Libri

Rinviata la presentazione del libro del prof Castellana

Nella Libreria San Paolo, a Taranto, con il patrocinio del Centro di Cultura Giuseppe Lazzati, l’incontro con il prof Mario Castellana

14 Nov 2022

Era previsto per venerdì 18 novembre alle ore 18, nella Libreria San Paolo, in corso Umberto 76 a Taranto, con il patrocinio della stessa e del Centro di Cultura Giuseppe Lazzati, l’incontro con il professor Mario Castellana, già docente di Filosofia della scienza all’Università del Salento e di Introduzione generale alla filosofia nella Facoltà teologica pugliese di Bari, in occasione dell’uscita del suo libro “Briciole di complessità tra la rugosità del reale”. Molto più che briciole, anzi, un invito epistemico alla auspicata e necessaria visione nuova che, con gli occhi riaccesi dalla luce del “pensiero complesso”, ci immette in un intenso excursus fra scienziati, filosofi, pensatori. Un percorso che diventa “cammino agapico”, senso di una speranza concreta e affidabile che ci sta traghettando, nonostante le pieghe e le dolorose faglie dell’Antropocene, all’alba di una nuova umanità.

La nuova data sarà comunicata al più presto possibile

Solidarietà

Sabato 26 novembre, la Giornata nazionale della colletta alimentare

Sabato 26 novembre 2022 si potranno acquistare alimenti non deperibili da donare alle persone in difficoltà

14 Nov 2022

Torna l’appuntamento con la Giornata nazionale della Colletta alimentare, promossa dalla Fondazione Banco Alimentare: sabato 26 novembre 2022 si potranno acquistare alimenti non deperibili da donare alle persone in difficoltà, aiutate dalle strutture caritative convenzionate con le 21 sedi Banco Alimentare. In più di 11.000 supermercati in tutta Italia oltre 140.000 volontari del Banco Alimentare, riconoscibili dalla pettorina arancione, inviteranno a comprare prodotti a lunga conservazione: verdura in scatola, tonno e carne in scatola, polpa o passata di pomodoro, olio, alimenti per l’infanzia come omogeneizzati o crema di riso. Gli alimenti donati, spiegano dalla Fondazione, saranno poi distribuiti a circa 7.600 strutture caritative convenzionate (mense per i poveri, case famiglia, comunità per i minori, centri d’ascolto, unità di strada, etc..) che sostengono circa 1.700.000 persone. “Sono purtroppo ancora tante le persone in difficoltà nel nostro Paese – afferma Giovanni Bruno, presidente della Fondazione Banco Alimentare onlus – È fondamentale continuare a sensibilizzare tutti a compiere un atto concreto di aiuto. La Colletta Alimentare è un gesto semplice di carità che promuoviamo da oltre un quarto di secolo. Partecipare a questa iniziativa significa contrastare l’indifferenza e favorire la condivisione. La Colletta Alimentare è il gesto educativo di volontariato più partecipato In Italia ed è stata la prima esperienza solidale di questo tipo. Facciamo appello a tutti affinché anche quest’anno la solidarietà sia tanta”. Sarà possibile donare la spesa anche online su alcune piattaforme dedicate: per conoscere le varie modalità di acquisto dei prodotti e i punti vendita aderenti all’iniziativa è possibile consultare il sito www.colletta.bancoalimentare.it. Per il secondo anno consecutivo il calciatore Giorgio Chiellini è testimonial della Colletta Alimentare ed è protagonista di uno spot di lancio dell’iniziativa solidale realizzato da Mate Agency. La Colletta Alimentare, gesto con il quale la Fondazione Banco Alimentare aderisce alla Giornata mondiale dei poveri 2022 indetta da papa Francesco, è resa possibile grazie alla collaborazione con l’Esercito, con l’Associazione nazionale alpini, con l’Associazione nazionale bersaglieri, con la Società di San Vincenzo De Paoli, con la Compagnia delle Opere sociali, con il Lions Club International.
Fondazione Banco Alimentare onlus coordina e guida la Rete Banco Alimentare. Promuove il recupero delle eccedenze alimentari dal campo alla ristorazione aziendale e la loro redistribuzione oggi a circa 7.600 strutture caritative che assistono circa 1.700.000 persone bisognose.

 

 

 

Sport

Bella, gagliarda e giovane: la Santa Rita basket Taranto sconfigge anche il Barletta

foto G. Leva
14 Nov 2022

di Paolo Arrivo

Il Palafiom, più che la sua casa è la sua dimora, in via esclusiva, dopo il trasloco del Cus Jonico: il campo di gioco di una squadra che sa entusiasmare i suoi tifosi. La Santa Rita basket Taranto lo ha fatto anche sabato scorso sconfiggendo il Barletta. Ovvero confermandosi squadra bella, gagliarda e giovane. Il risultato finale dell’incontro, disputato per la quarta giornata d’andata della serie C Silver Puglia, dice anche che il gruppo diretto da coach Giovanni Menga sa andare a canestro con una certa facilità, giocando in scioltezza. Il successo fa il paio con la trasferta vittoriosa di Bari, quando i tarantini erano riusciti ad imporsi in campionato per la prima volta. Così, i segnali di crescita non si arrestano. Da sottolineare la bella cornice di pubblico che ha spinto alla vittoria la Santa Rita contro una squadra esperta – c’erano anche i protagonisti del minibasket. Una vera e propria festa da ripetere.

Il match

Partenza sprint degli ionici (7-0), accorti in difesa e rapidi nelle ripartenze. Sul 11-2 arriva il time out ospite. La Cestistica Barletta è in partita ma alquanto imprecisa. Il primo quarto si chiude sul 23-16. Poi sale il livello di agonismo. Arriva l’aggancio e il sorpasso della formazione di coach Ceci (29-32). La partita è combattuta. Ma con un canestro all’ultimo secondo è Taranto a chiudere in vantaggio il primo tempo (42-41). Nella ripresa continua l’equilibrio con gli ospiti bravi a stroncare sul nascere i tentativi di fuga della Santa Rita. Si chiude sul 63-62. La palla si fa scottante nell’ultimo quarto di gioco. A tre minuti dal termine arriva l’allungo degli ionici: 81-74. Chiusura con il massimo vantaggio raggiunto durante l’incontro.

Il cammino della Santa Rita Basket Taranto

Bravi tutti, in particolare Delage autore di 24 punti. Una bella prestazione corale frutto dell’impegno e dello spirito di gruppo. La direzione è quella giusta… Le sfide prossime: dopo la trasferta di Molfetta, tra due domeniche, la Santa Rita ritroverà il suo pubblico il 3 dicembre, quando ospiterà la Virtus Matera.

 

fotogallery by Giuseppe Leva

Hic et Nunc

Incontriamoci: i giovani chiamati a dire la loro nelle assemblee sinodali

INTERVISTA A UN GIOVANE

13 Nov 2022

di Marina Luzzi

 

Fiducia, Partecipazione, Accogliere, Cura, Linguaggio, Comunità, Ascolto, Concretezza: queste le otto parole chiave su cui si sono interrogati un centinaio di giovani della diocesi di Taranto, che nel weekend hanno partecipato ai Tavoli sinodali promossi dall’arcidiocesi ionica e in particolare dal Servizio diocesano di Pastorale Giovanile.

Divisi in tavoli da dieci, con un coordinatore a tenere le fila e un sacerdote vicario zonale ad ascoltare e proporre ulteriori spunti di riflessione, hanno così contribuito a quel dibattito fecondo che vuole essere il Sinodo, secondo l’idea lanciata da Papa Francesco.

Prima del confronto tra loro, si è tenuto un momento di preghiera nella cappella del seminario di Poggio Galeso, con l’invocazione allo Spirito e le riflessioni dell’arcivescovo, mons. Filippo Santoro. Al termine del momento di preghiera abbiamo intervistato una ragazza.

Cammino sinodale

Incontriamoci: i giovani chiamati a dire la loro nelle assemblee sinodali

Incontriamoci: tante le parole chiave su cui si sono interrogati un centinaio di giovani della diocesi di Taranto grazie ai tavoli sinodali

13 Nov 2022

di Marina Luzzi

Fiducia, Partecipazione, Accogliere, Cura, Linguaggio, Comunità, Ascolto, Concretezza: queste le otto parole chiave su cui si sono interrogati un centinaio di giovani della diocesi di Taranto, che nel weekend hanno partecipato ai Tavoli sinodali promossi dall’arcidiocesi ionica e in particolare dal Servizio diocesano di Pastorale giovanile.

Divisi in tavoli da dieci, con un coordinatore a tenere le fila e un sacerdote vicario zonale ad ascoltare e proporre ulteriori spunti di riflessione, hanno così contribuito a quel dibattito fecondo che vuole essere il Sinodo, secondo l’idea lanciata da papa Francesco.

Prima del confronto tra loro, si è tenuto un momento di preghiera nella cappella del seminario di Poggio Galeso, con l’invocazione allo Spirito e le riflessioni dell’arcivescovo, mons. Filippo Santoro.

Al termine di questa celebrazione, lo abbiamo intervistato.

 

LE FOTO DELL’EVENTO

Emergenze sociali

Grave decisione dell’ex Ilva, aspettando il governo sospende 145 aziende dell’appalto

12 Nov 2022

di Silvano Trevisani

Si complica sempre più la vicenda ex Ilva che, nonostante le assicurazioni verbali e gli stanziamenti previsti dal governo Draghi, vive un momento di totale confusione sul proprio futuro. L’ultimo gesto compiuto da Acciaierie d’Italia, così come si chiama l’azienda dopo l’ennesimo rimescolamento, è quello di sospendere improvvisamente a tempo indeterminato e senza dare motivazioni, l’attività delle 145 imprese dell’appalto. Un gesto grave e consapevole, come dimostra l’immediata disattivazione del badge di ingresso in fabbrica dei lavoratori di queste ditte che resteranno tagliati fuori.

Nei giorni scorsi, Confindustria Taranto aveva quantificato gli arretrati nei pagamenti alle ditte dell’indotto e dell’appalto da parta di Acciaierie d’Italia in circa 100 milioni di euro. Molte ditte stanno per terminare gli ammortizzatori sociali, cosa che comporterà la cessazione di attività e quindi procedure di licenziamento.

Ricordiamo, inoltre, che nell’ex Ilva è da marzo scorso che é scattata la cassa integrazione straordinaria, per un anno, per un numero massimo di 3mila unità, di cui 2.500 a Taranto. Ma è dalla metà del 2019, cioè pochi mesi dopo il subentro alla gestione commissariale dell’amministrazione straordinaria, che l’ex Ilva è costantemente ricorsa agli ammortizzatori sociali.

“Si tratta di un gesto gravissimo che mette a rischio centinaia di posti di lavoro. La ricaduta occupazionale sarà massiccia. Se Acciaierie d’Italia e l’amministratore delegato Lucia Morselli pensano di utilizzare questa situazione per premere sul governo e cercare di ottenere le risorse del miliardo di euro del Decreto Aiuti, hanno sbagliato i conti e vedranno l’opposizione del sindacato!.
Così il segretario nazionale Fim Cisl Valerio D’Alò e il segretario generale aggiunto della Fim Cisl Taranto Brindisi Biagio Prisciano alla luce della comunicazione ricevuta questa mattina dalle organizzazioni sindacali, da Acciaierie d’Italia, con cui ha reso noto che da lunedì prossimo nello stabilimento siderurgico di Taranto sono sospese le attività di 145 imprese appaltatrici. La sospensione è a tempo indeterminato”.

D’Alò e Prisciano ritengono davvero singolare che questa stretta dell’azienda arrivi a poche ore dall’incontro che lunedì Fim, Fiom e Uilm avranno a Taranto con i parlamentari sulla situazione dell’ex Ilva. “Anche questa – aggiungono – è una forma di pressione, dal sapore di strumentalizzazione”.
Acciaierie d’Italia non ha fornito motivazioni sulla sospensione.

Sport

La speranza di gonfiare la rete alimenta la vigilia di Taranto – Viterbese

L'ultimo match allo Iacovone - foto G. Leva
12 Nov 2022

di Paolo Arrivo

Troppo brutto per essere vero. Il Taranto visto all’opera nell’ultima partita in casa, sconfitto dal Giugliano, la squadra che in novanta  minuti di gioco non era stata capace di produrre un solo tiro nello specchio della porta, non è quello di Eziolino Capuano. Non è colpa dell’allenatore al quale non si può chiedere ogni volta il miracolo: la speranza di gonfiare la rete. Tra quell’incontro e il prossimo, contro la Viterbese domani, c’è stata la disfatta di Picerno, dove gli ionici hanno dimostrato di fare della inconcludenza la loro costante. E a poco serve attaccarsi alla direzione arbitrale – protestare per il rigore su Tommasini non dato era comunque sacrosanto, lecito.

L’auspicio è che contro la Viterbese ci si possa rimettere in carreggiata. Lo scopriremo in una nuova domenica di speranza e d’attesa, a partire dalle ore 14.30 (dirige l’incontro il signor Daniele Virgilio di Trapani). Si giocherà tra le mura amiche dello stadio “Erasmo Iacovone”. Dove, immaginiamo, non ci sarà il pubblico delle grandi occasioni. Tra i calciatori, non saranno della partita Edoardo Vona, vittima di un trauma contusivo distorsivo alla caviglia sinistra, e Alessandro Provenzano. Va detto che anche gli infortunati rappresentano una costante in questo scorcio di stagione. A discolpa di una compagine costretta ad esprimersi come può.

L’AVVERSARIO- Dopo aver pareggiato una partita che sembrava vinta (conduceva 3-1 sul Potenza, a quindici minuti dal termine), la Viterbese si è rimboccata le maniche. Dimostra di tenere in considerazione o temere il Taranto. Che l’anno scorso non ha incontrato in campionato, perché la formazione gialloblu era collocata nel girone B, prima di fare ritorno nel raggruppamento C. Ma verrà in riva allo Jonio con l’obiettivo di fare punti per uscire dalla zona calda in cui è invischiata: quart’ultimo posto in classifica, condiviso con lo stesso Potenza. Due sole lunghezze dal Taranto che ora deve guardarsi le spalle per non finire nell’area retrocessione. A dispetto della classifica, la Viterbese è una buona squadra, ha dichiarato Matias Antonini, che invita a uno sguardo di lungimiranza: il campionato è ancora lungo, tutto può capitare.

Vita sociale

Aeronautica: presentato il calendario del centenario. Per ogni copia 1 euro in favore di Airc

foto Aeronautica militare
11 Nov 2022

di Marco Calvarese

Presentato mercoledì 9 all’aeroporto di Roma Urbe, alla presenza del sottosegretario di Stato alla difesa Matteo Perego di Cremnago e del generale Luca Goretti capo di Stato maggiore dell’Aeronautica, il Calendario 2023 dell’Aeronautica militare italiana, dedicato al centenario della sua costituzione quale Forza armata autonoma. Il calendario è inserito nell’ambito del progetto “Un dono dal cielo per Airc”, una delle iniziative legate alle celebrazioni del centenario dell’Aeronautica militare, e per ogni copia venduta verrà devoluto 1 euro in favore di Fondazione Airc per la ricerca sul cancro, finanziando l’acquisto di macchinari per la ricerca oncologica molecolare di ultima generazione di Ifom-Istituto di oncologia molecolare di Fondazione Airc. Il calendario è costituito da 12 tavole, oltre che contenuti multimediali, create da Alessandro Trombin e Massimo Borrelli, designer del team creativo di Italdesign, che ripercorrono i 10 decenni dell’Aeronautica militare illustrando le tappe significative della storia della Forza armata attraverso i suoi velivoli più iconici, partendo dal 28 marzo 1923 fino ad oggi. “Da cento anni i velivoli della Regia aeronautica, prima, e dell’Aeronautica militare poi, solcano i cieli di tutto il mondo”, sono state le parole del generale Goretti. “Aeroplani di ogni specialità, dalle caratteristiche e soluzioni tecnologiche sempre all’avanguardia, pilotati da strepitosi uomini e donne che hanno portato il loro contributo a tinte forti, a volte tragiche, nell’appassionante trama del progresso aeronautico e spaziale, tessuta giorno dopo giorno con grandi imprese ma anche con la silenziosa abnegazione della quotidianità dei naviganti, dei tecnici e degli specialisti, ispirata dai valori e dalla passione che ci appartengono e che portiamo, e porteremo sempre, nel nostro cuore”. Anche il sottosegretario di Stato alla difesa è intervenuto per sottolineare come “l’Aeronautica militare abbia sempre fatto della passione e dell’innovazione la sua forza, riuscendo a percorrere la storia di cento anni del nostro Paese, producendo eccellenza, rappresentando l’Italia nel mondo assolvendo un compito straordinario”.

foto Aeronautica militare

 

Mostra d'arte

Da sabato 12, Impront’arte: una collettiva d’arte di colore e delicata provocazione

foto L'impronta
11 Nov 2022

di Patrizia Rosa Landi

Dopo la lunga pausa imposta dal covid, l’associazione L’impronta torna sulla scena artistica tarantina con una mostra preludio degli eventi in preparazione per l’ormai prossimo Natale.
Attiva dal 1990, l’associazione, fucina e promotrice di ogni espressione artistica presente sul territorio, riapre le porte della sua galleria di via Cavallotti 57/b con una collettiva densa di colore e delicata provocazione. L’assenza di un tema conduttore restituisce la giusta centralità a ogni artista, indispensabile respiro dopo un periodo di costretta immobilità.
L’ampio spazio dedicato alla fotografia conferma la costante apertura dell’associazione verso ogni tecnica, ogni materiale, ogni evoluzione del sentire umano, che, in un mondo che sembra girare troppo velocemente, chiede ancora di fermarsi per guardare dentro di sé.
Sabato 12 novembre alle 18.30 l’inaugurazione sarà a cura dei padroni di casa, la presidente de L’impronta, Rosanna De Pasquale, e il suo direttore artistico, Arturo Camerino, che introdurranno al dialogo con gli artisti partecipanti. La mostra resterà aperta tutte le sere fino al 19 novembre.

Hic et Nunc

Un altro weekend di musica e arte al Mercato Nuovo

foto Mercato nuovo
11 Nov 2022

Come ogni weekend ritorna Mercato Nuovo. All’interno dell’ex-magazzino per il deposito merci a Porta Napoli ci sarà venerdì 11 il live del polistrumentista e pittore tedesco Peter Piek che eseguirà una performance artistica a tutto tondo in cui suonerà, canterà e dipingerà. Il suo timbro vocale ricorda in qualche modo artisti come Thom Yorke, Bon Iver e Sufjan Stevens, abbinato ad un sound con molte chitarre, molta batteria e intermezzi elettronici. Sabato torna Nicky Pezzolla che svestirà i panni dell’insegnante di Swing per indossare quelli del DJ con il suo ballatissimo Vintage dj set  “non si torna a casa prima delle sei”. Domenica, dopo la travolgente première della scorsa settimana, tornerà il Salotto Elettronico, il format di Mercato Nuovo che inizia alle 18 e termina a mezzanotte tra sperimentazione, illustrazione, board games, food e l’immancabile crescendo di bpm. Si alterneranno in consolle, spaziando dall’Ambient alla Techno, Vincio, Black Persiano, Roomet, X.ception e Ãle.x Palmieri. Sarà ancora possibile ammirare sotto la volta centrale l’esposizione di RAL, giovane illustratrice tarantina. La serata è realizzata in collaborazione con Sound Department, Fablab Taranto Makers, e Moleque con le sue proposte food.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero con tessera Arci che, in anche per questo fine settimana, sarà possibile sottoscrivere o rinnovare ad un prezzo speciale.

Eventi a Taranto e provincia

Domenica 13 novembre alle 9.30 ai Giardini Virgilio, “Concerti a colazione”

Secondo appuntamento: “Il grande cinema in concerto”, con musiche di Ennio Morricone, Hans Zimmer e John Williams

foto Orchestra della Magna Grecia
11 Nov 2022

di Claudio Frascella

Dopo il brillante avvio di domenica scorsa, 6 novembre, in piazza Carmine (“Pierino e il lupo”, fiaba musicale di Sergej Prokofiev, voce narrante Pinuccio), l’Orchestra della Magna Grecia diretta dal maestro Giuseppe Salatino eseguirà il programma “Il grande cinema in concerto”, con musiche di Ennio Morricone, Hans Zimmer e John Williams.

Promossa dall’Orchestra della Magna Grecia, dal Comune di Taranto e dal Ministero della Cultura, in collaborazione con Caffè Ninfole, Associazione panificatori, Centrale del latte Puglia, Bar Giardini Virgilio, Teleperformance, BCC San Marzano e Bar Caffè Costantino, l’iniziativa intende far riscoprire la vita di quartiere, il senso di comunità, la socialità tra vicini di casa, perché “globali” e non più “locali”.

«“Concerti a colazione” – dice Piero Romano, Direttore artistico dell’Orchestra Magna Grecia – è novità e alternativa allo stesso tempo: l’obiettivo è quello di sostenere un progetto di comunità, quartiere, vicinato, per ritrovarsi, conoscersi e condividere un momento di gioia; l’occasione di incontrarsi ad un concerto di circa un’ora e, alla fine, fare insieme colazione, anche grazie all’intervento di attività e associazioni del territorio che hanno manifestato entusiasticamente e la loro collaborazione».

«Anche in questo caso – sostiene Fabiano Marti, assessore alla Cultura e allo Spettacolo del Comune di Taranto – insieme con l’Orchestra della Magna Grecia e il Maestro Piero Romano lanciamo un’altra novità: un percorso fatto di importanti incontri nei quartieri cittadini, cui l’Amministrazione del sindaco Rinaldo Melucci ha sempre posto attenzione; aspetto incoraggiante di iniziative simili è l’incontro con i nostri concittadini, cui diamo una ulteriore occasione per uscire di casa e vivere momenti culturali di spessore».

“Il grande cinema in concerto” è un appassionante percorso musicale tra i temi che hanno reso celebri compositori come Ennio Morricone, Hans Zimmer e John Williams in un concerto diretto dal Maestro Giuseppe Salatino che vedrà protagonisti i solisti dell’Orchestra ICO della Magna Grecia.

Valore aggiunto dei “Concerti a colazione”, si diceva, è l’occasione di inclusione sociale. I quartieri esistenti quasi come fatto naturale, composto da chi ci è nato o di chi ha scelto di starci, dunque i suoi abitanti, gruppo comunque eterogeneo, differenziato solo per età, capitale culturale, economico e sociale. Colazione offerta dal Bar Giardini Virgilio, Caffè Ninfole, Centrale del latte Puglia e Associazione Panificatori Taranto.

“Concerti a colazione”, ingresso libero.

Info: Orchestra Magna Grecia, via Ciro Giovinazzi 28 (392.9199935),

via Tirrenia 4 (099.7305648) a Taranto

sito: orchestramagnagrecia.it

Drammi umanitari

Mons. Savino (Cei): “Preoccupato da certe parole come accoglienza selettiva e carichi residuali”

foto Ansa/Sir
10 Nov 2022

“Mi stanno preoccupando certe parole, e mi assumo la responsabilità di quello che dico. Ho paura e la mia coscienza è turbata quando sento dire di “accoglienza selettiva”. Non so cosa significa questo aggettivo. Come sono preoccupato quando sento parlare che questi immigrati o alcuni di questi immigrati sono ‘carichi residuali’. Qui a mio avviso si gioca la civiltà della globalizzazione, qui si gioca la democrazia matura a livello europeo”. Con queste parole, mons. Francesco Savino, vice presidente della Conferenza episcopale italiana, ha aperto questa mattina a Roma la nuova edizione del Rapporto Italiani nel Mondo della Fondazione Migrantes. “Se siamo qui a parlare del fenomeno migratorio degli italiani al Nord Italia o all’estero, lasciatemi dire che questi giorni ci sono altri fratelli e sorelle che vivono lo stesso fenomeno migratorio che dall’Africa stanno venendo in questo Paese. E quindi evidentemente se noi chiediamo per i nostri italiani atteggiamento di accoglienza, tolleranza, accompagnamento e integrazione ovunque i insorti italiani si trovino, altrettanto penso che dobbiamo utilizzare lo stesso vocabolario per i fratelli e le sorelle immigrati che vengono in Italia”.