Eventi a Taranto e provincia

San Giorgio jonico, grande partecipazione all’incontro sul bullismo con Teresa Manes

ph Studio art photography production
17 Mar 2026

Grande interesse, con oltre duecento partecipanti, e intensa emozione hanno caratterizzato l’appuntamento conclusivo del progetto dedicato alla prevenzione del bullismo, svoltosi il 14 marzo a San Giorgio jonico e che ha coinvolto numerosi ragazzi del territorio e gli studenti della scuola media Pascoli. A chiudere l’incontro è stata Teresa Manes, che ha raccontato la storia del figlio Andrea, protagonista del libro ‘Andrea, il ragazzo dai pantaloni rosa’.
Il suo intervento ha toccato profondamente i presenti, offrendo un momento di forte commozione ma anche di grande consapevolezza sul dolore che il bullismo può provocare. L’incontro ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso educativo avviato nei mesi scorsi con gli studenti della scuola media Pascoli e con i giovani del territorio. Durante il progetto si è lavorato in particolare sull’importanza delle parole e sull’uso di espressioni offensive che, troppo spesso, possono ferire profondamente chi le riceve. Il percorso di riflessione ha stimolato i ragazzi a prendere coscienza del peso che ogni parola può avere nella vita degli altri. Il progetto è stato realizzato grazie al contributo di diverse figure che hanno accompagnato i ragazzi in questo cammino educativo: la prof.ssa Sonia Mappa, la psicologa Gloria Manca, il fisico Alessio Perniola, che ha affrontato anche il tema dell’intelligenza artificiale e delle sue implicazioni nel mondo dei giovani, don Giuseppe D’Alessandro e Cristian Piscardi. L’incontro ha lasciato nei ragazzi e nei presenti numerosi spunti di riflessione, dimostrando quanto sia importante continuare a parlare di rispetto, empatia e responsabilità nell’uso delle parole, soprattutto tra i più giovani. Il progetto Anspi per l’inclusione, di cui all’Avviso ‘Sport inclusivo’ art 68 l.r. 42/2024′, ha così iniziato il suo percorso e avrà altri obbiettivi da raggiungere. Un momento di comunità, ascolto e crescita che ha ricordato a tutti quanto ogni gesto e ogni parola possano fare la differenza.

 

Il servizio fotografico è stato curato da Studio art photography production

Diocesi

Madonna delle Grazie, serata di divertimento per i bambini della Migrantes

17 Mar 2026

Quando le parrocchie si incontrano e i bambini si uniscono, accade qualcosa di straordinario: i piccoli musicisti della ‘Children of the sound’ della comunità parrocchiale di Pio X hanno infatti regalato ai bambini della Migrantes una serata di musica, risate e danza. L’incontro si è svolto lunedì 16 marzo a Taranto nel teatro della parrocchia della Madonna delle Grazie, dove ha sede la Migrantes. Insieme i bambini hanno aperto orizzonti, costruito ponti invisibili di amicizia e fraternità, dimostrando che anche i più piccoli sanno creare legami profondi e autentici. Tra canzoni e giochi, è nata una condivisione vera, un momento di gioia pura che resterà a lungo nel cuore di tutti i presenti.

Appuntamenti di Quaresima

Confraternita Addolorata: la via crucis in città vecchia

ph Raffaele Lucchese
17 Mar 2026

di Angelo Diofano

Domenica 22 marzo, quinta di quaresima, la confraternita dell’Addolorata e San Domenico terrà, come consuetudine, la via crucis itinerante per le strade della città vecchia con i confratelli in abito di rito, alcuni dei quali porteranno a spalla il Crocifisso.
Le meditazioni saranno dettate dal padre spirituale, mons. Emanuele Ferro. L’avvio sarà alle ore 17.30 dalla basilica cattedrale per percorrere via Duomo, postierla Vianuova, chiesa di San Giuseppe, via Garibaldi, piazza Fontana e pendio San Domenico con conclusione nella chiesa di San Domenico. I canti penitenziali saranno eseguiti dalla corale ‘Alleluja’.

La mostra fotografica in San Domenico

Intanto dal 18 al 20 marzo nella chiesa di San Domenico ci sarà l’esposizione delle opere partecipanti alla quarta edizione del concorso fotografico ‘La lunga notte della Madre’ assieme ai simboli del pellegrinaggio notturno della Beata Vergine Addolorata, organizzata dall’omonima confraternita.

 

ph Raffaele Lucchese

Diocesi

Le ‘tavole di San Giuseppe’ per la festa a Lizzano

17 Mar 2026

di Angelo Diofano

Per la festa di San Giuseppe, come ogni anno, saranno in tanti dai centri vicini e anche dal capoluogo di provincia che si recheranno nella cittadina di Lizzano.

Già nella serata della vigilia di mercoledì 18 marzo è usanza ormai consolidata la visita alle tradizionali ‘Tavole di San Giuseppe’: un momento magico dove la devozione al Santo incontra l’arte culinaria della cittadina jonica.

Dopo la benedizione, impartita dal parroco della chiesa madre San Nicola, don Giuseppe Costantino Zito, a partire dalle ore 18 sarà possibile visitare le “Tavole”, allestite quest’anno nelle seguenti abitazioni: Cera Noemi (via Crispi 2), Lecce Gaetano (via Toscanini 74), Marino Giuseppe (via Colonna 62), Mele Pasana (via Roma 307), Pagano Romolo (via Piave 30) e anche nelle sedi della confraternita Misericordia (piazza Matteotti 16), de L’Albero Arcobaleno (via Nazario Sauro, angolo via Poerio [biblioteca comunale]) e dell’associazione Proloco (corso Vittorio Emanuele 33), quest’ultima gemellata con le città siciliane di Salemi, Vita e Leonforte.

Per la parte liturgica – oltre all’intenso e partecipato novenario in onore al Santo, supportato da predicazione specifica – per giovedì 19 marzo, alle ore 16.30, dalla chiesa madre di San Nicola uscirà la processione per le vie cittadine, rallegrata dalle note della banda musicale di Lizzano. Al rientro, i fuochi pirotecnici e la santa messa solenne delle ore 18, presieduta dal parroco don Giuseppe Zito alla presenza dei gruppi parrocchiali, dei tanti papà, delle realtà giovanili e confraternali della chiesa matrice, oltre che delle autorità civili e militari e delle associazioni di volontariato del paese. Il servizio liturgico sarà a cura del collegio dei cerimonieri e dei ministranti appartenenti al settore giovani dell’Azione Cattolica parrocchiale,mentre i canti saranno eseguiti dal coro polifonico parrocchiale San Nicola.

In serata, nelle diverse zone periferiche della cittadina, saranno infine benedetti ed accesi i tanti falò in onore al santo.

Per le previsioni meteo sfavorevoli, ‘La tavola del giorno dopo’,  in viale Gramsci, prima traversa snc, è stata rinviata a sabato 21, con apertura alle ore 18.

Degno di nota è il ‘Labcreativ’, un laboratorio creativo, ideato per l’occasione dagli educatori e dai catechisti della chiesa madre nel restaurato centro pastorale della parrocchia, che ha ben favorito una sana e proficua interazione sociale delle nuove generazioni insieme alla realizzazione di svariati ed originali manufatti artistici, pensati nell’occasione della festa parrocchiale di San Giuseppe per la gioia di tanti papà.

Diocesi

San Marzano, i 160 anni di patrocinio di San Giuseppe

I festeggiamenti rinviati a venerdì 20 e sabato 21

ph G. Leva
17 Mar 2026

di Annibale Strada

Ricorrono quest’anno i 160 anni di patrocinio di San Giuseppe sulla comunità di San Marzano, festeggiato in questi giorni.

A causa delle avverse condizioni meteorologhe  a San Marzano i festeggiamenti patronali in onore di San Giuseppe sono stati rimandati a venerdì 20 e sabato 21 marzo, con appuntamenti e orari invariati. Resta confermato il programma delle sante messe per giovedì 19 marzo.

La proclamazione di San Giuseppe come patrono di San Marzano affonda le sue radici in un episodio avvenuto nel lontano 1866: in quell’anno, a causa delle temperature invernali molto rigide e dell’eccessiva siccità estiva, gli abitanti del paese decisero di rinunciare ai piccoli falò che abitualmente venivano offerti a San Giuseppe. Ma durante la notte della vigilia si scatenò sul paese un violento nubifragio che venne interpretato come manifestazione del dispiacere del Santo. I cittadini allora decisero di offrire a San Giuseppe un unico grande falò da accendere nella piccola piazza, il punto più alto del paese, tanto grande che le fiamme furono visibili dai paesi vicini. Nello stesso anno venne deliberato dall’amministrazione comunale del tempo, sindaco Cavallo Francesco Paolo, che al nome del paese fosse aggiunto il suffisso “di San Giuseppe”, a riprova della grande devozione nei confronti del Patriarca Giuseppe.

Quest’anno, in occasione dei 160 anni del patrocinio di San Giuseppe, la parrocchia di San Carlo Borromeo guidata dal parroco don Cosimo Rodia, insieme al comitato feste patronali San Giuseppe e Maria SS. delle Grazie, ha predisposto un ricco programma di appuntamenti religiosi e civili.

Giovedì 19: sante messe alle ore 7 –  9.30  11 (celebrata dall’arcivescovo mons. Ciro Miniero) – 18.30.

Venerdì 20: alle ore 10, santa messa in piazza Milite ignoto e benedizione del pane votivo; nella medesima piazza, tavolata dei 13 piatti con mostra fotografica sui costumi tipici arbereshe a cura della Proloco marciana; alle ore 15 da via Regina Margherita partirà la tradizionale e suggestiva processione della legna; all’arrivo in piazza Milite ignoto, Liturgia della Parola, benedizione dei devoti e della legna, consegna delle chiavi del paese da parte del sindaco al patrono. Alle ore 18.30 santa messa  e alle ore 19.30 si terrà la rappresentazione dei ‘Tredici piatti della Santa Famiglia’ a cura della famiglia D’Aversa in via Cairoli 2/b (nei pressi di piazza Maria SS. delle Grazie); alle ore 21 circa, in contrada Principe (circonvallazione per Francavilla Fontana), accensione del falò e spettacolo pirotecnico a cura della ditta Itria Fireworks di Martina Franca; a seguire, festival ‘Zjarr i Madh’ con l’esibizione di Renzo Rubino & La Sbanda e di Roy Paci in zona falò; in serata, in piazza Milite ignoto, in cassarmonica, si esibirà il gran concerto bandistico ‘Città di Francavilla Fontana’.

Sabato 21: alle ore 12 in piazza si svolgerà la benedizione delle tradizionali “mattre” (tavole dei poveri), con i piatti della tradizione contadina. In questa ricorrenza particolare, la Caritas parrocchiale, l’oratorio parrocchiale e la sezione locale dell’Unitalsi allestiranno la ‘mattra della solidarietà’, i cui pasti saranno destinati ad alcune famiglie bisognose del paese. Alle ore 16 si snoderà la solenne processione per le vie principali del paese. In serata, in cassarmonica, si esibiranno i concerti bandistici ‘Città di Francavilla Fontana’ e ‘Città di Noci’. Alle ore 20.30 in zona Falò, grandioso spettacolo piromusicale a cura della ditta Itria Fireworks di Martina Franca.

Domenica 22: santa messa di ringraziamento alle ore 18 e processione di rientro dell’antica statua del santo dalla chiesa madre all’istituto ‘San Giuseppe’ delle Suore Missionarie del Sacro Costato.

Nelle due giornate dei solenni festeggiamenti, il paese sarà illuminato dalla ditta Faniuolo di Putignano (Ba) e sarà allietato dalla banda cittadina ‘Città di San Marzano’.

Diocesi

Festeggiamenti esterni di San Giuseppe rinviati in diversi comuni della diocesi

17 Mar 2026

Per le avverse previsioni meteo, sono stati rinviati i festeggiamenti in onore di San Giuseppe previsti a San Marzano, Lizzano, Monteparano, Monteiasi e Faggiano.

Abbiamo effettuato le opportune rettifiche negli articoli pubblicati nella giornate di lunedì, cioè quelli relativi a Faggiano (https://www.nuovodialogo.com/2026/03/16/con-san-giuseppe-operatori-di-pace-la-festa-a-faggiano/) e Monteiasi (https://www.nuovodialogo.com/2026/03/16/monteiasi-in-festa-per-san-giuseppe-3/)

Diocesi

Festa per San Giuseppe a Taranto vecchia

ph ND
17 Mar 2026

di Angelo Diofano

È festa in città vecchia, giù alla ‘marina’,  per la ricorrenza di San Giuseppe, cui è intitolata la chiesa in via Garibaldi, a cura della parrocchia Basilica Cattedrale e dell’arciconfraternita intitolata al santo, fondata nel 1639. Purtroppo quest’anno le celebrazioni si svolgono in un momento difficile per la scomparsa repentina del commissario arcivescovile delle confraternite riunite di Taranto vecchia, Tonino Gigante, e pertanto avranno un tono esclusivamente liturgico e di preghiera.

“Invito a vivere la festa di San Giuseppe, con la fervorosa fiducia di colui che invochiamo come custode e modello della Provvidenza” – ha scritto il padre spirituale mons. Emanuele Ferro nell’apposito manifesto.

Quella di San Giuseppe – ricordiamo – è l’unica superstite delle quattro chiese esistenti sino alla metà degli anni trenta tra via Garibaldi e Via di mezzo; furono infatti demolite del piccone fascista quelle della Madonna della Pace, dello Spirito Santo e di San Marco.

Giovedì 19, sante messe si terranno alle ore 9.30 e 11, che prevedono entrambe la benedizione del pane.
Alle ore 17.15, dalla chiesa di San Giuseppe, si snoderà la processione con la statua portata a  spalla dai confratelli nel tradizionale abito di rito violaceo.
Questo l’itinerario: via Garibaldi, via Sant’Egidio, via Di Mezzo, pendio La Riccia, piazza Castello, via Duomo, con sosta nella basilica cattedrale per la santa messa celebrata da mons. Emanuele Ferro.

Al termine, la processione riprenderà per via Duomo, pendio San Domenico, via De Tullio, piazza Fontana, via Garibaldi e rientro in chiesa. Presterà servizio la Grande orchestra di fiati ‘Santa Cecilia-Città di Taranto’ diretta dal m° Giuseppe Gregucci.

Diocesi

Amore di Cristo, amore crocifisso, esercizi spirituali alla Collegiata di Grottaglie

16 Mar 2026

Da lunedì 16 a venerdì 20 marzo stanno avendo luogo alla Collegiata di Grottaglie gli esercizi spirituali  in occasione dell’8° centenario del Transito di San Francesco d’Assisi (1226-2026) intitolati ‘Amore di Cristo, amore crocifisso’, in collaborazione con la Fraternità del Poverello d’Assisi, le confraternite del SS. Sacramento, del SS. Nome di Gesù e del Purgatorio.

Questo è il programma comunicato dal parroco, don Eligio Grimaldi:

lunedì 16, ‘Il mistero della Croce’: ore 17.30, santo rosario; ore 18, santa messa; ore 18.45, ‘Tra arte e fede: un percorso dal Crocifisso di San Damiano a M. Chagall e Picasso. Quale bellezza nel Crocifisso?’, guidato da fra Bruno Del Mastro, dei frati minori.

Martedì 17, ‘L’incontro che decide una vita’: ore 17, adorazione eucaristica; ore 17.30, santo rosario; ore 18, santa messa.

Mercoledì 18, ‘Messaggero di pace’: ore 17, preghiera per chiedere il dono della pace nel mondo; ore 17.30, santo rosario; ore 18, celebrazione eucaristica.

Giovedì 19, solennità di San Giuseppe, ‘L’umiltà di Dio’: ore 17.30, santo rosario con orazioni a San Giuseppe; ore 18, celebrazione eucaristica, con benedizione del pane e dei papà, in particolare per quelli in Cielo.

Venerdì 20, ‘Vivere di Cristo’, ore 17.30, santo rosario; ore 18, santa messa; ore 18.30, via crucis animata dall’ofs.

 

Eventi culturali in provincia

Per la ‘Settimana della poesia’ al Moscati di Grottaglie, incontro con l’autore Silvano Trevisani

16 Mar 2026

In occasione della Settimana dedicata alla poesia, inserita nelle varie iniziative per il cinquantenario di vita del liceo scientifico ‘Moscati’ di Grottaglie, gli alunni e i docenti di alcune classi del plesso di via S. Elia hanno incontrato il 16 marzo, nell’aula magna, il giornalista, poeta e scrittore Silvano Trevisani, personalità significativa del panorama culturale nazionale, nonché tra i massimi studiosi delle poetessa Alda Merini.

Accolto dalla dirigente scolastica, professoressa Anna Sturino, e dalla responsabile del plesso professoressa Annamaria Quaranta, Silvano Trevisani ha avuto modo di tenere una importante conversazione sulla bellezza e sul significato della Poesia nella società attuale. Animato dagli studenti della 2A Tecnologico, con le domande e la curiosità espressa dagli studenti delle classi 2BT, 3BT, 4BT, 5BT, 5CT, 4AT, l’ospite ha dialogato proficuamente con gli stessi alunni i quali, con particolare interesse e attivo coinvolgimento, hanno potuto riflettere proficuamente sul rapporto della Poesia con gli aspetti più importanti dell’esistenza umana: l’amore, la famiglia, l’amicizia, la guerra, l’inquietudine esistenziale.

L’autore ospite del Moscati ha aiutato a riflettere sull’importanza della poesia, non tanto negli aspetti tecnici, ma in quanto eletta forma d’arte, voce dell’anima e testimonianza di vita. Le poesie che lette dai ragazzi della 2A Scienze applicate sono state riprese in gran parte dal suo volume: ‘Le parole finiranno, non l’amore’.

“Abbiamo capito che la poesia può essere rivolta a tutti – hanno commentato gli alunni al termine dell’incontro – può essere condivisa come facciamo con un reel o un post, ma senza l’aiuto della tecnologia: leggerla ad alta voce e insieme; e ci ha obbligato a prenderci del tempo permettendoci di conoscerci meglio”.

Diocesi

‘Dammi da bere’, adorazione eucaristica vicariale alla Santa Maria Goretti

16 Mar 2026

Per ‘Dammi da bere’, proposte di animazione giovanile e vocazionale della nostra diocesi, a cura del servizio di pastorale giovanile diocesano, mercoledì 18 marzo alle ore 19, adorazione eucaristica nella chiesa di Santa Maria Goretti, in Crispiano, per i giovani delle vicarie di Martina Franca e di Crispiano.

 

Eventi a Taranto e provincia

Martedì 17 e mercoledì 18, due nuovi appuntamenti del Mysterium festival

Nelle chiese Spirito Santo e San Nunzio Sulprizio, l’opera musicale composta e diretta dal m Giuseppe Salatino

16 Mar 2026

‘Misterium Spatium, Lumen Silentii’, teatro musicale elettroacustico, è una nuova commissione realizzata in occasione della dodicesima edizione del Mysterium Festival. Ideata e diretta dal mº Giuseppe Salatino, “Mysterium Spatium” è una prima assoluta composta da musiche di Barber, Elgar, Vivaldi, Sibelius e Salatino. Due gli appuntamenti: martedì 17 alle 20.30 nella chiesa Spirito Santo e mercoledì 18 marzo, stessa ora, nella chiesa San Nunzio Sulprizio. Con l’Orchestra ico della Magna Grecia diretta dallo stesso Giuseppe Salatino, il soprano e voce recitante Chiara Ritelli; performer al Live Electronics, Chiara Lombardi D’Errico e Valeria Maglio. Ingresso gratuito con prenotazione facoltativa su eventbrite.

Il Mysterium Festival, realizzato da Le Corti di Taras in collaborazione con ICO Magna Grecia, L.A. Chorus, ARCoPu e Arcidiocesi di Taranto, si avvale del patrocinio del Comune di Taranto, della Regione Puglia e del Ministero della Cultura e della collaborazione di BCC Banca di Credito Cooperativo San Marzano di San Giuseppe, TP Italia, Varvaglione Vini, Caffè Ninfole, Programma Sviluppo, Baux Casa, Comes, Chemipul italiana. Direzione artistica a cura del Maestro Pierfranco Semeraro, in collaborazione con il Maestro Piero Romano, direttore artistico dell’ICO Magna Grecia.

Riflessione sulla Pasqua e sulle azioni del mondo, in forma di teatro musicale elettroacustico, l’intera opera è concepita come monodramma. Unica figura scenico-vocale il soprano, che assume insieme il ruolo di interprete e voce narrante. Apertura sul rito della notte pasquale, assunto non per ripercorrere in modo cronachistico i singoli episodi della passione, ma prova a entrarvi dall’interno, seguendo lo sguardo di tre figure simboliche: la prima Eva, Sara madre di Isacco e Maria, madre addolorata che riconosciamo ai piedi della croce. Dalle le loro esistenze si intrecciano ombre di potere, desiderio di vita e responsabilità. Attraverso le loro voci il racconto si sposta dal fatto storico alla domanda su che cosa la Passione dica oggi alle nostre vite.

Le pagine musicali della letteratura classica e le scritture originali dell’autore si dispongono come stazioni di un unico arco: il suono classico porta in superficie la memoria condivisa, la trama elettroacustica ne prolunga l’eco, la sospende sulle navate, fino ad aprire varchi di luce che sembrano scaturire dal silenzio. Nella scena conclusiva, la prospettiva si rovescia in una lettera di Cristo che interpella direttamente il mondo e mette a nudo l’abitudine del sacrificio.

Giuseppe Salatino, direttore d’orchestra, compositore e artista intermediale, una formazione che unisce studi scientifici e musicali, dopo gli studi di Fisica, consegue i diplomi in Musica e Nuove Tecnologie, Musica Elettronica e Direzione d’orchestra presso i Conservatori di Bari e Matera, perfezionando il proprio percorso con figure di riferimento della musica contemporanea. Direttore artistico di istituzioni e concorsi nazionali e internazionali, consulente artistico e direttore dell’Orchestra ICO della Magna Grecia, è docente di Composizione Musicale Elettroacustica presso il Conservatorio “E. R. Duni” di Matera, dove ricopre anche l’incarico di referente per i corsi di dottorato di ricerca e per la Terza Missione.

Chiara Ritelli, soprano, nata a Taranto, è un’attrice e cantante laureata in canto lirico presso il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari. Dopo il Conservatorio, si è trasferita a Roma, dove per tre anni ha approfondito lo studio della recitazione lavorando con diversi maestri e sviluppando il proprio percorso artistico tra parola, canto e interpretazione.

Attualmente vive a Torino, dove ha recentemente concluso un master in recitazione, formandosi con importanti docenti del panorama teatrale italiano ed internazionale. Nel corso del suo percorso ha maturato diverse esperienze in teatro, cinema e televisione, coltivando una ricerca espressiva che unisce recitazione e musica.

Eventi su prenotazione gratuita: eventbrite. Biglietti online: Vivaticket. Info: Le Corti di Taras – Via Ciro Giovinazzi 28 a Taranto

 

Diocesi

Monteiasi in festa per San Giuseppe

ph In tempo reale web tv
16 Mar 2026

“Vogliamo affidare al provvido custode della Santa Famiglia di Nazareth le nostre famiglie, la nostra comunità parrocchiale e il mondo intero, perché sotto la Sua protezione possano vivere in pienezza la vocazione all’amore, alla comunione e alla solidarietà e poter essere testimoni credibili dell’amore grande che Dio dona a tutti”: così il parroco don Giovanni Nigro annuncia i tradizionali festeggiamenti a Monteiasi, in onore di San Giuseppe, anche questi rinviati per il maltempo.

Questo è il nuovo programma:

Venerdì 20 alle ore 15 si terrà la raccolta per le vie del paese della legna per il falò, con partenza dall’istituto comprensivo ‘Leonardo da Vinci’ fino a piazzale papa Giovanni XXIII, dove è stata realizzata la grande pira.

Sabato 21, dopo la santa messa delle ore 18, si snoderà il corteo con le fiaccole, accompagnato dai ‘Musici medievali’ diretti dal m° Giuseppe Giovanni Parabita, fino a piazza papa Giovanni XXIII per l’accensione del falò, fra i fuochi artificiali.

Domenica 22, alle ore 11 la santa messa e a mezzogiorno avrà luogo la processione di gala per le vie del paese, accompagnata dal gran concerto bandistico “Città di Carovigno” diretto dal m° Paolo Calò; durante il percorso saranno benedette le circa quindici ‘mattre’.
In serata, alle ore 18, santa messa e alle ore 20.30, in zona Corte Simone, i fuochi artificiali della ditta Maxima Fireworks di Bitonto.