Quaresima

Le solenni Via Crucis delle confraternite

15 Mar 2024

di Angelo Diofano

Come consuetudine della quinta domenica di Quaresima, le confraternite del Carmine e dell’Addolorata terranno il pio esercizio della Via Crucis in modo solenne all’esterno.

Arciconfraternita del Carmine

Presieduta dal padre spirituale mons. Marco Gerardo con i canti guidati dal coro “Maria SS.ma del Monte Carmelo” diretto dal m. Anna D’Andria (organista, Francesco Marangi, domenica 17 marzo alle ore 17.30 l’arciconfraternita del Carmine terrà la solenne Via Crucis in piazza Giovanni XXIII. S’inizierà con l’ingresso in piazza del celebrante, della terna di confratelli in abito di rito, del consiglio di amministrazione del sodalizio e del grande Crocifisso portato a spalla. Quindi, la lettura delle Stazioni, che sarà affidata (oltre che all’arciconfraternita), ai Cavalieri del Santo Sepolcro, ai ragazzi del catechismo, al gruppo scout Taranto V, all’Azione Cattolica parrocchiale, al gruppo Masci Taranto 4 e ai ministranti.

Al termine della Via Crucis, al canto della “Desolata”, avrà luogo l’intronizzazione del simulacro dell’Addolorata ai piedi del Crocifisso.

Quindi, annunciata dal suono della “troccola”, avrà luogo la solenne adorazione alla Croce da parte delle coppie di confratelli in abito di rito, intervallata dalle musiche tradizionali eseguite dalla banda “G. Chimienti” di Montemesola diretta dal m. Lorenzo De Felice.

In caso di maltempo la funzione si svolgerà in chiesa e sarà riservata solo ai confratelli e alle consorelle in abito di rito.

Confraternita dell’Addolorata

Sempre domenica 17 marzo, la confraternita dell’Addolorata svolgerà il pio esercizio della Via Crucis lungo via Duomo, partendo alle ore 18 dalla chiesa di Sant’Agostino, con il Crocifisso portato a spalla dai confratelli. Le preghiere e le meditazioni saranno guidate dal padre spirituale mons. Emanuele Ferro con i canti animati dal coro “Alleluja” diretto dal m. Cristiano Triuzzi.

La conclusione avverrà nella chiesa di San Domenico per l’ultima Stazione e l’esecuzione del canto de “La Desolata” di Marinosci.

Sport

L’Italfutsal femminile sfida l’Ucraina: lo spettacolo inedito al PalaMazzola

La presentazione dell’evento al Salone degli Specchi – foto Paola Libralato/Divisione Calcio a 5
15 Mar 2024

di Paolo Arrivo

Se c’è un luogo, l’unico nel quale è lecito battagliare, è il campo di gioco. Quello in cui gli ucraini e le ucraine possono sfidare gli avversari non nemici. Così, il PalaMazzola di Taranto accoglie con gioia la nazionale ucraina di futsal femminile per una doppia amichevole in programma con l’Italfutsal, il 18 e 19 marzo. Un grande evento che chiama a raccolta la comunità ionica. I motivi di interesse sono numerosi. Si tratta di un evento inedito, intanto: è la prima volta che le azzurre vengono a giocare in Puglia. Le due nazionali si sono sfidate in 8 incontri. Ed è stata quella italiana a vincere più volte (4) contro i 2 successi dell’Ucraina – due match sono finiti in parità. Diciannove le giocatrici convocate da Francesca Salvatore. Che si sono ritrovate lunedì scorso per gli allenamenti. Le partite verranno trasmesse in diretta sul sito della Figc, a partire dalle ore 20.00 nella serata di lunedì, alle 19.00 martedì. L’ingresso al palazzetto è libero.

I riflettori sull’Italfutsal

“È un orgoglio poter ospitare nella nostra città la doppia amichevole tra la Nazionale Italiana e la Nazionale Ucraina di calcio a 5 femminile. Taranto, grazie all’impegno quotidiano delle squadre locali Città di Taranto c5 femminile e New Taranto calcio a 5, si conferma palcoscenico ideale per la pratica anche di questo sport a livello internazionale”. Così il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci aveva dato notizia dell’evento sui social augurando il successo dello stesso. Ovvero che il territorio scelto dalla Federazione italiana giuoco calcio dimostri sportività, unione, e la consueta accoglienza. Il rapporto della stessa città con il futsal è positivo. Spostandoci solo di pochi chilometri, pensiamo al Real Statte, eccellenza purtroppo decaduta. L’auspicio è che gli eventi di questo tipo si possano replicare e moltiplicare: l’arrivo dell’Italfutsal, della nazionale italiana di qualsiasi disciplina sportiva, è sempre una festa, e un passaggio storico tutto da vivere.

L’orgoglio della Puglia

Tra le calciatrici che scenderanno in campo c’è Nicoletta Mansueto. Lei, nativa di Noci in forza al Bitonto, una delle veterane dell’Italfutsal, sentirà in maniera particolare l’evento: “Giocare a Taranto, da pugliese, è un’emozione grande: la maglia della Nazionale pesa ed è un onore portarla qui nella mia terra”. Lo ha detto la stessa calciatrice intervenendo alla conferenza stampa di presentazione tenutasi a Palazzo di Città ieri mattina. “Sono sicura che Taranto farà sentire tutto il suo amore verso la Nazionale”, assicura. Sulla stessa lunghezza d’onda la Ct abruzzese Salvatore ha sottolineato i suoi ricordi positivi legati al capoluogo ionico e promesso il massimo impegno affinché il pubblico si possa divertire. Lo spettacolo non mancherà sul piano sportivo, per il valore delle ucraine, che sono vicecampionesse d’Europa in carica. Il doppio confronto si presenta difficile per le azzurre. Ma la nazionale italiana sta crescendo, e vuole inseguire il sogno del Mondiale.

Popolo in festa

La festa di San Giuseppe a Monteparano

15 Mar 2024

di Angelo Diofano

La parrocchia Maria Santissima Annunziata di Monteparano annuncia i solenni festeggiamenti in onore di San Giuseppe. Ne rende noto il programma il parroco don Angelo Pulieri.

Lunedì 18 marzo: dalle ore 16.30 benedizione del pane e degli altarini devozionali ubicati presso: centro socio-culturale in via Roma a cura della Proloco, centro anziani in via Trento, a Uniti per San Giuseppe in via Trieste 50, famiglia Ippolito Domenico in via Trento 21, famiglie Lenti-D’Ettorre in via Spagna 8, famiglia Lezzi Rosaria in via G. Cesare 79; ore 19, tavola di San Giuseppe in piazza Castello a cura della Proloco.

Martedì 19 marzo: alle ore 11 Tavola di San Giuseppe da “Uniti per San Giuseppe in via Trieste 50” e alle ore 12 dalle famiglie Lenti-D’Ettorre in via Spagna 8; alle ore 18, santa messa; ore 18.45, processione per le vie del paese accompagnata dalla banda musicale “Città di Montemesola”; durante la processione, alle spalle della piazzetta San Giuseppe, spettacolo di fuochi artificiali.

Eventi religiosi in provincia

Martina Franca: per la festa di Cristo alla grotta, via crucis in dialetto martinese

15 Mar 2024

di Angelo Diofano

Ai confini di Martina Franca, a due passi dal meraviglioso affaccio sulla Valle d’Itria ma soffocata dai palazzoni di edilizia popolare sorti attorno gli anni sessanta circa, rivive la suggestiva chiesetta di “Cristo alla Grotta”, divenuta importante punto di riferimento per gli abitanti della zona.

 Risalente al XVII secolo, la chiesetta (affidata da qualche anno alle cure di don Dino Lepraro) porta questa intitolazione  perché interamente ricavata da una grotta, come testimoniato visibilmente dalle pareti interne, e conserva la pregevole scultura lignea del Cristo deposto dalla Croce, rappresentato in modo molto realistico con le ferite ancora sanguinati, un tempo custodita nel vanto sottostante l’altare e attualmente riposta in una teca nella navata laterale. Da ammirare anche l’affresco del Cristo Crocifisso, del 1700.

Secondo tradizione, nella quarta domenica di Quaresima vi si celebra la festa del Titolare, preceduta sabato 16 (dopo la santa messa delle ore 18.30) dalla Via Crucis cantata con una particolarità: i testi delle meditazioni sono in dialetto martinese redatti da Giovanni Nardelli, presidente dell’”Accademia d’a Cutezze”, che si occupa di cultura popolare.

Domenica 17, infine, alle ore 9 santa messa con omelia e alle ore 18.30 concelebrazione eucaristica presieduta da don Dino Lepraro e da don Gabriele Ghebru; successivamente avrà luogo la tradizionale e antica benedizione e distribuzione d’“a pastinache”, la carota nella parlata martinese, che si coltivava in abbondanza in zona.

Popolo in festa

Martedì 19, San Giuseppe a Talsano

15 Mar 2024

di Angelo Diofano

Anche la parrocchia santuario Madonna di Fatima, a Talsano, celebrerà San Giuseppe nella giornata di martedì 19 marzo.

Il programma prevede alle ore 18.30  la santa messa celebrata dal parroco don Pasquale Laporta durante la quale ci sarà la benedizione di tutti i papà presenti e delle tessere Anspi; al termine, si svolgerà la fiaccolata con la statua del santo portata a spalla dai papà.

La serata continuerà con l’accensione del falò e la degustazione della “pasta di San Giuseppe”. Quindi, la gara gastronomica con premiazione della zeppola più buona.

Festeggiamenti patronali

San Marzano: la festa di San Giuseppe fra ‘mattre’ e falò

15 Mar 2024

di Angelo Diofano

La proclamazione di San Giuseppe come patrono di San Marzano trova origine in un evento accaduto nel 1866 quando, nella notte tra il 18 e 19 marzo, un disastroso nubifragio si abbatté sul paese, interpretato come una punizione per l’abbandono della devozione al santo. Gli abitanti pensarono così di omaggiare solennemente San Giuseppe dando inizio dall’alba del 19 a un’ininterrotta spola tra la campagna e il paese trasportando rami, tronchi e fascine rivenienti dagli alberi divelti dal diluvio; in serata, davanti al palazzo marchesale, la grande catasta fu accesa, dando luogo a quell’affascinante spettacolo dello “Zjarri i mate” (fuoco grande). Il 7 settembre successivo San Giuseppe fu proclamato patrono del paese.

Anche quest’anno la parrocchia di San Carlo Borromeo, guidata da don Cosimo Rodia, e il comitato festa hanno definito un ricco programma di festeggiamenti. Lunedì 18 marzo  alle ore 10 in piazza Milite Ignoto, santa messa e benedizione del pane di San Giuseppe; alle ore 15, da via Regina Margherita, partirà la suggestiva e lunga processione della legna portata fra le braccia e anche con carri trainati da cavalli e potenti trattori; all’arrivo in piazza, liturgia della Parola, benedizione dei devoti e della legna con consegna delle chiavi della città al santo. Quindi si proseguirà fino a contrada Principe per l’allestimento del falò. Nel frattempo alle ore 19.30, ci sarà la tradizionale rappresentazione dei “13 piatti della “Santa Famiglia” a cura della famiglia D’Aversa in via Crispi 28, nei pressi di piazza Maria SS. delle Grazie. Alle ore 21 circa, fra i fuochi artificiali, ci sarà l’accensione del grande falò cui seguiranno canti popolari del gruppo “Vita Nova Project” di Salvatore Galeanda. In piazza, infine, sulla cassarmonica si esibirà il Gran Concerto bandistico “Città di Conversano”.

Lunedì 19, giorno della festa, alle ore 11 solenne celebrazione presieduta dall’arcivescovo mons Ciro Miniero il quale, a mezzogiorno, in piazza, benedirà le tradizionali “mattre” (tavole dei poveri), imbandite con i piatti della tradizione contadina. Nel pomeriggio, alle ore 16, la processione di gala e al rientro (alle ore 18.30) la santa messa.

In serata, in piazza, si esibiranno i rinomati concerti bandistici “Città di Conversano” e “Città di Francavilla Fontana”. Infine alle ore 20.30, in contrada Principe, spettacolo piromusicale della ditta Itria Fireworks di Martina Franca.

Giorno 21 marzo  dopo la santa messa di ringraziamento delle ore 18, la statua di San Giuseppe sarà riportata processionalmente all’istituto San Giuseppe.

Popolo in festa

Monteiasi in festa per San Giuseppe

15 Mar 2024

di Angelo Diofano

“Vogliamo affidare al provvido custode della Santa Famiglia di Nazareth le nostre famiglie, la nostra comunità parrocchiale e il mondo intero, perché sotto la Sua protezione possano vivere in pienezza la vocazione all’amore, alla comunione e alla solidarietà e poter essere testimoni credibili dell’amore grande che Dio dona a tutti”: così don Giovanni Nigro, parroco della Chiesa madre di Monteiasi, annuncia i tradizionali festeggiamenti in onore di San Giuseppe che prevedono per oggi, venerdì 15, alle ore 15 il corteo per la raccolta della lega destinata al falò che (dopo la benedizione in piazza Immacolata) verrà allestito in piazza Giovanni XXIII.

Sabato 16, alle ore 19, si terrà la premiazione del concorso “Colora la tua fo’cra” per i bambini della scuola dell’infanzia.

Lunedì 18, alle ore 19 si snoderà dalla chiesa madre il corteo con le fiaccole fino a piazza Giovanni XXIII per la benedizione e l’accensione del falò, fra i fuochi artificiali, con l’esibizione dei “Musici Medievali” diretti dal maestro Giuseppe Giovanni Parabita.

Martedì 19, sante messe alle ore 7 – 9 – 10.30; a mezzogiorno avrà luogo la processione di gala per le vie del paese, accompagnata dal gran concerto bandistico “Città di Monteiasi” diretto dal maestro Giuseppe Giovanni Parabita; durante il percorso avrà luogo la benedizione delle “mattre” A conclusione della festa, in zona Montemarino, alle ore 20.30 lo spettacolo pirotecnico della ditta Maxima Fireworks di Bitonto.

Quaresima

Torna la Via Crucis vivente a Martina Franca

Organizzata dalla parrocchia Regina Mundi per il terzo anno consecutivo, rappresenta un momento forte di spiritualità per l’intera comunità

14 Mar 2024

di Donatella Gianfrate

Giunge alla sua terza edizione la Via Crucis vivente organizzata dalla parrocchia Regina Mundi, in collaborazione con la compagnia teatrale Le Quinte e la regia di Pasquale Nessa.

Un appuntamento consolidato per la comunità parrocchiale che si impegna nella rappresentazione della Passione di Cristo con rinnovata devozione ed entusiasmo artistico: quest’anno vi è anche la partecipazione di S.E. Mons. Ciro Miniero che ha confermato la sua presenza all’evento.  Appuntamento sabato 23 marzo, alle ore 20 in parrocchia, a Martina Franca. A partire dall’Ultima Cena che sarà proposta nella chiesa parrocchiale, la rappresentazione proseguirà in modo itinerante e ‘immersivo’ nei luoghi circostanti le tre chiese, per concludersi con la Crocifissione nel nuovo parco antistante la parrocchia. La novità di questa edizione 2024 è il ruolo di Gesù, interpretato da Andrea Angelini che prende l’eredità di Francesco Argese, protagonista dei due anni precedenti. “È una Via Crucis ‘immersiva’, che significa tra la gente, con la gente e per la gente. Celebriamo questo momento non tanto teatralmente quanto come storia vera, una storia reale che è la Passione di Gesù – spiega il regista Pasquale Nessa – Facciamo in modo che la gente presente entri in contatto con il passaggio della croce che attraversa la folla; vogliamo che le persone incontrino lo sguardo degli attori, entrino in contatto con i respiri. Vogliamo far sentire loro proprio da vicino la voce, la vocalità, l’espressione, la forza di quello che è stato il momento della Passione di Cristo, i dubbi, le insofferenze, le incertezze di coloro che lo circondavano”.

“La Via Crucis è diventato un momento importante per la nostra comunità che si raccoglie nei vari gruppi di lavoro per la preparazione. Qui nei locali parrocchiali, per esempio, si attiva ogni anno una vera e propria sartoria che, per dirla con il linguaggio social, abbiamo ribattezzato #ateliersanmichele. I volontari della logistica si occupano di tutto il materiale utile per le scene e gli spostamenti compresa la sicurezza delle croci che sono issate per davvero. Tantissimi parrocchiani si mettono in gioco come figuranti e l’occasione è speciale sia per collaborare con Le Quinte, nostra compagnia teatrale amica da anni, sia per attrarre nuovi volontari interessati a vivere l’esperienza. Una volta avvicinatisi alla parrocchia per la Via Crucis, non li facciamo più andar via” commenta divertito don Martino Mastrovito, parroco di Regina Mundi e forte sostenitore dell’iniziativa, che sottolinea anche il lavoro di chi, nelle settimane precedenti e dietro le quinte, si occupa delle pratiche amministrative e dei flussi di comunicazione, dalla grafica ai contenuti multimediali e social.

Un momento forte di comunità che rinsalda la comunità stessa.

Fede & tradizioni

Concerto di Passione lunedì sera in San Domenico

14 Mar 2024

di Angelo Diofano

Tradizionale appuntamento del Concerto di Passione (50.ma edizione) con le musiche tradizionali della Settimana Santa quello che si terrà lunedì 18 marzo alle ore 19 in San Domenico Maggiore. Protagonista sarà la Fanfara dipartimentale del Comando Sud della Marina Militare, diretta dal maestro Michele Di Sabato.
La serata, organizzata dalla confraternita dell’Addolorata, sarà presentata dal collega Francesco Casula con riflessioni bibliche di don Francesco Tenna, amministratore parrocchiale allo Spirito Santo e confratello dell’Addolorata.

Questo il programma delle esecuzioni: Angoscia (Vincenzo Canale), Lento Funebre (Vittorio Manente), Venerdì Santo (Nicola Centofanti), A Vittorio Emanuele (Vincenzo Consenti), Tristezze (Giacomo Lacerenza), Christus (Pietro Marincola), Mamma (Luigi Rizzola).

Quaresima

Quaresimale eucaristico alla Santa Maria di Talsano

ph ND
14 Mar 2024

di Angelo Diofano

La rettoria di Santa Maria di Talsano, attraverso il rettore mons. Antonio Caforio, rende noto il programma del Quaresimale eucaristico che si terrà nei giorni 18-19-20 marzo.

Lunedì 18: alle ore 16.30, esposizione della santissima Eucarestia con adorazione personale; alle ore 17.15, santo rosario con litanie del Sacro Cuore; ore 18, santa messa con omelia del diacono don Paolo Martucci, collaboratore alla San Nunzio Sulprizio; al termine, ripresa dell’adorazione eucaristica; alle ore 20, Ora di Gesù guidata da don Lucangelo De Cantis, vicario zonale e parroco alla Sant’Egidio.

Martedì 19, solennità di San Giuseppe: alle ore 16.30, esposizione della Santissima Eucarestia con adorazione personale; ore 17.15, santo rosario con litanie di San Giuseppe; ore 18, santa messa con omelia del diacono don Federico Marino, collaboratore alla Santa Lucia; al termine ripresa dell’adorazione eucaristica; ore 20, vespri di San Giuseppe presieduti da mons. Luca Lorusso, parroco alla Santa Lucia; al termine, falò di San Giuseppe.

Mercoledì 20, ore 16.30 esposizione della Santissima Eucarestia con adorazione personale; ore 17.15, rosario eucaristico; ore 18, santa messa con omelia del diacono don Stefano Manente, collaboratore alla Regina Pacis-Lama e ripresa dell’adorazione eucaristica; ore 20, adorazione comunitaria guidata da don Armando Imperato, parroco alla Maria Santissima del Rosario di Talsano.

Festeggiamenti patronali

Si è insediato il comitato per i festeggiamenti di San Cataldo

14 Mar 2024

Nel pomeriggio di mercoledì 13 marzo, si è insediato il comitato per i festeggiamenti di San Cataldo.
L’arcivescovo, mons. Ciro Miniero, a norma del Codice del diritto canonico, delle direttive della Cep e dello statuto del Capitolo metropolitano di Taranto, ha costituito per l’anno 2024 il comitato per i festeggiamenti in onore di San Cataldo, protettore della città e dell’arcidiocesi alla cui presidenza ha posto mons. Emanuele Ferro, parroco della basilica San Cataldo; vice-presidenti: Giovanni Mortato e Franco Zito; cassiere: Francesco Andrea Falcone; Antonio Gigante, segretario; Antonello Papalia, priore arciconfraternita Maria SS. del Carmine di ‘Taranto; Giancarlo Speranza Roberti, priore confraternita SS. Addolorata e San Domenico di Taranto

Membri
Giuseppe Licciardello, rappresentante per il sindaco di Taranto e dell’amministrazione provinciale
Vincenzo Cesareo, Camera di Commercio di Taranto
Cap. vasc. Emanuele Scalone, capo del cerimoniale Comando Marittimo Sud
Cap. fregata Gismondo Cingari, caposezione cerimonie Marina Sud
Col. Michele Matichecchia, comandante vigili urbani Taranto

Vito Alfonso, dirigente Ufficio scolastico provinciale Taranto
Don Francesco Simone, direttore ufficio diocesano Beni culturali
Vittorio De Marco direttore Biblioteca arcivescovile Taranto
Elena Modio, giornalista settimanale diocesano Nuovo Dialogo
Augusto Ressa, responsabile progetti culturali Basilica Cattedrale
S. C. 3 Cl Simona Amatuzzo, rappresentante Capitaneria di porto
Sergio Prete, presidente Autorità portuale
Antonio Covella, Autorità di sistema portuale Mar Ionio
Michele De Pace presidente Confindustria

Alberto Mosca per il presidente Ascom
Piero Romano, direttore artistico Ico Magna Grecia
Marcello Perri, presidente provinciale Orafi
Francesco Simonetti, Palio di Taranto
Angelo D’Eri
Cosimo Muolo

Festeggiamenti patronali

Si è insediato il comitato per i festeggiamenti di San Cataldo

14 Mar 2024

Nel pomeriggio di mercoledì 13 marzo, si è insediato il comitato per i festeggiamenti di San Cataldo.
L’arcivescovo, mons. Ciro Miniero, a norma del Codice del diritto canonico, delle direttive della Cep e dello statuto del Capitolo metropolitano di Taranto, ha costituito per l’anno 2024 il comitato per i festeggiamenti in onore di San Cataldo, protettore della città e dell’arcidiocesi alla cui presidenza ha posto mons. Emanuele Ferro, parroco della basilica San Cataldo; vice-presidenti: Giovanni Mortato e Franco Zito; cassiere: Francesco Andrea Falcone; Antonio Gigante, segretario; Antonello Papalia, priore arciconfraternita Maria SS. del Carmine di ‘Taranto; Giancarlo Speranza Roberti, priore confraternita SS. Addolorata e San Domenico di Taranto

Membri
Giuseppe Licciardello, rappresentante per il sindaco di Taranto e dell’amministrazione provinciale
Vincenzo Cesareo, Camera di Commercio di Taranto
Cap. vasc. Emanuele Scalone, capo del cerimoniale Comando Marittimo Sud
Cap. fregata Gismondo Cingari, caposezione cerimonie Marina Sud
Col. Michele Matichecchia, comandante vigili urbani Taranto

Vito Alfonso, dirigente Ufficio scolastico provinciale Taranto
Don Francesco Simone, direttore ufficio diocesano Beni culturali
Vittorio De Marco direttore Biblioteca arcivescovile Taranto
Elena Modio, giornalista settimanale diocesano Nuovo Dialogo
Augusto Ressa, responsabile progetti culturali Basilica Cattedrale
S. C. 3 Cl Simona Amatuzzo, rappresentante Capitaneria di porto
Sergio Prete, presidente Autorità portuale
Antonio Covella, Autorità di sistema portuale Mar Ionio
Michele De Pace presidente Confindustria

Alberto Mosca per il presidente Ascom
Piero Romano, direttore artistico Ico Magna Grecia
Marcello Perri, presidente provinciale Orafi
Francesco Simonetti, Palio di Taranto
Angelo D’Eri
Cosimo Muolo