Natale in diocesi

San Marzano si prepara al presepe vivente

18 Dic 2024

di Angelo Diofano

San Marzano si prepara a celebrare la ventiduesima edizione del suo storico presepe vivente, come sempre al santuario rupestre della Madonna delle Grazie, luogo di grande bellezza e profonda rilevanza storica, archeologica e culturale, che quest’anno assume un significato ancora più speciale. Il santuario, infatti, è stato infatti riconosciuto come chiesa giubilare in occasione dell’Anno santo.
Organizzata dal Comitato per le tradizioni popolari del presepe vivente con la parrocchia di San Carlo Borromeo e il patrocinio del Comune, la sacra rappresentazione si svolgerà in cinque date, il 18, il 26 e il 29 dicembre  e l’1 e il 6 gennaio dalle ore 17 alle 22.
Nella mattinata di mercoledì 18 dicembre il presepe vedrà interamente la partecipazione degli alunni dell’istituto comprensivo Casalini dalle ore  9 alle 13.

Concerto di Natale in chiesa

Si terrà sabato 21 dicembre alle 20.30 nella chiesa di San Carlo Borromeo “It’s Christmas Time”, concerto di Natale con l’orchestra della Camerata musicale mediterranea diretta da Sara Lacarbonara con la partecipazione del solista Giovanni Marinotti. Occasione per vivere insieme la bellezza della musica classica e delle tradizioni natalizie, il programma prevede l’esecuzione di brani di Mozart, Rossini e canti tradizionali natalizi.
L’iniziativa. a ingresso libero, è realizzata dall’Accademia musicale Arthemis con il patrocinio dell’amministrazione comunale, rientra nel cartellone di Jingle San Marzano.

Tra musica e buon cibo, serata in piazza

Domenica 22 dicembre Pro Loco Marciana e Katundo Next Generation invitano la cittadinanza a una serata speciale tra musica e buon cibo.  Si inizierà alle 18.30 in piazza Padre Pio con la sfilata dei Babbo Natale in sella, con arrivo alle 19 in piazza Umberto. A seguire, dj set con Antonio Nigro con food e drink. L’evento, patrocinato dal Comune, è finanziato con l’avviso pubblico per iniziative di promozione e valorizzazione del territorio realizzate con il sostegno di A.re.t. Pugliapromozione – 2024.

Ecclesia

Fraternità, speranza e cultura: la prima giornata di spiritualità dell’Istituto superiore di Scienze religiose

17 Dic 2024

di Giada Di Reda

Sabato 14 dicembre, al santuario Madonna della Scala di Massafra, si è tenuta la prima giornata di spiritualità e di fraternità dell’Istituto superiore di Scienze religiose Giovanni Paolo II di Taranto, preziosa occasione per promuovere un clima di fraternità tra studenti e docenti, rafforzando nel contempo, le sinergie con il territorio, la realtà ecclesiale e il patrimonio artistico-culturale.

I saluti del direttore don Francesco Nigro e del responsabile del servizio diocesano per l’insegnamento della religione, don Michele Quaranta, hanno aperto la prima parte della giornata. In seguito le preziose riflessioni del vescovo di Castellaneta mons. Sabino Iannuzzi hanno donato ai partecipanti una profonda riflessione sul tempo che stiamo vivendo, ricordando il significato dell’Avvento e mettendo in luce, attraverso le letture di Matteo e Luca, la figura dei Magi e dei pastori, personaggi diversi tra loro, eppure entrambi simbolo del cammino di ricerca e attesa del Messia, uniti dalla ricerca di una luce che possa illuminare le proprie vite.

Un tempo di Avvento che quest’anno preparerà all’inizio del Giubileo, al cui centro c’è la speranza che in questo caso si trasforma in un significativo punto d’incontro tra questi due momenti. Un legame, quello tra Avvento e Giubileo, che vuole farci riflettere su come il percorso di attesa e speranza, simboleggiato dai Magi e dai pastori, non sia fine a sé stesso, ma sfoci in una speranza concreta e rinnovata, con l’auspicio che ciò che viviamo in questo tempo liturgico oltre a dar senso a nostro cammino di fede, e alla nostra vita quotidiana, possa rappresentare un faro e un barlume di speranza per il prossimo, per chi ha perduto la fede e fa fatica a ritrovare la speranza.

Alle preziose riflessioni di mons. Sabino Iannuzzi è seguito un momento di preghiera personale e condivisione, in cui docenti e studenti, hanno condiviso le considerazioni suscitate dal momento vissuto. La giornata si è conclusa con la visita al sito del santuario rupestre Madonna della Scala, affascinante luogo di culto intitolato alla santa patrona protettrice della città di Massafra dal 1776, e con il successivo pranzo conviviale, momenti preziosi di condivisione, fraternità e crescita culturale, per proseguire, insieme, un cammino di fede, luce, condivisione, cultura e speranza.

 

Diocesi

Don Antonio Quaranta, padre spirituale al seminario di Poggio Galeso

17 Dic 2024

di Angelo Diofano

Don Antonio Quaranta, 58 anni, parroco alla San Marco Evangelista di Torricella, è stato nominato dall’arcivescovo mons. Ciro Miniero padre spirituale al seminario minore di Poggio Galeso.

“Il direttore spirituale – spiega don Antonio Quaranta, ordinato sacerdote il 20 giugno del 1992 – è chiamato ad accompagnare e aiutare il giovane seminarista a discernere la volontà di Dio per meglio comprendere il suo progetto d’amore è colui con il quale ci si apre completamente, si confidano le situazioni più intime e personali, i propri pensieri, le proprie emozioni, le dinamiche interiori, le difficoltà e i dubbi”.

“Con il padre spirituale – aggiunge – si condivide il proprio cammino spirituale e s’instaura un rapporto di fiducia e di dialogo libero e sincero. La sua figura è importante non solo nel cammino di discernimento dei seminaristi o nella vita dei preti, ma anche nella vita di ogni cristiano che desidera camminare con serietà nella sequela di Gesù”.

Salute

La Lilt di Taranto dona una barella attrezzata all’oncoematologia pediatrica

17 Dic 2024

La Lilt di Taranto dota l’oncoematologia pediatrica del SS. Annunziata di una barella attrezzata ad alta tecnologia, consegnata al reparto nella mattina di lunedì 16 dicembre.
Si materializza così nella donazione di questo importante dispositivo sanitario lo sforzo organizzativo compiuto dall’associazione provinciale della Lega Tumori in occasione dell’ultima edizione della Pigiama Run, il colorato corteo in abbigliamento da notte tenutosi nel capoluogo ionico lo scorso 20 settembre, in contemporanea ad altre 39 città italiane.

L’acquisto della barella è stato infatti possibile grazie ai fondi raccolti durante la manifestazione, che ha visto anche la partecipazione della nota coreografa di origini tarantine Irma Di Paola.

La barella, ad altezza variabile a due sezioni, è costruita con profili di acciaio di grosso spessore a spigoli arrotondati, protetta ai lati da paraurti in materiale plastico morbido e verniciata con l’aggiunta di additivo antimicrobico.
Estremamente curati anche il comfort e gli accorgimenti anti-trauma. L’alzata dello schienale, infatti, è azionata da leve bilaterali e assistita nei movimenti da una molla a gas. La regolazione dell’altezza è ottenuta con compassi a pantografo, azionati da un pompa oleodinamica per mezzo di un pedale posto sul lato piedi della barella.

Completano la donazione un alloggiamento in acciaio per le bombole di ossigeno e un’asta porta flebo.

«Siamo veramente contenti che la partecipazione popolare alla Pigiama Run abbia avuto quest’esito tangibile – ha commentato la presidente della Lilt di Taranto, Perla Suma –. Soprattutto perché l’acquisto del dispositivo è stato concordato con il reparto diretto dal dott. Valerio Cecinati, in relazione alle esigenze specifiche dello stesso. È significativo, inoltre, che i partecipanti alla manifestazione di settembre, pur avendo dimostrato vicinanza ai bambini dell’Onocoematologia in forma giocosa (sfilando in pigiama con orsacchiotti, cuscini, calzettoni e babbucce), abbiano potuto vedere concretizzarsi in poco tempo la finalità più seria della loro adesione».

Carta del pellegrino

Come vivere il pellegrinaggio

17 Dic 2024

Come funziona la
CARTA DEL PELLEGRINO DI SPERANZA
in Diocesi?

È possibile prenotare la credenziale del percorso giubilare contenente gli spazi che segnano le tappe del pellegrinaggio con l’apposizione del timbro e ritirarla presso la Basilica Cattedrale di San Cataldo. Ogni singolo pellegrino che avrà visitato almeno tre chiese giubilari e la Cattedrale, e avrà posto il timbro sulla propria credenziale (3+1), potrà richiedere presso il BookShop in via Duomo l’attestato e il ricordo del Giubileo: una collana con la crocetta di san Cataldo. La carta del pellegrino ha il costo simbolico di € 1,00.

MENÙ DEL GIUBILEO

Natale in diocesi

“I regali di Natale” per le famiglie bisognose della Salinella

17 Dic 2024

di Angelo Diofano

“Sarà come ‘una famiglia che regala a un’altra famiglia’, un bambino che regala a una altro bambino”: così il parroco della Santa Famiglia (quartiere Salinella), don Alessandro Solare, spiega il senso dell’iniziativa di solidarietà  de “I regali di Natale”, in aiuto ai più bisognosi del quartiere.
Ogni giorno si potrà ritirare alla segreteria parrocchiale una “𝒃𝒐𝒓𝒔𝒂 𝒓𝒆𝒈𝒂𝒍𝒐” da riempire e consegnare tutte le domeniche (fino al 6 gennaio) con 𝒈𝒆𝒏𝒆𝒓𝒊 𝒂𝒍𝒊𝒎𝒆𝒏𝒕𝒂𝒓𝒊 𝒅𝒊 𝒑𝒓𝒊𝒎𝒂 𝒏𝒆𝒄𝒆𝒔𝒔𝒊𝒕à (𝑜𝑙𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝑜𝑙𝑖𝑣𝑎, 𝑙𝑎𝑡𝑡𝑒, 𝑝𝑎𝑠𝑡𝑎, 𝑠𝑎𝑙𝑠𝑎, 𝑝𝑒𝑙𝑎𝑡𝑖, 𝑡𝑜𝑛𝑛𝑜, 𝑙𝑒𝑔𝑢𝑚𝑖, 𝑓𝑎𝑟𝑖𝑛𝑎, 𝑙𝑎𝑡𝑡𝑒, 𝑧𝑢𝑐𝑐ℎ𝑒𝑟𝑜 𝑒𝑐𝑐); 𝒊𝒏𝒅𝒖𝒎𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒄𝒂𝒍𝒅𝒊 (𝑢𝑛 𝑚𝑎𝑔𝑙𝑖𝑜𝑛𝑒, 𝑢𝑛 𝑝𝑙𝑎𝑖𝑑, 𝑢𝑛 𝑐𝑎𝑝𝑝𝑒𝑙𝑙𝑜, un paio di 𝑔𝑢𝑎𝑛𝑡𝑖, 𝑢𝑛𝑎 𝑠𝑐𝑖𝑎𝑟𝑝𝑎); 𝐝𝐨𝐥𝐜𝐞𝐭𝐭𝐢 𝐧𝐚𝐭𝐚𝐥𝐢𝐳𝐢; 𝒑𝒓𝒐𝒅𝒐𝒕𝒕𝒊 𝒑𝒆𝒓 𝒍’𝒊𝒈𝒊𝒆𝒏𝒆 𝒑𝒆𝒓𝒔𝒐𝒏𝒂𝒍𝒆 (𝑠h𝑎𝑚𝑝𝑜𝑜, 𝑏𝑎𝑔𝑛𝑜𝑠𝑐ℎ𝑖𝑢𝑚𝑎, 𝑑𝑒𝑛𝑡𝑖𝑓𝑟𝑖𝑐𝑖𝑜 𝑒 𝑠𝑝𝑎𝑧𝑧𝑜𝑙𝑖𝑛𝑜 𝑒𝑐𝑐.); 𝒖𝒏𝒂 𝒍𝒆𝒕𝒕𝒆𝒓𝒊𝒏𝒂 con 𝑢𝑛 𝑝𝑒𝑛𝑠𝑖𝑒𝑟𝑜 e 𝑢𝑛𝑎 𝑓𝑟𝑎𝑠𝑒 affettuosa).

“Pensiamo – conclude don Alessandro – che in questo modo possa emergere l’umanità e il calore della carità, immaginando il prossimo Natale come un’opportunità di incontro tra noi e il prossimo, tra noi e Dio. Noi ci crediamo!”.

Avvento

L’arcivescovo Ciro Miniero ha inaugurato il presepe della San Roberto Bellarmino

17 Dic 2024

di Lorenzo Musmeci

Il 16 dicembre di ogni anno, la comunità parrocchiale di San Roberto Bellarmino, inizia un cammino di preghiera verso il Natale del Signore. La Novena al Santo Natale e la santa messa sono motivo di raccoglimento quotidiano per tutti i parrocchiani. Il 16 dicembre è anche il giorno in cui si inaugura e si benedice il presepe allestito in chiesa, affinché tutti i fedeli possano venerare la Natività e adorare, nel Bambinello piccolo e fragile, il Dio onnipotente ed eterno. Quest’anno la comunità parrocchiale ha provato l’immensa gioia di accogliere mons. Ciro Miniero, arcivescovo della diocesi, il quale ha presieduto la cerimonia di benedizione.

Il rito è iniziato con i canti di un gruppo di ragazzi dell’ics Carrieri- Colombo, che hanno accolto l’arcivescovo sul sagrato. Dopo essere entrati in chiesa, il parroco, don Antonio Rubino, e due genitori, in rappresentanza delle famiglie dell’Iniziazione cristiana, hanno salutato mons. Miniero, il quale ha ricambiato i saluti, prima di dare inizio alla benedizione. L’arcivescovo ha quindi benedetto la Natività realizzata ai piedi dell’altare e il presepe tradizionale allestito vicino alla Grotta.
Un altro gruppo di ragazzi, questa volta dell’ics Salvemini, ha animato il rito con canti e musiche tradizionali. Sono stati esposti in chiesa anche i presepi realizzati da alcune famiglie dell’Iniziazione cristiana, le quali hanno accettato l’invito a riscoprire il vero significato del presepe e anche la gioia di realizzarlo insieme ai più piccoli.

Le parole dell’arcivescovo

L’arcivescovo ha iniziato il suo breve saluto ringraziando i bambini e le insegnanti delle scuole presenti e complimentandosi per i canti natalizi che hanno allietato tutti. Inoltre, ha ricordato l’importanza del presepe che, oggi più che mai, dovrebbe ricordare a ciascuno l’importanza della riflessione personale e della meditazione. In un mondo caratterizzato dalla frenesia e dal progresso, volgere lo sguardo alla Natività potrebbe aiutare tutti a capire ciò che conta davvero.

Per di più, il presepe ricorda a tutti che Dio è vicino, che si è fatto uomo, che si è fatto bambino. Pace, amore, giustizia sono solo alcuni dei valori che Gesù ha portato nel mondo e che tutti i cristiani sono invitati a vivere con costanza.

L’arcivescovo ha quindi augurato al parroco, alla comunità parrocchiale e a tutti i presenti di accogliere con gioia Gesù nei propri cuori e di trascorrere un sereno Natale.

Un luogo di preghiera e di raccoglimento

Il presepe resterà esposto durante tutto il Tempo di Natale e diventerà, per la comunità parrocchiale e per tutti i fedeli del quartiere, un luogo di preghiera e di raccoglimento, per ringraziare il Padre di averci creati ma anche redenti nel Figlio, L’Emmanuele, il Dio-con-noi.

Per gli orari di apertura della chiesa si rimanda al sito web parrocchiale
https://www.sanrobertobellarminotaranto.net/

oppure alla pagina Facebook della parrocchia https://www.facebook.com/SanRobertoBellarminoTaranto/

page2image692080 page2image693328

Drammi umanitari

Striscia di Gaza, Nrc: “Quasi un milione di palestinesi senza riparo per l’inverno”

foto Afp-Sir
17 Dic 2024

Sarebbero circa un milione i palestinesi privi di riparo ed esposti al freddo in questo inverno: a denunciarlo è oggi il Norwegian Refugee Council (Nrc) che guida il progetto ‘Shelter Cluster’ (rifugi di gruppo) in Palestina.
Lo scorso settembre, Nrc aveva stimato in 2.000 il numero di camion carichi di tende necessari a soddisfare il fabbisogno degli sfollati gazawi, calcolati sulla base di 1,13 milioni di persone. A novembre, rimarca Nrc, solo 285.000 sfollati avevano ricevuto materiali essenziali per il riparo. Le limitate scorte di tende e kit di sigillatura, che includono teloni, teli di plastica, corde e nastro adesivo, sono state insufficienti per soddisfare le enormi necessità. Dall’inizio di ottobre, l’offensiva e l’assedio di Israele nel nord di Gaza hanno sfollato altri 100.000 palestinesi e in totale 945.000 persone hanno ora bisogno di assistenza per il riparo. L’ingresso di materiali per rifugi a Gaza, spiega Nrc, è diminuito poiché è stato dato priorità alla farina, essenziale per affrontare la crescente carestia, che arriva attraverso il Gate 96, lungo la Fence Road, la via più sicura per i convogli di aiuti. Nrc esorta “i governi donatori a fare pressione su Israele affinché consenta l’ingresso di materiali impermeabili e garantisca un accesso sicuro agli operatori umanitari per raggiungere i palestinesi vulnerabili in tutta Gaza”.
“Abbiamo ricevuto solo una frazione degli aiuti necessari per affrontare la crisi dei rifugi”, ha affermato Jeroen Quanjer, presidente di Shelter Cluster in Palestina. “Centinaia di migliaia di famiglie sfollate stanno sopportando il freddo e la pioggia invernali senza una protezione significativa. Il ripetuto rifiuto da parte delle autorità israeliane di fornire materiali essenziali per i rifugi ci impedisce di aumentare la nostra risposta per costruire rifugi di emergenza in grado di resistere alle condizioni invernali di Gaza”. Una tempesta invernale a fine novembre ha allagato i siti di sfollati, distruggendo tende e rifugi di fortuna e costringendo molte famiglie a trasferirsi. Almeno 101 siti di sfollati a sud di Wadi Gaza, che ospitano 450.720 palestinesi, sono soggetti ad inondazioni. I ripetuti spostamenti hanno costretto le famiglie a lasciare indietro materiali essenziali per i rifugi, spesso fuggendo con solo ciò che possono trasportare. Molte tende e rifornimenti forniti dalle agenzie umanitarie nell’ultimo anno sono ora inutilizzabili a causa dell’usura.

 

 

Natale a Taranto

Gli auguri natalizi della confraternita dell’Addolorata e San Domenico ai pazienti della Cittadella della carità

17 Dic 2024

Continuando una lunghissima tradizione la Confraternita di Maria SS. Addolorata e San Domenico ha portato la banda Lemma ad allietare i pazienti ricoverati nei padiglioni dell’rsa L’ulivo, nella casa di cura Arca.

Il priore cav. Giancarlo Speranza Roberti, accompagnato da alcuni membri del consiglio della confraternita, ha portato gli auguri del pio sodalizio a tutti i pazienti ed al personale. “La confraternita – ha detto Roberti – è sempre presente qui in Cittadella perché è vicina agli ammalati e a tutto il personale della Cittadella. In questo momento, c’è tanta gente che soffre e noi  cerchiamo di portare, con questa nostra presenza, un momento di gioia e di felicità agli ammalati e ai loro familiari.
Colgo l’occasione per salutare il presidente della Fondazione, avv. Sibilla, e faccio gli auguri di Natale, che sia un Natale sempre sereno, perché se c’è la serenità vuol dire che siamo felici”
.

Ad accogliere la confraternita il presidente della Fondazione avv. Salvatore Sibilla:  “Giornate come queste – ha detto il presidente – ci riempiono il cuore. Ringraziamo la confraternita per aver voluto, anche quest’anno, esserci vicino con la banda Lemma, che ha fatto risuonare le pastorali tarantine per tutti i viali della struttura”.

A Taranto

Emergenza freddo: i servizi in città

foto Ansa-Sir
17 Dic 2024

di Angelo Diofano

L’amministrazione comunale, nell’ambito delle iniziative dell’assessorato ai servizi sociali, ha incontrato cooperative ed associazioni per fronteggiare l’emergenza delle basse temperature di questi giorni. All’incontro ha partecipato anche la Asl e il consigliere e vicepresidente della Provincia, Goffredo Lo Muzio.
Particolare attenzione al lavoro svolto dalla unità di strada e alla cura dei senza fissa dimora viene sempre riservata dalla commissione servizi sociali che si fa portavoce di tanti disagi e crea momenti di riflessione grazie ai quali traiamo lo spunto per potenziare e innovare i servizi”, ha commentato l’assessore Gabriella Ficocelli.

Gli interventi dell’amministrazione comunale saranno intensificati soprattutto nei giorni in cui le temperature risulteranno più rigide. Si parte dal ‘Pronto intervento sociale e alloggio sociale’ che, gestito dalla cooperativa Noi e Voi, prevede interventi su segnalazione dei servizi sociali, polizia municipale o delle forze dell’ordine i quali forniscono assistenza ai senza fissa dimora per far fronte alla emergenza dovute al freddo. Le ‘Unità di strada’, dedite alla consegna di coperte, bevande calde, cibo, indumenti sono state organizzate secondo le seguenti modalità: la Croce Rossa sarà operativa lunedì, mercoledì e venerdì nelle ore serali offrendo, se necessario, anche assistenza sanitaria; la cooperativa Noi e Voi sarà attiva martedì e giovedì nelle ore serali e il mercoledì soprattutto in città vecchia; la cooperativa Isola svolgerà il proprio servizio lunedì, mercoledì, venerdì nelle ore antimeridiane; il Centro bassa soglia, della Comunità Emmanuel, in via Pupino 1, sarà aperto tutti i giorni dalle 8.30 alle 13.30 e nel pomeriggio dalle 16 alle 19, solo il  sabato osserverà l’orario dalle 8.00 alle 14. Si ricorda che il centro fornisce indumenti, colazione, mensa sociale, doccia, colloqui di conoscenza per eventuali altre necessità , mentre le mense per i bisognosi e dormitorio della Caritas forniscono pasti e ristoro a coloro che hanno maggior bisogno Un pasto caldo portato a domicilio agli anziani e a coloro che vivono soli e in condizioni di disagio sarà invece garantito dalla cooperativa Vivenda, mentre il Banco alimentare intensificherà l’offerta di generi alimentari alle parrocchie e associazioni che abbiano maggiore necessità.

Un ringraziamento particolare da parte dell’amministrazione comunale va anche tutte le altre associazioni, ai volontari della Protezione civile e all’Abfo che sono impegnati in aiuti a coloro che preferiscono dormire all’aperto, invece di usufruire dei centri di accoglienza.

Iniziative solidali

Il pranzo per gli assistiti Caritas al SS. Crocifisso

17 Dic 2024

di Angelo Diofano

Si ripete per il terzo anno consecutivo, a cura della comunità del Santissimo Crocifisso, il pranzo per i circa ottanta assistiti della Caritas che sarà servito venerdì 20 alle ore 13 nel salone parrocchiale.
“L’iniziativa – spiega il parroco don Andrea Mortato – si propone di uscire, almeno una volta l’anno, dal gesto un po’ freddo (anche se necessario per tante famiglie) della semplice consegna mensile del pacco viveri, sedendoci insieme a un’unica mensa per trascorrere un paio d’ore in armonia, sentendoci tutti fratelli in Cristo. Come sempre i parrocchiani hanno contribuito generosamente, sia con l’offerta dei generi alimentari sia assicurando la loro disponibilità per preparare e servire i pasti”.
Altri contributi, di cibo e di disponibilità al servizio, sono ben accetti, per i quali bisognerà rivolgersi al parroco nelle ore serali.