Rinnovamento nello Spirito, giubileo diocesano

04 Set 2025

di Angelo Diofano

“Verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre e nell’ombra della morte e dirigere i nostri passi sulla via della pace”: con questo versetto tratto dal Vangelo di Luca, il Rinnovamento nello Spirito della nostra diocesi invita a partecipare alle celebrazioni del proprio Giubileo diocesano che si terranno sabato 6 settembre alla parrocchia-santuario di Nostra Signora di Fatima, a Talsano, che costituirà una preziosa opportunità per lucrare l’indulgenza plenaria.

Il programma prevede alle ore 18 il pellegrinaggio alla porta santa del santuario, che, com’è noto, è chiesa giubilare; alle ore 19 ci sarà la santa messa presieduta dal parroco don Pasquale Laporta e al termine il ‘Roveto ardente’ (adorazione eucaristica).

Grottaglie, festa patronale verso la conclusione

04 Set 2025

di Angelo Diofano

Si concludono sabato 6 e domenica 7 settembre a Grottaglie i festeggiamenti patronali in onore di San Francesco De Geronimo, in corso nella Chiesa madre.

Sabato 6 alle ore 19 presiederà la celebrazione eucaristica padre Salvatore Palmino, parroco della chiesa di San Francesco di Paola dei padri minimi; seguirà alle ore 20.30, in piazza San Francesco De Geronimo il concerto dell’associazione musicale ‘Revival Gruppo 2000’ con i ‘Briganti del Duca’ di Marino Cavallo; alle ore 22, in piazza Regina Margherita, musica disco con i dj Mimmo Yoghi e Antonio Nigro, ‘voice’ Tiziana Anti.

Domenica 7, sante messe alle ore 7.30 e alle ore 9.30; alle ore 11 presiederà la santa messa mons. Salvatore Ligorio, arcivescovo emerito di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo mentre, alle ore 18, la solenne concelebrazione eucaristica sarà presieduta dall’arcivescovo di Taranto, mons. Ciro Miniero; al termine, solenne processione per le principali vie con la venerata immagine di San Francesco De Geronimo, accompagnata dalla banda musicale ‘Città di Grottaglie’ diretta dal m° Antonio L’Assainato. Infine alle ore 21 in piazza San Francesco De Geronimo, spettacolo ‘Lucio&Lucio-omaggio a Lucio Battisti e Lucio Dalla a cura di Carmine Fanigliulo.

L'argomento

Treni e Brt, cittadini insoddisfatti per carenza di collegamenti e caos nei parcheggi

03 Set 2025

I collegamenti ferroviari da e per Taranto e il caos dei parcheggi creato dai lavori per il Brt sono le due questioni al centro di un dibattito che coinvolge rappresentanze politiche, sindacali e di categoria, oltre a operatori economici e cittadini.

Iniziamo con i collegamenti ferroviari, tema da sempre molto delicato per la nostra città che, nonostante la presenza della grande industria, è stata sempre penalizzata dalle politiche degli enti preposti. Penalizzazione che è accentuata, in questa ripresa autunnale, dalla cancellazione del Frecciarossa e dalla periodicità non quotidiana dell’Intercity per Roma, oltre che dalla carenza generale dei collegamenti.

Numerosi consiglieri comunali, assieme ai rappresentanti sindacali per i trasporti di Cgil. Cisl e Uil hanno scritto una lettera all’assessore regionale ai Traporti, Debora Cilento, chiedendo un incontro urgente per poter risolvere il problema legato alla sospensione del Frecciarossa e agli altri problemi del trasporto ferroviario a Taranto.

È da tempo che il comitato spontaneo, composto da politici e sindacalisti, ma aperto all’adesione e al contributo di tutti, si sta interfacciando con l’assessorato, con il quale ha avuto svariate interlocuzioni, avanzando dettagliate richieste. Ora si attende dalla Regione un ulteriore sforzo mirato a “non decretare un ulteriore isolamento della comunità tarantina dal resto della Puglia e dell’Italia. Non è accettabile la sospensione del Frecciarossa perché fortemente penalizzante per la nostra comunità tarantina”. Oltre al ripristino del Frecciarossa, il comitato, attraverso una lettera alla Regione, fattaci pervenire da Gianni Liviano, presidente del Consiglio comunale, chiede: di rendere nuovamente quotidiano l’Intercity Taranto-Bari-Roma; di modificare gli orari dei treni provenienti da Lecce-Brindisi al fine di consentire ai lavoratori e agli studenti di arrivare a Taranto in orari coerenti con l’avvio delle attività lavorative e delle lezioni; di attivare treni diretti Taranto-Lecce e Taranto-Foggia; di conoscere lo stato dei lavori ed eventuali progettazioni mirate alla realizzazione della platea lavaggio nella stazione di Taranto; di intervenire a sostegno e a tutela dei lavoratori del territorio jonico.

Per quanto riguarda il Brt, cioè il Bus rapid transit, alle proteste degli operatori commerciali, che lamentavano come i lavori i programma fino al 31 dicembre nelle strade di scorrimento del Borgo, stavano mettendo in ginocchio la loro attività, e creando molte difficoltà anche ai residenti, risponde una nota dell’Amministrazione comunale. Alla luce delle giuste lamentele di commercianti e cittadini, il Comune annuncia che “sono allo studio soluzioni per evitare disagi alla popolazione”. In particolare, si precisa che “i lavori in corso su Corso Umberto, e che hanno suscitato particolare attenzione, non si protrarranno sino alle festività natalizie: presumibilmente si concluderanno entro la prima decade di ottobre. Gli interventi vengono infatti realizzati per tratti e completati a step, così da contenere i tempi e limitare la sottrazione di stalli di sosta”. “Parallelamente,- prosegue la nota – stiamo lavorando a soluzioni compensative per migliorare l’accessibilità e la disponibilità di parcheggi, anche attraverso l’analisi di nuove aree e la collaborazione con altri enti. Per garantire un monitoraggio costante e condiviso, l’Amministrazione attiverà a breve un tavolo permanente con le associazioni di categoria, finalizzato ad affrontare in tempo reale le criticità e a individuare le soluzioni più efficaci”.

Medita, Festival del pop sinfonico, propone i concerti di Piero Pelù e Serena Rossi

03 Set 2025

Piero Pelù e Serena Rossi sono i protagonisti dell’edizione 2025 di Medita, che si svolgerà il 4 e 5 settembre nell’Oasi dei Battendieri, sulla Circummarpiccolo, per iniziativa dell’Ico Magna Grecia e la collaborazione di enti e istituzioni. Un terzo evento, che vedeva protagonista Alex Wyse, ed era in programma per sabato 6 si svolgerà in altra data e rientrerà nella prossima stagione invernale della Magna Grecia

Il concerto di Piero Pelù, artista tra i più noti e amati, vedrà l’Orchestra della Magna Grecia diretta dal Maestro Domenico Riina. Sul palco anche l’Orchestra jazz siciliana – The Brass Group, con la quale è condiviso il progetto, e il Lucania Apulia Chorus, diretto da Daniela Nasti. Del Maestro Pierfranco Semeraro la direzione artistica del L.A. Chorus.

Venerdì 5, nella stessa location e alla stessa ora, “SereNata a Napoli – Notturno di musica e parole”, concerto di Serena Rossi con l’Orchestra della Magna Grecia diretta dal Maestro Angelo Nigro.

Piero Pelù, cantante, cantautore e musicista fiorentino, è noto per essere stato il frontman dei Litfiba, gruppo rock italiano fra i più amati della scena e di cui è stato cofondatore, e per la sua carriera solista. Raggiunge il successo negli Anni Novanta con album come “El diablo” e “Terremoto”. Pubblica “Né buoni né cattivi” e, a seguire, altri album e singoli di successo. Nel 2009, torna a far parte dei Litfiba, con cui continua a esibirsi e a pubblicare album fino allo scioglimento definitivo nel 2022. Partecipa anche a un Festival di Sanremo.

Il MediTa, Festival pop–sinfonico del Mediterraneo, è realizzato dall’ICO Magna Grecia in collaborazione con Comune di Taranto, Regione Puglia, Puglia culture, MIC – Ministero della Cultura, e con il sostegno di BCC San Marzano di San Giuseppe, TP Italia, Ninfole Caffè, Programma Sviluppo, Varvaglione Vini, Five Motors, Baux Cucine e Living.

Anche in occasione della sesta edizione del MediTa Festival, Emanuele di Palma, presidente della BCC San Marzano di San Giuseppe, consegnerà il Premio dei Due Mari (assegnato lo scorso anno a Ron, sempre nella splendida cornice dell’Oasi dei Battendieri).

Info e prenotazioni: Vivaticket. Orchestra Magna Grecia Taranto – Via Ciro Giovinazzi 28 (392.9199935). Sito: orchestramagnagrecia.it. Social: Facebook e Instagram.

Serata al Sacro Cuore di Statte su Frassati

03 Set 2025

Per venerdì 5 settembre alle ore 20 la parrocchia del Sacro Cuore di Statte invita a partecipare nel salone parrocchiale a una serata speciale per scoprire la straordinaria vita del beato Pier Giorgio Frassati, in procinto di essere canonizzato. Sarà un’occasione di dialogo e di confronto per conoscere la figura di un giovane che ha vissuto la sua fede nel quotidiano, tra lo studio, gli amici, la preghiera, il servizio, le sfide e la passione per la montagna. La serata costituirà un evento imperdibile per giovani e meno giovani, per ispirare a vivere una vita piena di significato e servizio.

Don Mattia Santomarco guiderà quanti interverranno alla scoperta della figura del beato, mostrandone l’esempio di santità affinché  la sua testimonianza possa parlare anche alla vita di tutti i giovani.

A seguire, ci saranno le testimonianze dei ragazzi del gruppo scout Taranto 15 che hanno partecipato al giubileo dei giovani, condividendo la loro esperienza e il legame con la spiritualità di Frassati. Al termine, momento conviviale.

 

Confiteor di Testori, a Fragagnano

03 Set 2025

Giovedì 4 la Proloco di Fragagnano, ai Giardini Carducci (via Trento) alle ore 20.30, con ingresso libero, organizza la rappresentazione di ‘Confiteor’, di Giovanni Testori, che con il dialogo fra il figlio travolto dalla disperazione e la madre ferita, porta in scena il mistero dell’amore e della fragilità umana, tornando a chiedere al teatro di essere cambiamento. In scena saranno Giuseppe Calamunci Manitta e Tiziana Risolo che interpreteranno rispettivamente i personaggi di Rino e della madre. La regia sarà curata da Alfredo Traversa.

Al Borgo, i festeggiamenti in onore del Santissimo Crocifisso

03 Set 2025

di Angelo Diofano

Giovedì 4 iniziano a Taranto i solenni festeggiamenti in onore del Santissimo Crocifisso, nell’omonima parrocchia-santuario al Borgo. In programma, alle ore 19, la santa messa (come per tutte le sere della novena) con l’intronizzazione dell’antico simulacro e l’accensione delle luminarie.

Fra le altre iniziative, il concerto ‘Violin Live Show’ del Francesco Greco Ensemble’ (11 settembre alle ore 20.30), l’aggregazione dei nuovi confratelli della confraternita del Santissimo Crocifisso-Purgatorio (12 settembre durante la santa messa delle ore 19, cui seguirà l’adorazione eucaristica notturna), la solenne concelebrazione presieduta dall’arcivescovo mons. Ciro Miniero (13 settembre, alle ore 19), la processione per le vie del quartiere (14 settembre, ore 18, dopo la liturgia della Parola) e lo spettacolo conclusivo in piazza del gruppo musicale ‘Panorama italiano’ (14 settembre, ore 21).

Festeggiamenti patronali

La festa patronale di Pulsano

02 Set 2025

di Angelo Diofano

Il 7 e 8 settembre a Pulsano si celebra la festa patronale dedicata alla Madonna dei martiri e a San Trifone, legata al sacrificio dei Martiri di Otranto, canonizzati da papa Francesco nel 2013. “Le cronache (si legge sulla pagina facebook della parrocchia) raccontano che da Pulsano partirono quaranta uomini, guidati dal condottiero Antonio Giovanni Delli Falconi, di tre si conoscono i nomi: Angelo Francesco Scardino, Giovanni Tomai e Scipione Caputo. Fu un’alba, probabilmente tra il 25/26 luglio 1480, che rimase impressa nella memoria del popolo pulsanese, con il cielo che si tingeva d’oro e di rosso e pareva presagio del sangue che sarebbe stato versato. Le campane suonavano lente, come un saluto solenne. Le famiglie affollavano le strade, stringendo tra le mani rosari e lacrime. Davanti a tutti avanzava Antonio Giovanni Delli Falconi, fiero nella sua armatura, lo sguardo rivolto a Oriente, dove li attendeva la prova suprema. Dietro di lui i quaranta di Pulsano, uomini semplici trasformati in guerrieri dall’amore per la fede e per la loro terra. Ogni passo risuonava come un giuramento: non avrebbero tradito Cristo, qualunque fosse stato il costo. Il vento del mare portava con sé l’eco di un destino scritto. Salirono sui cavalli e sui carri, e quando varcarono i confini del paese, un silenzio sacro calò sulla folla: Pulsano salutava i suoi figli, consapevole che molti non sarebbero tornati. Quella partenza non fu una marcia militare, ma un’offerta. Andavano incontro alla morte come a una vittoria più grande: la certezza che la loro fedeltà avrebbe brillato nei secoli”.
“La Madonna dei Martiri e San Trifone – spiega il parroco don Davide Errico – sono da tempo immemorabile punti di riferimento per la nostra comunità pulsanese. Sentirsi custoditi da Maria e da un credente della prima ora che ha testimoniato la fede fino al sacrificio di sé è un dono e al tempo stesso una responsabilità. I santi patroni ci aiutino a scoprire il senso della nostra vita nei legami di comunione vissuti alla scuola esigente e liberanmite del Vangelo”.

Ecco il programma dei festeggiamenti, allestiti in collaborazione con il Comune:

Le celebrazioni religiose prevedono per domenica 7 settembre alle ore 18.30 la recita del santo rosario e alle ore 19 la santa messa, con consegna delle chiavi della città ai santi patroni da parte del sindaco avv. Pietro D’Alfonso.

Lunedì 8, sante messe saranno celebrate alle ore 7.30 e alle ore  11.30. Alle ore 17 ci sarà la solenne celebrazione dei vespri e alle ore17.30 uscirà la processione per via Chiesa, via Luogovivo, via Villanova, via Vittorio Veneto, via XX settembre, via Amendola, via Dante, via San Francesco, via Roma e via Costantinopoli. Al rientro, alle ore 20, solenne concelebrazione eucaristica presieduta da mons.Francesco Neri, arcivescovo di Otranto.

I festeggiamenti esterni prevedono, oltre alle luminarie allestite dalla ditta Starluce, le seguenti esibizioni in piazza Castello: venerdì 6, alle ore 20, lo spettacolo del gruppo folklore del centro professionale per la danza ‘Danzanima’ diretto da Alessandra Ecclesia e alle ore 21.30 la musica live con i ‘Vega 80’; domenica 7, alle ore 21.30, il concerto dei ‘Banana’s Republiq Band’; domenica 8, per tutta la giornata presterà servizio il gran complesso bandistico ‘Euterpe-Città di Pulsano’ diretto dal m° Francesco Bolognino, che alle ore 21.30 si esibirà in piazza; lo spettacolo pirotecnico della ditta Di Matteo Events di Sant’Antimo (Napoli) concluderà la serata.

Diocesi

Spirito Santo: raccolta materiale scolastico per le famiglie bisognose

02 Set 2025

Come avviene da qualche tempo, in vista dell’inizio dell’anno scolastico, torna alla parrocchia dello Spirito Santo (zona Taranto2) l’iniziativa solidale dello ‘zaino sospeso’, che consiste nella raccolta di materiale scolastico (quaderni, penne, matite, zainetti, confezioni di colori ecc.) per le famiglie bisognose del quartiere seguite dalla Caritas parrocchiale. Il cesto dove quotidianamente si potrà deporre quanto necessita agli studenti si trova ai piedi del Crocifisso.

Cultura popolare

L’alba del Tara: fede e identità di un popolo

02 Set 2025

di Giada Di Reda

Se è vero che la metafisica, come diceva Kant, è una disposizione naturale dell’uomo e che, nello stesso tempo, come insegna Ratzinger, la condizione che accomuna gli uomini credenti e non credenti, è quella tensione esistente tra dubbio e fede, esistono forme di ritualità che riuniscono tutti e si esplicano in quella tradizione che unisce sacro e tradizione popolare; una di queste è quella del bagno al fiume Tara – alle porte di Taranto -, all’alba del primo settembre.

Una tradizione che ogni anno si rinnova: poco prima che i primi raggi di luce inizino a fare capolino per rischiarare un cielo in cui si intravede ancora la stella polare, tanti fedeli si radunano lungo le sponde del fiume, per immergersi al sorgere del sole, nelle sue acque fresche (eufemismo!). Si tratta di un rito profondamente radicato nel territorio, che rappresenta un momento di purificazione, risveglio, auspicio per affrontare un nuovo inizio.

Emerge, sulla sponda del fiume, la statua della Madonna del Tara, che unita alla recita del rosario, è simbolo di una profonda dimensione spirituale che si riconnette alla devozione e alla speranza. Ogni anno, donne e uomini volontari, prima che il rito abbia luogo, si recano sul posto per sistemare la statua, ripulire le rive, arricchire l’ambiente con delle luci, al fine di rendere ancora più intenso ed evocativo il momento.

Le radici di questa pratica si ricollegano ad alcune leggende antiche e ad una fede popolare che ha saputo unire tradizioni cristiane e pre-cristiane. Una delle storie tramandate, racconta di un asino ormai inerte gettato nel fiume e miracolosamente guarito dopo essere stato rivestito di fango. Questo racconto ha contribuito a creare il mito delle proprietà curative delle acque e dei fanghi del Tara, e si è trasformato in una credenza collettiva ancora viva, che spinge ogni anno persone di ogni età a sacrificare qualche ora della notte per godere di un momento evocativo, in cui la bellezza della natura si fonde con la spiritualità e la speranza.

Un ponte tra passato e presente che rispecchia un profondo senso di comunità che resiste ai cambiamenti sociali e ambientali.

Dopo la recita del Rosario e il bagno rituale, ogni anno si crea un momento di spontanea convivialità. Un vero e proprio banchetto in cui dolce, salato, frutta, caffè, sorrisi e abbracci tra ‘sconosciuti’, si fondono con la gioia dalla condivisione e di un nuovo inizio, in cui il senso di appartenenza che a volte il mondo attuale sembra voler isolare, riemerge più vivo che mai.

Un’esperienza intensa, in cui sacro e profano, speranza e memoria, fede e radici popolari, si intrecciano tramandando una tradizione che contribuisce a mantenere vivo il cuore della comunità e il legame con il territorio.

Ed è così che in ogni prima alba di settembre, tra il silenzio della natura e le voci della preghiera, il fiume Tara continua a raccogliere le voci silenziose degli uomini che portano con sé una storia unica e irripetibile, che ha bisogno di essere ascoltata. Il senso è proprio qui: nella certezza che ogni essere umano, tra fragilità e ricerca, modernità e complessità, ha sempre bisogno di segni che lo riportino all’essenziale, a Dio, agli altri e a sé stesso.

Diocesi

Presentazione del libro sulla chiesa di Santa Maria dei Martiri di Pulsano

02 Set 2025

di Angelo Diofano

Venerdì 5 settembre, nel chiostro dell’ex convento dei padri riformati, alle ore 19.30 si terrà la presentazione del libro “La Chiesa di Santa Maria dei Martiri di Pulsano – Storia, arte e devozione a partire dal Quattrocento” a cura di Dario Durante (Esperidi casa editrice e Proloco Comune di Pulsano). La serata prevede i saluti del sindaco Piero D’Alfonso, del parroco don Davide Errico e del presidente della Proloco Pulsano, Filippo Stellato. Intervengono gli autori Angelo Campo, Nicola Cleopazzo, Dario Durante, Rosa Lo Russo Romito, Giuseppe Medici, Simonetta Previtero.

La chiesa di Santa Maria dei Martiri è un luogo di culto connesso alla storia di Pulsano per una peculiare devozione mariana sviluppatasi attorno a una singolare icona custodita al suo interno e, successivamente, per essere divenuto parte integrante del nuovo convento francescano.

La chiesa rappresenta il luogo del cuore e dei ricordi di tantissimi pulsanesi per le feste religiose, le attività sociali della scuola di ricamo e dell’asilo infantile gestito dalle suore.

Grazie alla collaborazione di cinque studiosi pugliesi (Giuseppe Medici, Angelo Campo, Nicola Cleopazzo, Simonetta Previtero e Rosa Stella Lorusso), l’autore ha curato una ricerca che indaga per la prima volta gli aspetti storici, sociali e culturali, architettonici e artistici del luogo che, a breve, sarà restituito finalmente alla comunità dopo decenni di chiusura, abbandono e incuria.

Il progetto editoriale è stato finanziato dal Mic (direzione generale educazione, ricerca e istituti culturali), nell’ambito dei contributi finalizzati alla pubblicazione di volumi monografici inediti di rilevante interesse culturale dell’anno 2024 attraverso la Proloco di Pulsano.