Eventi culturali in città

Incontro su ‘Le suppellettili preziose nell’arcidiocesi di Taranto’

15 Apr 2024

di Angelo Diofano

Nell’ambito di “Arte, fede, devozione”, il ciclo di conversazioni sul patrimonio storico-artistico e archeologico dell’arcidiocesi di Taranto, a cura del Mudi e della cooperativa Museion, giovedì 18 aprile alle ore 17.30 al Museo diocesano (vico I Seminario) Giovanni Boraccesi, studioso di oreficeria e membro del centro studi ‘Giovanni Previtali’ relazionerà su “Le suppellettili preziose nell’arcidiocesi di Taranto”.

Eventi in diocesi

Presentato da La Veste rossa il convegno internazionale sulla cultura popolare religiosa

15 Apr 2024

di Angelo Diofano

È stato presentato nei giorni scorsi a Palazzo di città l’undicesimo convegno internazionale di studi sulla cultura popolare religiosa che avrà come tema «Il Crocifisso: prologo della Resurrezione». L’evento, patrocinato dal Comune, si terrà lunedì 29 aprile nel salone degli specchi. Il programma è stato illustrato dal presidente dell’associazione La veste rossa di Taranto Luigi Montenegro, alla presenza dell’assessore alla Cultura del Comune, Angelica Lussoso, e del consigliere comunale Paolo Castronovi.

Tra i relatori, insieme all’arcivescovo mons. Ciro Miniero, spicca il nome di Marifran Carazo, Alcaldesa di Granada, che parlerà su «Granada: dalla tradizione ad un futuro promettente». Di rilievo sarà anche la relazione del professor Paolo Stefanì, ordinario di Diritto ecclesiastico all’Università di Bari, su «L’uso e l’abuso del Crocifisso per la costruzione del dialogo». Torna a Taranto anche Armando Ortiz, presidente della federazione delle confraternite di Granada, che illustrerà l’importanza dell’istituzionedi cui è a capo con la relazione su «Le Federazioni della confraternite come unione del movimento confraternale». Attesi anche gli interventi di don Andrea Mortato parroco del santuario Santissimo Crocifisso, che tratterà dell’immagine miracolosa custodita in quella chiesa, e di Adelardo Mora sul centenario della confraternita del Cristo della Misericordia.

Nel corso del convegno relazioneranno anche i rappresentanti delle confraternite dell’Addolorata, dell’Immacolata e del Carmine di Taranto, mentre Paco Castro parlerà del punto di vista e dell’impegno dei “costaleros” ovvero i portatori dei gruppi statuari della Settimana Santa andalusa. A chiusura dei lavori, Luigi Montenegro, presidente dell’associazione organizzatrice, La Veste Rossa, annuncerà il tema del convegno del prossimo anno.

Martedì 30 aprile alle 10,30 sempre a Palazzo di Città, il sindaco Rinaldo Melucci, e la alcaldesa di Granada, Marifran Carazo firmeranno il protocollo d’intesa che rappresenta il primo atto che porterà al gemellaggio delle due città. Inoltre  domenica 28 aprile alle 10,30 la delegazione spagnola visiterà il MarTa e la pinacoteca di San Pasquale; alle 18,30 in cattedrale è prevista la celebrazione eucaristica cui seguirà un breve concerto dell’Ensemble dell’Orchestra Tebaide d’Italia, diretta dal m. Cosimo Maraglino. Gli ospiti spagnoli parteciperanno anche a una breve crociera su nave Cala Junco per ammirare Taranto dal mare e il 30 aprile alle 18 assisteranno in cattedrale alla celebrazione dell’ostensione delle reliquie di San Cataldo, in apertura della festa patronale.

Lavoro

Ex Ilva, ex Tct, Alenia, Isola Verde… tante ombre in tanta indifferenza

12 Apr 2024

di Silvano Trevisani

Mentre le attenzioni del mondo politico e le diatribe quotidiane si caratterizzano per la litigiosità e scontri ideologici spesso vacui, nel nostro territorio il lavoro diventa sempre più un’emergenza. Nessuno sembra occuparsene seriamente se non le organizzazioni sindacali direttamente coinvolte. Oltre che le centinaia di famiglie che sono alle prese con i disagi economici e quelli sociali conseguenti.

Molte sono le vertenze aperte e che riguardano, come dicevamo, varie centinaia di lavoratori che non possono guardare al futuro con tranquillità. Imprese industriali e dei servizi, commercio, terziario in generale versano in cattive condizioni, mentre si parla con infondato ottimismo di sviluppo turistico, di crociere che approdano in città, di innovazione. Persino di impresa culturale.

Questo vuol dire che tra la società reale e quella virtuale (che si esprime pubblicamente, o nei sociale, attraverso comunicato stampa e proclami istituzionali) c’è una distanza crescente.

Ex Ilva

Il primo fronte aperto resta sempre quello dell’Ilva sul quale, dopo il commissariamento deciso dal governo e i primi atti conseguenziali, restano molti punti interrogativi. Sia sulla ripresa produttiva, sia sull’ambientalizzazione, sia soprattutto sull’occupazione e il destino di centinaia di lavoratori dell’appalto e delle loro imprese. I sindacati dai categoria chiedono di continuo incontri specifici con la nuova dirigenza e soprattutto chiedono le garanzia finanziarie per la rimessa in efficienza e sicurezza degli impianti. Oggi, infatti, viaggiano a marce ridottissime e non vi sono ancora tappe definite per il futuro prossimo.

Ex Tct

La situazione più delicata, al momento, resta quella dei 330 lavoratori ex Tct, in carico alla società portuale Taranto Agency Port Workers, ai quali dal 1° aprile è scaduta la vigenza dell’IMA. Il governo, infatti, nella finanziaria non ha voluto inserire il rifinanziamento. Il che significa, oltre al mancato sostegno economico, pur ormai ridotto all’osso, la perdita del diritto di precedenza nelle assunzioni di personale nelle imprese che dovrebbero nascere in ambito portuale. Un condizionale quanto mai d’obbligo dopo che il Gruppo Ferretti, che doveva impiantare uno stabilimento per la costruzione di yacht di lusso, ha deciso di ritirarsi: troppo lente le procedure per rendere disponibili le aree in cui insediarsi. Una grande delusione per tutti, a quanto pare, ma non per il sindaco il quale ha dichiarato che su quel progetto non c’era da fare affidamento.

Ora i lavoratori minacciano di autoconvocarsi a Roma, al ministero, se non dovesse essere convocato il richiesto incontro.

Isola Verde

Anche per i 90 lavoratori di Isola Verde, rimasti in servizio dopo i prepensionamenti e le uscite volontarie, rispetto ai 145 che dalla gestione della Provincia erano transitati al Comune di Taranto, incombe lo spettro della disoccupazione. Terminate le risorse del progetto Green Passage, nel quale erano stati occupati per la pulizia delle sponde del Maro Piccolo, i lavoratori, che in passato sono stati impegnati su diversi fronti (ricordate la definizione di lsu?), vedranno scadere i contratti alla fine di aprile. I tentativi dei sindacati di procurare loro nuovi contratti, passando magari per Infrataras, sono stati finora improduttivi.

Leonardo

Ma anche per Leonardo, innovativa impresa insediatasi nell’ara aeroportuale di Grottaglie, con molte ambizioni, e che invece, dal suo insediamento sulle ceneri di quello che era stato Atitech (altra scommessa perduta) non ha mai diversificato, la situazione resta “nebbiosa”. La produzione delle fusoliera del 787 resta limitata, non si sa bene se per difetti qualitativi, se per gli effetti della pandemia, se per i guasti che hanno riguardato alcuni velivoli. Tra cassa integrazione, utilizzo di buona fetta delle maestranze su siti esterni e limitata produttività, la chiarezza latita. Ma ora un comunicato della Boeing ha annunciato un drastico ridimensionamento dell’utilizzo mensile delle fusoliere. Il consigliere comunale Vito Rossini, subentrato al dimissionario Alfredo Traversa, chiede chiarezza a Leonardo.

Insomma: le tante vertenze in atto richiederebbero un’attenzione più stringente da parte di politica e istituzioni

Diocesi

Raccolta firme per il sostegno alla vita

foto G. Leva
12 Apr 2024

di Angelo Diofano

Sabato 13 e domenica 14 aprile, a Taranto, davanti alla chiesa di San Francesco di Paola, in accordo con il parroco padre Alessandro Chiloiro, ci sarà un tavolino della raccolta di firme per una proposta di legge  di iniziativa popolare finalizzata al sostegno alla vita. Nel dettaglio, la legge riguarda il diritto alla vita (dal concepimento alla morte naturale), il reddito di maternità (per le mamme in  gravidanza prive di sostegno economico) e l’aiuto economico ai sofferenti (ad ammalati, anziani e disabili e ai  familiari che li assistono, prevedendo inoltre cure palliative anti-dolore).

Naufragio di migranti

Tre bambine annegate nell’isola di Chios, Foskolou (Caritas Grecia): “Tragedie devastanti che accadono troppo spesso”

foto: mediterranearescue.org (Mediterranea saving humans)
12 Apr 2024

di Patrizia Caiffa

“Purtroppo queste tragedie succedono troppo spesso da parecchi anni. E non veniamo nemmeno a saperle tutte. Incontriamo tanti genitori che perdono i loro bambini. È una cosa devastante, come è devastante perdere qualsiasi altro familiare”. Lo afferma Stella Foskolou, presidente di Caritas Grecia, a margine del 44° Convegno nazionale delle Caritas diocesane in corso a Grado (Go).
I vigili del fuoco greci hanno recuperato i corpi di tre sorelle di 5, 7 e 10 anni, di nazionalita’ afgana, su una spiaggia rocciosa dell’isola di Chios, dopo il naufragio di un’imbarcazione di migranti questa mattina, mentre sono state tratte in salvo 19 persone: tra di loro ci sono otto minori e la madre delle bambine che hanno perso la vita. Intanto a Lampedusa sono arrivati i sopravvissuti di un altro naufragio in acque maltesi, con 8 vittime tra cui una bimba. La guardia costiera italiana ha inoltre salvato 37 migranti che viaggiavano su una piccola imbarcazione in legno alla deriva. Caritas Grecia è presente nell’isola di Lesbo ed opera nel campo con assistenti sociali, psicologi, maestre d’asilo preparate per l’accoglienza. Ma in un isola dove “ci sono posti per 300 persone si arriva anche a 3.000”, spiega. “Dopo l’incendio – racconta la presidente di Caritas Grecia – hanno costruito un altro campo in mezzo ad una foresta fuori dalla città, con una strada stretta dove non riescono a passare nemmeno due macchine. È molto pericoloso. Ora le persone che vivono nel campo possono uscire e andare a piedi in città, a Mitilene. Hanno costruito alcuni container dignitosi con wifi, acqua corrente e tv ma sono pochissimi e non bastano per tutti. Alcuni si accampano dove possono. Quindi le condizioni non sono migliorate. Prima di avere i documenti per la richiesta di protezione internazionale passano anche due o tre settimane. A volte li fanno spostare ad Atene oppure li troviamo in giro per strada”. A proposito del Patto per le migrazioni e l’asilo approvato oggi dal Parlamento europeo Foskolou è netta: “Approvare le leggi è facile ma voglio vedere come saranno applicate. A me sembra che gli Stati europei vogliano lavarsene le mani, il centro dell’interesse non è la difesa della persona umana ma l’economia mentre nel mondo c’è gente che ha fame”.

Arte sacra

Il restauro della statua dell’Immacolata, nella piazza del Borgo dal 1950

foto Max Perrini
12 Apr 2024

di Angelo Diofano

Lunedì 15 aprile nella sala conferenze dell’istituto Maria Immacolata con inizio alle ore 18, si terrà la presentazione del restauro effettuato alla statua dell’Immacolata, nell’omonima piazza del Borgo all’angolo con via Mignogna. L’intervento è stato curato dal Lions Club Taranto Poseidon ed è consistito nella ricostruzione della mano destra dell’effigie, danneggiata da ignoti nei mesi scorsi. Ne parleranno Cristina De Stefano, presidente Lions Club Taranto Poseidon, Angelo Raguso, soprintendente delegato della Soprintendenza nazionale per il patrimonio culturale subacqueo, Augusto Ressa, progettista, e Andrea Cristaldi, restauratore della cooperativa Museion.

L’immagine di Maria Immacolata, davanti alla quale i tarantini continuano devotamente a segnarsi, fu posta nel 1950, Anno Santo, in ricordo (come si legge nell’iscrizione sottostante) dei cinquant’anni di Messa dell’arcivescovo Ferdinando Bernardi e dei quarant’anni di presenza a Taranto delle donne di Azione Cattolica. L’autore dell’opera è Francesco Paolo Como, al quale si deve anche il monumento ai Caduti di piazza della Vittoria.

Sport

Taranto, il derby col Monopoli è la prima di tre finali

L'ultimo match allo Iacovone - foto G. Leva
12 Apr 2024

di Paolo Arrivo

Un pericolo scampato, una rete realizzata, un goal mangiato: l’ultimo successo del Taranto, ai danni del Potenza, si può sintetizzare nella prima mezzora di gara. Includendo la fortuna che ha consentito a Federico Valietti di sbloccare il risultato. Una forma di compensazione, si potrebbe considerare, per quanto i rossoblu hanno dovuto affrontare nelle ultime settimane. Il pericolo scampato non è stato soltanto la prima occasione creata dall’attaccante del Potenza Salvatore Caturano ma quello che il Taranto ha corso nell’intero campionato. Per vicissitudini varie: dal nodo stadio alla penalizzazione passando per le contestazioni al patron Giove. La sfida di domenica prossima sul campo del Monopoli, lo stadio Vito Simone Veneziani (si gioca in serata, alle 20.45), potrebbe essere il felice proseguimento dell’ultimo atto del campionato. Ovvero una nuova vittoria per i calciatori allenati da Eziolino Capuano.

Col Monopoli sarà battaglia

La squadra di mister Taurino è invischiata nella zona playout, a quota 39 insieme al Catania. Il giocatore più pericoloso del Monopoli e grande ex della gara potrebbe non giocare. Si tratta di Christian Tommasini: l’attaccante emiliano non ha recuperato dalla partita col Giugliano, dalla quale era uscito malconcio, a causa di un problema muscolare, proprio dopo aver segnato il goal che ha regalato la vittoria alla formazione biancoverde. Il Monopoli comunque sta attraversando un ottimo momento di forma. E perché fortemente motivata, in lotta per la salvezza, il derby sarà tutt’altro che una partita dall’esito scontato, a favore di chi ha conquistato matematicamente i playoff al termine della 35esima giornata.

Il campionato

I rossoblu occupano la sesta posizione nella classifica della serie C girone C. La mission è interpretare le tre restanti gare come 3 finali. Ovvero migliorare la stessa classifica, in vista dei playoff, in modo da sfruttare il fattore campo e risultati.

Chi non ha più niente da chiedere al campionato è la Juve Stabia. Che con tre giornate d’anticipo ha conquistato la promozione in serie B: alla squadra campana, che non era partita con i favori del pronostico alla vigilia del torneo, vanno fatti i complimenti per la sorprendente stagione disputata.

A sperare nel salto di categoria è anche il Foggia. Attraverso un percorso più complicato: i rossoneri, che saranno impegnati sul campo del Potenza nell’anticipo di sabato, sperano di raggiungere il Sorrento per occupare l’ultima piazza playoff.

Melucci vs Capuano

A tenere banco nelle ultime ore è la vicenda che riguarda Eziolino e il primo cittadino di Taranto. Un botta e risposta tra Rinaldo Melucci e Massimo Giove: dal presidente, che difende il suo allenatore, è arrivato l’invito ad evitare polemiche e attacchi ingiustificati. Il timore espresso è che si cerchi il pretesto per negare il rilascio della documentazione richiesta e il conseguente uso dello stadio. Quando Capuano si sarebbe limitato a rispondere, peraltro in modo garbato ed educato, si chiarisce in un comunicato, ad una precedente ed ulteriore provocazione. L’auspicio è che si possa ristabilire quel clima di reciproca e costruttiva collaborazione quantomai necessario alla comunità ionica.

 

L’ultimo match allo Iacovone, Taranto-Potenza, nel racconto fotografico di Giuseppe Leva

Eventi in diocesi

Una terra promessa tra guerra e pace: convegno alla Regina Mundi

12 Apr 2024

Una terra promessa tra guerra e pace, tema sempre attuale, oggi più che mai. Se parlerà nel convegno che si terrà oggi, venerdì 12 aprile a Martina Franca nella chiesa Regina Mundi (sala Antonella), alle ore 19.
Dopo i saluti di Silvestro Laneve, presidente dell’Azione Cattolica parrocchiale, relazioneranno ospiti di eccellenza: i docenti Antonio Cecere e Teodoro Dicanio e don Giovanni Biallo, guida e conoscitore esperto della Terrasanta.
Le conclusioni saranno del parroco don Martino Mastrovito. Gli interventi saranno coordinati dal collega Ottavio Cristofaro. L’evento è organizzato dall’Azione Cattolica parrocchiale in collaborazione con il  Gruppo Scout Agesci Martina Franca 2, l’Anspi San Michele e il Villaggio di Sant’Agostino.

Eventi culturali in città

Il valore delle parole: giornata di studio sull’uso della lingua in una prospettiva di genere

12 Apr 2024

Le parole hanno un peso, possono aiutare le persone nella costruzione di relazioni significative o   danneggiarle a seconda dell’uso che se ne fa.  Alle parole usate in un’ottica di effettiva parità di genere è dedicata una intera giornata di studio dal titolo: “Il valore delle parole. La lingua italiana in una prospettiva di genere”, che si terrà giovedì 18 aprile nel dipartimento jonico, in via Duomo, 259.

L’evento è promosso dal comitato Pari opportunità dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili  di Taranto, dal Dipartimento jonico in “Sistemi Giuridici ed Economici del Mediterraneo: società, ambiente, culture” e dall’Autorità di Sistema del Mar Ionio – Porto di Taranto, con la partecipazione degli Ordini ed Enti: Consulenti del Lavoro, Ingegneri, Architetti,  Giornalisti,   Lions Club Taranto – S.Giorgio Terra Jonica,  Fondazione dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili e della Scuola Forense  di Taranto, surfHers  e GiULiA Giornaliste.

L’iniziativa, che si avvale del prestigioso patrocinio dell’Accademia della Crusca, è un focus sull’uso della lingua in una prospettiva di genere, analizzato e discusso in maniera omnicomprensiva, in connessione agli ambiti professionali rappresentati dal tavolo, e contiene una riflessione sull’etica e sulla deontologia sottoscritta dai diversi ordini professionali.

Si tratta di un’importante opportunità di riflessione e confronto – afferma la dott.ssa Franca Todaro – presidente del Cpo dei commercialisti di Taranto – che abbiamo fortemente voluto perché siamo ancora lontani dalla parità, sia essa  retributiva o di genere. Sul mondo del lavoro c’è ancora disparità, e molte donne non sono economicamente autonome. È necessaria una trasformazione, che deve necessariamente partire dall’uso appropriato delle parole  e dalla cultura della parità di genere. Per questo motivo dalla mattina al tardo pomeriggio illustri esperti si alterneranno nel racconto del nostro presente con spunti di riflessione, perché ognuno di noi può fare qualcosa per migliorare l’accettazione del sé”. In questo contesto si inserisce la necessità di creare, con il linguaggio, un nuovo spazio di consapevolezza e di azione.

L’evento è a cura del comitato organizzativo: dott.ssa Franca Todaro, prof.ssa Adriana Schiedi, direttore Dip. jonico Paolo Pardolesi, dott.ssa Noemi Frascella.

Questo il programma: (ore 10:00-13:00)
Introduce e modera Monica Golino, Giulia Giornaliste
Saluti istituzionali:
Stefano Bronzini, magnifico rettore Università di Bari Aldo Moro

Loredana Capone, presidente Consiglio regionale Puglia

Sergio Prete, presidente Autorità di sistema portuale del Mar Ionio – Porto di Taranto

Gianluigi Pignatelli, direttore biblioteca Acclavio

Relazioni:
Riccardo Pagano, professore ordinario di Pedagogia generale e sociale, Università di Bari – Il “femminile” nella storia del pensiero pedagogico

Adriana Schiedi, professoressa associata di Pedagogia generale e sociale, Università di Bari – Il dominio della parola “autenticante”. Il linguaggio come forma di potere per un’educazione alla parità di genere

Lea Durante, docente di Letteratura e Critica di genere – Un linguaggio per riscrivere il sesso: Goliarda Sapienza e L’arte della gioia

Maurizio Sozio, professore aggregato di Filosofia del diritto – Nüshu: una lingua di genere per l’emancipazione femminile

Rossella Matarrese, giornalista consigliera Ordine dei Giornalisti,  coordinatrice Giulia Puglia – Giornalismo, deontologia e linguaggio di genere

Mariagrazia Efato, presidente associazione SurfHers – Rompere i bias per un futuro pari

(ore 15:00-19:00)

Modera Monica Golino, Giulia Giornaliste

Saluti istituzionali:

Paolo Pardolesi, direttore Dipartimento jonico

Luigi De Filippis, presidente ordine degli Ingegneri di Taranto

Vincenzo Di Maggio, presidente ordine degli avvocati di Taranto

Paolo Bruni, presidente ordine degli architetti di Taranto

Giovanni Prudenzano, presidente Ordine dei C. L. di Taranto

Francesco Vizzarro, presidente ODCEC di Taranto

Marisa Di Santo, presidente Lions Club Taranto – San Giorgio Terra jonica

Introduzione a cura del Tavolo di comunità:

Franca Todaro, presidente CPO ODCEC di Taranto

Noemi Frascella, relazioni internazionali e comunicazione AdSP del Mar Ionio

Apertura dei lavori:
Salvatore Cosentino, sostituto procuratore generale Corte d’Appello Lecce

Eva non è ancora nata: dalla violenza delle mentalità al Sogno di un’autentica parità di genere

Relazioni:
Anna M. Thornton, professoressa Ordinaria Università dell’Aquila, Accademica corrispondente della Crusca – Un mondo di uomini. Il femminile dei nomi di ruolo, carica o professione

Paola Donvito, avvocata, presidente Fondazione Scuola Forense Ordine degli Avvocati di Taranto – Le parole giuste in ambito giuridico come contrasto alla discriminazione e agli stereotipi di genere

Laura Cimaglia, dirigente Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio – Interculturalità e inclusione: come coprire il gap linguistico e culturale nel settore marittimo

Gabriella Capozza, ricercatrice di Italianistica, Università di Bari – Il linguaggio letterario-teatrale di Franca Rame come strumento di denuncia della condizione femminile

Pierluca Massaro, professore associato di sociologia giuridica, della devianza e mutamento sociale, Università di Bari – Stereotipi e discriminazioni nella prospettiva della intersezionali.

Naufragio di migranti

Tre bambine annegate nell’isola di Chios, Foskolou (Caritas Grecia): “Tragedie devastanti che accadono troppo spesso”

foto Laurin Schmid (Sos Mediterranèe)
12 Apr 2024

di Patrizia Caiffa

“Purtroppo queste tragedie succedono troppo spesso da parecchi anni. E non veniamo nemmeno a saperle tutte. Incontriamo tanti genitori che perdono i loro bambini. È una cosa devastante, come è devastante perdere qualsiasi altro familiare”. Lo afferma Stella Foskolou, presidente di Caritas Grecia, a margine del 44° Convegno nazionale delle Caritas diocesane in corso a Grado (Go).
I vigili del fuoco greci hanno recuperato i corpi di tre sorelle di 5, 7 e 10 anni, di nazionalita’ afgana, su una spiaggia rocciosa dell’isola di Chios, dopo il naufragio di un’imbarcazione di migranti questa mattina, mentre sono state tratte in salvo 19 persone: tra di loro ci sono otto minori e la madre delle bambine che hanno perso la vita. Intanto a Lampedusa sono arrivati i sopravvissuti di un altro naufragio in acque maltesi, con 8 vittime tra cui una bimba. La guardia costiera italiana ha inoltre salvato 37 migranti che viaggiavano su una piccola imbarcazione in legno alla deriva. Caritas Grecia è presente nell’isola di Lesbo ed opera nel campo con assistenti sociali, psicologi, maestre d’asilo preparate per l’accoglienza. Ma in un isola dove “ci sono posti per 300 persone si arriva anche a 3.000”, spiega. “Dopo l’incendio – racconta la presidente di Caritas Grecia – hanno costruito un altro campo in mezzo ad una foresta fuori dalla città, con una strada stretta dove non riescono a passare nemmeno due macchine. È molto pericoloso. Ora le persone che vivono nel campo possono uscire e andare a piedi in città, a Mitilene. Hanno costruito alcuni container dignitosi con wifi, acqua corrente e tv ma sono pochissimi e non bastano per tutti. Alcuni si accampano dove possono. Quindi le condizioni non sono migliorate. Prima di avere i documenti per la richiesta di protezione internazionale passano anche due o tre settimane. A volte li fanno spostare ad Atene oppure li troviamo in giro per strada”. A proposito del Patto per le migrazioni e l’asilo approvato oggi dal Parlamento europeo Foskolou è netta: “Approvare le leggi è facile ma voglio vedere come saranno applicate. A me sembra che gli Stati europei vogliano lavarsene le mani, il centro dell’interesse non è la difesa della persona umana ma l’economia mentre nel mondo c’è gente che ha fame”.

Eventi di sensibilizzazione

Questa è casa tua!: domenica 14, a San Giorgio jonico, la cura del creato con l’Acr

12 Apr 2024

di Daniele Panarelli
A pochi giorni dalla giornata mondiale della Terra, sono molteplici le attività che a livello nazionale verranno svolte in questi giorni per sensibilizzare i cittadini alla salvaguardia e alla cura del nostro pianeta.
Come una piccola ma significativa goccia, anche San Giorgio jonico vuole essere presente per dare il suo contributo per un più grande obiettivo!
In questo anno associativo il cammino dell’Acr ha invitato i bambini e i ragazzi a vivere la consapevolezza della cura del creato come obiettivo primario.
La Natura nutre, disseta, scalda, offre bellezza e amore e ha la capacità di trasformarsi e rigenerarsi anche grazie all’operato di persone, professionisti e non, che si prendono cura di lei, impegnandosi a preservare le sue fragilità e a valorizzarne la bellezza. Per noi la Terra è un luogo da osservare e custodire, un luogo in cui abitare e in cui promuovere la logica del “noi”.
Proprio in questo orizzonte vogliamo accompagnare i bambini, i ragazzi e le loro famiglie a rispondere alla domanda: «Tocca a me?»
Spesso sentiamo e vediamo i nostri ragazzi impazienti di mettersi in gioco,di sporcarsi le mani, di accarezzare, di curare e quindi di imparare a costruire.
Domenica 14 aprile, vogliam proprio dire “Adesso tocca a me!!”

Dipartita

La scomparsa di padre Antonio Di Trani, religioso somasco

11 Apr 2024

di Angelo Diofano

Venerdì 12 aprile alle ore 16 nella chiesa di Sant’ Antonio ai Cappuccini in Martina Franca sarà celebrata la liturgia esequiale di padre Antonio Di Trani, religioso somasco, già vicario parrocchiale della parrocchia San Girolamo Emiliano in Statte, che ha concluso il suo pellegrinaggio terreno il 10 aprile alle ore 6 a Martina Franca. 

Nato il 4 dicembre 1943 ad Andria, padre Antonio ha effettuato la professione solenne il 29 settembre 1968 a Magenta ed è stato ordinato sacerdote il 5 giugno 1971 a Milano. Ha svolto la sua attività pastorale sempre con grande generosità e disponibilità a Roma, Martina Franca, Albano Laziale, Velletri, Belfiore (Perugia) e Statte. Negli ultimi anni ha fatto parte della comunità somasca del Villaggio del Fanciullo a Martina Franca, dove molti fedeli hanno trovato in lui una saggia guida spirituale e un vero padre nell’amministrare il sacramento della Riconciliazione.