curatela di Franca De Santis per Solfanelli editore, vede la partecipazione organizzativa dell’associazione Medici per San Ciro, del monastero stesso, della Giornata della poesia, dell’istituto Terra dei padri.
Interverranno, con il coordinamento della professoressa Marilena Cavallo, autrice, tra l’altro di un contributo nel testo, il dott. Salvatore Lenti, presidente dell’associazione Medici San Ciro, il prof. Pierfranco Bruni, direttore del progetto. La relazione sarà svolta da suor Pierpaola Nistri, madre badessa del monastero, che ha realizzato la copertina del volume e scritto il primo capitolo riferito alla descrizione dell’icona in copertina. Sono previste letture di testi e canti religiosi.
‘Il Cantico dell’amore – sui passi di Francesco: dalla Parola al Mistero’, edito dalla casa editrice Solfanelli è un’opera corale con scritti di studiosi che all’opera del santo hanno dedicato pagine importanti, nata per esplorare l’eredità spirituale e poetica del santo d’Assisi, capace ancora oggi di parlarci di pace, umiltà e bellezza assoluta.
Il volume si avvale dei preziosi contributi di numerosi studiosi, che con sensibilità e rigore hanno indagato il passaggio cruciale che conduce dalla Parola scritta al Mistero vissuto.
Non è solo un libro che sottolinea esperienze e modelli culturali. È un cammino condiviso per riscoprire ciò che resta eterno nel fluire del tempo.
“Il lavoro su San Francesco d’Assisi – ha dichiarato Pierfranco Bruni – è un lavoro comparato che si mostra a diverse chiavi di lettura che pongono comunque al centro due aspetti salienti: la spiritualità e la letteratura. La storia chiaramente è parte integrante di tutto il cammino in un rapporto tra Occidente e Oriente. È un tracciato considerevole curato egregiamente da Franca De Santis con una splendida immagine di una icona della madre badessa del convento delle clarisse di Grottaglie suor Pierpaola Nistri alla quale sono molto grato per aver concesso l’esclusiva”.
Il monastero delle clarisse di Grottaglie farà da apripista per un viaggio francescano che toccherà tutta Italia e molte città europee nell’arco del 2026. Sarà presentato anche al Salone del libro di Torino, nel prossimo mese di maggio.

Diocesi

Taranto, la Via Crucis di Marinosci alla San Pasquale

ph fp Occhinegro
19 Mar 2026

Sabato 21 marzo, a Taranto, alla parrocchia di San Pasquale Baylon, sarà eseguita alle ore 20 la via crucis con musiche di padre Serafino Marinosci su versi di Pietro Metastasio, a cura del tenore Sebastiano Giotta e dal baritono Gianluca Borreggine, accompagnati all’organo da Pierlugi Mazzoni.
Come riporta la nota di presentazione della serata, la vita di padre Serafino Marinosci si svolge nell’arco di 50 anni (1869 – 1919). Il primo periodo (1891-1898) ha come punti di riferimento il convento S. Pasquale in Taranto, luogo della sua formazione religiosa e teologica, e quello di S. Giacomo in Lecce, dove si svolge il suo primo ministero apostolico e della sua avanzata formazione musicale col rinomato m° Cazzella; questa fase è caratterizzata da composizioni formalmente discutibili, ma piene di grande ispirazione e di mistico pathos.
A Taranto, Marinosci compose diversi canti in onore della Madonna per il mese di maggio nel convento di. S. Pasquale, profondendo i suoi sentimenti di filiale affetto verso la Vergine Madre. In San Pasquale egli diede libero sfogo alla sua vena ispiratrice, componendo le prime Messe, Litanie, Tantum Ergo, ma fra tutte eccelle la struggente via crucis (1894) o più precisamente le 14 stazioni della via crucis divise in 15 pezzi staccati e un mottetto alla Vergine desolata per coro e pianoforte, che lo rese particolarmente famoso e richiesto nelle principali chiese di Lecce e provincia.
Il 1895 rappresenta il momento magico della sua esplosione musicale: il 3 marzo, domenica di quaresima, eseguì per la prima volta nella chiesa di San Pasquale in Lecce (così era chiamata la chiesa del convento San Giacomo, in seguito adibito a ospedale psichiatrico) la celebre via crucis, in cui egli fa prorompere la potenza degli affetti e la tragica solennità del mistero di dolore del Cristo; nel maggio 1895 ottenne uno splendido successo a S. Croce, in occasione delle feste centenarie di San Filippo Neri. Secondo il cronista del Corriere meridionale, le musiche composte per quella circostanza rivelarono la ricchezza e la spontaneità di motivi originali ed ispirati, che manifestavano la finezza e la squisitezza del suo profondo sentimento religioso.

Diocesi

Convocazione diocesana del Rinnovamento nello Spirito

ph G. Leva
19 Mar 2026

di Angelo Diofano

I gruppi del Rinnovamento nello Spirito della diocesi terranno sabato 21 e domenica 22 marzo al seminario arcivescovile di Poggio Galeso la convocazione diocesana della ‘Festa del ringraziamento’ prendendo spunto dal versetto ‘Non c’è albero buono che faccia frutti cattivi, né un albero cattivo che faccia frutti buoni’ (Lc 6.43).

Sabato 21, alle ore 15.30, si terrà l’accoglienza dei partecipanti seguita dalla preghiera comunitaria carismatica e dalle due relazioni di padre Ernesto della Corte, biblista; alle ore 20, i saluti.
L’indomani, domenica 22, ore 8.30, accoglienza; ore 9, preghiera comunitaria carismatica; ore 9, relazione di padre Ernesto della Corte; dopo la pausa, memoria grata del cammino svolto nel 2025; ore 13, pausa pranzo; ore 15, riprendiamo con la gioia dei nostri giovani; quindi, testimonianze ed adorazione eucaristica ‘Roveto Ardente’; alle ore 17.30, celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo mons. Ciro Miniero, con conclusione della convocazione.

Appuntamenti di Quaresima

Pulsano si prepara alla Settimana Santa

Venerdì 20 è prevista la riapertura della Chiesa di Santa Maria dei Martiri e il Concerto di Passione

19 Mar 2026

di Lucrezia Dimaggio

Un momento di intensa spiritualità accompagnerà la comunità pulsanese venerdì 20 marzo, alle ore 19:30, con la riapertura della chiesa di Santa Maria dei martiri, annessa all’antico convento dei padri riformati, recentemente restaurata, e la celebrazione del ‘Concerto di Passione’, promosso dalla Arciconfraternita del Purgatorio con il patrocinio del Comune.

La serata rappresenta un’occasione unica per vivere un percorso di raccoglimento e meditazione in preparazione alla Settimana Santa, cuore della devozione pasquale nel territorio. La musica sacra e le marce funebri, eseguite dall’associazione musico-culturale ‘Euterpe’ e dalla banda municipale ‘Città di Pulsano’, diretta dal m° Francesco Bolognino, accompagneranno il pubblico in un’atmosfera di profonda riflessione spirituale. La presentazione dell’evento sarà a cura della dottoressa Rosalba De Giorgi.

La chiesa di Santa Maria dei Martiri e il convento dei padri riformati, costruiti tra il 1709 e il 1712 per volontà del principe Nicolò Sergio Muscettola, sono da secoli luoghi di devozione e preghiera per la comunità pulsanese. Il recente restauro ha restituito alla cittadinanza uno spazio sacro valorizzando gli elementi architettonici e artistici che rendono unica la chiesa.

L’evento è organizzato dalla storica Arciconfraternita del Purgatorio, fondata nel 1687, che da secoli promuove la vita religiosa del paese, la devozione verso le anime del Purgatorio e l’organizzazione dei riti della Settimana Santa. La confraternita custodisce inoltre la chiesa del Purgatorio, dove sono conservate le statue storiche utilizzate nella Processione dei Misteri del Venerdì Santo, tra cui il Cristo morto e l’Addolorata, simboli di fede e tradizione.

Il ‘Concerto di Passione’ diventa così non solo un momento musicale, ma soprattutto un’occasione per riflettere sulla Passione di Cristo, accompagnare la comunità nel cammino verso la Pasqua e riscoprire la profondità della devozione locale. Un invito a vivere la fede, la memoria storica e la cultura religiosa in un’unica esperienza intensa e partecipata.

 

Sovvenire

Al via, la nuova campagna della Chiesa cattolica

Negli spot, già in onda, il racconto dell’impegno quotidiano della Chiesa accanto ai più fragili

ph Sovvenire
19 Mar 2026

“È la Chiesa cattolica. Ed è più di quanto credi: questo il claim diretto ed incisivo della nuova campagna istituzionale della Conferenza episcopale italiana che racconta piccoli gesti, mani tese, momenti di conforto che trasformano le difficoltà in speranza. È un viaggio che descrive una comunità in cammino accanto a tutte le persone e in particolare ai più fragili, ovunque ci sia bisogno di sostegno, accoglienza o ascolto, in Italia e all’estero.
Cuore della campagna è uno spot che intreccia parole e immagini, raccontando la presenza della Chiesa cattolica sul territorio: una rete solidale che quotidianamente offre risposte nuove alle povertà emergenti, alle necessità materiali e spirituali di una società in continua trasformazione.
La Chiesa cattolica ogni giorno arriva capillarmente nelle realtà locali grazie all’impegno instancabile di migliaia di sacerdoti e volontari, quale punto di riferimento per tutti e per sostenere chi ne ha più bisogno. Nel nostro paese, senza la sua presenza viva – spiega il responsabile del Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica, Massimo Monzio Compagnoni – mancherebbe un perno essenziale. Attraverso questa campagna, desideriamo offrire un ritratto vero della Chiesa nel quotidiano, mostrando il valore della sua presenza e l’impatto reale che il suo impegno ha nella vita delle persone”.  
 Lo spot chiude con la frase “È più di quanto credi”: un invito a guardare oltre gli stereotipi e a scoprire una Chiesa fatta di persone, di volti, di prossimità. Un ritratto di una comunità che si fa carico delle fragilità del tempo presente e che continua a camminare accanto a ciascuno, accompagnandone la crescita umana e spirituale.
 
Ideato da VML e prodotto da Casta Diva Group lo spot sarà on air dal 15 al 31 marzo, declinato su tv, con formato da 30”, e radio da 30” e 15”.
Per maggiori informazioni:

Quaresima in diocesi

Via Crucis con le ombre al Corpus Domini (Paolo VI)

19 Mar 2026

Venerdì 20 marzo, alle ore 19.15, nella chiesa del Corpus Domini di Taranto (quartiere Paolo VI) si svolgerà una suggestiva via crucis con le ombre in un momento particolare di preghiera e riflessione che accompagnerà la comunità nel cammino quaresimale.

Attraverso il linguaggio semplice ed evocativo delle ombre – spiega il parroco, don Marco Salustri – saranno ripercorse le stazioni della Passione di Gesù, offrendo ai partecipanti un’esperienza di meditazione intensa e coinvolgente.

L’iniziativa, realizzata dai giovani della comunità, è aperta a tutti coloro che desiderano vivere un inteso momento di spiritualità nel tempo della Quaresima.

 

Diocesi

San Giorgio Jonico, le celebrazioni per San Giuseppe

19 Mar 2026

Oggi, giovedì 19 marzo, anche la parrocchia dell’Immacolata, di San Giorgio jonico, festeggerà San Giuseppe. Il programma della giornata prevede alle ore 15 la preparazione delle ‘Tavolate di San Giuseppe’; alle ore 17.30, l’accoglienza dei bambini con le fascine; alle ore 18, la santa messa con la distribuzione del pane benedetto; alle ore 19, la sagra di San Giuseppe con l’accensione del falò e la partecipazione della banda musicale ‘Città di Crispiano’.
La serata si concluderà alle ore 19.30 con l’esibizione del gruppo ‘Children of the sun’. Durante la festa si terrà una raccolta alimentare per le famiglie bisognose da porre davanti all’altare di San Giuseppe.

Quaresima in diocesi

‘Gente di primavera’: i giovani della diocesi in cammino nella città vecchia

19 Mar 2026

Un cammino tra le strade della città, ma soprattutto dentro le domande più vere dei giovani. È questo lo spirito di ‘Gente di primavera’, la via crucis diocesana per adolescenti e giovani (14 -35 anni) che si terrà giovedì 26 marzo dalle ore 18, nella città vecchia. L’iniziativa è promossa dal servizio diocesano per la pastorale giovanile e vocazionale, in collaborazione con il centro missionario diocesano, con l’obiettivo di offrire ai ragazzi delle nostre comunità un’esperienza intensa di preghiera e riflessione, capace di parlare concretamente alla loro vita.

Il ritrovo è fissato alla chiesa di San Domenico, da cui prenderà avvio una via crucis itinerante che attraverserà alcuni dei luoghi più significativi della città vecchia, fino a giungere in cattedrale. Si tratta di un percorso profondamente simbolico: scegliere questo contesto significa abitare anche quelle periferie esistenziali dove spesso si concentrano fragilità, domande e desiderio di riscatto.

Le sei stazioni della via crucis saranno scandite dalla proclamazione del Vangelo e da brevi riflessioni affidate a Dario Reda, docente e missionario digitale, particolarmente vicino al mondo giovanile. Il suo intervento offrirà uno sguardo diretto e concreto su alcune delle esperienze più forti che segnano la crescita degli adolescenti: la solitudine e le delusioni, la violenza del bullismo e del cyberbullismo, le cadute interiori e la fatica di rialzarsi, il rapporto con la propria immagine, il dolore e la perdita.

Non si tratta di temi astratti, ma di realtà quotidiane, nelle quali i giovani sono chiamati a confrontarsi spesso in silenzio. La via crucis diventa così uno spazio in cui queste esperienze possono essere riconosciute, illuminate e affidate.

Ad arricchire ulteriormente il percorso sarà il ricordo, ad ogni stazione, di uno o più missionari martiri: storie di uomini e donne che hanno donato la vita per il vangelo nei mesi scorsi, segno concreto di una fede vissuta fino alle estreme conseguenze. Un richiamo forte alla dimensione missionaria della chiesa e alla responsabilità di ogni battezzato.

Il cammino si concluderà in Cattedrale. Seguirà un momento conviviale offerto dal parroco, mons. Emanuele Ferro, al centro San Gaetano.

‘Gente di primavera’ non è solo un titolo evocativo, ma una vera proposta: quella di riscoprire che, anche dentro le fatiche e le ferite che possono attraversare l’età adolescenziale e giovanile, è possibile fiorire. La croce non è mai l’ultima parola. L’invito è rivolto a tutti i giovani della diocesi e ai loro accompagnatori: gruppi parrocchiali, associazioni, educatori e singoli ragazzi che desiderano vivere un’esperienza autentica di fede e di comunità.

Per iscrivere il proprio gruppo è necessario compilare il modulo, aprendo questo link:

https://forms.gle/6YgLZhhFrea4pbXD8

 

Diocesi

Spirito Santo, ‘Passi di pace’ nel quartiere

18 Mar 2026

La parrocchia dello Spirito Santo (zona Taranto2), organizza per venerdì 20 marzo la via crucis nel quartiere dal titolo ‘Passi di Pace’, guidata da don Francesco Tenna, con partenza dalla cooperativa San Vincenzo (via Lago di Nemi 86) per viale Pirro, via Scoglio del Tonno, via Palatucci (con sosta davanti alla Questura), via Scoglio del Tonno (con sosta davanti al comando provinciale dei Vigili del fuoco e il Comando provinciale della Guardia di finanza).