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Nuovi Orizzonti Taranto, contro la Juve Trani arriva la prima vittoria al PalaMazzola

Il match della seconda giornata di campionato - foto G. Leva
06 Nov 2023

di Paolo Arrivo

Un altro successo. Dal sapore ancora più gustoso, perché conquistato tra le mura amiche del PalaMazzola di Taranto, in una bella cornice di pubblico, nella serata di sabato: dopo la trasferta vittoriosa in terra campana, nella seconda giornata di campionato della serie B nazionale – girone A  la Nuovi Orizzonti ha sconfitto anche la Juve Trani con il risultato di 53-43 (24-12, 39-21, 48-32). La vittoria è stata costruita nella prima parte di gara quando le ioniche hanno messo il turbo e preso progressivamente il largo sulla formazione avversaria. Che non è riuscita a rimontare, nonostante una prova straordinaria offerta da Joana Macello – con 24 punti l’ala argentina è stata la top scorer della serata. Per la Dinamo la striscia positiva si allunga a quattro partite nella stagione 2023/2024.

 

Il match Nuovi Orizzonti – Juve Trani

Assente la sola Morena De Pace per una contusione rimediata all’alluce del piede destro in allenamento, a metà settimana, coach Orlando recupera Nataliya Smaliuk e manda in campo: Francesca Gismondi, Claudia Tagliamento, Yaroslava Ivaniuk, Mari Panteva e Alice Lucchesini. Quest’ultima firma una tripla in avvio di gara. Poi va a canestro Ivaniuk. Trani pareggia. Panteva fa due su due dalla lunetta. Ancora Ivaniuk e Tagliamento riportano avanti Taranto. La partita sembra essere equilibrata; ma coach Totaro non si fida, e chiama time out. Le padroni di casa infatti ingranano la quarta. Vanno a segno Smaliuk, Tagliamento, e anche Molino. Con una tripla e un canestro è sempre Smaliuk a far volare sul +12 Taranto. Il parziale si chiude sul 24-12. Nel secondo quarto, la musica non cambia: canestro e tripla di Lucchesini, poi Tagliamento fa più consistente il vantaggio (32-16). Trani ci deve provare dalla lunga distanza per ridurre il gap. Martelli, Cascione e Molino puniscono ancora la formazione che deve rimontare. Si va al riposo sul 39-21.

Nel secondo tempo, al canestro di Panteva segue l’ennesima tripla di Lucchesini. Ivaniuk in contropiede fa 48-24. È il momento più alto della prestazione coriacea di Taranto. Che poi subisce l’avversario. Gli errori sotto canestro cominciano a pesare: nell’ultimo quarto segna soltanto Gismondi, il capitano. Trani riduce a 9 punti lo svantaggio (41-50). A togliere le castagne dal fuoco ci pensa, con una tripla, Smaliuk, a 2 minuti dal termine. E i quattrocento spettatori che hanno assistito alla gara possono festeggiare.

Photogallery by Giuseppe Leva

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Dalla pareggite al calcio champagne: il Taranto di Bifulco

L'esultanza dei rossoblu al termine del match vinto col Messina - foto G. Leva
03 Nov 2023

di Paolo Arrivo

L’immagine più grottesca degli ultimi giorni ce l’ha regalata il povero Eziolino Capuano. Che nell’esultanza per il goal di Loris Zonta, arrivato allo scadere del match con la Virtus Francavilla, domenica scorsa, è scivolato rimediando la frattura di una costola. Un’immagine che è metafora della vita: la gioia si mescola al dolore, secondo disegni che sfuggono al nostro controllo, e alle nostre previsioni. Quello che deve aver previsto lo stesso tecnico, diventato di culto sui social (lo scrive in una intervista Il Corriere della Sera), è la prestazione maiuscola offerta dai suoi uomini contro il Messina. Pratica chiusa in meno di quarantacinque minuti di gioco. Il successo porta la firma di Alfredo Bifulco, che con una doppietta meravigliosa (il secondo goal ancora più bello del primo) ha fatto vincere al Taranto il recupero della terza giornata della serie C – girone C.

 

I goal non casuali di Bifulco

La squadra vista mercoledì scorso allo Iacovone è lontana parente di quella della scorsa stagione. Quando la sterilità offensiva impediva di andare oltre il pareggio, come risultato utile. È anche un altro Taranto rispetto a quello delle settimane scorse: una squadra che sa pungere, e non perdere mai il pallone, la bussola, facendo sempre la scelta giusta. Certamente c’è da migliore ancora. Ma alcune azioni, alcuni scampoli di gran gioco, fanno ben sperare per il prosieguo della lunga stagione. L’arma in più ha nome Bifulco. Il quale dichiara di sentirsi al top, di aver ritrovato la continuità nelle prestazioni. L’auspicio è che anche i suoi compagni lo seguano. C’è da mantenere alta l’attenzione per tutti i novanta minuti della partita. Secondo tempo incluso, anche quando il risultato sembra essere ormai acquisito. C’è da dare ininterrotta soddisfazione agli spettatori che sono tornati a riempire numerosi gli spalti dello Iacovone – uno spettacolo in abito da sera era lo stadio che ha ospitato il Messina.

 

Il campionato e l’avversario di turno

Pochi giorni per recuperare le energie mentali e fisiche: domenica prossima 4 novembre (ore 18.30) si rigioca, sempre tra le mura amiche dello stadio Erasmo Iacovone, dove arriverà la Juve Stabia. Contro la capolista del girone sarà una super sfida. Nelle undici partite giocate sinora i campani hanno perso solamente in casa della Casertana, trovando poi il riscatto col Latina 4 giorni dopo. Il match della verità dirà se il Taranto è davvero una squadra matura che possa reggere il confronto contro qualsiasi avversario. Ovvero ambire al salto di categoria alla fine dei giochi. La Juve Stabia dista solo quattro punti, e merita il massimo rispetto. Mister Capuano lo ha detto: “Affronteremo una squadra in salute, che ha avuto modo di preparare la partita con una settimana di lavoro tipo, a cui vanno i miei complimenti, perché sta disputando un campionato importantissimo”. Non si può dire altrettanto di altre squadre del girone. Delle altre pugliesi, come il Foggia, uscito sconfitto dall’11esima giornata, 2-0 sul campo del Picerno.

Taranto-Messina, photogallery by Giuseppe Leva

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Basket, CJ Taranto a caccia dell’impresa contro San Vendemiano

Il gruppo diretto da coach Cottignoli - foto G. Leva
31 Ott 2023

di Paolo Arrivo

Le partite sono ravvicinate. E questo è un bene e insieme un male: la fatica causata dal calendario, che giovedì propone un turno infrasettimanale, per la settima giornata del girone B della serie B Nazionale Old Wild West 2023/24, appesantisce le gambe di tutti i cestisti che scendono in campo; chi ha vinto non può adagiarsi sugli allori; chi ha perso ha presto l’opportunità di rifarsi. Così ci proverà il Cus Jonico contro la Rucker San Vendemiano. Una sfida, in programma giovedì sera (start alle 20.00), nuovamente al PalaMazzola di Taranto, che non sarà per niente facile: i veneti occupano la terza posizione in classifica, in coabitazione con Mestre, Fabriano e Roseto, a quota 8 punti. Gli ionici da parte loro vogliono voltare pagina dopo la sconfitta inflitta dal San Severo in casa.

Dal San Severo al San Vendemiano

Facendo un passo indietro, vanno ricordati gli errori del Cus Jonico e i meriti dell’avversario. Che ha pregustato la vittoria già nel primo quarto grazie alle 6 triple realizzate. La squadra di coach Cottignoli è stata brava a reagire, nella seconda frazione di gioco, e a rendersi protagonista di una doppia rimonta: dapprima azzerando lo svantaggio, poi recuperando e portandosi sul +1, dopo aver subito il ritorno del San Severo. Peccato che l’equilibrio del terzo quarto non sia continuato. Il punteggio finale (67-83) è stata una punizione severa quanto immeritata per un gruppo che ha battagliato con generosità.

Alla ricerca della cattiveria e della continuità

“Sapevamo che San Severo è un’ottima squadra, come dimostra lo score e la classifica in questo avvio di campionato; se sono partiti molto bene, noi abbiamo avuto più di qualche responsabilità: difensivamente siamo stati troppo molli all’inizio e contro squadre che hanno questo potenziale offensivo, se permetti ai loro tiratori di entrare in ritmo, la partita poi diventa estremamente complicata”. Così Mario Cottignoli ha analizzato l’avvio di gara. Per poi riconoscere i meriti dei suoi uomini: “Abbiamo provato ad aggiustare qualcosa difensivamente: loro sono stati bravi a trovare tante soluzioni per farci male, anche quando a un certo punto sembravamo tornati in partita, e abbiamo messo il naso avanti”. Il tecnico ha aggiunto che “siamo mancati un po’ di cattiveria”. E se è vero che c’è qualcosa da salvare, è necessario continuare a lavorare per imparare a gestire quei momenti cruciali della gara. Dagli errori si impara. Per continuare a crescere, il Cus Jonico vuole imparare, per fare sempre meglio in campo: la corazzata San Vendemiano è avvisata.

Photogallery by Giuseppe Leva

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Dinamo Taranto, vittoria schiacciante a Benevento: buona la prima in campionato

Il gruppo Dinamo - foto G. Leva
30 Ott 2023

di Paolo Arrivo

Terza vittoria stagionale su tre gare disputate fuori casa. Un successo, l’ultimo conquistato domenica scorsa a Benevento, ai danni della Virtus Academy, che è stato largo: con il risultato di 85-31 (16-8, 45-12, 70-23) non poteva cominciare nel migliore dei modi l’avventura della Nuovi Orizzonti Dinamo Taranto nella serie B nazionale. Una vittoria che fa ben sperare. Tante le giocatrici in doppia cifra: Ivaniuk (top scorer del match con 13 punti), Molino e Varvaglione (10), Panteva. Quest’ultima autrice di 12 punti, 2 rimbalzi e un assist, è pienamente recuperata.

 

A Benevento continua la striscia positiva della Dinamo Taranto

“Una partita approcciata molto bene dalle ragazze – ha detto William Orlando nel post gara – era la terza trasferta consecutiva che facevamo: di questo ero un po’ preoccupato. Il fattore campo però non ha inciso sulla nostra prestazione”. “Abbiamo ruotato tutte: tutte hanno riposto positivamente sul campo. Buono l’apporto delle juniores, delle under 19”, dichiara l’allenatore della Dinamo Taranto. Lo stesso sottolinea la prestazione positiva offerta da tutte le sue giocatrici utilizzate. E la forza del collettivo (“il gruppo è in crescita”). “Adesso speriamo di recuperare Smaliuk per la partita contro Trani. È un momento positivo, e cerchiamo di cavalcarlo, di continuare con questi risultati”, chiosa William Orlando.

 

Il campionato

Proprio la Asd New Juve Trani sarà il prossimo avversario della Nuovi Orizzonti. Un avversario temibile che, nella prima partita di campionato, ha dovuto soccombere alla fortissima Virtus Basket Ariano Irpino (49-85), in casa. Il match di sabato prossimo al PalaMazzola di Taranto (start alle ore 21.00) si carica quindi di significato. L’auspicio è che possa essere della partita Nataliya Smaliuk: il contributo dell’ala ucraina, protagonista della scorsa stagione di serie C proprio tra le fila della Juve Trani, può essere fondamentale tra le pedine di cui può disporre William Orlando – la giocatrice è stata tenuta a riposo dopo la botta all’inguine rimediata a Fasano nella finale di Coppa Campania. Tra gli altri risultati, in questo avvio di campionato, nel girone A, va segnalato l’importante successo della Magnolia Campobasso (98-45 sulla Uniogirls Maddaloni).

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Superlega, trasferta per la Prisma: mai dire mai contro i campioni d’Italia dell’Itas

Il gruppo Prisma - foto G. Leva
27 Ott 2023

di Paolo Arrivo

La sfida è proibitiva. Almeno sulla carta: dopo la sconfitta inflitta da Verona nella prima giornata di campionato, la Gioiella Prisma Taranto cerca il pronto riscatto contro i campioni d’Italia in carica dell’Itas Trentino. Trasferta che potrebbe riservare, magari, qualche sorpresa. Perché all’inizio del campionato nessuna squadra può avere una ottimale condizione fisica. Tanto più che a Cisterna, in terra laziale, laddove hanno sempre fatto fatica, i trentini hanno vinto soltanto al tie break.

L’imperativo categorico: fare di più

Sulla sconfitta nella prima giornata di campionato è intervenuto in settimana Tonio Bongiovanni: “Condivido quello che ha detto Mastrangelo, e cioè che abbiamo lottato palla su palla. Anche se questo non basta, e deve essere ben chiaro”. “Un po’ di rammarico c’è – ha aggiunto il presidente della Gioiella Prisma Taranto – ma apprezziamo lo sforzo della squadra”. La conquista del terzo parziale non ha portato punti. Va letta, se mai, come un piccolo confortante segnale di speranza. Il presidente ritiene che “dobbiamo lavorare molto, molto di più e impegnarci per lottare sui cinque set”. Piena fiducia al successore di Vincenzo Di Pinto alla guida di Taranto. Il quale Mastrangelo viene definita persona intelligente e garbata. A lui il compito di azzeccare le mosse giuste per contenere la forza di una corazzata che, solo cinque mesi fa, si è laureata campione d’Italia per la quinta volta nella sua storia.

In casa Itas

Da Alessandro Michieletto a Riccardo Sbertoli e Daniele Lavia, vicecampioni d’Europa, dal serbo Marko Podrascanin allo sloveno Jan Kozamernik, i giocatori di cui può disporre il neo arrivato coach Soli sono di prim’ordine. Gli stessi vorranno lasciare la loro impronta nel match che si disputerà domani sera ventotto ottobre alla ilT quotidiano Arena di Trento (start alle ore 20.30, con diretta su Volleyball Tv). Per loro sarà la prima partita stagionale casalinga dopo il trionfo del 17 maggio scorso, quando riuscirono a chiudere i conti con Civitanova in gara 5. Il libero Domenico Pace ha dichiarato che conoscono perfettamente il valore di Taranto. E si aspettano, pertanto, una partita tirata, difficile.

Le immagini del primo match della Gioiella Prisma Taranto al PalaMazzola – Photogallery by Giuseppe Leva

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Il Taranto sconfigge la Turris e la sfortuna

Lo spettacolo della Curva - foto G. Leva
26 Ott 2023

di Paolo Arrivo

Prima bello, poi cinico. E felice di aver ritrovato il suo pubblico: è il Taranto che nel turno infrasettimanale di campionato, decima giornata della serie C – girone C, ha sconfitto per 3-1 la Turris. Il risultato più bello, ribadiamo, è lo stadio riaperto al pubblico, perché tornato finalmente agibile. Ne hanno giovato i calciatori che hanno disputato un’ottima prova. Dando anche un calcio alla sfortuna: passati in vantaggio con Simone Calvano al 7’, dopo aver avuto il controllo della partita nella prima frazione di gioco, gli ionici si sono fatti raggiungere da Gianluca D’Auria allo scadere (43esimo, nell’unica occasione creata dagli ospiti) per il momentaneo pareggio. Patrick Enrici ha risolto in pieno recupero. Di Alfredo Bifulco la firma della terza rete nella ripresa. Due goal di pregevole fattura. In particolare la sforbiciata di Enrici – tra i migliori in campo lo stesso attaccante Bifulco.

Turris ingabbiata: la forza del gruppo

Nel post gara mister Capuano ha sottolineato quanto prodotto di buono, soprattutto nei primi quarantacinque minuti di gioco: “Abbiamo preparato la partita in poche ore e, nonostante le assenze, abbiamo disputato un primo tempo come pochi in queste categorie. Siamo una squadra camaleontica: possiamo variare il sistema di gioco a prescindere dall’avversario, e ho deciso di schierare un modulo speculare”.

“Siamo stati bravissimi a scalare e nel giocare uomo contro uomo in mezzo al campo – ha aggiunto Eziolino – scelta che poi ha portato il tecnico degli ospiti ad inserire un altro centrocampista dopo appena mezz’ora. L’unico rammarico è non aver chiuso il match nel primo tempo ma la forza del gruppo si è vista nella reazione dopo il goal subìto”. Una reazione che è stata tempestiva. Utile a stroncare sul nascere l’entusiasmo della Turris. Una prestazione che ha evidenziato i segnali di crescita del gruppo sconfitto, domenica scorsa, in terra sicula.

Il campionato

Al comando della classifica resta la Juve Stabia, sconfitta da un’ottima Casertana. Per il Taranto, nel prossimo turno, c’è la trasferta insidiosa sul campo della Virtus Francavilla. Che è distanziata di tre punti in classifica: i rossoblu hanno ritrovato, con merito, la zona playoff, a quota 14 punti. Una sorta di risarcimento dopo le vicissitudini patite dalla società e dalla tifoseria.

L’auspicio è di sentir parlare solo di calcio giocato nei prossimi giorni. Magari di un’altra vittoria nel derby col Francavilla che, dopo aver perso anche a Latina, sarà motivato nel proposito di interrompere la striscia negativa. Il Taranto, da parte sua, è chiamato a migliorare il rendimento fuori dalle mura amiche, dove ha totalizzato 3 sconfitte, un pareggio e un successo. Fare meglio significa pensare doverosamente a qualcosa in più della salvezza a fine stagione: la vittoria sulla Turris ha dato più consapevolezza agli ionici. “Siamo una squadra importante”, ha sentenziato Bifulco evidenziando la capacità di reagire sul piano mentale e fisico.

Taranto-Turris, photogallery by Giuseppe Leva

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Basket, Fasano ko: ancora un trionfo per la Nuovi Orizzonti in Coppa Campania

Il gruppo Dinamo - foto G. Leva
23 Ott 2023

di Paolo Arrivo

Conosce solamente il linguaggio della vittoria. E sa imporsi fuori casa giocando con personalità, come se non fosse una neopromossa tra le squadre che affronterà nella serie B nazionale: dopo l’esordio vincente in terra lucana, la Nuovi Orizzonti sconfigge anche Fasano conquistando la finale del girone A della Coppa Campania, ovvero l’accesso alla final four, in programma il 16 e 17 dicembre. Una partita giocata a senso unico – risultato finale di 58-42 (16-6, 25-7, 42-21). Una grande prestazione, sia in difesa che in attacco, e la sensazione che le ragazze allenate da William Orlando debbano ancora esprimere al meglio tutto il loro potenziale. Bene le ucraine Yaroslava Ivaniuk e Nataliya Smaliuk in doppia cifra. Il tecnico tarantino ha dato spazio a tutte le sue giocatrici convocate, non potendo contare su Alice Turco e Mari Panteva. Quest’ultima è stata tenuta a riposo precauzionale.

 

Il match, Fasano – Taranto

La Nuovi Orizzonti scende in campo con Gismondi, Tagliamento, Lucchesini, Ivaniuk e Smaliuk. È capitan Gismondi a sbloccare dalla lunetta il risultato. Accade dopo ben tre minuti di gioco. Reagiscono le padroni di casa, le triple di Lucchesini le tengono a distanza. I primi cambi: entrano Martelli, Molino e Varvaglione. Il parziale si chiude sul 16-6 in favore di Taranto. Protagonista Smaliuk in avvio del secondo quarto: canestro, tripla, e di nuovo canestro. La difesa è un muro invalicabile. Si va al riposo sul 25-7, infatti. A scatenarsi nel secondo tempo è l’altra ucraina, Ivaniuk, due volte a segno. Poi Tagliamento porta il risultato sul 34-10. Fasano è costretta a provarci dalla lunga distanza per accorciare il gap; Taranto la punisce in contropiede con Martelli (42-21). Nell’ultimo parziale la Dinamo può gestire. E anche divertirsi, trascinata dalla giovane Molino, che dà prova del suo talento in campo. Il vantaggio sfiora i trenta punti grazie alla tripla di De Pace. Inutile il tentativo di rimonta della squadra locale, alla quale non basta il contributo di Skapin (14 punti, top scorer della serata). A far festa, nel nuovo palazzetto dello sport di Fasano, è Taranto.

 

Serie B, l’attesa è terminata

Siamo entrati nella settimana che condurrà la Dinamo Taranto alla prima attesa sfida di campionato. Ancora una trasferta per le nostre ragazze che saranno impegnate sul campo della Virtus Academy Benevento. Il match di domenica prossima ventinove ottobre, star alle 18.30, rappresenta soltanto l’inizio di una stagione da vivere con entusiasmo. Mercoledì la presentazione della squadra. Occasione per far conoscere alla cittadinanza (ore 18, appuntamento al ristorante “Al Faro”) le protagoniste della prossima serie B nazionale.

 

Regina della Puglia: Caterina Bello asso pigliatutto

La ciclista martinese al Trofeo San Rocco
20 Ott 2023

di Paolo Arrivo

Pedala più forte di tanti uomini. E non si accontenta di essere la più veloce tra le donne: tornata ai livelli delle stagioni pre-Covid, Caterina Bello ha uno spirito altamente competitivo, e non vuole smettere di crescere, interpretando la bicicletta come sfida e insieme strumento di benessere che giova alla salute. Senza tralasciare la dimensione sociale dello sport nel senso più nobile. La ciclista martinese in forza al Team Pedale Elettrico è bella da vedere in sella alla bici da corsa: composta e accorta, la sua agilità è come un balzo felino che raggiunge il plotone di testa dalle retrovie. Il 2023 le ha ridato una nuova consapevolezza, spiega in questa intervista.

Caterina Bello, tanti successi per te in questa stagione: ti sei aggiudicata, tra l’altro, le due più importanti corse a tappe che attraversano la regione (Cicloamatour, Giro dell’Arcobaleno). Il bilancio, immaginiamo, è positivo. Vero?

“Certo. Le vittorie sono state numerose: ho partecipato a tante manifestazioni, e sono riuscita ad aggiudicarmi quelle corse importanti in Puglia, con alcune tappe nelle regioni limitrofe. Direi che il bilancio è assolutamente positivo”.

Ad accrescere il valore delle tue vittorie, l’incremento della partecipazione femminile: vediamo sempre più donne alle corse. Nel bene e nel male, cosa hai imparato dalle tue “colleghe”?

“La considerazione è corretta: l’incremento della partecipazione femminile va letto come un messaggio importante. Sempre più ragazze partecipano a queste bellissime manifestazioni, e spero vivamente che anche nella mia regione si cresca ancora in questa direzione fino ad organizzare delle gare solo al femminile. Quanto alle mie colleghe, direi che sì, nel bene o nel male si impara sempre qualcosa ad ogni gara a cui si partecipa. È bello condividere le tensioni che precedono lo start, ad esempio. E anche l’adrenalina post gara, confrontarsi poi con le varie esperienze vissute”.

In una precedente intervista confidasti di aver avuto non poche difficoltà al rientro in gruppo, dopo che, per tre anni, eri stata lontana dalle competizioni. Come le hai vinte?

“Poco per volta: rimettendomi in gruppo sono riuscita ad avere meno difficoltà, ma resto sempre molto prudente, e cerco di non rischiare mai troppo, per quanto possibile. Penso che solo partecipando alle varie manifestazioni si riesca ad acquisire sempre più confidenza e feeling con il gruppo”.

Cosa farai nei prossimi giorni? Sempre in sella, o pensi di concederti un po’ di meritato riposo?

“Sempre in sella, sicuramente. Io vado in bici per il piacere di pedalare e di fare del sano sport: il ciclismo resta sempre il mio sport preferito, non ne potrei fare a meno, se non per motivi indipendenti dalla mia volontà. Compatibilmente con gli impegni lavorativi, vorrei partecipare a qualche altra manifestazione in programma nei prossimi giorni. Per riposare ci sarà tempo!”

La stagione scorsa terminò prima, ahinoi, dopo l’incidente che diede la morte a Massimo Ferilli in una granfondo. Quest’anno hai notato qualche miglioramento sul piano della sicurezza per i corridori?

“Quell’esperienza ha lasciato un segno indelebile in tutti noi. Ma penso che gli organizzatori facciano davvero il possibile per farci divertire, e gareggiare in tutta sicurezza. Sta a noi rispettare il codice della strada: bisogna riconoscere che tante volte, anche con le strade chiuse al traffico, non si possono controllare tutti gli accessi privati. Penso che i campionati Cicloamatour e Giro dell’Arcobaleno siano sempre abbastanza sicuri. Sta a noi, ripeto, essere prudenti, e calcolare laddove possibile anche l’imprevedibile”.

Lo sport non è soltanto agonismo: a fine mese, dal 26 al 28 ottobre, prenderai parte al progetto momtomom23 di #iopedaleròperte. Spiegaci un po’ di cosa si tratta, e perché hai scelto di dare il tuo supporto a questa iniziativa.

“#iopedaleròperte è una manifestazione sportiva benefica svolta lo scorso anno, che adesso prende il nome di #momtomom23, si tratta di una pedalata da Brescia a Taranto: l’obiettivo è la raccolta fondi a favore dell’Associazione Genitori di Taranto Onco-Ematologia. Io ho cercato nel mio piccolo di dare un contributo anche attraverso l’aiuto alla vendita dei cappellini. Ho deciso di dare supporto a questa iniziativa perché me lo ha chiesto l’organizzatore Pasquale Marinelli e, per un fine così importante, non potevo che condividerla”.

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Coppa Italia serie B basket, avvio con il botto per la Dinamo Taranto

18 Ott 2023

di Paolo Arrivo

Un gruppo che è nato già squadra. Che sa reagire alle difficoltà. Che ha nel dna la combattività, la fame di vittoria, e vuole acquisire presto la mentalità vincente per imporsi contro qualsiasi avversario: ecco la Nuovi Orizzonti Dinamo Taranto, capace di espugnare il Pala Pergola di Potenza nella semifinale del girone A della Coppa Campania. Sconfitta la formazione locale con il punteggio di 57-52. Un’ottima prova corale, il test di sabato, collocato nel percorso di avvicinamento al campionato. Positivo il contributo offerto dalle giocatrici scese in campo: da Iaroslava Ivaniuk ad Alice Lucchesini, da capitan Gismondi a Claudia Tagliamento. Quest’ultima autrice di una prestazione monstre sia a rimbalzo che in attacco. Onore al Potenza che, sebbene fosse in formazione rimaneggiata, si è dimostrata squadra coriacea e di prima fascia – nei giorni scorsi si è assicurata l’ingaggio di Milica Micovic.

Il match Basilia Potenza – Dinamo Taranto

La Nuovi Orizzonti parte con Claudia Tagliamento, Alice Lucchesini, Iaroslava Ivaniuk, Mari Panteva e Francesca Gismondi. L’avvio è contratto per entrambe le squadre. Il primo canestro lo firmano le avversarie, dopo ben due minuti di gioco. Coach Orlando chiama subito timeout. Segue il canestro e la tripla di Ivaniuk. La partita è equilibrata. Le ioniche si portano sull’11-7, grazie a due triple di Lucchesini. Potenza si rifà sotto. Il primo quarto si chiude sul 12-11 in favore di Taranto. Nel secondo, il centro brindisino Tagliamento sale in cattedra: tripla e canestro. Si alza anche il livello agonistico e cresce la formazione locale sino a raggiungere il vantaggio massimo (32-25). Ma non mollano le nostre ragazze, che riescono a limitare i danni all’intervallo (29-32). Ottima ripartenza nel secondo tempo. Protagonista ancora Tagliamento, e Natasha Smaliuk (33-32), che battezza l’esordio con la maglia di Taranto. La Basilia reagisce con veemenza (39-33). Taranto contiene accorciando il divario (38-41). La svolta arriva nell’ultimo quarto: tripla preziosa di De Pace e punto dalla lunetta di Ivaniuk, le ioniche si riportano avanti (42-41). Allunga la stessa ucraina (46-41). La Nuovi Orizzonti riprende a fare punti, migliora l’intesa, e la fluidità nella circolazione della palla. Tagliamento firma il vantaggio massimo (+9, 53-44). Sembra fatta; ma all’ultimo minuto le ragazze allenate da Salvatore Della Monica ci fanno penare riportando il punteggio quasi in parità (52-53). Gli ultimi due canestri portano la firma di Tagliamento, top scorer della serata con 19 punti.

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Il Taranto batte il Crotone: una lezione di calcio e non solo

Oltre la barriera: l'abbraccio con i tifosi - foto G. Leva
16 Ott 2023

di Paolo Arrivo

Se qualcuno avesse visto ad occhi chiusi l’ultima partita di pallone andata in scena allo stadio “Erasmo Iacovone”, avrebbe immaginato la grande prestazione degli uomini in maglia rossoblu, e i cori dei tifosi della Curva Nord, a spingere la squadra verso la vittoria. Tutto questo è accaduto nel match che ha contrapposto il Taranto al Crotone. C’è stata la grande prestazione degli ionici, e la vittoria; e pure il canto dei tifosi, che però hanno dovuto seguire lo spettacolo all’esterno dello Iacovone, per le note vicende legate alla inagibilità della struttura. Il Taranto ha vinto per 2-1 grazie alle reti messe a segno da Kanoute e Cianci nel primo tempo – goal di Tumminiello al minuto 81 per  i calabresi.

Il match, Taranto – Crotone

Ionici in campo con il modulo 3-5-2. La prima occasione arriva dai piedi di Romano, da fuori area, al settimo di minuto di gioco: dagli sviluppi del primo calcio d’angolo battuto da Panico, Calvano di testa si rende pericoloso. Un pericolo maggiore lo crea al 13’ Tribuzzi. Che centra l’incrocio dei pali, dopo una gran giocata del centrocampista del Crotone. Al 33’ Kanoute, imbeccato direttamente dal portiere Vannucchi, approfitta del buco difensivo e va in rete. È il primo goal del Taranto. Al quale risponde al 38’ ancora Tribuzzi, che con un diagonale costringe Vannucchi a deviare in calcio d’angolo il pallone. Poi il raddoppio dei padroni di casa. Accade su punizione battuta da Zonta: il colpo di testa di Antonini diventa un assist per Cianci, che sempre di testa mette la palla in rete, al 42’.

Nel secondo tempo il Taranto può gestire. E non corre grossi rischi, sino al goal di Tumminiello all’81’: un pregevole colpo di testa del forte attaccante, cresciuto calcisticamente nella Roma, dal calcio d’angolo battuto da Giron. Da segnalare una occasionissima per i rossoblu con Fiorani. Il quale, a due minuti dal 90esimo, aggancia il pallone ricevuto da Papaserio, e a tu per tu con il portiere Dini, calcia sopra la traversa. Gli ospiti riguadagnano campo ma non succede altro di significativo fino ai cinque minuti di recupero, in un match che è stato anche gradevole agli occhi dei pochi che, per lavoro, hanno potuto assistere alla partita. Il Taranto esce dal campo sotto la curva. Come a voler raccogliere l’applauso del suo pubblico, in un incontro fattosi poi reale, fisico.

Il campionato

I rossoblu muovono la classifica. Tornano a conquistare i tre punti, dopo il pareggio con il Cerignola e la sconfitta sul campo del Giugliano, salendo a quota 11. Trasferta a Catania, domenica prossima ventidue ottobre, per la nona giornata di andata della serie C – girone C. I siciliani hanno perso di misura contro la Juve Stabia capolista. Il Taranto, ricordiamo, ha da recuperare una partita: la distanza dalla vetta potrebbe ridursi a 4 punti. Avvicinarla sarebbe meritorio e giusto. La squadra e la tifoseria sono anche in credito con la fortuna. L’auspicio è che al terremoto, culminato con la lettera d’addio del presidente Giove, non seguano scosse di assestamento più perniciose.

Photogallery by Giuseppe Leva

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Cus Jonico, primo inciampo in casa: Faenza sbanca il PalaMazzola di Taranto

Capitan Conte - foto G. Leva
13 Ott 2023

di Paolo Arrivo

Riscattare la sconfitta di domenica scorsa in terra emiliana e replicare l’ottimo avvio della prima partita di campionato. Ovvero ritrovare la continuità: era questo l’obiettivo del CJ Basket Taranto alla vigilia del turno infrasettimanale, giocato contro la Raggiosolaris Blacks Faenza, in casa. Strappare anche un sorriso al presidente Sergio Cosenza. Il quale, vittima di un incidente domestico, non ha potuto assistere alla gara. La missione però non è riuscita. Colpa dell’avversario, che si è dimostrato più squadra del gruppo ionico, almeno per una serata, e delle assenze che hanno pesato in campo (fuori Valentini e Lusvarghi). Faenza si è imposta con il punteggio di 76-66.

Il match, Taranto – Faenza

Coach Cottignoli manda in campo Gianmarco Conte, Elhadji Thioune, Matteo Ambrosin, Francesco Reggiani e Rafael Casanova. Di quest’ultimo è il primo canestro della gara. Con la tripla di Reggiani il Cus si porta sul +9 (13-4). Faenza si rifà sotto, grazie a Francesco Papa. Il parziale si chiude sul 19-16 in favore di Taranto. Che trascinata dal suo capitano, sembra poter disputare un’ottima gara. In avvio del secondo quarto, gli ospiti rimontano e con due triple consecutive di Luca Galassi si portano avanti. Risponde Reggiani sempre dalla lunga distanza. La partita è equilibrata, ma sono gli emiliani ad avere la meglio (38-34).

Nel secondo tempo il CJ difetta di precisione in attacco. Faenza vola sul +13 (44-57), domina a rimbalzo. Taranto prova a reagire (49-57), ma non c’è niente da fare. Nell’ultimo quarto la situazione non si ribalta. Ad evitare la seconda sconfitta consecutiva in campionato, non bastano i canestri di Thioune (il pivot senegalese è stato però falloso già nella prima parte di gara) e di Reggiani, in doppia cifra. Non basta l’impegno che è stato certamente messo in campo. Nemmeno la prestazione di Conte, dal quale sembrano dipendere i padroni di casa. Il gruppo allenato da Luigi Garelli vince con merito e ringrazia in particolare Simone Aromando – top scorer della serata con 18 punti.

Il campionato

Domenica si torna già in campo per la quarta giornata di andata della serie B nazionale Old wild west – girone B. Il Cus sarà impegnato sul campo della Ristopro Janus Basket Fabriano, che nell’altro posticipo infrasettimanale, sul filo di lana, è riuscita a spuntarla sul campo dei Lions Bisceglie con il punteggio di 99-97: aggiudicarsi il derby non sarà per niente facile. L’auspicio è che Taranto possa ritrovare gioco e carattere. Ovvero ritrovare la fluidità nella circolazione della palla; e naturalmente i punti utili a muovere la classifica, che vede alla vetta, a punteggio pieno, quattro squadre.

Photogallery by Giuseppe Leva

Sport

“Road to Trofeo del Mare”, la miglior offerta per i giovani di Taranto

09 Ott 2023

di Paolo Arrivo

C’è una cultura da incentivare. E all’interno dello sport, nella città dei due mari, non può che essere quella che guarda alle discipline acquatiche, e al loro enorme potenziale: in questa si colloca “Road to Trofeo del Mare – Città di Taranto”. Evento che si protrarrà sino a domenica ventidue ottobre. Due settimane piene, intense, nelle quali i protagonisti sono 400 studenti impegnati in attività dedicate agli sport del mare.

Road to Trofeo del Mare – Città di Taranto, la grande partecipazione

Questi gli istituti scolastici secondari di secondo grado che partecipano alle attività nei prossimi giorni: Archimede, Archita, Aristosseno, Battaglini, Cabrini, Calò, De Ruggeri (Massafra), Ferrara, Masterform, Pacinotti, Pitagora, Principessa Maria Pia, Righi, Vittorino Da Feltre, A. Vespucci (Molfetta). Sono coinvolte 7 Federazioni sportive e 15 Asd coordinate dal Coni. L’iniziativa, presentata a Palazzo di città, questa mattina in conferenza stampa, ha vissuto il momento di introduzione con la cerimonia formale di apertura: oltre ai partecipanti, in piazza Immacolata erano presenti i rappresentanti delle istituzioni e i tanti partner che supportano la manifestazione.

Aspettando i Giochi del Mediterraneo

Gli obiettivi del progetto sono, ribadiamo, la promozione dello sport, e particolarmente delle attività sportive legate al mare. Che abbiano nei giovani i primi destinatari. Più generale, Road to Trofeo del Mare – Città di Taranto serve a rinsaldare il legame tra la comunità e la cultura del mare. Altra finalità è accompagnare i cittadini lungo il percorso che porta ai Giochi del Mediterraneo. Strada impervia, dove c’è da pedalare a ritmo sostenuto verso il grande traguardo; non in fuga, in solitaria, ma in mezzo al gruppo compatto. Proprio per fare velocità e arrivare sino alla volata finale.

Al netto della funzione educativo-didattica (in programma conferenze e laboratori pratici a cura della Lni Taranto, sul tema della tutela dell’ambiente marino e del benessere personale), c’è un trofeo messo in palio. Se lo contenderanno gli studenti in queste discipline sportive del mare: vela, canoa, canoa-polo, Canottaggio sedile fisso e scorrevole, Stand Up Paddle e Pesca sportiva. Buon vento a tutti. E che vinca il migliore. Cioè la città di Taranto!