Popolo in festa

L’Immacolata a Monteparano

07 Dic 2023

La festa dell’Immacolata a Monteparano è caratterizzata dalla folta partecipazione alla funzione della novena delle ore 6 del mattino. Il giorno della festa, venerdì 8, sante messe si terranno alle ore 7.30 e alle ore 11. Alle ore 17 si svolgerà la processione per le vie del paese durante la quale non mancherà un piccolo spettacolo di fuochi artificiali alle spalle della piazzetta San Giuseppe. Al rientro dell’immagine in chiesa, alle ore 18, si terrà la celebrazione eucaristica presieduta dal parroco don Angelo Pulieri.

Presterà servizio alla processione la banda musicale ‘Santa Cecilia’ di Taranto che in mattinata suonerà per le vie del paese.

Diocesi

Maria SS.ma Immacolata, patrona di Taranto

07 Dic 2023

di Angelo Diofano

Ritorna una delle più sentite feste religiose tarantine, quella in onore della Immacolata, dal 1943 patrona di Taranto assieme a San Cataldo, alla quale la città deve la salvezza dai terribili terremoti del 1710 e del 1743.

Venerdì 8 alle ore 9.30 sarà celebrata la santa messa nel santuario della Madonna della Salute; a seguire, al suono delle pastorali eseguite dalla banda musicale ‘Santa Cecilia’, il simulacro sarà portato processionalmente dalla confraternita dell’Immacolata nella basilica cattedrale di San Cataldo per la solenne celebrazione eucaristica.

Alle ore 16.30, i vespri solenni saranno presieduti da mons. Emanuele Tagliente, arcidiacono del Capitolo Metropolitano.

Alle ore 17, santa messa pontificale presieduta dall’arcivescovo mons. Ciro Miniero. Al termine si snoderà la grande processione di gala per le seguenti vie della Città vecchia: via Duomo, pendio San Domenico, piazza Fontana, via Garibaldi, pendio La Riccia, piazza Castello, via Duomo, con rientro in Cattedrale, dove sarà possibile la venerazione personale all’immagine dell’Immacolata.

Alla processione parteciperanno tutte le confraternite e le autorità cittadine con il Gonfalone municipale mentre i Cavalieri del Sovrano Ordine Militare di Malta effettueranno la scorta d’onore alla venerata immagine.

Eseguiranno le caratteristiche pastorali natalizie i complessi bandistici cittadini “Lemma” (m. Giuseppe Pisconti) e “Giovanni Paisiello” (m° Vincenzo Simonetti).

Giovedì 7, vigilia della festa, oltre ai giri all’alba delle bande musicali, alle ore 10 in piazza Immacolata, a cura del Comitato per la qualità della vita. davanti all’edicola sacra, si terrà l’omaggio del sindaco e delle scuole all’Immacolata.

Diocesi

Il messaggio dell’arcivescovo per la Giornata del seminario

foto G. Leva
07 Dic 2023

Il messaggio dell’arcivescovo per la Giornata del seminario che si celebra l’8 dicembre:

Carissimi,

nella ricorrenza della Solennità dell’Immacolata Concezione di Maria, la nostra Chiesa diocesana pone la sua attenzione al seminario: luogo a tutti noi caro e tempo fondamentale di discernimento e di crescita vocazionale.

Oggi, come nel passato, il nostro seminario di via Transumanza n.1, è un importante punto di riferimento per gli uffici pastorali diocesani, i gruppi, le parrocchie, le associazioni laicali, i movimenti che, in vari periodi dell’anno, vivono di questi spazi per ritiri, incontri formativi e vocazionali, veglie di preghiera e convegni. Incoraggio tutti voi a sentire il seminario come casa importante per le nostre attività formative.

In questo anno, nel nostro seminario vivono il loro cammino di discernimento sei ragazzi: Giuseppe, della parrocchia San Giovanni Battista in Monteiasi (IV superiore); Francesco, della parrocchia Santa Maria della Croce in Montemesola (III superiore); Pierpaolo, della parrocchia Maria SS. del Monte Carmelo in Grottaglie (III superiore); Matteo, della parrocchia San Giuseppe Moscati in Taranto (III superiore); Alessandro, della parrocchia Maria SS. del Santo Rosario in Statte (III superiore); Luca, della parrocchia Santa Maria Goretti in Crispiano (II superiore). Oltre a questi ragazzi che fanno esperienza di discernimento qui a Taranto, ve ne sono altri nove che stanno facendo discernimento al ministero ordinato presso il Seminario Regionale di Molfetta.

La giornata dell’8 dicembre è l’occasione propizia per chiedere alle nostre comunità parrocchiali di pregare per i nostri seminaristi e per tutte le vocazioni di vita consacrata, e chiedere al Signore il dono di nuovi operai per la sua messe.

I seminaristi, nel giorno dell’Immacolata, nelle proprie parrocchie, daranno una loro testimonianza di vita. Vi invito, qualora percepiate germi di vocazione nei ragazzi che vengono in Parrocchia, a non aver timore di proporre l’esperienza del seminario.
Vi invito ad avere un’attenzione particolare al discernimento e alla pastorale vocazionale.

In preparazione alla Giornata del seminario, il 6 dicembre, dalle ore 18.30 alle ore 19.30, avremo un incontro di formazione da me presieduto sulla cura delle vocazioni nelle nostre comunità parrocchiali. A tal fine, chiedo a ciascun parroco di individuare tre operatori pastorali della propria comunità che possano partecipare a questo momento di formazione e che divengano dei punti di riferimento nell’animazione vocazionale della propria parrocchia. L’idea è quella di creare una rete di preghiera e animazione vocazionale che coinvolga dall’interno le nostre parrocchie. L’incontro si terrà presso il Seminario e sarà seguito da una breve visita agli ambienti del Seminario guidata dai seminaristi.

Invito i parroci a farsi promotori degli incontri vocazionali mensili che propone l’Ufficio diocesano per la pastorale vocazionale, incoraggiando i ragazzi delle proprie comunità a partecipare per meglio scoprire il progetto di amore che il Signore ha su ciascuno.

Chiedo, infine, di contribuire generosamente alle necessità economiche del nostro Seminario, con una raccolta specifica nel giorno dell’Immacolata.

La Colletta che raccoglierete per la Giornata del Seminario potete versarla sia sul conto del Seminario, sia sul conto della Diocesi utilizzando i seguenti iban:

Seminario arcivescovile di Taranto

Iban: IT33O0538715802000043055190

oppure

Opera vocazioni ecclesiastiche

Iban: IT84L0760115800000012323747

Tutte le offerte pervenute per questa finalità saranno devolute al seminario.

La Vergine Immacolata, Regina degli Apostoli e Madre della Chiesa, benedica i sacerdoti chiamati ad essere testimoni del Risorto, i seminaristi, i giovani, le famiglie, i benefattori e quanti generosamente si adoperano, per sostenere tutte le vocazioni e il nostro seminario.

Nell’augurarvi un buon cammino di Avvento, vi abbraccio e vi benedico.

† Ciro Miniero

arcivescovo di Taranto

Volontariato

Csv: oggi la presentazione rassegna provinciale del volontariato e della solidarietà

06 Dic 2023

Al via il percorso che porterà alla XVII rassegna provinciale del volontariato e della solidarietà del Centro servizi volontariato Taranto ets: la presentazione alla comunità si terrà, nella biblioteca civica Pietro Acclavio, al piazzale Bestat di Taranto, alle ore 18 di mercoledì 6 dicembre.

L’incontro sarà aperto dai saluti del presidente del Csv Taranto ets, Francesco Riondino, e del direttore dell’Acclavio, Gianluigi Pignatelli; interverrà poi Guido Memo, presidente di Laboratorio Terzo settore – LabTs, curatore del libro “Il Terzo settore nel Mezzogiorno”, che parlerà della crescita che il Terzo settore ha registrato sul territorio e del suo ruolo all’interno delle comunità locali.

Al termine dell’intervento, la direttrice del Csv Taranto, Camilla Lazzoni, introdurrà la nuova Rassegna e il percorso per la sua co-progettazione con gli enti del Terzo settore del territorio.

Il claim della 38ª Giornata internazionale del volontariato, istituita nella giornata del 5 dicembre dall’Assemblea generale delle Nazioni unite, quest’anno è dedicato al potere dell’azione collettiva: “Se tutti lo facessero”!

Se tutti si offrissero volontari, il mondo sarebbe un posto migliore. Immaginiamo che più di otto miliardi di noi facciano volontariato. Possibilità illimitate per lo sviluppo sostenibile: cibo e istruzione per tutti, ambiente pulito e buona salute, società inclusive e pacifiche e altro ancora.

Il volontariato è un’enorme risorsa rinnovabile per la risoluzione dei problemi sociali, economici e ambientali in tutto il mondo. Mentre il mondo affronta sfide crescenti, i volontari sono spesso i primi ad aiutare. I volontari sono in prima linea nelle crisi e nelle emergenze, spesso in situazioni molto difficili e terribili.

Pace

Pace in terra: uno speciale televisivo, domenica 10, sul circuito Corallo

In Puglia, sarà possibile vederlo su Teledehon, dalle ore 15 alle 18

06 Dic 2023

Fervono i preparativi per lo speciale televisivo delle emittenti che aderiscono al circuito cattolico del Corallo, dedicato alla pace e in vista del Natale prossimo.

Domenica 10 dicembre, dalle ore 15 alle 18, le emittenti tv aprono una finestra sull’Italia e sul mondo per raccontare storie di guerra e di pace, attraverso interviste e testimonianze, iniziative e progetti.

Uno speciale intitolato “Pace in terra – dall’Italia e dal mondo con Corallo Tv”, in diretta dallo studio principale allestito nella Sala della pace del Sacro convento di Assisi, con collegamenti e servizi da varie altre città italiane e anche da Terra Santa, Ucraina e Africa.

Tra gli ospiti della maratona televisiva, ci saranno il patriarca di Gerusalemme dei Latini, card. Pierbattista Pizzaballa, in collegamento dalla Terra santa mentre, il vicario della Custodia francescana, padre Ibrahim Faltas sarà presente in studio; il missionario comboniano padre Renato “Kizito” Sesana, in diretta da Nairobi in Kenya; altre storie come quella di padre Pierluigi Maccalli, il missionario rapito in Niger nel 2018 e rilasciato due anni dopo; la realtà di Rondine Cittadella della Pace che, sulle colline aretine, ospita giovani provenienti da paesi in guerra fra loro; l’appello alla pace di mons. Giovanni Ricchiuti, arcivescovo di Altamura e da poco riconfermato come presidente di Pax Christi Italia; tante altre testimonianze e storie dall’Italia e dal mondo intero, come anche curiosità e musica.

Uno speciale che seguirà in diretta la Marcia della pace e della fraternità, convocata dalla Fondazione PerugiAssisi, in concomitanza della Giornata internazionale dei Diritti umani, in occasione del 75esimo anniversario della Dichiarazione universale dei Diritti umani (era il 10 dicembre 1948). Le telecamere seguiranno il corteo che partirà da Santa Maria degli Angeli alle ore 14.30 per arrivare intorno alle ore 16.50 in piazza San Francesco.

Durante la lunga maratona televisiva verrà promossa una raccolta fondi a favore dell’istituto pontificio Effetà Paolo VI di Betlemme, scuola che insegna ai bambini audiolesi a parlare.

“Pace in terra – dall’Italia e dal mondo con Corallo Tv” è un programma condotto dal direttore de La Voce, Daniele Morini, insieme alla giornalista di Telepace Trento, Silvia Piasentini.

La diretta verrà trasmessa in tutt’Italia dalle seguenti emittenti TV:

Emittente Numero telecomando          LCN COPERTURA
Teledehon 19 Regione: BASILICATA
Teledehon 110 Regione: CAMPANIA
TeleClubItalia 77 Regione: CAMPANIA
Tele Diocesi Salerno 87 Regione: CAMPANIA
Telesperanza Tv 98 BENEVENTO
Teledehon 86 Regione:  CALABRIA
Icaro Rimini Tv 18 Regione: EMILIA ROMAGNA
Telepace 75 ROMA, RIETI, FROSINONE
Teleradio Pace 12 Regione: LIGURIA
Tele Liguria Sud 15 Regione: LIGURIA
Telenova  18 Regione: LOMBARDIA
EmmeTv 89 MACERATA
Video Novara 19 Regione: PIEMONTE
Teledehon 19 Regione:  PUGLIA
Teleregione Live 88 Regione: SARDEGNA
Telemistretta 90 Regione: SICILIA
TSD 85 Regione: TOSCANA
Firenze TV 80 FIRENZE PRATO PISTOIA
TVP 75 Regione: TOSCANA
TVL 14 Regione: TOSCANA
Telepace Trento 12 Regione: TRENTINO ALTO ADIGE
Telebellunodolomiti 75 Regione: VENETO
Telepace 76 Regione: VENETO

Ricorrenze

In tutte le chiese francescane, indulgenza plenaria per gli 800 anni del presepe di Greccio

06 Dic 2023

di Angelo Diofano

In occasione dell’ottavo centenario del “Natale di Greccio” realizzato da San Francesco d’Assisi, dall’8 dicembre (solennità dell’Immacolata) al 2 febbraio (festa della Presentazione di Gesù al Tempio) la Penitenzieria Apostolica ha concesso l’indulgenza plenaria a quanti andranno a visitare un presepe in una chiesa affidata ai frati francescani in tutto il mondo. Questo, venendo così incontro alla richiesta avanzata dalla famiglia francescana lo scorso 17 aprile, “al fine di promuovere il rinnovamento spirituale dei fedeli ed incrementare la vita di grazia”.

Queste sono le condizioni: la confessione sacramentale, la partecipazione alla santa messa e la preghiera secondo le intenzioni del santo padre. L’indulgenza plenaria sarà estesa anche a coloro sono malati o impossibilitati a partecipare fisicamente, possano ugualmente fruire del dono dell’Indulgenza plenaria, offrendo le loro sofferenze al Signore o compiendo pratiche di pietà”.

Le origini della prima rappresentazione del Presepe al mondo affondano le appunto 800 anni addietro, quando San Francesco, recatosi a Greccio, decise insieme all’amico Giovanni Velita di rappresentare la natività in quel luogo a lui così caro e che gli ricordava in particolar modo Betlemme. Così il 24 dicembre 1223, a mezzanotte, fu realizzato il primo presepe della storia, che ha reso celebre in tutto il mondo il borgo di Greccio, incastonato tra le rocce a 700 metri di altezza.

Popolo in festa

Grottaglie onora l’Immacolata

06 Dic 2023

di Angelo Diofano

L’arciconfraternita del Santissimo Sacramento e la parrocchia di Maria SS.Annunziata, con il patrocinio del Comune, hanno in corso a Grottaglie i festeggiamenti in onore della Beata Vergine Immacolata. 

Domenica scorsa ha avuto luogo, in piazza Regina Margherita, una grande pettolata organizzata dall’arciconfraternita con la partecipazione di un gruppo musicale.

Annunciata dallo sparo di mortaretti, la giornata di venerdì 8 prevede sante messe alle ore 7.30-9.30-11-18; alle ore 18.30 processione per le vie del paese accompagnata dalla banda “Opus in musica” di Grottaglie.

L’istituzione della confraternita del SS. Sacramento avvenne nel 1550 nella Collegiata di Grottaglie, per concessione del cardinale Ascanio Colonna (1560-1608) che fece realizzare l’oratorio. Le regole furono dettate e confermate dall’arcivescovo di Taranto Tommaso Caracciolo (in carica dal 1637 al 1663), che ne riconobbe il diritto di anzianità sul territorio, essendo la più antica tra tutte le altre congreghe grottagliesi, stabilendo, altresì,  che ad essa spettasse l’ònere e l’onore di provvedere al culto del SS. Sacramento. Il sodalizio poteva vantare un cospicuo patrimonio fra beni mobili ed immobili; offriva periodicamente un contributo in denaro agli orfanotrofi, ai più poveri e il corredo nuziale alle consorelle bisognose. L’arciconfraternita del Santissimo Sacramento ha sede alle spalle della Collegiata, in una splendida struttura barocca della prima metà del XVII secolo.

La 44.ma mostra del presepe

In coincidenza con la festa dell’Immacolata, a cura del Comune, alle ore 18.30 nelle sale del Castello episcopio sarà inaugurata la 44° Mostra del presepe, visitabile fino all’ 8 gennaio,  con gli straordinari presepi in ceramica provenienti da molte regioni italiane.  

Popolo in festa

Festa dell’Immacolata a Martina Franca

06 Dic 2023

di Angelo Diofano

A Martina Franca per i festeggiamenti in onore dell’Immacolata, in corso nella parrocchia di Sant’Antonio, nei giorni della novena, durante la santa messa delle ore 19, la predicazione sarà tenuta da don Stefano Bruno, parroco della chiesa madre di Locorotondo, e da don Francesco Mitidieri, cappellano della casa circondariale. 

Giovedì 7 alle ore 19 l’arcivescovo mons. Ciro Miniero, nel corso della celebrazione eucaristica, incontrerà la comunità; al termine, sul sagrato, festosa pettolata con la partecipazione della banda musicale cittadina “Armonie d’Itria”.

Venerdì 8, solennità dell’Immacolata, sante messe alle ore 9 e alle ore 11 (quest’ultima sarà animata dalle famiglie dei bambini e dei ragazzi del catechismo e dell’Acr). Al termine, processione per le vie cittadine con la partecipazione dell’Arciconfraternita dell’Immacolata degli Artieri (priore, Claudio Carrieri), che domenica scorsa ha celebrato la professione dei nuovi confratelli e delle nuove consorelle; presterà servizio la banda “Armonie d’Itria”; al rientro, alle ore 12.30, santa messa solenne presieduta dal parroco don Mimmo Sergio, con il rinnovo del tesseramento da parte dell’Azione cattolica parrocchiale.

In serata, sante messe alle ore 18 presieduta da padre Pio Callegari (dei missionari della Consolata) e da mons. Giovanni Ancona.

L’arciconfraternita degli Artieri è la più antica a Martina. Nel 1570 i frati francescani osservanti, cui si deve la chiesa e il convento dedicati a Santa Maria delle Grazie (attuale di S.Antonio da Padova), diedero vita ad una fratellanza dedicata all’Immacolata, avente come simbolo lo stemma della città. Nel 1710, grazie al medico Pietro Salvatore Scialpi, la fratellanza fu istituzionalizzata in confraternita, detta degli Artieri, per il numero consistente di artigiani aderenti. Dopo trascorsi burrascosi, la confraternita trovò sede nell’oratorio della chiesa del Monte del Purgatorio e definì un nuovo statuto. E nel 1762 il sodalizio, rientrando nelle grazie dei frati Riformati, nel frattempo subentrati agli Osservanti, ottenne l’uso perpetuo dei locali dove tuttora si trova e nel 1767 ebbe il titolo di arciconfraternita.

Cei

Eletto il nuovo consiglio nazionale della Fisc: Mauro Ungaro rieletto presidente

Mauro Ungaro, rieletto presidente della Fisc
06 Dic 2023

Dal 23 al 25 novembre i direttori dei 200 giornali diocesani appartenenti alla Federazione Italiana dei settimanali cattolici si sono ritrovati a Roma per la XX Assemblea nazionale elettiva ordinaria sul tema “La Fisc: una voce a servizio del Paese. Informazione, cultura e sinodalità”.
Un momento di incontro, di verifica e di confronto in cui i rappresentanti delle testate sparse sul territorio nazionale hanno eletto i loro rappresentanti al Consiglio nazionale della Federazione.
Nella mattinata di giovedì 23 novembre, i membri della Fisc, insieme a quelli di Uspi, delle associazioni Corallo e Aiart, sono stati ricevuti in udienza da papa Francesco.

«Vi occupate di stampa, televisione, radio e nuove tecnologie, con un impegno a educare ai media i lettori e gli utenti – ha detto Francesco –. Il vostro radicamento capillare testimonia il desiderio di raggiungere le persone con attenzione e vicinanza, con umanità. Anzi, direi che ben rappresentate quella geografia umana che anima il territorio italiano. Negli ultimi anni diverse innovazioni hanno interessato il vostro settore e per questo è necessario rinnovare sempre l’impegno per la promozione della dignità delle persone, per la giustizia e la verità, per la legalità e la corresponsabilità educativa».
Di qui l’invito a «non perdere di vista, nel contesto delle grandi autostrade comunicative di oggi, sempre più veloci e intasate, tre sentieri, che è bene non perdere di vista e che vanno sempre percorsi: formazione, tutela e testimonianza».

Nel pomeriggio l’apertura dei lavori con l’intervento di mons. Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari e segretario generale della Cei. «I nostri giornali sono laboratori di corresponsabilità – ha detto mons. Baturi nel suo intervento –, perché operano quotidianamente l’ascolto e il discernimento, il racconto e la lettura di fede, a servizio di tutta la comunità. La vostra azione è aperta a servizio delle Chiese e delle comunità che abitano i nostri territori. La corresponsabilità informativa diventa specchio per l’agire ecclesiale». «Sottoscrivere un nuovo ‘patto’ con le Chiese locali volto a ribadire il ruolo che il settimanale diocesano ha al loro interno. Non dobbiamo mai dimenticare che la nostra è una Federazione di direttori, rappresentanti degli editori. E come direttori dobbiamo farci carico di pensare per aiutare le nostre Chiese a pensare, mettendo al centro del dibattito i temi della Chiesa e quelli dei territori”. Ha sottolineato Mauro Ungaro, direttore del settimanale diocesano di Gorizia “Voce Isontina” e presidente uscente della Federazione italiana dei settimanali cattolici (Fisc), nella sua relazione di apertura all’Assemblea.

Il secondo giorno dei lavori è stato caratterizzato dalla testimonianza di padre Ibrahim Faltas, vicario della Custodia di Terra santa, «Gaza è completamente distrutta – ha spiegato -. I nostri cristiani si sono radunati nel convento latino. 700 persone al freddo, senza medicine, mangiare e bere. 18 persone sono morte a causa di un bombardamento: 9 donne e 9 uomini. Tutti hanno perso la casa».

Il vicario della Custodia di Terra santa ha descritto la situazione a Gerusalemme dove, come nel resto della Terra santa, è cambiato tutto. «In Terra santa esiste un prima del 7 ottobre e un dopo il 7 ottobre, come l’11 settembre per gli Stati Uniti. La gente ha paura di uscire, non c’è nessuno per strada. Aree chiuse per motivi di sicurezza. Persone spaventate. Bambini musulmani che hanno paura che il padre possa andare a pregare nella moschea, perché potrebbe essere ucciso». Una situazione simile a quella di Betlemme: «È una città morta, chiusa, vuota, deserta. Entrare ed uscire è difficilissimo».

A seguire l’incontro con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano. «L’Europa è stata unita quando le sue radici erano quelle cristiane – ha detto Mantovano –. Il fallimento è iniziato nel 2004, quando ha iniziato il dissociarsi dall’appello di Giovanni Paolo II di fare riferimento alle radici cristiane. Una delle concause del conflitto che oggi è in terra europea, perché l’Ucraina è in terra europea, deriva dal fatto che si sono privati i cittadini europei della loro consapevolezza cristiana. Oggi si scontrano popoli che hanno origini cristiane”. Mantovano ha parlato prima di tutto di migrazioni, ribadendo la linea del governo Meloni, compresi i campi previsti in Albania, invitato poi dal presidente della Fisc, Mauro Ungaro, a trattare il tema Europa ed elezioni. «L’Europa deve riscoprire le ragioni della propria unità e per farlo, oltre che andare alle sue radici, deve andare alla sostanza. Trovo schizofrenico che ci siano lunghissime discussioni sulla cosiddetta carne sintetica e, con eguale profondità, che non si parli di immigrazione, che dovrebbe essere una delle priorità», ha dichiarato Mantovano aggiungendo: «Trovo distante dalla realtà che oggi sia molto probabile il ristabilimento del patto di stabilità, dopo le ricadute della pandemia e della guerra. Sembra che le regole vengano prima delle esigenze dei popoli. Le regole sono indispensabili ma l’interesse dei popoli è quello di non essere schiacciati dalle regole. Questo è il nocciolo delle elezioni europee». Unirsi intorno a ciò che è veramente importante, questo è l’invito del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio che ha toccato anche argomenti come famiglia, scuola e giovani, definendole “tre realtà in via d’estinzione”, data la scarsa natalità e ribadendo l’impegno in tal senso del governo con la finanziaria, limitata dalle scarse risorse, fiaccate da male gestioni precedenti. Per Mantovano è necessario un cambio di paradigma, dove mettere al mondo un figlio è uno sguardo al futuro, una speranza, e dove dire no ai figli un metodo educativo passato da riscoprire per evitare anche omicidi come l’ultimo femminicidio saltato alla cronaca. “La comunità cristiana dovrebbe recuperare la capacità di dire no”, ha concluso.

Nella serata di venerdì si sono tenute le consultazioni elettorali che si è conclusa con l’elezione del nuovo Consiglio nazionale per il quadriennio 2024/2027: Walter Lamberti, Fabrizio Frattini, Maria Grazia Olivero (circoscrizione nord ovest); Mauro Ungaro, Martina Pacini, Daniela Verlicchi (circoscrizione nord est); Simone Incicco, Alessandro Paone (circoscrizione centro); Davide Imeneo Davide, Maria Saveria Gigliotti (circoscrizione sud). Inoltre, risultano eletti tra i più votati: Mariangela Parisi, Lorenzo Rinaldi, Emanuele Occhipinti, Giampaolo Atzei, Massimiliano Firreri, Luca Bortoli.

I delegati regionali eletti sono: Beatrice Testadiferro (Marche), Sabrina Penteriani (Lombardia), Roberto Comparetti (Sardegna), Mario Manini (Umbria), Costantino Coros (Lazio), don Doriano Vincenzo De Luca (Campania), Domenico Mugnaini (Toscana), Jurij Paljk (Triveneto), Marilisa Della Monica (Sicilia), don Enzo Gabrieli (Calabria e Basilicata), Luigi Lamma (Emilia Romagna), Chiara Genisio (Piemonte), don Oronzo Marraffa (Puglia), Domenico De Simone (Abruzzo e Molise), Raffaele Iaria (giornali esteri).

Il più votato in assemblea è stato il presidente uscente Mauro Ungaro con 84 voti, a seguire:

Simone Incicco 55 voti

Martina Pacini 53 voti

Don Davide Imeneo 47 voti

Saveria Maria Gigliotti 43 voti

Walter Lamberti 41 voti

Daniela Verlicchi 41 voti

Fabrizio Frattini 40 voti

Maria Grazia Olivero 39 voti

Mariangela Parisi 39 voti

Lorenzo Rinaldi 39 voti

Emanuele Occhipinti 38 voti

Don Alessandro Paone 38 voti

Giampaolo Atzei 37 voti

Luca Bortoli 36 voti

Massimiliano Firreri 36 voti

Un grazie in particolare dalla Federazione viene espresso all’Ufficio FISC e a CSQ – Centro Stampa Quotidiani, Editrice Shalom, Tecnavia Apps e Generali Italia per il loro prezioso contributo per la realizzazione di questa XX Assemblea ordinaria elettiva.

Diocesi

L’arcivescovo Ciro Miniero in visita all’ospedale “Moscati”

06 Dic 2023

di Angelo Diofano

L’arcivescovo mons. Ciro Miniero è stato in visita, nella mattinata di martedì 5, all’ospedale San Giuseppe Moscati, al quartiere Paolo VI dove ha celebrato la santa messa, assieme al segretario particolare don Damiano Nigro, don Cristian Catacchio, direttore dell’Ufficio per la pastorale sanitaria, padre Giovanni Iuliani, della parrocchia san Massimiliano Kolbe e al cappellano del moscati padre Salvatore Santomasi. Oltre al personale medico e sanitario, erano presenti la direttrice dott.ssa Cosima Farilla, il direttore sanitario dell’Asl di Taranto dott. Sante Minerba e la dott. ssa Maria Leone, direttore medico Poc.

Successivamente l’arcivescovo ha visitato alcuni reparti e i laboratori dell’ospedale.

Eventi culturali in città

Lunedì 11, a Taranto un incontro organizzato dagli Amici dei musei con Eva Degl’Innocenti

L’attuale responsabile del settore Musei civici di Bologna ha diretto per sei anni e mezzo il nostro MArTa

06 Dic 2023

L’associazione Amici dei musei ha organizzato un incontro con la dott.ssa Eva Degl’Innocenti sul tema “I musei civici di Bologna, tra innovazione, ricerca e sperimentazione”.
La conversazione avrà luogo lunedì 11 dicembre nel salone degli specchi di Palazzo di città ed è aperta a tutti gli interessati.
Dopo aver brillantemente diretto per sei anni e mezzo il MArTa, Eva Degl’Innocenti  è divenuta responsabile del settore Musei civici di Bologna il cui primo nucleo si forma nel 1881, con il Museo archeologico, come grande archivio di memoria collettiva che proietta l’identità locale in una dimensione più ampia, nel nuovo assetto culturale e nazionale. Oggi, il polo museale, implementatosi nel tempo, è costituito da sei aree tematiche, un sito (patrimonio Unesco), 11 musei (dall’archeologia al contemporaneo) e sei biblioteche specializzate. Questo percorso vario e articolato potrebbe trovare, nelle intenzioni della direttrice, un momento di confronto e di dialogo culturale con la realtà museale tarantina, all’interno di progetti, tutti da definire e da costruire, anche con l’apporto delle “comunità di patrimonio” che hanno a cuore la cura e la valorizzazione delle  risorse del nostro territorio. Partecipazione, sostenibilità, accessibilità ed inclusione sono infatti i concetti su cui ruota oggi la dimensione museale, in coerenza con i principi della Convenzione di Faro (sul valore del patrimonio per la società) e dell’Agenda Onu 2030.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.