Eventi in diocesi

Vivere insieme in condominio: incontro alla Sant’Egidio

25 Mar 2026

Nell’ambito degli incontri ‘Insieme per la legalità’, giovedì 26 marzo alle ore 19 nella parrocchia di Sant’Egidio, a Tramontone, si parlerà di ‘Vivere insieme in condominio: diritti e doveri’. Ne saranno relatori il parroco mons. Carmine Agresta, il vicario parrocchiale padre Francesco Nigro e l’avvocato Alessandro Cipriani.

 

Diocesi

San Lorenzo da Brindisi: la tradizionale processione del Crocifisso

ph ND
25 Mar 2026

“Carissimi, in questi giorni lasciamoci accompagnare alla croce dal nostro fratello, frate Francesco d’Assisi, nell’8° centenario della sua morte. Chiniamoci con lui ai piedi di Gesù, baciamo le Sue piaghe, piangiamo per le Sue sofferenze e sentiamoci così solidali con ogni povero e offeso e ferito di questa nostra tragica umanità. Contemplando il Crocifisso, lasciamoci toccare dal Suo amore e ci sarà più facile accogliere l’altro, perdonare e donare pace e ancora sperare e credere che la luce della Pasqua è più forte di ogni tenebra e morte. Al Signore Gesù sempre la nostra lode”: così la parrocchia di San Lorenzo da Brindisi dei frati cappuccini  (parroco, fra Pietro Gallone) annuncia la tradizionale via crucis per le vie del quartiere Salinella che si terrà il Venerdì di Passione, 27 marzo, subito dopo la santa messa delle ore 17.30.

Per l’organizzazione la parrocchia si avvale della collaborazione del Gruppo ‘SS. Crocifisso’, con proprio abito di rito.

La processione quest’anno ha come titolo ‘Alto e glorioso Dio, illumina le tenebre de lo core mio’ , dalla preghiera davanti al Crocifisso di San Francesco d’Assisi, di cui ricorrono gli 800 anni dalla morte, motivo per il quale la San Lorenzo da Brindisi è chiesa giubilare.

Questo l’itinerario: viale M. Grecia;  via Emilia civ. 215-225; via Emilia 231; via Lago di S. Giuliano civ. 13-11-9; via Lago di Bolsena civ. 22-24; via Lago d’Iseo ed. 18 a/b/c; via Lago di Como  ed. 14 a/b/c, ed. 16 a/b/c; via Ancona; via Istria civ. 106-40; via Lago di Lesina civ.10-2; viale M. Grecia; via Lago di Como civ. 1-6; via Lago di Varano civ. 24; viale M. Grecia; rientro in chiesa attorno alle ore 22.

Durante il percorso la sacra immagine sarà fatta sostare per un momento di preghiera davanti ai quadri delle ‘stazioni’ della via crucis appesi ai balconi e illuminati da lampade ad olio. Non mancheranno le tradizionali marce funebri, affidate anche quest’anno al complesso bandistico ‘Santa Cecilia-Città di Taranto’ diretto dal m° Giuseppe Gregucci, che si alternerà con i canti del coro parrocchiale.

 

Diocesi

Settimana Santa: le celebrazioni liturgiche dell’arcivescovo

ph G. Leva
25 Mar 2026

È stato reso noto il programma delle celebrazioni liturgiche presiedute dall’arcivescovo metropolita di Taranto, mons. Ciro Miniero, nel corso della Settimana Santa:

Domenica delle Palme e della Passione del Signore: alle ore 9.50 nel cortile del palazzo arcivescovile, Commemorazione dell’ingresso del Signore in Gerusalemme con la benedizione dei rami di ulivo e di palma.

Alle ore 11.30 nella concattedrale ‘Gran Madre Dio’, Commemorazione dell’ingresso del Signore in Gerusalemme e la santa messa

Giovedì Santo: alle ore 10 nella concattedrale ‘Gran Madre di Dio’, santa messa del Crisma durante la quale i presbiteri rinnoveranno le promesse sacerdotali e saranno benedetti gli olii degli infermi e dei catecumeni e consacrato il Sacro Crisma per la celebrazione dei sacramenti nel corso dell’anno.

Alle ore 18 nella basilica cattedrale di San Cataldo, santa messa nella Cena del Signore, durante la quale avrà luogo il rito della lavanda dei piedi e la solenne reposizione del Santissimo Sacramento per l’adorazione dei fedeli.

Venerdì Santo: alle ore 18 nella concattedrale ‘Gran Madre di Dio’, celebrazione della Passione del Signore.

Sabato Santo: alle ore 22 nella concattedrale ‘Gran Madre di Dio’, veglia pasquale nella notte santa. 

Domenica di Pasqua: alle ore 11.30 nella concattedrale ‘Gran Madre di Dio’, messa di Pasqua, al termine della quale l’arcivescovo impartirà la benedizione papale con l’indulgenza plenaria.

Settimana di Passione

Liturgia stazionale al Borgo

ph Arciconfraternita del Carmine
25 Mar 2026

L’arciconfraternita del Carmine terrà il Giovedì di Passione, 26 marzo, la Liturgia stazionale per le vie del Borgo, partendo dal centro ospedaliero militare di Taranto (Marispedal) in via Pupino, all’interno del quale alle ore 18.30 ci sarà un momento iniziale di preghiera. Al termine si procederà per via Pupino, via Viola, via Mignogna, piazza Maria Immacolata, via D’Aquino con conclusione nella chiesa del Carmine.
Vi parteciperanno i confratelli e le consorelle in abito di rito, con l’intervento del complesso bandistico ‘G. Chimienti’ di Montemesola diretto dal m° Lorenzo De Felice.

Quaresima in diocesi

La speranza tra le corsie: messa del precetto pasquale dell’arcivescovo in ospedale

25 Mar 2026

Cura del corpo e sollievo dello spirito si sono incontrati lunedì mattina, 23 marzo, nella cappella del presidio ospedaliero SS. Annunziata di Taranto, dove l’arcivescovo mons. Ciro Miniero ha presieduto la celebrazione eucaristica in preparazione alla Santa Pasqua, insieme ai cappellani don Cristian Catacchio e don Davide Colella.

In un clima di profondo raccoglimento, tra camici bianchi, pazienti e volontari, si è rinnovato l’appuntamento con il precetto pasquale, un momento diventato ormai un punto di riferimento per l’intera comunità sanitaria. La santa messa, celebrata dall’arcivescovo alla presenza dei vertici della Asl, ha voluto portare un messaggio di luce proprio laddove la sofferenza e la prova quotidiana sono più tangibili.

Durante l’omelia, mons. Miniero ha rivolto parole di profonda gratitudine a medici, infermieri e operatori sociosanitari, definendoli «sentinelle di speranza» che, attraverso la loro professionalità e umanità, rendono visibile la carezza di Dio verso chi soffre.

Pasqua non è solo una ricorrenza sul calendario ma è la vittoria della vita sulla morte, della luce sulle tenebre. In questo ospedale, ogni gesto di cura, ogni parola di conforto e ogni vita difesa sono già un frammento di Risurrezione.

Al termine della celebrazione, il dottor Minerba, a nome del commissario straordinario della Asl dott. Colacicco, ha ringraziato l’arcivescovo per la costante vicinanza pastorale, sottolineando l’importanza dell’assistenza spirituale come parte integrante del percorso terapeutico del paziente.

La celebrazione si è conclusa con la benedizione solenne e l’augurio di una Pasqua di pace, con la speranza che la gioia del Risorto possa varcare le soglie di ogni reparto, portando ristoro e forza a chiunque si trovi nel momento del bisogno.

Eventi in diocesi

Alla parrocchia Santa Rita, una mostra su Carlo Acutis

ph Studio cav. Renato Ingenito
25 Mar 2026

Sabato 21 marzo è stata inaugurata alle opere parrocchiali Don Luigi Giussani della parrocchia Santa Rita di Taranto in piazza Santa Rita 5, la mostra ‘Carlo Acutis, una semplicità straordinaria’, organizzata a cura della Fondazione giovanile ‘Santa Rita da Cascia’, con l’omonima parrocchia e il Centro culturale di Taranto.

La mostra, ideata e prodotta dall’associazione Amici di Carlo Acutis, a cura di Antonia Salzano Acutis, mamma di Carlo, e Giovanni Emidio Palaia, in occasione della 46° edizione del Meeting di Rimini per l’amicizia fra i popoli, vuol far conoscere la figura di Carlo Acutis e favorire l’incontro con questo semplice santo dei nostri giorni.
Morto nel 2006 a 15 anni per una leucemia fulminante, Carlo è un ragazzo del nostro tempo, studente pieno di vita e di interessi, appassionato di informatica, con il cuore pieno e un programma di vita: “essere sempre unito a Gesù”. Si potrebbe riassumere la sua breve vita così: lo straordinario ne11’ordinario. Soprattutto dal momento in cui Carlo è morto, non cessano di arrivare testimonianze e racconti, da tutte le parti del mondo, che hanno un denominatore comune: per coloro che lo incontrano, Carlo continua a essere testimone straordinario di come l’amicizia con Gesù renda la vita più interessante e lieta. Seguitissimo da milioni di giovani, la sua storia è conosciuta e amata oggi in tutto ilmondo. Carlo ha vissuto intensamente tutta la sua quotidianità sempre guardando a Gesù, ed è la forza della normalità che la Chiesa, dichiarandolo Santo, desidera mettere davanti agli occhi di tutti.

Ventisette pannelli che ripercorrono la vita e i valori di Carlo Acutis (biografia, obbedienza, amicizia, attesa, carità, missione, informatica e miracoli eucaristici), e un video con interviste e testimonianze sul santo.

La mostra sarà visitabile fino a venerdì 27 marzo dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 20.00, tutti i giorni, compresa la domenica.

È possibile prenotare visite guidate prenotando al seguente link:

https://forms.lle/BG4V3Np8EqYqLtYi7

Per informazioni si può contattare l’indirizzo e-mail: mostracarloacutis@gmail.com

L’ingresso è gratuito.

 

Il servizio fotografico è stato curato dallo Studio del cav. Renato Ingenito

 

 

Diocesi

Le ‘Sette Parole’ agli Angeli Custodi

25 Mar 2026

di Angelo Diofano

Il parroco degli Angeli Custodi, don Alessandro Argentiero, invita per mercoledì 25 alle ore 18.30 a partecipare numerosi per condividere insieme un significativo momento di fede e raccoglimento costituito dalla funzione de ‘Le Sette Parole di Gesù sulla Croce’ che si svolgerà in chiesa. Il momento di preghiera e di meditazione sarà accompagnato dalle musiche tradizionali che saranno eseguite dalla banda musicale ‘Maria SS. Addolorata’ di Talsano, diretta dal m° Vito Bucci con la partecipazione della confraternita di Maria SS. del Monte Carmelo, sempre di Talsano, e dal suggestivo suono della troccola.  Al termine i fedeli potranno venerare il Crocifisso.

Di conseguenza non si effettuerà la Via Crucis per le strade che si svolgeva tradizionalmente il Venerdì di Passione.

Diocesi

L’Annunciazione alla Santa Maria di Talsano

ph ND
24 Mar 2026

Mercoledì 25 marzo, solennità dell’Annunciazione, la rettoria di Santa Maria di Talsano – rettore, mons. Antonio Caforio – ricorderà la benedizione, avvenuta proprio in quella giornata del 2017, del quadro giunto in sostituzione di quello rubato negli anni settanta e che ne riproduce esattamente le fattezze. Per ricordare l’avvenimento alle ore 18 sarà celebrata la santa messa e subito dopo, alle ore 19, don Giuseppe D’Alessandro, parroco all’Immacolata di San Giorgio Jonico, terrà una lectio divina sulla Passione di Gesù secondo Matteo (il cui Vangelo sarà proclamato la Domenica delle Palme).

Diocesi

Le tavole della carità a San Marzano

ph Lorenzo Zaccaria
24 Mar 2026

di Annibale Strada

A margine della festa patronale di San Giuseppe a San Marzano, pubblichiamo una testimonianza del direttore della Caritas della parrocchia San Carlo Borromeo: “Come si suol dire, buona la prima, anzi ottima. Poter partecipare a queste celebrazioni in onore di San Giuseppe in occasione del 160°anno di patrocinio verso la nostra comunità, oltre ad essere onorati di questo privilegio, ci ha dato ulteriore impulso ed una carica  verso l’attaccamento ai veri valori della carità e della solidarietà. Un sentito ringraziamento va a tutti i volontari che con grande spirito di collaborazione e dedizione hanno preso parte a tutte le fasi per la preparazione delle due ‘mattre’ della Caritas e dell’oratorio con la collaborazione dell’Unitalsi. Un particolare ringraziamento va al nostro parroco don Cosimo Rodia per averci supportato e sostenuto; ringraziamo in modo particolare soprattutto il comitato festeggiamenti patronali San Giuseppe e Maria SS delle Grazie per averci dato l’opportunità di disporre di un posto di tutto rispetto per allestire le nostre ‘mattre’. Infine ringraziamo l’arcivescovo emerito di Scutari monsignor Angelo Massafra, nostro concittadino, per l’attenzione riservata alle nostre tavole, insieme al direttore della Caritas diocesana, don Nino Borsci, che con grande premura ha accettato il nostro invito ed ha preso parte alla solenne celebrazione eucaristica e alla successiva benedizione delle tavole dei poveri”.

Quaresima in diocesi

Arciconfraternita del Carmine: venerazione delle consorelle al simulacro dell’Addolorata

ph G. Leva
24 Mar 2026

di Angelo Diofano

“Carissime consorelle, ci prepariamo a vivere un momento emozionante: la v𝒆𝒏𝒆𝒓𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑩𝒆𝒂𝒕𝒂 𝑽𝒆𝒓𝒈𝒊𝒏𝒆 𝑴𝒂𝒓𝒊𝒂 𝑨𝒅𝒅𝒐𝒍𝒐𝒓𝒂𝒕𝒂. Un momento di preghiera, riflessione e profonda devozione, durante il quale avrete il privilegio di avvicinarvi alla Vergine Addolorata, lasciandovi cullare dal Suo sguardo, con amore e misericordia materna”: così il padre spirituale dell’arciconfraternita del Carmine, mons. Marco Gerardo, e il priore Antonello Papalia invitano a partecipare a un altro importante momento di preparazione ai Riti della Settimana Santa: la venerazione del simulacro della Beata Vergine Addolorata, che si terrà il Mercoledì di Passione, 25 marzo, alle ore 19.30 nella chiesa del Carmine. L’appuntamento è riservato alle consorelle, ma tutta la comunità e i confratelli possono assistervi “affinché la Vergine Addolorata possa intercedere per noi con la sua infinita grazia”.

Le consorelle, che indosseranno lo scapolare, potranno avvicinarsi in fila al simulacro, posto davanti al presbiterio, per l’atto di devozione; al termine sarà loro consegnato un ricordo della serata. Il momento di preghiera  prevede anche l’offerta dell’incenso da parte del popolo di Dio.

È il terzo anno che si svolge questo particolare appuntamento, iniziato in sordina davanti all’altare laterale (quello dedicato alla Madonna del Carmelo) e che da subito riscosse una partecipazione ben al di là di ogni aspettativa, tanto che nel 2025 venne spostato nell’attuale ubicazione.

Per la cronaca, sono già molte le consorelle che hanno dato la propria adesione per partecipare alla processione dei Misteri, dietro la statua dell’Addolorata, recando anche la corona benedetta da papa Francesco nel 2014, quando il venerato simulacro fu portato dall’arciconfraternita in piazza San Pietro.

 

Quaresima in diocesi

La venerazione della Desolata a Grottaglie

24 Mar 2026

di Angelo Diofano
A Grottaglie la parrocchia Maria SS.ma Annunziata (parroco, don Eligio Grimaldi) e la confraternita del SS.Nome di Gesù (commissario arcivescovile, Gianbattista Mucci) cureranno in Collegiata la venerazione della Desolata, traslata da lunedì 23 dall’oratorio confraternale.
Ogni giorno, fino a giovedì 26 marzo, in Chiesa madre, alle ore 17 si terrà la contemplazione dei Sette Dolori di Maria mentre alle ore 18 sarà celebrata la santa messa.
Venerdì 27 marzo, alle ore 17.30 santa messa e alle ore 18.15 processioe con il seguente itinerario: via Umberto I, via d’Alessandro, via San Nicola, via San Francesco de Geronimo, via Balestra, via astello, via Caraglio, via Santi Pietro e Paolo, via Leopardi, via Diaz, viaa Marconi, via Catalani, via Monte Sabotino, via Fogazzaro, via Parini, viale Matteotti, via Battisyi, piaazza Vittorio Veneto, via Garbaldi, via Pignatelli, via Mastropaolo, piazza Regina Margherita, via San Francesco De Geronimo, rientro nell’oratorio della confraternita. Presterà servizio l’associazione musicale ‘Banda Città di Grottaglie’ diretta dal m° Antonio L’Assainato.