Eventi in diocesi

Chiara Lubich, incontro in seminario

26 Mar 2026

Venerdì 27, alle ore 16.30, nel seminario di Poggio Galeso, padre Fabio Ciardi presenterà il suo libro ‘Lacrime e stelle: per una ‘autobiografia’ di Chiara Lubich, gli inizi’ (Città Nuova). Padre Ciardi è professore ordinario all’Istituto di teologia della vita consacrata ‘Claretianum’ di Roma e direttore del Centro di studi dei Missionari Oblati di Maria Immacolata.

 

Quaresima in diocesi

Via Crucis interparrocchiale ai Tamburi

26 Mar 2026

di Angelo Diofano

Venerdì 27 marzo le parrocchia di San Francesco De Geronimo (parroco, don Nino Borsci) e di Gesù Divin Lavoratore (parroco, padre Gianni Passacantilli) terranno una Via crucis interparrocchiale per le strade del quartiere Tamburi. Il pio esercizio inizierà dopo la santa messa celebrata alle ore 18 nella chiesa di San Francesco De Geronimo con il seguente itinerario: piazza mons. Cosimo Russo, via Orsini, via Galeso, via delle Sciaie, via Masaccio, via Leopardi, via Orsini e rientro in chiesa. Ognuno  potrà portare la croce per un tratto di strada.
I testi della Via crucis sono a cura della Comunità Gesù Risorto.

 

Città

Il comitato per il Museo delle scienze: per Taranto occorrono visione e scelte strutturate

ph Comitato per il Museo delle scienze a Taranto
26 Mar 2026

Il comitato per il Museo delle scienze esprime alcune perplessità rispetto alla mozione approvata dal consiglio regionale sulla trasformazione della nave Garibaldi in polo museale galleggiante.
Pur riconoscendone il valore storico e simbolico, riteniamo che questa ipotesi sollevi interrogativi rilevanti sul piano della sostenibilità economica, gestionale e funzionale, che meriterebbero un approfondimento pubblico più ampio e condiviso.
Taranto vive una fase decisiva, segnata dalla presenza di risorse, strumenti e progettualità importanti per la transizione e il rilancio del territorio. Proprio per questo riteniamo utile che ogni scelta venga ricondotta a una strategia complessiva, concreta e verificabile, capace di mettere in relazione patrimonio, cultura, formazione, accessibilità e sviluppo.
In questo quadro, il comitato considera strategica la prospettiva di una progressiva musealizzazione di parte dell’Arsenale militare, che per caratteristiche strutturali, accessibilità e ampiezza degli spazi rappresenta un contesto naturale per un grande museo della navigazione, del mare e della difesa, capace di valorizzare in modo organico la storia e il ruolo della città.

ph Comitato per il Museo delle scienze a Taranto

Accanto a questa prospettiva, rilanciamo la proposta del Villaggio della conoscenza al 65° deposito sul Mar piccolo, con un moderno Museo delle scienze al centro di un progetto integrato tra cultura, educazione, ricerca, divulgazione e sviluppo territoriale.
Si tratta di una proposta sostenuta da una petizione che ha già raccolto oltre un migliaio di firme e nata dal lavoro concreto di professionisti tarantini che da tempo stanno investendo competenze, energie e visione in un progetto pensato per generare valore durevole per la città.
Riteniamo perciò utile aprire un confronto nel merito delle diverse opzioni per la creazione di un museo di comunità, valutandone sostenibilità, funzioni, costi, ricadute e coerenza con i bisogni della città.
Il comitato conferma la propria disponibilità a partecipare a questo percorso con spirito costruttivo, portando il contributo di chi da tempo lavora su una proposta concreta per il 65° deposito e per il rafforzamento dell’offerta culturale e scientifica di Taranto.

Quaresima in diocesi

‘Sentinelle di Pace’ alla San Francesco d’Assisi di Martina Franca

26 Mar 2026

A Martina Franca, la parrocchia di San Francesco d’Assisi-santuario di Cristo Spirante (parroco, don Vincenzo Annicchiarico) terrà venerdì 27 marzo alle ore 19.30 la Via crucis itinerante sul tema ‘Sentinelle di Pace’.
Questo è l’itinerario: piazza Mario Pagano, via Mottola, via Alberobello, via Raguso, via Mottola e ritorno a piazza Mario Pagano.

 

Settimana di Passione

Settimana di Passione a Talsano: Via Matris e concerto

26 Mar 2026

Appuntamento tradizionale del Venerdì di Passione, 27 marzo, a Talsano è quello con la ‘Via Matris’. La processione con il simulacro della Vergine Addolorata muoverà dalla chiesa Maria SS.ma del Rosario dopo la santa messa delle ore 17.30.

L’organizzazione è affidata dalla confraternita del Santissimo Rosario, fondata nel 1623, che vi partecipa con i suoi aderenti in abito di rito.

Dopo prolungate interruzioni, la Via Matris si svolge ininterrottamente dalla metà degli anni novanta e percorrerà le principali vie del centro storico talsanese, con sosta nell’istituto Nigro, da cui farà rientro in chiesa attraverso corso Vittorio Emanuele.

Le meditazioni saranno a cura del parroco e padre spirituale della confraternita, don Armando Imperato, intervallate dalle musiche tradizionali eseguite dalla banda musicale di Talsano.

Concerto di Passione

Sabato 28 marzo dal complesso bandistico talsanese Maria SS.ma Addolorata, diretto dal m° Vito Bucci.

Sabato 28 marzo, invece, sarà di scena ilConcerto di Passione’ della ‘Associazione bandistica Maria S. Addolorata’ diretta dal m° Vito Bucci, alle ore 19 nella chiesa della Madonna del Carmine, con la presenza del vicario generale, mons. Alessandro Greco, che terrà degli intermezzi catechetici sui Vangeli della Passione.

 

Formazione

Le Acli portano il progetto ‘Ribatti’
nelle scuole della provincia di Taranto

ph Acli Taranto
26 Mar 2026

‘Ribatti’, un progetto ‘storico’ delle Acli (Associazioni cristiane lavoratori italiani) tarantine, finanziato interamente con il 5 per mille del gettito Irpef, riprende a generare benefici sul piano sociale nel nostro territorio.

Il progetto iniziale – partito nel 2014 – aveva previsto l’acquisto di numerosi defibrillatori semiautomatici, successivamente installati nelle piazze di tutti i Comuni della provincia jonica, e la cura e manutenzione periodica, sempre a spese delle Acli.

Sin dal primo anno, si sono formati decine di volontari sulle tecniche di riabilitazione cardiopolmonare e, ovviamente, sulle modalità di utilizzo dei defibrillatori, con il rilascio di un patentino riconosciuto dal sistema sanitario nazionale.

I corsi – avviati proprio in questi giorni – che beneficiano della competenza messa a disposizione dai formatori della Salvamento Academy, ora sono effettuati anche nelle scuole medie superiori: “Per il 2026 – ha chiarito l’avv. Fabiano Biallo, vicepresidente delle Acli tarantine –, abbiamo pensato che fosse opportuno estendere il progetto ‘Ribatti’, un vero e proprio fiore all’occhiello delle nostre associazioni, alle scolaresche della provincia, in particolare agli studenti degli istituti secondari di secondo grado, con indirizzo triennale.

Quest’anno le scuole che hanno aderito al progetto sono il liceo Tito Livio di Martina Franca, l’isss Del Prete-Falcone di Sava, l’iiss Maria Pia di Taranto, l’iiss De Ruggieri di Massafra e l’i.c. Aosta-Marconi di Martina Franca.

L’iniziativa delle Acli – ha proseguito l’avv. Biallo – vuole fornire un supporto finalizzato a formare quante più persone possibili all’utilizzo delle tecniche di rianimazione cardio-polmonare, ora anche tra le giovani generazioni, e a rendere i Comuni della nostra provincia delle vere e proprie ‘città cardio-protette’, nell’ottica dei principi di cittadinanza attiva che ispirano l’associazione.

A ogni alunno coinvolto nel nostro progetto sarà donata una pocket mask che sarà utile per continuare a esercitarci anche a distanza di tempo dall’effettuazione del corso.

Teniamo molto a precisare – ha poi concluso il vicepresidente – che le Acli utilizzano completamente le risorse derivanti dal fondo finanziato con il 5 per mille del gettito Irpef in progetti di rilevanza sociale, finalizzati alla diffusione della cultura della prevenzione in ambito sanitario”.

Il cronoprogramma prevede per i giorni

25-27 marzo, corso all’isss Del Prete-Falcone di Sava (49 studenti)

31 marzo-1 aprile (terza data da definire), al liceo Tito Livio di Martina Franca (80 studenti)

14-15-17 aprile, all’iiss Maria Pia di Taranto (80 studenti)

27-28-29 aprile, all’iiss De Ruggieri di Massafra (80 studenti)

a maggio (date da definire) all’i.c. Aosta-Marconi di Martina Franca (210 studenti)

Eventi in diocesi

A Martina Franca, un incontro su La preghiera e i social

Ne parlerà don Cosimo Schena alla chiesa del Carmine

26 Mar 2026

di Angelo Diofano

‘La preghiera e i social’ è il tema della serata  che si terrà stasera, giovedì 26 marzo, alla parrocchia del Carmine di Martina in collaborazione con l’arciconfraternita omonima. Ne parlerà don Cosimo Schena, dopo la santa messa che sarà da lui celebrata alle ore 18.30, in un incontro aperto a tutti. La preghiera oggi si esprime anche attraverso i social media in modi diversi,  coinvolgendo comunità locali e individui che portano testimonianze  di fede. La Chiesa universale ha affrontato la realtà digitale, riflettendo su modelli di comunicazione e promuovendo una cultura di rispetto e dialogo.

Don Cosimo Schena si definisce ‘il poeta dell’Amore di Dio’. Tutto quello che fa (la preghiera, la filosofia, la psicologia, la scrittura, i social) nasce da un’unica vocazione: prendersi cura delle anime e ricordare a ciascuno che non è solo. Egli porta io Vangelo nelle chiese ma anche nelle periferie, specie su quelle ‘interiori’ di chi scorre un feed sui social e si sente invisibile.

 

Settimana di Passione

In San Domenico, la commemorazione dei Sette Dolori

ph Maria Gravina
26 Mar 2026

di Angelo Diofano

Appuntamento di spicco della Settimana di Passione così ricca di eventi è quello della commemorazione dei ‘Sette Dolori di Maria’ (la cosiddetta ‘festa piccola’) che si terrà venerdì 27 marzo alle ore 18 in San Domenico maggiore, a cura della confraternita dell’Addolorata. Un’occasione di raccoglimento e meditazione, guidata dalle parole di padre Antonio Carrino, della congregazione dei Passionisti, per contemplare il mistero del dolore vissuto da Maria e rinnovare il nostro impegno di fede.

Per l’occasione la statua della Addolorata sarà sistemata su un tosello davanti all’altare maggiore con ai lati i confratelli in abito di rito.

Dopo commento sui Sette Dolori (Profezia di Simeone, Fuga in Egitto, Smarrimento di Gesù, Incontro sul Calvario, Morte di Gesù, La Deposizione, Gesù nel sepolcro) un confratello e una consorella recheranno una luce davanti alle relative rappresentazioni.

Al termine, il canto de ‘La Desolata’ di padre Serafino Marinosci.

Tradizionalmente legata al Venerdì di Passione, dalla solenne funzione dei Sette Dolori ebbe inizio la grande devozione dei tarantini alla Beata Vergine Addolorata. Il tutto risale alla metà del XVIII secolo quando il padre spirituale della confraternita di San Domenico il canonico abate Vincenzo Cosa introdusse il culto dell’Addolorata, donando la statua e la relativa ‘cassa delle robbe’.
In seguito alla pratica devozionale dei Sette dolori di Maria il sodalizio ricevette nel 1794 dalla Real Camera di Santa Chiara di Napoli il permesso di solennizzare la festa della Madonna Addolorata (‘festa grande’) con solenne processione della statua. Con la crescente devozione all’Addolorata e alla predicazione dei  Servi di Maria, i confratelli chiesero all’arcivescovo Giuseppe Rotondo di fondare la confraternita di Maria SS,ma Addolorata: la richiesta fu accolta nel 1870 e il nuovo sodalizio fu aggregato alla preesistente confraternita di San Domenico.

Amministrazione locale

Cambi di casacca e fusioni tra gruppi in un Comune con tanti problemi

25 Mar 2026

di Silvano Trevisani

Tempi complicati per l’amministrazione comunale. Ipotesi di privatizzazione dell’Amiu, vicenda parcheggi ancora in sospeso, servizi comunali resi inadeguati dalla carenza ormai insostenibile di dipendenti, che sono agli sgoccioli e più volte trasferiti: sono alcune delle questioni più spinose che la giunta Bitetti deve affrontare, dopo aver approvato con molte difficoltà un bilancio che rasenta il dissesto. E questo mentre prendono quota le fibrillazioni, ormai prassi consolidata nelle compagini territoriali, all’interno dei partiti che sostengono la maggioranza. Dopo i distinguo della prima ora espressi dalla consigliera Boshnijaku, che abbandonava il gruppo Pd da subentrante, il primo ad aver cambiato casacca è il consigliere Vincenzo Di Gregorio, che ha abbandonato il Pd per approdare ad Azione, pur garantendo il suo sostegno al sindaco.

Sulle decisioni di Di Gregorio ha pesato certamente la mancata rielezione al Consiglio regionale, per la quale ha imputato la maggiore responsabilità alla candidatura del vicesindaco Mattia Giorno, anche lui rimasto a terra a tutto vantaggio di Cosimo Borraccino, rientrato alla Regione dopo la bocciatura del quinquennio precedente. Ma è di queste ore la notizia dell’unificazione dei gruppi consiliari di Con e Unire Taranto. La fusione, si legge nella nota diffusa alla stampa, “nasce per rafforzare l’azione amministrativa e garantire un supporto leale e stabile al Sindaco, come fattore di efficienza e non di instabilità. Con questa scelta, il nuovo gruppo ribadisce il proprio impegno nell’attuazione del programma di mandato, lavorando con determinazione per una Taranto più moderna, sostenibile e inclusiva”. In realtà si intuisce che la fusione dei due gruppi, entrambi liste di sostegno al sindaco, intende creare un polo più forte all’interno della maggioranza, per fare da contrappeso al Pd, dal quale è uscito Di Gregorio, ma nel quale potrebbe rientrare, secondo voci di corridoio, Gianni Azzaro, che era stato eletto nelle liste di sostegno a Francesco Tacente.

Per quanto riguarda i problemi che la giunta si trova ad affrontare la prima patata bollente è quella dell’Amiu, o Kyma Ambiente come è stata purtroppo ribattezzata nel tentativo di mascherarne il passato l’azienda municipalizzata cui è affidata la gestione dei servizi ambientali sul territorio jonico.

In merito alle voci, sempre più insistenti, che circolano su un’eventuale privatizzazione interviene il Partito socialista, che esprime netta contrarietà: “Una scelta simile rappresenterebbe un errore strategico di portata grave: significherebbe consegnare a interessi privati un servizio essenziale per la comunità tarantina, rinunciando a quella leva di governo pubblico che, al contrario, deve essere potenziata e resa più efficiente”.

Ma sull’ipotesi di privatizzazione intervengono duramente Adriano Tribbia e Francesco Tacente, i due consiglieri comunali di Prima Taranto che stigmatizzano quella che definiscono “l’incoerenza del sindaco Piero Bitetti rispetto agli impegni assunti in campagna elettorale”. E chiedono che ogni eventuale decisione venga preceduta da un passaggio formale di confronto in Consiglio comunale e nelle commissioni competenti, garantendo piena informazione e partecipazione a tutte le forze politiche. “Il sindaco Piero Bitetti ha il dovere politico ed etico di venire in Consiglio comunale a riferire e fare chiarezza!”.

Un incontro urgente al sindaco Bitetti, all’assessora Fulvia Gravame e al presidente di Kyma Ambiente è stato chiesto dalle segreterie territoriali e di categoria di Cgil, Cisl e Uil Taranto: “Riteniamo doveroso entrare nel merito delle motivazioni che spingono l’amministrazione comunale a compiere una scelta del genere”. I sindacati hanno indetto, per martedì 31 marzo 2026 dalle ore 10 alle ore 14, un’assemblea sindacale delle lavoratrici e dei lavoratori con contestuale sit in di protesta.

Per quanto riguarda i parcheggi, poi, a due settimane dall’incontro svoltosi a Palazzo di città, l’Adoc Taranto torna a incalzare l’amministrazione comunale sulla spinosa questione della sosta a pagamento e dei permessi per i residenti. L’associazione dei consumatori sollecita un riscontro ufficiale e urgente alle proposte consegnate direttamente nelle mani del sindaco Piero Bitetti lo scorso 12 marzo, necessarie per alleviare il pesante carico economico imposto alle famiglie tarantine. “La prolungata assenza di risposte da parte dell’amministrazione rischia ora di inasprire ulteriormente gli animi, aprendo la strada a nuove forme di mobilitazione cittadina”.

Infine, a sollecitare il Comune ad assumere iniziative urgenti per lo stato collassale degli uffici comunali era stata la Fp Cgil, con una lettera inviata al sindaco, al direttore generale Marco Lesto e al segretario generale Eugenio De Carlo. Nella lettera il sindacato denuncia “le condizioni ormai insostenibili in cui opera il personale del Comune di Taranto”. “La carenza cronica di personale, mai affrontata con misure adeguate, sta compromettendo la qualità dei servizi e mettendo a rischio concreto di stress lavoro-correlato i lavoratori, in violazione delle norme sulla sicurezza. A fronte di una pianta organica prevista di 1500 dipendenti, l’ente ne conta meno di 700 effettivi – al netto dei 270 tra nidi e Polizia locale”. L’O.S. inoltre diffida il Comune dall’effettuare una ennesima riorganizzazione della macrostruttura. Soprattutto alla luce della situazione insostenibile dell’ufficio tributi.

Diocesi

Al Divino Amore una catechesi sulla Confessione

25 Mar 2026

Giovedì 26 marzo, a Martina Franca, nell’ambito delle celebrazioni per i 25 anni della parrocchia intitolata al Divino Amore (2001-20026) alle ore 19.15, su invito del parroco mons. Giuseppe Ancora, don Francesco Nigro, direttore dell’istituto superiore di scienze religiose ‘Giovanni Paolo II’ terrà una catechesi sul sacramento della Confessione.

 

Eventi in diocesi

Vivere insieme in condominio: incontro alla Sant’Egidio

25 Mar 2026

Nell’ambito degli incontri ‘Insieme per la legalità’, giovedì 26 marzo alle ore 19 nella parrocchia di Sant’Egidio, a Tramontone, si parlerà di ‘Vivere insieme in condominio: diritti e doveri’. Ne saranno relatori il parroco mons. Carmine Agresta, il vicario parrocchiale padre Francesco Nigro e l’avvocato Alessandro Cipriani.